{"id":53153,"date":"2024-01-02T17:16:08","date_gmt":"2024-01-02T16:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53153"},"modified":"2024-01-02T17:16:09","modified_gmt":"2024-01-02T16:16:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-lucio-e-bruna-di-rossana-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53153","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Lucio e Bruna&#8221; di Rossana Carta"},"content":{"rendered":"\n<p>LUCIO<\/p>\n\n\n\n<p>20 maggio<\/p>\n\n\n\n<p>Tempo fa, prima di essere costretto a lasciare il lavoro e molto prima di scoprire quello che ho scoperto, anche Bruna, la mia trafelata e smemorata mogliettina, teneva un diario che non mi leggeva, con la scusa di vergognarsene, eccetto qualche&nbsp; brano che reputava divertente. Non credo lo tenga ancora perch\u00e9 nel corso delle mie recenti perlustrazioni casalinghe, fatte in sua assenza, non mi sono mai imbattuto in quel quadernone rosso \u2026ma anche questo non ha pi\u00f9 molta importanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quasi ogni giorno realizzo tranelli e insidie per mettere in difficolt\u00e0 Bruna. Non ce la faccio proprio a smettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse dovrei vergognarmi, forse dovrei almeno pentirmi dopo averlo fatto, invece ci ripenso divertito e soddisfatto. In fondo mi spetta dopo tutto quello che ho subito e sto subendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa mattina, ad esempio, visto che non avevo pi\u00f9 sonno, mi sono alzato prima di lei e ho nascosto le chiavi dell\u2019auto che aveva lasciato su una mensola della cucina, pregustandomi la scena che ne sarebbe derivata di l\u00ec a mezz\u2019ora. Sono tornato a letto e ho finto di addormentarmi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ho sentita&nbsp; alzarsi, lavarsi e vestirsi in tutta fretta, come al solito, con il suo modo&nbsp; febbrile di afferrare gli abiti, alla fine ho avvertito il suo rapido tacchettare&nbsp; per la casa, suono che ogni giorno annuncia la sua imminente uscita. Ma invece del rumore della porta di casa che si richiude \u00e8 arrivato un tramestio frenetico, un aprirsi e chiudersi di cassetti e ante di credenze,&nbsp; brontolii, sospiri e sommesse invettive. Alla fine non ce l\u2019ha fatta pi\u00f9 e spinta dalla disperazione ha osato entrare in camera da letto per chiedere aiuto \u00abLucio scusami tanto, hai visto le chiavi della macchina? Mi pareva di averle lasciate in cucina ma non le trovo pi\u00f9 e sono gi\u00e0 in ritardo per l\u2019appuntamento di questa mattina!\u00bb Il tono della sua voce tradiva un notevole livello d\u2019ansia. Le ho risposto con un grugnito che nascondeva un sogghigno, e mentre mi alzavo ho esalato la consueta rispostaccia \u00abBruna, possibile che perdi sempre qualcosa, non so niente delle chiavi, non uso mai l\u2019auto!\u00bb e mi sono diretto in cucina dove, in un angolo, ho lasciato cadere a terra le chiavi, proprio sotto quella mensola dove si trovavano la sera prima. Intanto lei,&nbsp; sul punto di scoppiare a piangere, piantata davanti alla porta di casa, rovistava per l\u2019ennesima volta la sua borsa. \u00abcome faccio-si lamentava-non posso nemmeno avvertirli <em>a quelli, <\/em>mi aspettano in un posto dove non <em>prende il telefono\u2026magari si incazzano e perdo l\u2019affare!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho capito che stava per perdere la testa: quando comincia a parlare dimenticando la grammatica sta per accadere. Allora dal bagno, dove mi ero diretto, le ho urlato \u00abhai visto bene in cucina?