{"id":53075,"date":"2023-12-15T17:14:33","date_gmt":"2023-12-15T16:14:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53075"},"modified":"2023-12-15T17:14:34","modified_gmt":"2023-12-15T16:14:34","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-finche-non-giunse-nuovamente-la-primavera-di-alberto-fumagalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53075","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;Finch\u00e8 non giunse nuovamente la primavera&#8221; di Alberto Fumagalli"},"content":{"rendered":"\n<p>Si svegli\u00f2 col tiepido calore di un pigro raggio di sole che, filtrando dall\u2019unica apertura della tolda della<br>barca, gli baciava gli occhi chiusi dopo che per tutta la notte erano stati cullati dall\u2019abbraccio placido del<br>mare.<br>Quello che stava iniziando era un giorno importante per lui, l\u2019ultimo che avrebbe passato tra le onde per un po\u2019 di tempo.<br>Era arrivato il momento di scendere a terra, di prendersi cura della sua amata imbarcazione, di preparare le scorte di viveri per il prossimo viaggio\u2026 la cosa non lo entusiasmava troppo.<br>Il marinaio era buon amante del silenzio e della quiete e neppure disprezzava un po\u2019 di solitudine.<br>Credeva infatti che in quel suo ovattato vivere riuscisse a coltivare e godere di ci\u00f2 che il suo esistere<br>proteggeva sotto quel freddo guscio pallido che era il suo corpo.<br>Si alz\u00f2, usc\u00ec da sottocoperta e si immerse nel panorama; anche quel giorno il cielo si presentava come un<br>candido mantello di cotone.<br>Dietro di lui, dietro Kristel, la sua fedele barca, il vento spingeva e si faceva spazio freddo e gelido.<br>Erano abituati a tutto ci\u00f2, quel mondo era parte di loro, di lui; lo accarezzava e si infiltrava tra i capelli, nelle narici, nei pori della sua pelle custodendo e proteggendo i suoi pensieri.<br>Fluttuarono sulle onde per tutto il giorno, raggiunsero terra appena prima del sonno del Sole.<br>Prese la pesante g\u00f3mena ed ormeggi\u00f2 Kristel.<br>Non appena i piedi toccarono terra l\u2019insicurezza esplose nel suo cuore.<br>Ora era preda esposta del caotico mondo terreno, avrebbe dovuto ben curarsi di s\u00e9 e dei semi che il freddo abbraccio marino aveva posto in lui.<br>Fortunatamente sapeva che da l\u00ec a non troppo sarebbe tornato a solcare le amiche onde cristalline.<br>Silenzioso com\u2019era solito vivere si assicur\u00f2 che il nodo dell\u2019ormeggio fosse sicuro, diede un ultimo sguardo alla sua Kristel e s\u2019incammin\u00f2 in ricerca di un alloggio dove riposare e dove potersi ristorare in pace.<br>Il suo silenzio espressivo ed il suo aspetto glaciale lo aiutarono nel sereno compimento della sua impresa.<br>Nessuno osava rivolger lui la minima parola, il suo viandare gelava le labbra di ogni passante, di qualcuno<br>pure lo sguardo faceva tremare.<br>E lui si faceva spazio freddo e gelido come il vento che lo trasportava sulle onde del suo amato mare.<br>Ecco, giunse ad una locanda, \u201cL\u2019Aurora\u201d. Gli sembrava quieta ed accogliente.<br>Entr\u00f2, chiese disponibilit\u00e0 per una stanza ed un pasto che consum\u00f2 con una certa soddisfazione.<br>Era stanco, parecchio stanco.<br>Finito di cenare sal\u00ec dunque al suo piccolo alloggio e si addorment\u00f2 non appena il suo corpo tocc\u00f2 il soffice materasso.<br>In un\u2019altra di quelle stanze riposava una donna.<br>Era meravigliosa.<br>I variopinti veli profumati le vestivano come un campo in fiore la pelle rosea e liscia che sembrava<br>conservare nel suo candore i dolci segreti delle armonie dell\u2019universo intero.<br>Essi le scorrevano nelle vene e per i muscoli, risalendo dal suo ventre su per il seno fino a giungere alle sue labbra rosse ed alla chioma castana dove esplodevano sulle punte in bionde cascate di raggi di luce luminosa; gli stessi raggi che, dal cielo esterno a quella fortunata stanza, facevano capolino spingendo curiosi dalla finestra socchiusa ed atterrando in un caldo bacio sui suoi stupendi occhi sognanti.<br>Aprendosi, marroni come la fertile terra d\u2019inizio stagione, la fecero rotolare gi\u00f9 dai colli di Morfeo per farla dolcemente giungere all\u2019inizio di quel giorno, tanto importante per lei.<br>Era per lei, viaggiatrice giunta da lontano, l\u2019esordio di una storia nuova, incominciava cos\u00ec il suo percorso da locandiera a \u201cL\u2019Aurora\u201d.<br>Fece dunque scivolare dal suo corpo i veli che la coprivano e cominci\u00f2 a prepararsi, vestirsi ed adornarsi con una grazia notevole rendendo la sua naturale bellezza ancora pi\u00f9 vivida.<br>Eccola, agli sguardi si presentava veramente come la massima espressione che l\u2019amore pu\u00f2 dare di s\u00e9 stesso, e non solo per via del suo aspetto estetico, pure quella sua aura infatti espressa nel suo sorriso ed in ogni suo muscolo ne era la causa, tanto da avvicinarla per splendore agli astri del cielo.