{"id":5251,"date":"2011-02-08T11:42:21","date_gmt":"2011-02-08T10:42:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5251"},"modified":"2011-02-08T11:47:57","modified_gmt":"2011-02-08T10:47:57","slug":"premio-racconti-per-corti-2011-cartolina-del-passato-di-marco-casula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5251","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2011 &#8220;Cartolina del passato&#8221; di Marco Casula"},"content":{"rendered":"<p><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p>Un uomo anziano distinto, elegante, \u00e8 seduto sulla panchina dei giardini pubblici. Ha tra le mani una vecchia foto: un piccolo gruppo di mocciosi sporchi, scalzi e laceri; sdraiati sul selciato freddo, ognuno con una grande cesta. Il vecchio, mentre guarda commosso quest&#8217;immagine, si abbandona al ricordo degli anni dell&#8217;infanzia, dura e sofferente.<\/p>\n<p>Un ragazzino si sveglia, rannicchiato in una cesta quasi pi\u00f9 grande di lui, dopo una notte all\u2019aperto tra fogli di giornale e qualche pezzo di stoffa che lo hanno protetto dall\u2019umidit\u00e0 proveniente dal mare. Il quartiere si sveglia pian piano. I pescatori si dirigono verso le barche, il calzolaio e il falegname iniziano le loro attivit\u00e0, le massaie si recano dal bottegaio per le prime compere. Anche il ragazzino d\u00e0 inizio alla sua giornata di fatica per guadagnarsi un tozzo di pane.<\/p>\n<p>Gira a vuoto per il quartiere con la cesta a mo&#8217; di copricapo. Ha gi\u00e0 fame. Nel suo vano girovagare incrocia gli amici che come lui cercano qualche centesimo per vivere. Gli consigliano di recarsi l\u00e0 dove stanno le famiglie ricche, e dove \u00e8 pi\u00f9 facile trovare qualcosa. Il ragazzino si avvia allora per i quartieri alti.<\/p>\n<p>Il selciato \u00e8 freddo, i piedi nudi doloranti, non pu\u00f2 fermarsi. Altri come lui circolano per le vie. In ogni portone aperto, se vede gente entra; a ogni donna che passa, si avvicina e chiede se c\u2019\u00e8 un lavoretto da fare e se pu\u00f2 avere da mangiare subito. Riceve spesso dinieghi o arriva tardi perch\u00e9 qualche suo compagno lo precede. S&#8217;imbatte a volte in chi \u00e8 pi\u00f9 fortunato di lui, con la cesta piena e un pezzo di pane scuro un bocca. La sua \u00e8 ancora vuota al mattino inoltrato. Si siede sul ciglio di un portale proprio davanti al forno che espone del pane in vetrina.<\/p>\n<p>Posa la testa sulla corba e osserva i clienti che entrano ed escono. Che goduria annusare tutta la fragranza del pane fresco!<\/p>\n<p>Si sentono grida: un fruttivendolo, poco pi\u00f9 in l\u00e0, ha visto un ragazzino scappare con una mela rubata dai canestri all\u2019ingresso della bottega. Anche il ragazzino davanti a quel pane invitante, \u00e8 tentato di rubare, ora che la fame lo aggredisce.<\/p>\n<p>\u00c8 indeciso sul da farsi quando, da dietro, sente chiamare:<\/p>\n<p>\u00abEhi, piccioccheddu!\u00bb<\/p>\n<p>Si volta. Un\u2019elegante signora sulla soglia della bottega gli fa cenno di avvicinarsi. Ha una borsa di paglia colma di pane e gli chiede di aiutarla.<\/p>\n<p>Il ragazzino scatta lesto in piedi, ma la donna lo ferma prima che afferri la sua borsa: gli offre una moneta da 10 centesimi e una fetta di pane fresco appena sfornato.<\/p>\n<p>Lui non se lo fa ripetere: divora la pagnotta, e riempita la sua corba (che si accomoda sulla testa) accompagna la signora.<\/p>\n<p>Il ragazzino, alla domanda della signora, dice di chiamarsi Efisio. E lei gli fa osservare che deve essere orgoglioso di portare il nome del santo patrono della citt\u00e0. La signora nota che Efisio \u00e8 un bravo ragazzino, educato e servizievole. Sicch\u00e9 gli promette subito che appena arrivati a casa gli offrir\u00e0 tre biscotti.<\/p>\n<p>Efisio non sta nella pelle.<\/p>\n<p>La signora non solo manterr\u00e0 la promessa, ma gli offrir\u00e0 qualcosa di pi\u00f9 grande: crescer\u00e0 in una famiglia che lo accoglier\u00e0 come un figlio.<\/p>\n<p>Il vecchio sulla panchina si rigira tra le mani la vecchia cartolina, quando lui era un <em>piccioccus del crobi:<\/em> sorride, non pensa con nostalgia a quei tempi di fame e di pena.<\/p>\n<p>Una bimba gli si fa incontro e lo abbraccia. Il vecchio ripone la foto nella tasca dell\u2019elegante cappotto, si alza, prende per mano la bambina e insieme percorrono il viale dei giardini verso la citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Consolas;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Consolas;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Consolas;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5251\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5251\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo anziano distinto, elegante, \u00e8 seduto sulla panchina dei giardini pubblici. 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