{"id":51494,"date":"2023-05-17T17:26:57","date_gmt":"2023-05-17T16:26:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51494"},"modified":"2023-05-17T17:26:58","modified_gmt":"2023-05-17T16:26:58","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-decisioni-di-raffaella-gremigni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51494","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Decisioni&#8221; di Raffaella Gremigni"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a>\u00ab<\/a>Buongiorno.<a>\u00bb<\/a> La dottoressa fa entrare la coppia nell\u2019ambulatorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna, 35 anni e in lieve sovrappeso, si siede per prima. L\u2019uomo si accomoda accanto alla compagna. Anche lui ha qualche chilo di troppo e forse la stessa et\u00e0 o poco pi\u00f9. Rispondono al saluto della dottoressa in modo identico, ma i loro occhi dicono cose diverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sguardo di lei \u00e8 un pugnale piegato dal dolore che si \u00e8 inflitto. Sembra attraversare l\u2019aria senza sapere dove posarsi non trovando pace, n\u00e9 sollievo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di lui \u00e8 incolore, impotente, ma stretto da un filo invisibile di speranza che forse qualcosa possa ancora cambiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli occhi della dottoressa, che siede di fronte alla coppia, si spostano dall\u2019una all\u2019altro in un silenzio assoluto, quello che in genere si osserva per un lutto consumato e non solo annunciato. La dottoressa sa perch\u00e9 sono venuti da lei, quello che non sa \u2013 ancora \u2013 \u00e8 tutto ci\u00f2 che ha preceduto quella decisione, quella richiesta e le reali motivazioni, perch\u00e9 ognuno ha le sue, spesso tante, a volte poche, mai nessuna. Inizia a scrivere al computer, deve registrare la prestazione, in realt\u00e0 sta solo prendendo tempo in cerca dell\u2019approccio migliore, come se ce ne fosse uno valido per tutti ed efficace allo stesso modo. Non \u00e8 cos\u00ec. Rivolge la prima domanda alla donna, \u00e8 a lei che spettano le prime attenzioni, \u00e8 da lei che vuole sentire cosa il cuore e la testa hanno da dire.<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama Sofia, la sua voce \u00e8 dolce, calda, accogliente come un focolare che ha bisogno di essere continuamente alimentato perch\u00e9 la sua natura lo porta a spegnersi da solo. Dice di non essere pi\u00f9 sicura, di avere paura di non farcela. Ci sono dei problemi di coppia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il compagno, Oscar, si sposta sulla sedia e scuote la testa con lo sguardo rivolto al pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli occhi di Sofia sono lucidi, da quando ha iniziato a parlare, ma si contengono.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono <em>problemini<\/em>, dottoressa.\u00bb Interviene il compagno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo parlato con la mia psicologa\u00bb riprende Sofia ignorando le parole di lui \u00abe mi ha consigliato di venire qui. Ho gi\u00e0 ridotto la dose dei farmaci che assumo. Ma non me la sento\u2026 ho preso la mia decisione.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il compagno sospira.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuali farmaci sono?\u00bb Le chiede la dottoressa.<\/p>\n\n\n\n<p>Sofia pronuncia i nomi dei farmaci che ha sospeso e quelli che ha ridotto, da quando ha saputo. La dottoressa annuisce e spiega alla coppia che ci sono medicine che \u00e8 opportuno continuare, non smettere o cambiare a seconda della situazione per non incorrere in malesseri ingestibili.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna fissa la dottoressa. Una luce diversa per un attimo sgocciola da quegli occhi pugnalati.<\/p>\n\n\n\n<p>Oscar si rivolge alla compagna. \u00abVedi? Puoi continuare a prendere qualcosa.\u00bb Sposta lo sguardo verso la dottoressa. \u00abSa? Siamo andati a trovare i parenti in questi giorni e\u2026 \u00e8 crollata\u2026 forse non \u00e8 stata una buona idea.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abForse no.\u00bb La dottoressa riporta l\u2019attenzione su Sofia, la vede pensierosa come se rimuginasse da sola su chiss\u00e0 quali sensazioni. \u00abSofia, questa \u00e8 la decisione pi\u00f9 dura che una donna sia costretta a prendere.