{"id":52301,"date":"2023-06-01T10:45:10","date_gmt":"2023-06-01T09:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=52301"},"modified":"2023-06-03T18:57:44","modified_gmt":"2023-06-03T17:57:44","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-ultima-cena-di-katia-molinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=52301","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Ultima cena&#8221; di Katia Molinari"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Roma inizia a respirare, \u00e8 un respiro lento e profondo, il suo.<\/p>\n\n\n\n<p>I turisti famelici hanno cominciato a sbranarla dalle prime luci del giorno e ora, sfinita, la citt\u00e0 eterna torna ai barboni che, come scarafaggi , escono dai loro anfratti rimasti celati alla luce del sole e ne occupano le strade del centro.<\/p>\n\n\n\n<p>Virna cammina verso la piazza, dove tra poco inizier\u00e0 a distribuire pasti caldi ai bisognosi con gli altri volontari; vede i senza tetto vagare tra i maestosi palazzi nobiliari e i monumenti&nbsp; eterni alla ricerca di una bottiglia di vino, un compagno per ridere o litigare. S\u00ec perch\u00e9 anche litigare fa bene, fa sentire normali, come tutti gli altri e Virna lo ha capito osservandoli quando si accapigliano per l\u2019ordine di arrivo, ognuno recita ila sua parte; tutti conoscono il copione.&nbsp; Qualcuno nel tragitto la riconosce e la saluta, lei sorride.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi \u00e8 in anticipo; vuole passare da Sergio, provare a parlarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio \u00e8 un clochard, un senza tetto, un barbone. Vive in una nicchia, aperta sulla strada, di un maestoso palazzo seicentesco, e quando la sera Virna gli porta la busta con la cena, lui resta seduto nel suo loculo, la&nbsp; testa china sul libro, una lucina che illumina le pagine e lo sguardo fisso sull\u2019inchiostro.<\/p>\n\n\n\n<p>La rifiuta sempre, non ha bisogno di niente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui alla consegna dei pasti non ci va, mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Virna arriva al tavolo per la distribuzione, saluta tutti e inizia a preparare la busta per Sergio, come sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>-Ancora? Tanto lo sai che non vuole niente\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Le dice Lisa, la coordinatrice dell\u2019associazione<\/p>\n\n\n\n<p>-L\u2019altra sera mi ha detto il suo nome, e mi ha salutata magari stasera riuscir\u00f2 a scambiarci due parole<\/p>\n\n\n\n<p>-Non capisco perch\u00e9 ti sei fissata con lui\u2026 Ci sono tante persone bisognose in situazioni ben pi\u00f9 gravi della sua!<\/p>\n\n\n\n<p>-Lo so, ma vedere un uomo di strada concentrato per ore a leggere un libro mi commuove<\/p>\n\n\n\n<p>-Ok. Tanto so gi\u00e0 che tornerai con la busta immacolata o quasi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Virna prepara con cura il sacchetto: un uovo, un formaggino, una brioche, un succo di frutta&nbsp; e un piatto di pasta. Sa che non lo vorr\u00e0, forse prender\u00e0 un uovo, la ringrazier\u00e0 e le dir\u00e0 che a lui non manca nulla. E torner\u00e0 subito a leggere senza alzare pi\u00f9 lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa il giro del palazzo e si avvicina alla nicchia, lo vede con la testa bassa sul libro come ogni sera, gli occhi socchiusi, concentrato nella lettura. Il piccolo fascio di luce sulla pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>-Sergio!<\/p>\n\n\n\n<p>Lui alza lo sguardo e anzich\u00e9 pronunciare la solita frase&nbsp; \u201cSto bene, non mi serve niente\u201d, la guarda, chiude delicatamente il libro, lo posa su una cassetta di legno accanto a lui, allunga la mano e afferra la busta di plastica che Virna gli porge.<\/p>\n\n\n\n<p>Rovista dentro, tira fuori un formaggino e inizia a&nbsp; mangiarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pulisce&nbsp; le mani sui pantaloni, la crema rimasta spalmata tra le dita migra in parte sul tessuto; lui resta in silenzio e guarda Virna.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei trema, capisce che si \u00e8 aperto una fessura, prova a parlare con lui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>-Ti vedo sempre leggere, ti farebbe piacere se ti portassi dei libri?<\/p>\n\n\n\n<p>Virna si prepara a una risposta a monosillabi, e invece stasera le parole si sciolgono nella bocca di Sergio, ed escono una dietro l\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>-Oh s\u00ec, i libri s\u00ec. Io leggo tanto<\/p>\n\n\n\n<p>-Che genere preferisci?<\/p>\n\n\n\n<p>-Mi piace tutto, romanzi storici, classici, saggi tranne le storie d\u2019amore, quelle proprio non le sopporto. Le storie d\u2019amore proprio no!<\/p>\n\n\n\n<p>-Ma leggi qui tutto il giorno?<\/p>\n\n\n\n<p>-Io non sto qui tutto il giorno, Io vengo qui solo la sera per dormire<\/p>\n\n\n\n<p>-E tutto il giorno cosa fai?<\/p>\n\n\n\n<p>-Io sono uno scrittore. Il giorno sto in biblioteca, negli archivi, cerco informazioni per scrivere i miei libri sulle famiglie nobili romane e poi vado nei punti dove c\u2019\u00e8 internet e spedisco le bozze all\u2019editore.&nbsp;Sono nato in Francia, ma ora vivo qui in questa citt\u00e0 bellissima. Je l\u2019adore.