\u00bb e ho aperto la doccia, facendo appena in tempo a sentire il suo isterico urlo di gioia \u00abtrovate! vado via Lucio\u00bb. Vabb\u00e8, mi sono detto, il gioco \u00e8 finito e lei si \u00e8 fatta una bella scarica di adrenalina\u2026magari le viene utile per concludere l\u2019affare.<\/p>\n\n\n\n<p>Due giorni fa mi sono divertito con la sua camicetta&nbsp; preferita, pronta per essere indossata alla festa del compleanno della sua amica Sara: ci ho fatto cadere sopra del dopobarba che l\u2019ha macchiata irrimediabilmente. Bruna se n\u2019\u00e8 accorta quando l\u2019aveva gi\u00e0 addosso,&nbsp; impazzendo all\u2019ultimo momento per inventare un altro abbigliamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima ancora \u00e8 toccato ai gerani con i quali Bruna invade ogni anno i balconi, tutti stroncati gi\u00e0 all\u2019inizio di stagione da una generosa innaffiata di acqua e sale.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiedo se sospetti sia io l\u2019autore delle tante sventure casalinghe che le dannano la quotidianit\u00e0, talvolta mi scruta con aria vagamente interrogativa con quel suo viso un po\u2019 vecchio ma ancora un po\u2019 infantile, senza accusarmi\u2026forse tenta di evitare la rottura.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte, mentre siamo a tavola, mi scopro a osservarla stupendomi del suo sguardo, quasi amorevole, lo stesso dei primi tempi.&nbsp; Mah,&nbsp; potrebbe essere una tecnica per depistare i miei sospetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso ho in programma qualcosa di pi\u00f9 invasivo, tipo la manomissione dei tacchi delle scarpe eleganti che usa per gli appuntamenti di lavoro\u2026 devo fare in modo che cedano solo dopo un po\u2019 che&nbsp; calza le scarpe, cio\u00e8 nel bel mezzo dell\u2019incontro. Metter\u00f2 alla prova la sua sopportazione e forse ci scapper\u00e0 una slogatura cos\u00ec per un po\u2019 non vedr\u00e0 il suo caro Giorgio.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo nuovo inconveniente dovr\u00e0 essere pi\u00f9 malevolo dei precedenti ma sar\u00e0 pi\u00f9 laborioso. ll tempo per\u00f2 non mi manca: \u00e8 passato ormai un anno da quando la societ\u00e0 mi ha costretto a restare a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruna crede che non abbia capito nulla ma io ho capito tutto e quando sar\u00f2 stanco di organizzarle i miei amabili scherzetti casalinghi glielo dir\u00f2 chiaro e tondo e allora la musica cambier\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai sono certo che mi abbia tradito con Giorgio e che lo stia ancora facendo: in questo ultimo periodo ho raccolto indizi molto importanti, ormai prove. I viaggi di lavoro di Bruna coincidono con le assenze di Giorgio, facili da controllare visto che abita nell\u2019appartamento sotto il nostro. Quando Bruna esce per andare al supermercato poco dopo sento il portoncino di Giorgio che si richiude seguito dai suoi passi per le scale. Trovo troppo spesso Giorgio a cena da noi, invitato da Bruna senza consultarmi, con la scusa: poverino \u00e8 solo. Li ho scorti spesso fermi a parlottare sul marciapiede, all\u2019angolo della strada dove credono che non li veda, ma,&nbsp; appostato con il binocolo alla finestra del bagno, io vedo tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>E infine, poco tempo fa, scendendo le scale del condominio con il sacco delle immondizie in mano, li ho scoperti nell\u2019androne del palazzo, soli, vicini. Mi sono fermato appiattendomi lungo il muro per raccogliere, non visto, la prova decisiva della loro lurida tresca. Forse temevano potesse passare qualcuno e cos\u00ec non hanno osato abbandonarsi ad effusioni, solo che Bruna piangeva e Giorgio mi \u00e8 parso dicesse qualcosa tipo \u2013Non drammatizzare, \u00e8 solo un periodo passer\u00e0- mi sembra gi\u00e0 abbastanza per concludere che qualcosa c\u2019\u00e8 tra di loro eccome!