<br>Usc\u00ec dalla sua stanza e prese a svolgere i suoi compiti sempre con il sorriso lucente e l\u2019allegra eleganza che le appartenevano; chi la vedeva rimaneva come riscaldato negli occhi e nel cuore e contagiato nella felicit\u00e0 e nel desiderio d\u2019amore.<br>Lei questo lo notava e le dava ancora pi\u00f9 splendore, ancor pi\u00f9 bellezza nell\u2019animo e nell\u2019aura.<br>Perci\u00f2, inondata di felicit\u00e0, incominci\u00f2 a cantare\u2026 e cantava parole di nuovi inizi, di speranze, di generosit\u00e0, di leggerezza.<br>Cantava la sognante passione che dalle sue vene pulsava dritta fino alle sue corde vocali le quali<br>cinguettavano queste note d\u2019amore.<br>Il marinaio nella burrasca del suo pesante sonno le ud\u00ec e si svegli\u00f2 come guidato per incanto.<br>Era una voce bellissima, lontana dal caos della gente di terra, diversa dalla profonda voce del suo mare. D\u2019un tratto era come se il pi\u00f9 bello spettacolo fra i tramonti e le albe visti dalla sua Kristel gli si fosse palesato nel cuore.<br>Da dove arrivava questo canto di sirena?<br>Decise, seppur ancora un poco assonnato, che avrebbe abbandonato il comodo materasso e si sarebbe<br>preparato per ricevere colazione cos\u00ec da spiare da dove quella incantevole poesia provenisse prima di<br>prepararsi ad affrontare i mestieri della giornata.<br>Si lav\u00f2, si vest\u00ec e usc\u00ec dall\u2019alloggio seguendo passo dopo passo la melodia; giunse cos\u00ec alla tavernetta della locanda.<br>La voce allegra e gaia arrivava dalle cucine.<br>Il marinaio tacito prese posto al grosso tavolo di legno scuro e abbandon\u00f2 i pensieri al cullare di quel canto.<br>Stava programmando i lavori da fare alla sua nave, le riparazioni e i restauri quando ecco giungere<br>finalmente dalle cucine la giovane locandiera.<br>Lui la guard\u00f2 ed il suo cuore che gi\u00e0 la melodia aveva ammorbidito inizi\u00f2 a scaldarsi, l\u2019energia e la felicit\u00e0<br>della ragazza mossero in lui sentimenti nuovi, emozioni forti, maremoti di cambiamenti.<br>Nelle sue vene cominci\u00f2 a scorrere la trepidazione per quella speranza, quel nuovo inizio che le parole della sua bella sirena avevano cantato, colmarono i muscoli, riempirono i suoi occhi, dissetarono i semi che il mare aveva riposto nel suo animo e da essi fece sbocciare in lui un bianco candido sorriso.<br>Espressioni tanto forti che il solo vento marino era riuscito a tener coperte sotto il freddo manto del suo<br>esistere.<br>La ragazza le not\u00f2 e, sensibile com\u2019era, ne percep\u00ec la purezza, ne comprese la paterna protezione, ne intese la maestosa autenticit\u00e0 del semplice romantico desiderio.<br>Guardando tutto ci\u00f2 pure lei condivise dentro s\u00e9 queste sensazioni.<br>Erano proprio un bel contrasto a vedersi: il freddo marinaio e la splendida locandiera.<br>Come ogni contrasto che sia ben ponderato e incantevolmente guidato dal fato, pure loro erano cosmo, anche loro erano armonia.<br>Il marinaio le inizi\u00f2 a raccontare i segreti che il gelo gli aveva rivelato, le mostr\u00f2 i semi dei sentimenti che<br>fino ad allora aveva tenuto nascosti.<br>Lei lo ascolt\u00f2, lo osserv\u00f2 aprirsi, sent\u00ec il suo cuore scaldarsi e scongelarsi, ne fu onorata e pure lei si apr\u00ec a<br>lui, gli svel\u00f2 i segreti del cosmo, lo am\u00f2, gli don\u00f2 calore e gli don\u00f2 colori.<br>Cos\u00ec si innamorarono l\u2019uno dell\u2019altra e viceversa.<br>Cos\u00ec riempirono gli occhi di chi li guardava come albe che tornano ad aprire il cielo, come campi che si trapuntano di erbe e di fiori, come cicale che cantano nelle notti, come coccinelle e farfalle che volano serene, come uccelli che cantano di gioia, come la primavera che si risveglia.<br>Cos\u00ec il marinaio si ferm\u00f2 per molto pi\u00f9 del tempo che aveva previsto.<br>Stette l\u00ec per tutta l\u2019estate, si ferm\u00f2 fino all\u2019autunno, poi giunse il tempo di rimettersi in mare.<br>I due si separarono.<br>Lei rest\u00f2 alla locanda, lui prese il largo con la sua Kristel riparata e restaurata.<br>Lei sognava nel cuore caldo ci\u00f2 che i suoi bianchi magici sorrisi le sapevano regalare in silenzio.<br>Lui ne tenne fresco il ricordo sotto la protezione del suo amato vento marino.<br>Finch\u00e9 non giunse nuovamente tempo di tornare sulla terraferma.<br>Finch\u00e9 non giunse nuovamente tempo di fiori, albe e farfalle.<br>Finch\u00e9 non giunse nuovamente la Primavera.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53075\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53075\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path 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