{"id":53347,"date":"2024-01-31T12:34:10","date_gmt":"2024-01-31T11:34:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53347"},"modified":"2024-01-31T12:34:11","modified_gmt":"2024-01-31T11:34:11","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-natale-sul-lago-taal-di-francesca-turchet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53347","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Natale sul lago Taal&#8221; di Francesca Turchet"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p>Chiara era gi\u00e0 in fila per pagare le scarpe che suo figlio desiderava per il compleanno, quando apr\u00ec il portafoglio e vide che mancavano duemila e pi\u00f9 pesos.<br>Decise di far finta di niente, arriv\u00f2 alla cassa e chiese se poteva lasciare un acconto. Era l\u2019ultimo paio ed era sicura che, a lasciarle l\u00ec, non le avrebbe pi\u00f9 trovate.<br>La commessa storse la bocca: \u00abNon pu\u00f2 pagare con la carta di credito?\u00bb.<br>\u00abNo\u00bb, le rispose: \u00absono uscita senza\u00bb.<br>La verit\u00e0 \u00e8 che quel mese le mancava poco per andare sotto il <em>plafond<\/em> di entrambe le carte e non era il caso che la banca inviasse un avviso a suo marito.<br>Doveva rientrare per forza.<br>Era gi\u00e0 successo che le sembrava di avere con s\u00e9 una certa quantit\u00e0 di denaro e se ne ritrovava un\u2019altra. Quel giorno, per\u00f2, era sicura di aver messo quindicimila pesos esatti nel portafoglio e ne aveva gi\u00e0 spesi poco meno di cinquemila. Se l\u2019avesse saputo, sarebbe andata diretta a prendere le scarpe, invece che fermarsi a comprare un reggiseno di cui, tra l\u2019altro, non aveva bisogno.<br>Quando arriv\u00f2 a casa era furente. L\u2019altra era l\u00ec, assisa sul suo trono vicino al lavello, a cincionare con il cellulare e il sorriso sulle labbra: \u00ab<em>Hello Mam<\/em>!\u00bb.<br>Hello \u2018sto cazzo, pens\u00f2 lei. Si chiuse in camera, apr\u00ec la piccola cassaforte dove custodivano il contante, prese quello che le mancava per le scarpe e usc\u00ec di nuovo.<\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Cerc\u00f2 di capire le modalit\u00e0 con le quali Joy entrava in azione: l\u2019unico momento in cui aveva  accesso indisturbato alla sua roba era quando lei, la mattina, si infilava dentro la doccia. Questione di poco pi\u00f9 di cinque minuti che sprecare l\u2019acqua le pesava, persino in quel Paese dove si sprecava di tutto.<br>Cominci\u00f2 a farci caso e contare i soldi che metteva dentro il portafoglio.<br>Not\u00f2 che, se erano pochi, restavano quelli, tipo mille e duecento pesos. Se salivano a tremila e settecento, in un niente se ne volatilizzavano mille e cento. Se erano cinquemila e novecento, ne sparivano duemila e duecento.<br>Chiss\u00e0 perch\u00e9 prediligeva i multipli di undici.<br>Quando lo disse a suo marito, sulle prime, lui non le credette.<br>\u00abNon pu\u00f2 essere cos\u00ec scema\u00bb, le disse Guido: \u00abe comunque tu potresti esserti confusa\u00bb.<br>Allora pass\u00f2 al metodo scientifico: mise una certa somma dentro al portafoglio, annot\u00f2 su un biglietto a parte il preciso ammontare e si infil\u00f2 nel box doccia.<br>A quel punto, il marito cedette.<br>\u00abVuoi mandarla via?\u00bb, le chiese: \u00abLo sai quanta fatica si fa a trovare una <em>maid<\/em> che venga a ore? Qui arrivano dalla provincia e hanno bisogno di un tetto sotto cui stare. Vuoi averne una in casa giorno e notte?