{"id":51529,"date":"2023-05-22T11:26:17","date_gmt":"2023-05-22T10:26:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51529"},"modified":"2023-05-22T11:29:40","modified_gmt":"2023-05-22T10:29:40","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-dritto-per-dritto-di-marco-verzini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51529","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Dritto per dritto&#8221; di Marco Verzini"},"content":{"rendered":"\n<p>Salivamo ormai da tre ore, non era troppo difficile, ma nemmeno una passeggiata, mi ero raccomandato \u201cnon voglio fare ferrate, sono un escursionista, sono anche poco allenato\u201d \u201ctranquillo, mi aveva risposto, un bel giro panoramico, ti porto in un posto magnifico, un balcone, un belvedere su tutta la zona, c&#8217;\u00e8 una salita un po&#8217; ripida sul finale, ma niente di pericoloso, solo un po&#8217; faticosa, ti giuro che ne vale la pena\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec mi ero lasciato convincere, lui era un esperto, tutti in valle lo conoscevano, accompagnava spesso i turisti, organizzava gite ed escursioni. Uno di cui fidarsi insomma. Dopo un inizio su prati, ci eravamo arrampicati per una pietraia complicata, sassi che si muovevano, appoggi per i piedi distanti, sempre in equilibrio instabile, una sudata da niente, e anche un bel po&#8217; di ansia, storcersi una caviglia in quel posto l\u00ec non sarebbe stato piacevole, neanche per i soccorritori. Poi la traccia proseguiva per prati, giusto per farci riprendere e dopo si ricominciava a salire su un ghiaione che era peggio della pietraia, coi piedi che scivolavano continuamente. Io cominciavo a preoccuparmi, guardavo sotto e pensavo a come avrei fatto a scendere di l\u00ec. Ma non volevo fare la figura del cittadino imbranato e poi, come si dice, a scendere tutti i santi aiutano, e allora stavo zitto e continuavo. Dopo tre ore, appunto, abbiamo fatto una sosta, ho bevuto un po&#8217; di te, qualche biscotto, e via di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni tanto incrociavamo una strada forestale, che saliva a zig zag, ma lui tagliava sempre, dritto per dritto, \u201ce se no che salita \u00e8?\u201d, diceva. A quel punto eravamo proprio sotto il fianco della montagna e lui mi dice \u201cadesso devi stare attento, comincia quel pezzo un po&#8217; pi\u00f9 difficile, useremo le piccozze\u201d. Non dovevamo andare n\u00e9 su ghiaccio n\u00e9 su roccia ma aveva voluto che noleggiassi un paio di piccozze, \u201canche se non le hai mai usate fa lo stesso, mi fa, non \u00e8 difficile e comunque \u00e8 meglio, vedrai che ti saranno utili\u201d. \u00c8 stato terribile, ancora adesso se ci penso mi tremano le gambe e le mani, una fatica inumana e poi la paura che ad ogni passo cresceva e mi faceva sentire i muscoli di legno, non mi attentavo nemmeno a guardare indietro, e neanche di sopra, mi girava la testa, allora tenevo gli occhi fissi davanti, dove mettevo le mani. Era ripidissimo, e non era nemmeno troppo sicuro, era terra, erba un po&#8217; di sassi ma pi\u00f9 terra morbida che altro, i piedi me li sentivo mai stabili, credevo di scivolare. \u201cUsa le piccozze, mi diceva, piantale bene, se ti scivola un piede ti aggrappi e non ruzzoli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le mani non servivano, era solo erba, niente arbusti radici o altro solo erba che ti si strappava tra le dita, non potevi neanche stare in ginocchio, era troppo ripido. Dopo pi\u00f9 di un&#8217;ora di quel calvario gli chiedo se non c&#8217;era un altro percorso e lui mi dice che ce ne sono sempre tanti altri, ogni alpinista apre la sua via e quella era la sua, e comunque ormai tornare indietro non era possibile. Strinsi i denti e andai avanti. Dopo esser scivolato un paio di volte, salvandomi proprio per essermi aggrappato con la forza della disperazione alle piccozze, gli chiesi se non era meglio legarsi e lui scoppi\u00f2 in una risata e mi disse che una cordata su erba non si era mai vista. Mi sentii una cacca e non mi azzardai ad aprire pi\u00f9 bocca.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso la fine tremavo come una foglia, non avevo pi\u00f9 forza, quasi non controllavo pi\u00f9 le gambe, il sudore mi bruciava gli occhi e non riuscivo ad asciugarli, i manici delle piccozze mi scivolavano tra le mani. Come Dio vuole raggiunsi la fine della salita e misi gli occhi oltre il bordo. Ma per dove scendiamo? \u201cper la strada, mi fa lui, \u00e8 talmente bello qui che ci hanno fatto sull&#8217;altro versante una carrozzabile\u201d. Girai gli occhi, all&#8217;altezza del mio naso vidi i suoi scarponi e diverse ruote d&#8217;auto. \u00c8 stato l\u00ec, commissario&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo abbass\u00f2 la testa, la voce era solo un mormorio. Il ticchettio che aveva accompagnato il lungo racconto si era interrotto. Due facce si volsero e due paia d&#8217;occhi si guardarono per qualche secondo, poi una voce chiese:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLesioni gravi dolose, commiss\u00e0?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEheheh Gargi\u00f9, che ddolose.. che ggravi.. ci stava pure lo scarpone, mica l&#8217;ha bbucato la piccozza. Eppoi ci stanno pure le attenuanti. Colpose Gargi\u00f9, scrivi colpose\u201d.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted\">\n<\/pre>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51529\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51529\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salivamo ormai da tre ore, non era troppo difficile, ma nemmeno una passeggiata, mi ero raccomandato \u201cnon voglio fare ferrate, sono un escursionista, sono anche poco allenato\u201d \u201ctranquillo, mi aveva risposto, un bel giro panoramico, ti porto in un posto magnifico, un balcone, un belvedere su tutta la zona, c&#8217;\u00e8 una salita un po&#8217; ripida [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_51529\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51529\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":26160,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[355],"class_list":["post-51529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023","tag-raccontinellarete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51529"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26160"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51529"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51571,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51529\/revisions\/51571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}