<\/p>\n\n\n\n<p>Ho deciso di non cedere alla disperazione, il dolore bruciante del tradimento sopportato come un martirio mi da la forza di tener duro.<\/p>\n\n\n\n<p>Se penso a come eravamo amici io e Giorgio, a quanto gli sono stato vicino quando \u00e8 morta sua moglie, non mi do pace. Beh se \u00e8 per questo anche Bruna in quel periodo ha fatto tanto per lui\u2026e forse \u00e8 stato fatale!<\/p>\n\n\n\n<p>Se penso a come eravamo marito e moglie io e Bruna,&nbsp; al conforto che provavo nello stringerle la mano, chiss\u00e0 se lo ha mai capito\u2026ma non posso soffermarmi su questi pensieri altrimenti un giorno potrei perdonarla e questo non dovr\u00e0 mai accadere.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo concentrarmi sui tacchi.<\/p>\n\n\n\n<p>BRUNA<\/p>\n\n\n\n<p>25 maggio<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un pezzo che non scrivo in questo maledetto diario perch\u00e9 ogni volta che ci provo mi manca la forza di descrivere la situazione infernale in cui sto vivendo. E cos\u2019altro dovrei scrivere nel mio diario? Che ho concluso una vendita o che ho rivisto la mia cara amica Sara? Tutti eventi secondari di fronte al gorgo di disperazione nel quale Lucio mi sta facendo affogare insieme a lui. Devo prendere atto che le cose peggiorano giorno per giorno: scriverlo mi far\u00e0 bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo tragico mutamento di Lucio risale a circa un anno fa, con gli attriti sorti con la dirigenza della societ\u00e0: \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 cupo e taciturno. Dio sa se ho provato ad incoraggiarlo ad aprirsi con me, fatica sprecata: cocciuto e orgoglioso come \u00e8 sempre stato non ho cavato un ragno dal buco. Ancora oggi non conosco esattamente i motivi che lo hanno indotto ad accettare quel maledetto accordo conclusosi con le sue dimissioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec \u00e8 cominciata la fase fantasmatica di Lucio (e mia di conseguenza): al mattino, quando esco per andare al lavoro, se non resta a letto si mette seduto in cucina a fissare il vuoto. Le rare occasioni in cui si fa colazione insieme i miei pallidi tentativi di conversazione vanno a sbattere su una serie spettrale di monosillabi. Di progetti per la giornata non se ne pu\u00f2 proprio parlare. Tornando a casa lo sorprendo a ciondolare per le stanze senza un apparente motivo. Non esce quasi mai.<\/p>\n\n\n\n<p>La sera \u00e8 anche peggio. I nostri dialoghi sono quanto di pi\u00f9 ovvio ci possa essere e tutte le volte che ho tentato di scalfire con pi\u00f9 insistenza il suo mutismo ha alzato la voce zittendomi.&nbsp; Io non posso sopportare che Lucio alzi la voce\u2026mi paralizzo e non so pi\u00f9 cosa dire.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo me lo devo ricordare bene come finora non ho mai avuto il coraggio di fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che in questo periodo si sia riappropriato dell\u2019ambiente domestico in una maniera malata, ossessiva dando nuove collocazioni agli oggetti. Me ne sono accorta &nbsp;quando cerco qualcosa e non la trovo al suo posto. Anche Laura &nbsp;ha difficolt\u00e0 nel fare le pulizie a causa di un inspiegabile disordine.<\/p>\n\n\n\n<p>Se gli chiedo spiegazioni o gli domando aiuto nega e non collabora.<\/p>\n\n\n\n<p>Non siamo pi\u00f9 in grado di andare al ristorante, al cinema o di passare una serata in compagnia dei pochi amici rimasti. Di sesso, poi, non se ne parla proprio.