{"id":53058,"date":"2023-12-11T11:17:11","date_gmt":"2023-12-11T10:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53058"},"modified":"2023-12-11T11:17:12","modified_gmt":"2023-12-11T10:17:12","slug":"premio-racconti-nella-rete-2024-la-tua-mano-nella-mia-mano-di-lucia-rispoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=53058","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2024 &#8220;La tua mano nella mia mano&#8221; di Lucia Rispoli"},"content":{"rendered":"\n<p>Non aveva mai potuto difendersi e, come avrebbe potuto, muta dalla nascita. Il padre l\u2019aveva ripudiata e la madre l\u2019aveva lasciata davanti a quel grigio convento riempito solo di silenzio, come la sua vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019abito grigio che copriva interamente il suo corpo sbucavano solo due minuscole mani che si animavano a tratti, come mosse da un\u2019esplosione di pensieri. Ogni tanto interrompeva quel dialogo con s\u00e9 stessa e si passava la mano sul viso pallido. Aveva un\u2019aria abbandonata, quasi appassita. I suoi grandi occhi azzurri erano diventati trasparenti mentre continuava a fissare fuori dalla finestra, oltre le sbarre quadrate che segavano il cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva incontrato Pietro un pomeriggio nella legnaia del convento. Con gli occhi pieni di spavento Maria aveva abbassato immediatamente il capo e si era bloccata al centro della legnaia. Nessun estraneo poteva trattenersi oltre l\u2019ora del pranzo per lavorare nei locali adiacenti al convento.<\/p>\n\n\n\n<p>Passandole accanto Pietro le aveva sussurrato \u201cLa tua mano nella mia mano\u201d. Lei aveva lo guardato incredula, mentre lui le afferrava la mano e la tratteneva a s\u00e9. Poi aveva fissato a lungo le vene bluastre sul dorso della mano di Pietro e la folta peluria che gli copriva il braccio. Quando le dita di Pietro scivolarono con una leggera pressione sul palmo fino a congiungersi con le sue dita, come in una preghiera, cap\u00ec di essersi persa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa mia mano nella tua mano\u201d aveva risposto con gli occhi, mentre gli porgeva in dono anche l\u2019altra mano perch\u00e9 lui la stringesse tra le sue. Il movimento commovente delle mani che si cercavano, si sfioravano, si incrociavano aveva frantumato, minuto dopo minuto, le armi di difesa a guardia di Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro aveva silenziosamente iniziato ad accarezzarla sul viso e a sfiorarle il collo. Quando le sue dita iniziarono a scivolare lungo la schiena e le mani ad esplorare i suoi fianchi, Maria abbass\u00f2 le palpebre e cerc\u00f2 la mano di Pietro. Il desiderio all\u2019improvviso aveva animato le loro mani che, senza essere guidate da alcun pensiero, trattenevano, afferravano, cingevano, stringevano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Senza alcuna promessa, iniziarono ad incontrarsi di mercoled\u00ec nella legnaia prima delle preghiere dei Vespri. Maria vigilava lavorando nell\u2019orto, ogni settimana temeva che lui non sarebbe venuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi non appena riconosceva il suo passo sul vialetto che conduceva alla legnaia e sentiva il pesante catenaccio che scorreva, sgusciava via dall\u2019orto e felice si affrettava verso legnaia.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrava e lo cercava con gli occhi. Quando lui si avvicinava per abbracciarla la luce d\u2019improvviso penetrava tra le sue ciglia e, appena lui appoggiava le labbra sulle sue palpebre, la contrazione sugli zigomi segnata dall\u2019attesa si disfaceva. Allora Maria gli prendeva la mano e la appoggiava sulla sua guancia cercando una carezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sdraiati sul pavimento Pietro incideva con i polpastrelli il codice del desiderio sul suo corpo e con le mani scioglieva l&#8217;inquietudine che aveva scandito anni di isolamento. Quando i loro sguardi umidi si incontravano lei gli offriva le sue labbra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni incontro si apriva a nuove ondate di desiderio. Lei desiderava che lui la possedesse e lui entrava dentro di lei e la prendeva. Poi restavano in silenzio fino a che le loro mani si intrecciavano per salutarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>E ogni giorno Maria lo amava di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Si incontrarono nella legnaia per circa un anno fino a quella domenica in chiesa, quando la luce della grande finestra aveva illuminato Pietro tra i banchi della navata centrale. Maria lo aveva intravisto e aveva sentito il suo cuore picchiare forte. Aveva alzato la testa per sbirciare