{"id":51779,"date":"2023-05-26T17:32:15","date_gmt":"2023-05-26T16:32:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51779"},"modified":"2023-05-26T17:32:15","modified_gmt":"2023-05-26T16:32:15","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-eri-bellissima-di-claudia-vazzoler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51779","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Eri bellissima&#8221; di Claudia Vazzoler"},"content":{"rendered":"\n<p>Eri bellissima<\/p>\n\n\n\n<p>Cara Minny, il giorno dell\u2019arresto eri bellissima.<\/p>\n\n\n\n<p>Capelli lunghi, neri, una frangetta che incorniciava il volto.<\/p>\n\n\n\n<p>Occhi scuri come il buio pi\u00f9 profondo, ciglia folte, labbra carnose. Quei diciassette anni rifulgevano in tutto il loro splendore. Indossavi un cappotto lungo in pelle nera, un abbigliamento da adulta che strideva con la faccia da bambina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era confusione in quell\u2019albergo dove i carabinieri avevano effettuato la retata.<\/p>\n\n\n\n<p>Sapevano tutti quello che accadeva in quel quattro stelle anonimo sulla rotonda in periferia, allo svincolo tra centri commerciali e outlet di ogni genere. Un casermone di cemento, come tanti, che ospitava clienti di ogni tipo e nazionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente non ci si fermava in un posto simile pi\u00f9 di una notte. Vi transitavano rappresentanti con una vita itinerante, russi e giapponesi che praticavano uno shopping compulsivo nelle boutique circostanti, spendendo cifre inverosimili per scarpe e borse griffate, inseguendo i capricci della moda.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta vi era un altro tipo di clientela che sostava l\u00ec anche per poche ore con ragazze minorenni come te.<\/p>\n\n\n\n<p>A loro non venivano chiesti documenti e il pagamento avveniva in contanti. Non capivo come una ragazzina della tua et\u00e0 potesse permettersi una borsa originale di Ducci, accessori di Mior e cos\u00ec via. Poi ho capito. Non so come tu sia entrata in quel giro, forse a causa di quel ragazzo che diceva di amarti e per il quale hai iniziato a prostituirti.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevamo vite diverse. Sapevo che prima o poi le nostre strade si sarebbero divise. Era solo questione di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sapevo per\u00f2 che quel sabato sarebbe stata l\u2019ultima volta in cui ti avrei visto.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Non sapevo quello che andavi a fare in quell\u2019albergo. Molte cose non sapevo allora.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Ginny, chiss\u00e0 ora dove e con chi sei. Chiss\u00e0 se ogni tanto, osservando il cielo e il fluttuare delle nuvole, mi pensi ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo la prima volta che ci incontrammo: avevamo undici anni ed era il nostro primo giorno di scuola alle medie. Non conoscevo praticamente nessuno. Ci radunarono in cortile.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il megafono ci chiamarono per cognome e annunciarono il nome del prof che ci avrebbe condotto in classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Ordinarono di disporci per file in base alla sezione assegnata.<\/p>\n\n\n\n<p>A noi tocc\u00f2 la C. Mi sorridesti e mi prendesti la mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Io, timida, riservata e insicura, rimasi stupita dalla tua disinvoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>Io che non avevo mai avuto un\u2019amica e non parlavo con nessuno, lasciai che la tua mano afferrasse la mia e per un attimo che dur\u00f2 un\u2019eternit\u00e0 desiderai che non mi lasciassi pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Jeans, felpa, scarpe da ginnastica e zainetto. Al tempo era tutto semplice. Entrammo in classe e con gran velocit\u00e0 riuscisti ad occupare gli ultimi due banchi per noi, vicino alla finestra.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi dicesti: \u201cMi piace guardare il cielo\u201d. E in effetti molte volte ti scorsi distratta dalle spiegazioni degli insegnanti. Sembrava che fluttuassi in un tuo mondo, in un universo parallelo nel quale gli altri non potevano accedere.&nbsp; Sei stata la mia prima amica, quella che mi ha fatto ridere, quella con cui ascoltavo la musica nei lunghi pomeriggi, quella con cui ballavo in camera imitando i balletti di Tik Tok, quella che mi ha insegnato a copiare nei compiti in classe, quella che amava giocare a fare la grande gi\u00e0 da bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi hai insegnato ad aprirmi, a parlare. Io che non dialogavo con nessuno, tanto che il mio essere inibita aveva cominciato a preoccupare le maestre alle elementari. Sei stata la prima persona, fuori dalla famiglia, che ho fatto entrare nel mio cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ricordo come amassi tutto di te, persino le tue bugie improbabili e assurde, quelle che utilizzavi per crearti un mondo alternativo, soprattutto dopo la separazione dai tuoi genitori. Non l\u2019avevi presa bene. A pensarci, nemmeno io accettai quella dei miei. Io reagii chiudendomi in una sorta di mutismo selettivo, tu cercando di attirare l\u2019attenzione con bugie che con il passare degli anni sarebbero diventate menzogne. Ognuna di noi, a modo suo, cercava di attenuare e smorzare la sofferenza. Sono state le reciproche ferite ad attrarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo riconosciute nel modo pi\u00f9 istintivo e naturale che i bambini hanno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo sentite e abbiamo avvertito il reciproco dolore. Ci siamo intuite e fiutate nel modo pi\u00f9 illogico e irrazionale, nel modo pi\u00f9 autentico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel tempo trascorso assieme potevamo essere noi stesse.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51779\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51779\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eri bellissima Cara Minny, il giorno dell\u2019arresto eri bellissima. 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