\u00bb.<br>\u00abCerto che no, tutto il giorno non avrebbe senso. E poi la casa non \u00e8 abbastanza grande per tutti\u00bb.<br>\u00abCapirai, qui le chiudono in stanze che sono pollai e da l\u00ec non le fanno uscire se non per lavorare\u00bb.<br>\u00abNoi, nel pollaio, abbiamo scelto di mettere la lavanderia\u00bb.<br>\u00abSe \u00e8 per questo, l\u00ec c\u2019\u00e8 ancora il posto per un letto e c\u2019\u00e8 il bagno\u00bb.<br>\u00abC\u2019\u00e8 solo il wc e la doccia\u00bb.<br>\u00abAnima mia bella, per te \u00e8 inaccettabile? D\u2019accordo. E allora, cosa vuoi che facciamo? Andiamo alla ricerca di una rarit\u00e0 sapendo che, anche a trovarla, potrebbe finire uguale? Ti ricordi Marilou che faceva sparire le medicine e ti ha lasciato giusto senza quelle per la sciatica? Non \u00e8 stato peggio quella volta?\u00bb.<br>\u00abPer\u00f2 mi fa rabbia vedermela intorno che mi sorride serafica\u00bb.<br>\u00abFalle capire che lo sai e lascia perdere. Pensa se la prossima ti facesse sparire gli anelli a cui tieni tanto. Non sarebbe peggio per te?\u00bb.<br>Lei accus\u00f2 il colpo. <br>Guido era soddisfatto: aveva suonato la nota giusta.<br>\u00abEvita di lasciare il contante in giro e il problema si risolve\u00bb, insistette.<br>Chiara non disse niente, ma decise che la pantomima per farle intendere che lei aveva capito non l\u2019avrebbe fatta. Comper\u00f2, invece, una piccola telecamera con cui immortal\u00f2 le sue imprese. Non si sa mai, pens\u00f2, potrebbe sempre tornare utile. Dopodich\u00e9, fu attenta a lasciare nel portafoglio non pi\u00f9 di un paio di multipli di undici.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Guido ricevette l\u2019invito dal suo collega Marcelo a recarsi, per la vigilia di Natale, nella villa di famiglia sul lago Taal, con vista su Volcano Island, accett\u00f2 senza pensarci due volte. Sapeva che andare in una casa privata era l\u2019unico modo per poter godere della vista di quel vulcano unico al mondo. A differenza dell\u2019Italia dove tutto \u00e8 di tutti, nelle Filippine tutto o quasi \u00e8 per pochi, in certi casi per pochissimi, e gli altri si vendicano riducendo il niente che hanno in una discarica a cielo aperto. <br>Quando Liezel, la moglie di Marcelo, la chiam\u00f2 per chiederle di portarsi dietro anche Joy, le disse subito che non viveva con loro, ma andava a dare una mano solo qualche ora al giorno. L\u2019altra insistette perch\u00e9 aveva appena licenziato una <em>maid<\/em> e la casa sul lago era veramente troppo impegnativa per la sola che le era rimasta. <br>Lei si chiese se avesse dovuto spiegarle il motivo della sua titubanza e si convinse di doverlo fare, ma decise di parlargliene a voce perch\u00e9 il suo inglese non era tanto fluente da lanciarsi in spiegazioni complesse al telefono.<br>Lo rifer\u00ec al marito, invece, mentre stavano cenando, ma Guido si mostr\u00f2 subito contrario.<br>\u00abSei pazza o cosa?\u00bb, le disse. \u00abTi presenti a casa loro con una ladra e glielo dici dopo che ce l\u2019hai portata? Vuoi che ti denuncino se mancher\u00e0 loro uno spillo in casa?\u00bb.<br>\u00abHa insistito Guido e io non sapevo che parole usare per dirle perch\u00e9 mi opponevo, ma anche per riuscire a spiegarle il motivo per cui abbiamo deciso di tenercela lo stesso\u00bb. Fece una pausa mentre tagliava l\u2019adobo e poi, alzando la testa e guardandolo dritto negli occhi, aggiunse risoluta: \u00abMa gliene parler\u00f2 a voce\u00bb.