{"id":52046,"date":"2023-05-30T18:26:26","date_gmt":"2023-05-30T17:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=52046"},"modified":"2023-05-30T18:53:45","modified_gmt":"2023-05-30T17:53:45","slug":"premio-racconti-per-corti-2023-il-lupo-vuole-te-di-riccardo-negri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=52046","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2023 &#8220;Il lupo vuole te&#8221; di Riccardo Negri"},"content":{"rendered":"\n<p>Notte. La luna piena luccica sulle strade deserte. Spiamo la citt\u00e0 in quadri fissi, privi di vita: un parcheggio semivuoto, una via poco illuminata, un\u2019altra ancora, i bar chiusi, le finestre delle abitazioni oscurate e silenziose\u2026 Si ode lo sferragliare di un motorino; ma \u00e8 attutito e distante, e non lo vediamo passare. Uniche persone in giro, due innamorati nei loro abiti leggeri, che parlottano e si sbaciucchiano all\u2019ombra di un portone, indifferenti al resto del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 una sola finestra accesa: piccola, l\u00e0 in alto sopra un balcone. Da l\u00ec pare giungere un brusio: due donne, e forse pure un bambino, intrattengono una tranquilla ma inintelligibile conversazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La macchina da presa s\u2019incammina inseguendo le voci; nell\u2019avvicinarsi alla finestra illuminata, ripercorre le vie e le piazze note, seguendo in soggettiva i passi di uno sconosciuto. L\u2019andatura si fa man mano affrettata, nervosa, a tratti zoppicante. Lo sconosciuto inizia ad ansimare, e il suo respiro sempre pi\u00f9 pesante si sovrappone al brusio delle voci femminili sino a sovrastarlo. Al passaggio dello sconosciuto, i due innamorati si appiattiscono al portone, sogguardandolo inquieti. Alcune cassette vuote di vino e birra, abbandonate all\u2019esterno di un bar, vengono travolte; le bottiglie si infrangono fragorosamente a terra. Un gatto fugge spaventato, con uno stridulo miagolio che rimbomba nella notte buia.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019un tratto lo schermo si fa nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Appare il titolo: IL LUPO VUOLE TE.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul silenzio s\u2019introduce una voce \u2013 femminile, matura \u2013 che narra la fiaba dei tre porcellini.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo ora all\u2019interno della stanza illuminata. Dalle imposte accostate della finestra s\u2019intravede la luna piena. L\u2019ambiente \u00e8 semplice ma curato, con una Madonnina appesa sopra il letto e una bottiglia piena d\u2019acqua con due bicchieri sul comodino.<\/p>\n\n\n\n<p>Un bambino e una giovane mamma siedono abbracciati sui cuscini del letto, appena riparati da un lenzuolo estivo. Al loro fianco, su una poltroncina, c\u2019\u00e8 una suora. \u00c8 lei a leggere da un libro illustrato la fiaba dei tre porcellini: il racconto dei tre fratellini che decidono di costruirsi ognuno la propria casetta (il pi\u00f9 piccolo di paglia, il secondo di legno, il maggiore di mattoni); e del lupo cattivo che vuole mangiarseli.<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane madre sorride al piccolo, carezzandolo rassicurante. La suora, come si fa coi bambini, esaspera la lettura, in modo drammatico e comico allo stesso tempo. Il bambino la interroga: \u00abCosa significa mannaro?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E proprio quando la fiaba giunge al punto in cui il lupo, distrutte le casette di paglia e di legno, tenta di introdursi dal camino nella casetta in muratura, da fuori irrompe un ululato inumano e agghiacciante. D\u2019improvviso una mano, aggressiva e irsuta come la zampa di un lupo, tenta di introdursi dallo spiraglio della finestra. Le dita guizzano all\u2019interno, cercando la maniglia.<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane donna si mette a strillare, coprendo gli occhi al bambino. \u00abVai via \u2013 grida &#8211; lasciami stare!\u00bb: sa bene a chi appartenga quella mano. La bestia umana con una testata spacca il vetro. Uno scroscio di frammenti piove dentro. La belva protende le braccia e grida: \u00abTi ho trovata, puttana! Stavolta ti ammazzo!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Attimi di concitazione. La suora ordina alla ragazza di uscire, di portare via il bimbo. Prova a ricacciare indietro l\u2019aggressore che tenta di entrare dalla finestra; ma quando questi le strappa il crocifisso dal collo, la suora afferra la bottiglia dal comodino e gliela abbatte in testa. Il \u201clupo\u201d ricade fuori. Il suo urlo si spegne con un tonfo.<\/p>\n\n\n\n<p>La suora si sporge e guarda in basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Buio. Silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>In strada, ai piedi della finestra. I lampeggianti dell\u2019ambulanza e della polizia illuminano la notte. C\u2019\u00e8 un corpo a terra, coperto da un lenzuolo. I due innamorati del portone assistono defilati e sgomenti alla scena. La suora &#8211; senza pi\u00f9 velo in testa, in mano il crocifisso che prima portava al collo &#8211; stringe in un unico abbraccio la giovane mamma e il bambino seduti sui gradini. Per tranquillizzarli canta a bocca chiusa \u2013 sottovoce, rallentandola, quasi una nenia &#8211; solo la melodia, senza pronunciare le parole, della nota canzoncina: \u00abSiam tre piccoli porcellin, siamo tre fratellin, mai nessun ci divider\u00e0\u2026\u00bb.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_52046\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"52046\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notte. 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