tra i veli delle consorelle con la speranza di incrociare il suo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro delle preghiere le scivol\u00f2 dalle mani e cadde in terra. Tra i banchi la luce illuminava la mano di Pietro nella mano di un\u2019altra donna. E non fu pi\u00f9 tempo per sgranare tra le mani il rosario e recitare la sua silenziosa avemaria. Nelle sue mani restava solo un rabbioso rimpianto che esigeva un risarcimento per quella lacerazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorse i giorni successivi quasi febbricitante tra preghiere e lacrime. Avrebbe stracciato la sua carne per poter dimenticare quel male incurabile. Quando finalmente giunse il mercoled\u00ec, Maria entr\u00f2 nella legnaia folle di desiderio e di rabbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro si avvicin\u00f2. Maria non abbass\u00f2 le palpebre. Scrutava i suoi movimenti, lasciava che Pietro si avvicinasse, mentre nella sua testa risuonava la sua voce che le sussurrava \u201cLa tua mano nella mia mano\u201d. Desiderava aprirsi in un abbraccio consolatorio, ma l\u2019odio impetuoso incideva il suo corpo. Quando lui le porse la mano, Maria la strinse con forza tra le sue.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, presa un\u2019accetta dal ceppo, sferr\u00f2 un colpo violento e preciso e gli tagli\u00f2 la mano sinistra. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo lasci\u00f2 morire dissanguato. Immersa nel sangue non reag\u00ec neanche quando la Madre superiora l\u2019aveva trovata e la scuoteva con vigore tra le urla delle consorelle.<\/p>\n\n\n\n<p>In una atmosfera sospesa, Maria serrava nelle sue mani la mano di Pietro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Maria pass\u00f2 in manicomio gli ultimi trent\u2019anni della sua vita e nessuno and\u00f2 mai a trovarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Raccontano che il tempo inizi\u00f2 a cancellare i ricordi nella sua testa e la condann\u00f2 ad un tremore alla mano sinistra. Per questo il medico del reparto le concesse di lavorare la creta.<\/p>\n\n\n\n<p>Passava ore, seduta davanti alla finestra, ad impastare con il calore delle mani quella piccola massa informe. La notte tagliava la creta a fettine tutte uguali e con ogni parte modellava palline, stendeva lunghi fili e schiacciava tavolette. Ai primi chiarori rimpastava tutto in una massa informe.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la creta diventava ogni giorno pi\u00f9 docile al tatto, le sue mani si facevano sempre pi\u00f9 ferme. Una domenica di primavera, mentre la campana del paese in lontananza suonava per i vespri, sent\u00ec nella creta le pulsazioni della mano di Pietro.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza fiato si appoggi\u00f2 alla parete della stanza. Recuperato un respiro regolare ricominci\u00f2 intimidita a modellare: la forma della mano si rivel\u00f2 all\u2019improvviso, comparve il palmo e lunghe dita si gonfiarono tra le mani di Maria. La struttura e la dimensione della mano assunsero una loro indipendenza dalla creta.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria si tolse una forcina dai capelli e inizi\u00f2 a disegnare spesse vene sul dorso della mano. Incise i nodi delle nocche e con cura disegn\u00f2 le unghie alle estremit\u00e0 delle dita. Con calma gir\u00f2 la mano e, dopo averla contemplata a lungo, tratteggi\u00f2 sul palmo una lunga linea della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando giunse l\u2019alba la trovarono seduta in terra con la mano di Pietro serrata nella sua mano.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_53058\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53058\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non aveva mai potuto difendersi e, come avrebbe potuto, muta dalla nascita. Il padre l\u2019aveva ripudiata e la madre l\u2019aveva lasciata davanti a quel grigio convento riempito solo di silenzio, come la sua vita.&nbsp; Dall\u2019abito grigio che copriva interamente il suo corpo sbucavano solo due minuscole mani che si animavano a tratti, come mosse da [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_53058\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"53058\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":27290,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[676],"tags":[],"class_list":["post-53058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/27290"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53058"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53062,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53058\/revisions\/53062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}