<\/p>\n\n\n\n<p>Virna ascolta la sua voce, osserva il suo sguardo, interpreta le sue parole: non riesce a credergli, ma Sergio parla un italiano elegante, con la sua R moscia, eredit\u00e0 di una Francia natia ormai quasi dimenticata; \u00e8 un uomo colto. Questa storia potrebbe anche essere vera.<\/p>\n\n\n\n<p>-Hai gi\u00e0 scritto qualche libro?<\/p>\n\n\n\n<p>-Ne ho scritti tanti. Ora ne sto scrivendo uno autobiografico<\/p>\n\n\n\n<p>-Mi piacerebbe leggerlo quando lo finisci<\/p>\n\n\n\n<p>-Eh chiss\u00e0 quando lo finisco! Ho un sacco di cose da fare. Ecco infatti, devo andare a dormire che domani devo svegliarmi presto<\/p>\n\n\n\n<p>-Non prendi la pasta? Posso portarti una coperta, dei vestiti la prossima volta?<\/p>\n\n\n\n<p>-No, io sto bene non mi manca nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 \u2026 ma non hai freddo la notte?<\/p>\n\n\n\n<p>-A Roma non fa mai freddo. Quando senti che un clochard \u00e8 morto di freddo, \u00e8 perch\u00e9 ha bevuto, ma io non bevo<\/p>\n\n\n\n<p>-E se piove non ti bagni?<\/p>\n\n\n\n<p>Gli chiede guardando la bara fatta di spessi cartoni addossati al muro.<\/p>\n\n\n\n<p>-Ho due strati di cartone! E poi il&nbsp; sacco a pelo me lo ha regalato uno sherpa,&nbsp; resiste fino a -26 gradi.&nbsp; C\u2019est incroyable non?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le sorride.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sfila le scarpe, si introduce nel suo sacco a pelo e fissa il cielo, tace.<\/p>\n\n\n\n<p>Virna lo saluta e sta per andarsene ma quel silenzio&nbsp; posatosi all\u2019improvviso sulla bara di cartone e su quei pochi oggetti intorno la trattiene l\u00ec con lui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Guarda che belle le vette del Tibet!<\/p>\n\n\n\n<p>Le dice.<\/p>\n\n\n\n<p>Virna guarda nella direzione dello sguardo di Sergio e vede la bandiera tricolore che sventola sul palazzo del Quirinale, gli inseparabili gemelli&nbsp; Castore e Polluce&nbsp; a farle la guardia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 La notte qui \u00e8 meravigliosa! Tra poco sar\u00e0 tutto buio e nasceranno anche le stelle, e si accender\u00e0 la&nbsp; luna che si specchier\u00e0 sulla neve<\/p>\n\n\n\n<p>continua Sergio<\/p>\n\n\n\n<p>Virna cerca la luna, le stelle, il cielo tibetano\u2026 la bandiera continua a sventolare sul pennone e i dioscuri restano immobili.<\/p>\n\n\n\n<p>-Sei sicuro che non vuoi nulla, Sergio?<\/p>\n\n\n\n<p>-No, veramente, qui io sto bene,&nbsp; non&nbsp; mi manca niente<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio chiude gli occhi e lei capisce che \u00e8 ora di andare.<\/p>\n\n\n\n<p>-Buonanotte Sergio<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo Virna non va al lavoro,&nbsp; torna da lui, vuole vedere se le ha detto la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La nicchia \u00e8 vuota.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui non c\u2019\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo aspetta per ore seduta sul marciapiede in attesa che faccia ritorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriva la sera. Le mura iniziano ad arrugginirsi, il sole abbandona le vie del centro e scompare dietro i palazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio non arriva&nbsp; e lei decide di varcare la soglia della nicchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Apre la sedia pieghevole, si siede e si guarda intorno, i cartoni piegati e addossati alla parete, il sacco a pelo ben riposto dentro la cassetta, il libro poggiato sopra con la lucina attaccata.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio non arriva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 notte fonda.<\/p>\n\n\n\n<p>Prende i cartoni e li sistema come ha visto fare a Sergio la sera prima, prende il sacco a pelo e ci si accomoda dentro. In fondo con le dita sente qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerca di tirarlo su con i piedi, ci riesce senza uscire dal sacco pelo e lo afferra con le mani. \u00c8 un taccuino.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla copertina, una scritta con il pennarello: \u201cIl mio libro autobiografico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia a sfogliarlo. La prima pagina bianca, bianca anche la seconda, la terza e tutte quelle che seguono. Sull\u2019ultima c\u2019\u00e8 una scritta sottile, in bella calligrafia: \u201cSono stato bene non mi \u00e8 mancato niente. Sergio\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Virna guarda verso il colle Quirinale, non vede pi\u00f9 la bandiera sventolare sul pennone, i dioscuri scomparsi, le cime innevate del Tibet svettano dietro l\u2019obelisco, la luna piena illumina la croce in cima. Un corridoio di polvere opalescente compare nel cielo sopra di lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia a respirare, \u00e8&nbsp; un respiro lento e profondo, il suo.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Sta bene. Non le manca niente.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_52301\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"52301\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sera. 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