<br>\u00abTu non ragioni! Ti diffido dall\u2019aprire bocca su Joy, tanto lei non verr\u00e0. Trover\u00f2 io una scusa con Marcelo e vedrai che risolver\u00f2 questa storia\u00bb.<br>Qualche giorno dopo Chiara ricevette un messaggio da Liezel nel quale la implorava, con toni lievi, di portare con loro anche Joy e dicendole che non riusciva davvero a capire perch\u00e9 Guido mostrasse tanta resistenza al riguardo dato che Marcelo era stato chiaro con lui fin dall\u2019inizio: a ogni spesa per la ragazza avrebbero provveduto loro! <br>Chiara si chiese cosa Guido potesse essersi inventato con Marcelo per ricavarne un cos\u00ec misero risultato e, soprattutto, come ormai ne potessero uscire se non facendo quello che lei aveva prospettato fin dall\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera, dopo aver saputo di Liezel, Guido rimase per un po\u2019 in silenzio, poi si illumin\u00f2 ed esord\u00ec: \u00abInnanzitutto questo \u00e8 un Paese con un sistema familistico come poteva essere da noi, che so, cinquant\u2019anni fa\u00bb.<br>\u00abE questo che c\u2019entra?\u00bb.<br>\u00abC\u2019entra che noi arriviamo qui dalla vecchia Europa, che \u00e8 un mondo a parte, con valori diversi ed \u00e8 ovvio che siamo destinati a rimanere loro estranei. Non dico a tutti: Marcelo ha studiato in Canada e i figli li ha spediti a New York e, infatti, lui e Liezel sono praticamente come noi!\u00bb.<br>\u00abTrovi?\u00bb, chiese lei che non capiva dove volesse andare a parare, ma stava cominciando a divertirsi: \u00abE quand\u2019\u00e8 che tu sei andato al college in Canada o che noi possiamo mandare i nostri figli a studiare a New York?\u00bb.<br>\u00abIn Italia ci sono ancora delle scuole eccellenti, a differenza di qui, e tu stai andando un po\u2019 fuori tema\u00bb.<br>\u00abA me sembra che, nella sostanza, qui sia tutto molto simile a dove noi siamo nati e cresciuti. E credo che tu lo sappia. E forse pi\u00f9 ora che cinquant\u2019anni fa. Con qualche piccola differenza, questo te lo concedo. E la pi\u00f9 rilevante \u00e8 che da noi chi \u00e8 morto di fame ha una remota possibilit\u00e0 di un futuro migliore e qui, invece, gli resta la speranza\u00bb. <br>\u00abEcco, vedi che ci sei arrivata?\u00bb.<br>\u00abArrivata dove?\u00bb.<br>\u00abAl punto dove ti volevo portare: i nostri problemi, quando assumiamo qualcuno in questo Paese, derivano dal fatto che noi ci incistiamo qui, in qualche modo, ma rimaniamo corpi estranei perch\u00e9 questa \u00e8 una societ\u00e0 chiusa, impermeabile all\u2019esterno! E siccome siamo  destinati ad andarcene prima o poi, anzi, pi\u00f9 prima che poi, cosa vuoi che importi loro di noi e dei nostri problemi? Con quelli che hanno gi\u00e0 loro. In fondo ci vedono scialacquare in tanti modi\u00bb.<br>\u00abDici? Noi non scialacquiamo niente in confronto a un maggiorente di qui. La media dei tuoi colleghi sta meglio di noi almeno dieci volte e il resto per multipli che neanche riesco a calcolare\u00bb.<br>\u00abE, infatti, ciascuno dei nostri amici e conoscenti potrebbe esser utile a trovare un qualsiasi lavoro a tutti i figli dei loro dipendenti, per non parlare di far loro vincere un concorso. E tu? Tu cosa puoi fare per loro?