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, ho capito, la sua vita \u00e8 cambiata, le sue aspirazioni nel campo del lavoro sono state brutalmente spezzate ma c\u2019\u00e8 un limite a tutto! Non accetta aiuto da nessuno ed \u00e8 solo riuscito a fare del suo &nbsp;malumore la cifra della nostra vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso mi guarda con un\u2019aria beffarda, maligna che mi inquieta perch\u00e9 non riesco a capire cosa gli passi per la testa. Temo di rivolgergli la parola.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi tempi la memoria mi sta abbandonando, non tanto per l\u2019et\u00e0 ma soprattutto per lo stress che mi provoca l\u2019attuale&nbsp; vita con Lucio. Spesso&nbsp; avvengono piccoli e grandi disastri casalinghi di cui non riesco a capacitarmi, che imputo alla mia disattenzione. Certe volte mi trovo a pensare che gravi sulla casa una sorta di maleficio o che quanto accade sia da imputarsi a Lucio, al suo atteggiamento e forse a suoi atti\u2026poi mi vergogno di averlo pensato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tempo fa, presa dallo sconforto, ho parlato a Giorgio delle mie difficolt\u00e0 con Lucio. Di Giorgio mi fido ciecamente, \u00e8 un caro amico, anche di Lucio. L\u2019ho visto imbarazzato, forse perch\u00e9 mi sono scese le lacrime, sembrava&nbsp; rifiutarsi di entrare nella nostra vita privata, per\u00f2 mi ha confidato che anche lui sta attraversando un periodo complicato. Frequenta una persona a cui tiene molto ma il senso di colpa nei riguardi di sua moglie lo tormenta. Alla fine sono stata io a incoraggiarlo mentre lui mi ha rivolto frasi consolatorie senza addentrarsi nei nostri problemi. A me comunque \u00e8 stato di giovamento perch\u00e9 dopo questo sfogo mi sono sentita meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado tutto intravedo in Lucio un brandello di amore per me, lo intuisco da rari sguardi quasi amorevoli di cui pare si vergogni. A volte mi sembra stia combattendo una lotta solitaria contro un mostro che nasconde dentro di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma forse &nbsp;sono io che fraintendo, che farnetico, quanto tempo riuscir\u00f2 a resistere? Certe volte mi sembra di impazzire\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>LUCIO<\/p>\n\n\n\n<p>1 giugno<\/p>\n\n\n\n<p>Poche ore fa, mentre portavo fuori le immondizie, ho visto Giorgio che entrava nell\u2019androne con una signora che poteva avere la sua et\u00e0, dall\u2019aspetto gradevole. Sorridevano e parlottavano con aria complice. Credo non mi abbiano scorto, sto diventato bravo a sottrarmi alla vista altrui. Dopo nemmeno mezz\u2019ora Lucio ha bussato: voleva parlarmi. L\u2019ho ascoltato mio malgrado: non vedeva l\u2019ora di dirmi che aveva conosciuto una donna che per la prima volta dopo la morte di sua moglie gli stava ricordando la felicit\u00e0 che aveva perso ma che si sentiva colpevole pensando a lei che non c\u2019era pi\u00f9. Mentre me lo diceva gli brillavano gli occhi e ha aggiunto: \u00abma forse &nbsp;sapevi gi\u00e0 quanto ti sto dicendo, te l\u2019avr\u00e0 anticipato Bruna a cui ho parlato gi\u00e0 da un po\u2019 e che, con la sua consueta&nbsp; dolcezza,&nbsp; \u00e8 stata in grado di darmi la forza di continuare\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019onda calda alla testa e un urlo che non ho saputo trattenere: \u201coddio i tacchi i tacchi!\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53153\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53153\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUCIO 20 maggio Tempo fa, prima di essere costretto a lasciare il lavoro e molto prima di scoprire quello che ho scoperto, anche Bruna, la mia trafelata e smemorata mogliettina, teneva un diario che non mi leggeva, con la scusa di vergognarsene, eccetto qualche&nbsp; brano che reputava divertente. 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