\u00bb Per alcune non \u00e8 contemplabile, per altre, fin troppo ovvia. C\u2019\u00e8 spazio per tutto anche quando sarebbe meglio non ci fosse. \u00abQuello che posso fare ora \u00e8 darti tutto il tempo per poter riflettere e decidere senza pensare ad altre preoccupazioni tempistiche e senza l\u2019oppressione di non poter avere scelta, n\u00e8 una via di scampo. Fino a che non deciderai, procederai o ti presenterai non c\u2019\u00e8 niente di irreversibile e su cui non valga la pena soffermarsi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sofia annuisce. Ha capito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUn\u2019altra cosa che possiamo fare, se volete,\u00bb continua la dottoressa, \u00ab\u00e8 sentire la nostra psicologa se pu\u00f2 ricevervi, anche oggi stesso, in modo che possiate avere un altro confronto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La coppia accetta subito, non si consulta nemmeno, non ne ha bisogno, quasi stesse aspettando quelle esatte parole senza saperlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sofia si reca in bagno prima di effettuare la visita e l\u2019ecografia. La dottoressa e Oscar scambiano solo poche parole in sua assenza, giusto per riempire il vuoto. Forse lui vorrebbe dire molte cose, chiederne altrettante, sicuramente non essere l\u00ec. Ma l\u2019unica cosa che pronuncia prima che la compagna rientri \u00e8 che si trova l\u00ec per lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Sofia si stende sul lettino. La dottoressa percepisce un cambiamento, non nello sguardo, ma nei modi, nei suoi movimenti. Sono pi\u00f9 sciolti, naturali. Prima erano rigidi e in genere lo sono in quei momenti, velano un rifiuto che non pu\u00f2 essere proferito in altro modo, per paura o senso di colpa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il monitor dell\u2019ecografo \u00e8 rivolto verso la dottoressa, spesso le donne non vogliono vedere, forse perch\u00e9 lo farebbe sembrare pi\u00f9 reale. Il punto \u00e8 che \u00e8 reale. Sofia invece si sporge dal lettino, cerca di sbirciare lo schermo. La dottoressa ha visto, l\u2019immagine sull\u2019ecografo e la reazione di Sofia, ruota piano il monitor verso di lei e il volto di Sofia si accende ad ogni grado conquistato. Gli occhi le brillano, sono di nuovo lucidi e ancora si contengono. La dottoressa punta il dito su un punto che appare e scompare, ne spiega il significato a Sofia e lei emette un leggero tremito e poi un sospiro che ha tutta l\u2019aria di essere carico di sollievo. Di solito non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e8 il sollievo deriverebbe semmai dal contrario e il dolore nel vederlo sembra quasi paragonabile a quando nessun punto appare e scompare in chi invece lo vorrebbe.<\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 della tenda divisoria Oscar \u00e8 rimasto in silenzio, seduto sulla sua sedia come un cane in attesa che il padrone gli dia il permesso di muoversi. La dottoressa chiede sottovoce a Sofia se vuole far venire il compagno a vedere l\u2019ecografia e lei annuisce. La reazione \u00e8 immediata, non \u00e8 una concessione, non ha esitato a emettere quel cenno di assenso, ma non \u00e8 lei a invitare il compagno, \u00e8 la dottoressa a farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando viene chiamato Oscar urta contro la sedia, inciampa, si avvicina pronunciando \u201cgrazie\u201d come un mantra, si colloca a fianco di Sofia, le cinge con il braccio la testa e rimane in attesa. La dottoressa preme un pulsante sulla tastiera e il punto che appare e scompare inizia a emettere un suono ritmico, accelerato, la dolce danza della vita. Oscar abbraccia pi\u00f9 forte Sofia. La dottoressa fissa lo schermo, in silenzio, non vuole invadere quello spazio a tre: Sofia, Oscar e il loro punto vitale che appare e scompare.<\/p>\n\n\n\n<p>La visita si conclude, la coppia siede di nuovo di fronte alla dottoressa e le pratiche vengono portate a termine come la richiesta iniziale prevedeva. C\u2019\u00e8 ancora molto su cui la coppia deve riflettere e c\u2019\u00e8 un confine che nessuno pu\u00f2 mai varcare, n\u00e9 immaginare dove porter\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Si congedano, la coppia ringrazia e la dottoressa torna alla sua scrivania.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla porta si affaccia una ragazza. \u00c8 da sola. La dottoressa la fa entrare, poi si sofferma sul secondo nome della lista dei suoi appuntamenti e controlla la data di nascita. Ha 19 anni.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51494\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51494\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abBuongiorno.\u00bb La dottoressa fa entrare la coppia nell\u2019ambulatorio. 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