\u00bb. <br>\u00abIo? Niente\u00bb, ammise lei. <br>Ci pens\u00f2 su e poi gli chiese: \u00abQuindi tu sei convinto che Joy, a casa loro, non ci dar\u00e0 alcuna preoccupazione?\u00bb.  <br>\u00abEsatto!\u00bb, concluse lui, soddisfatto per quel suo ragionamento che non faceva una piega e lo avrebbe messo al riparo dalla necessit\u00e0 di dover raccontare quella storia a Marcelo.<br>\u00abE comunque, anche se le cose volgessero al peggio\u00bb, ipotizz\u00f2: \u00abquanto tempo ci hai messo tu per accorgertene? Joy \u00e8 da noi ormai da un anno. L\u00e0 ci staremo solo tre giorni e lei \u00e8 abbastanza furba da sottrarre solo piccole somme. Stai zitta e andr\u00e0 tutto bene\u00bb.<br>\u00abSperiamo\u00bb, sospir\u00f2 lei dubbiosa, incrociandogli le dita davanti.<br>Come Guido aveva previsto, le giornate trascorse al lago filarono lisce come su di un piano inclinato: il santo Natale era stato a loro propizio.<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di qualche settimana, quando Guido accompagn\u00f2 la moglie all\u2019aeroporto per il rientro a Roma, not\u00f2 che aveva un anello nuovo al medio della mano destra. <br>\u00abTi sei comprata un altro anello?\u00bb.<br>\u00abNo\u00bb, rispose lei imbarazzata.<br>\u00abE allora?\u00bb, chiese lui trattenendole il polso per vederlo meglio: \u00abDa dove salta fuori questo qui? Sono sicuro di non avertelo mai visto\u00bb.<br>\u00abL\u2019ho trovato tra le cose di Joy e non ho resistito\u00bb.<br>\u00abMa che dici? Joy \u00e8 una morta di fame e non potrebbe mai permettersi una pietra del genere. Sembrerebbe un rubino\u2026\u00bb.<br>\u00abDici? Non credo che sia autentico. E comunque, con tutti i soldi che mi ha preso, \u00e8 giusto che me lo tenga io\u00bb.<br>Lui strabuzz\u00f2 gli occhi. <br>All\u2019inizio non connetteva bene, ma poi riusc\u00ec a dirle: \u00abDobbiamo restituirlo\u00bb.<br>\u00abE a chi?\u00bb.<br>\u00abNon lo so. Dovr\u00f2 chiedere a Marcelo se per caso \u00e8 loro\u00bb.<br>\u00abMa sei impazzito? Vuoi dire loro, ora, che due mesi fa siamo andati a casa loro con una ladra e non li abbiamo avvisati? Sia che sia loro, sia che no, potremmo prenderci una denuncia\u00bb.<br>A lui sembr\u00f2 di aver gi\u00e0 sentito quel discorso e non in bocca a sua moglie. <br>Rimase un po\u2019 incerto sulla cosa da dire.<br>Chiara tagli\u00f2 corto e, appena scese dalla macchina, lo salut\u00f2 dicendogli che non serviva che la accompagnasse fino alle partenze: la aspettava un viaggio lunghissimo e voleva prendersi qualche rivista. Lui la guard\u00f2 interdetto, poi sbatt\u00e8 la portiera scuro in volto, ingran\u00f2 la marcia e se la lasci\u00f2 dietro, ferma sul marciapiede.<br>Lei aspett\u00f2 che lui sparisse, poi alz\u00f2 le spalle e osserv\u00f2 quel meraviglioso rubino rosso. <br>Chiss\u00e0 se viene proprio dal Myanmar, pens\u00f2. Certo, non avrebbe potuto chiederlo a Liezel.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53347\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53347\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiara era gi\u00e0 in fila per pagare le scarpe che suo figlio desiderava per il compleanno, quando apr\u00ec il portafoglio e vide che mancavano duemila e pi\u00f9 pesos.Decise di far finta di niente, arriv\u00f2 alla cassa e chiese se poteva lasciare un acconto. 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