{"id":51488,"date":"2023-05-17T17:12:42","date_gmt":"2023-05-17T16:12:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51488"},"modified":"2023-05-17T17:12:42","modified_gmt":"2023-05-17T16:12:42","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-quando-il-destino-si-diverte-di-gloria-grimandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51488","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Quando il destino si diverte!&#8221; di Gloria Grimandi"},"content":{"rendered":"\n<p>Ero in ritardo! Sono entrata nel portone di casa che mancavano 15 minuti alle 16 ed alle 17 in punto sarebbero arrivati mio marito e mio suocero per il the e doveva essere tutto pronto. Si perch\u00e9 da quando era morta mia suocera il rito del the era diventato un appuntamento imprescindibile, anche per mio marito pur non essendo particolarmente amante di quella bevanda. Ma era un momento in cui poteva avere l\u2019attenzione di suo padre tutta per lui\u2026.e non perdeva mai questa occasione.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrai di corsa nell\u2019androne di casa. Via Rizzoli era bollente come ad agosto ma la penombra ed i muri spessi di casa nostra mi diedero subito un senso di freschezza. Essendo un palazzo ottocentesco non c\u2019era ascensore quindi salii i due piani abbastanza velocemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Casa nostra era nell\u2019appartamento al primo piano ed al secondo c\u2019era quella dei miei suoceri ma dalla morte della moglie mio suocero era venuto ad abitare con noi e nel suo appartamento stavamo sistemando la loro camera a biblioteca e una parte del salotto a studio di mio marito. Come suo padre era avvocato e molti documenti preferiva tenerli a casa piuttosto che in studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrai senza guardami troppo intorno al secondo piano e c\u2019era Sonia, la nostra cameriera, che mi aspettava per preparare il the.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero andata in legatoria per ritirare un libro che avevo fatto sistemare quindi entrai nella stanza e appoggiai il libro senza quasi alzare la testa fino a quando Sonia non mi fece sussultare urlando a squarciagola. La guardai e poi voltai la testa in direzione del suo dito\u2026\u2026fuori da una delle due finestre pendevano due piedi appesi ad una corda!<\/p>\n\n\n\n<p>Corremmo immediatamente al piano di sotto per vedere ed aiutare la donna che stava appesa (i piedi calzavano due scarpe col tacco), ma quando entrai nella stanza rimasi impietrita nel vedere che la donna appesa era la moglie di Sergio, il bibliotecario che mi stava aiutando a sistemare i libri di famiglia. Non sapevo davvero cosa fare e decisi di telefonare alla polizia e spiegai a grandi linee la situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivarono velocemente due volanti e poco dopo anche quella del magistrato che conosceva molto bene la famiglia di mio marito. Lasciai che del corpo se ne occupassero gli agenti e io andai col magistrato nello studio di mio marito.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo avevo avvisato Sergio che mi aveva raggiunta e stava in piedi di fianco a me guardando quando me quando il magistrato. Eravamo in estremo imbarazzo perch\u00e9 senza dirci una parola sapevamo il perch\u00e9 dell\u2019accaduto. Alcuni mesi prima avevamo avuto un breve flirt ma che purtroppo era stato maldestramente scoperto dalla moglie perch\u00e9 Sergio aveva dimenticato di cancellare dal telefonino i miei messaggi. Avevamo avuto pochissimi rapporti fisici ma ci divertivamo a mandarci messaggi di sapore erotico pi\u00f9 per divertimento che per stuzzicarci ma lei aveva creduto che ci fosse davvero la passione che descrivevamo ed era caduta in un pesantissima depressione, e non erano valse ne le mie parole ne quelle di suo marito che era tutto pi\u00f9 un gioco che una cosa seria. Il vederla appesa a quella corda a testa in gi\u00f9 non era per noi una grande sorpresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi quando il magistrato inizi\u00f2 a farci le domande di rito, se conoscevamo la persona, se avevamo idea del perch\u00e9 dovemmo raccontare i fatti e fu estremamente imbarazzante soprattutto per gli sguardi di estremo rimprovero che lui mi rivolgeva.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo ci fecero accomodare nella stanza attigua che in passato era la cucina di casa dei miei suoceri ed ora una zona di transito dove erano appoggiati tomi vari che mio marito doveva ancora sistemare e con nostra grande sorpresa il corpo che prima era appeso fuori dalla finestra era appeso ad una trave in un angolo della stanza.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa ci fece trasalire molto ed il magistrato ci disse che dovevamo identificare il corpo nell\u2019identica posizione in cui lo avevamo visto la prima volta. Di fianco a me si avvicin\u00f2 Sonia che era stata chiamata da un poliziotto in quanto anche lei era presente al ritrovamento. Le dissi che era la moglie di Sergio e lei si avvicin\u00f2 al corpo come incredula. Pensai che siccome era molto miope, ed in quel momento non portava gli occhiali, volesse vedere da vicino ma sussult\u00f2 vicino al corpo e disse: \u201c signora questa donna ha qualcosa in bocca e si muove\u201d. Ed in quello stesso istante la testa della donne si mosse in direzione di Sonia ed il movimento le sciolse la corda con cui era legata. Cadde a terra e sput\u00f2 dalla bocca quella che poi vedemmo essere una grossa gomma da masticare e con nostra infinita sorpresa scoprimmo che non solo non era morta ma che non era la moglie di Sergio ma la madre di Sonia la nostra domestica Elvira.<\/p>\n\n\n\n<p>Elvira e la moglie di Sergio erano entrambe peruviane e io nella concitazione le avevo scambiate. Sonia senza occhiali non aveva riconosciuto sua madre!<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un primo momento di stupore misto ad imbarazzo la donna si mise a sedere e ci raccont\u00f2 che, come di solito, si era messa a pulire i vetri di casa. Fin da bambina lei adottava questo sistema, preparava con una corda una sorta di altalena che appendeva all\u2019esterno della finestra. Ci si sedeva sopra e puliva i vetri. Erano tanti anni che era a nostro servizio e negli anni ci aveva convinti che non era pericoloso, almeno per lei, perch\u00e9 lo faceva con una tale sicurezza ed agilit\u00e0 che dopo un po\u2019 ci eravamo abituati a vederla appesa fuori dalla finestra. Quella mattina aveva diverse commissioni da fare e si era dimenticata la corda\/altalena appesa. Se ne era accorta solo nel pomeriggio ma quando era andata per scioglierla non ci era riuscita. Si era aiutata con un piede e non si spiegava nemmeno lei come era potuto accadere ma era scivolata ed il piede si era incastrato nella corda e lei era caduta a testa in gi\u00f9 e nel contraccolpo aveva ingoiato la gomma da masticare che aveva in bocca ed aveva perso i sensi e si era ripresa solo quando era stata nuovamente appesa in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse per il sollievo o per la grottesca storia che ci veniva raccontata scoppiammo tutti in una fragorosa risata\u2026ma in quel momento le campane di San Bartolomeo suonavano le cinque e dalla porta entrarono mio marito e mio suocero. Incrociai lo sguardo del magistrato e lessi nei suoi occhi un guizzo di comprensione\u2026.avrei dovuto spiegare molte cose!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51488\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51488\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero in ritardo! 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