{"id":51349,"date":"2023-05-11T17:33:16","date_gmt":"2023-05-11T16:33:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51349"},"modified":"2023-06-06T17:09:06","modified_gmt":"2023-06-06T16:09:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-sangue-freddo-di-manuela-fucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51349","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Sangue freddo&#8221; di Manuela Fucci"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Che cosa fa di una madre una buona madre?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019era chiesto per la durata della cena, in silenzio, in modo che suo marito non potesse schernirla.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il tramonto, erano rimasti seduti nella sala da pranzo della loro villa intorno al tavolo di ciliegio. Nello stesso momento, poco lontano, un ragazzo camminava sul ciglio di una strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivato all\u2019altezza di una pensilina, il bianco di una lampada aveva illuminato a giorno il suo viso spigoloso: occhi verdi, le pupille piccole e pulite.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla vetrina di un bar, oltre ai contorni della propria immagine riflessa, vide un volantino. Era l\u00ec da settimane. C\u2019erano delle frasi e la foto di un\u2019adolescente; una ragazzina bionda dai denti bianchissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 era stata invasa da pezzi di carta come quello, e tutti dicevano la stessa cosa. &nbsp;La notizia era vecchia, la ragazzina era stata trovata, &nbsp;alla fine \u2013 anche se in quel modo.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna nella villetta si alz\u00f2 di continuo durante l\u2019intera cena, facendo la spola tra la cucina e il tavolo dove stava cenando con il marito.<\/p>\n\n\n\n<p>Squilli improvvisi la fecero sobbalzare. Afferr\u00f2 il cordless, si port\u00f2 l\u2019altra mano sul viso struccato e disse: \u201cPronto, chi parla?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra parte una voce femminile rovesci\u00f2 una serie di frasi che si alternarono tra toni alti e bassi. La donna rimase in piedi mentre faceva scivolare la mano sulla gola e poi nella tasca del grembiale.&nbsp; \u201cCiao Annamaria, no, non \u00e8 ancora tornato, appena lo vedo glielo chiedo.\u201d La voce dall\u2019altro lato disse qualcos\u2019altro. \u201cStai tranquilla. Ti chiamo io.\u201d La donna appoggi\u00f2 il telefono sulla base come se stesse mettendo gi\u00f9 un sasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza dire nulla al marito, avvert\u00ec una strana sensazione all\u2019altezza dello stomaco. Ricord\u00f2 le terribili parole dei giornali. <em>Ritrovata senza vita in un canale la figlia dei Bracco, la quattordicenne scomparsa un mese fa. Al momento ci sono diverse ipotesi al vaglio della Polizia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pens\u00f2 a sua figlia, la pi\u00f9 piccola, che adesso era al sicuro nella sua stanza a giocare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, il maggiore, Paolo non era ancora tornato, eppure doveva solo incontrarsi con dei compagni di classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Lav\u00f2 la prima batteria di piatti. Voleva chiudere quella serata, ma il marito era ancora al secondo. Dio, quanto la snervava quel suo modo di martoriare il cibo, spostandolo con il coltello, prima da un lato, poi dall\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p>La mente torn\u00f2 a Paolo. Usciva di rado. Si rinchiudeva nella casetta di legno sul retro del giardino. Quella del prefabbricato era stata un\u2019idea del marito, non sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Fece scorrere via l\u2019acqua sporca, chiuse il miscelatore e si asciug\u00f2 le mani. Senza volont\u00e0 torn\u00f2 nella sala da pranzo dove il marito si stava pulendo la bocca col tovagliolo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEra Annamaria, al telefono\u201d, lo guard\u00f2 \u201cmi ha chiesto se sapessi dov\u2019\u00e8 Francesca, non \u00e8 ancora tornata a casa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui rimase in silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl cellulare squilla ma non risponde, ho provato a chiamare Paolo e\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI ragazzi non rispondono, non \u00e8 una novit\u00e0.\u201d Evit\u00f2 di guardarla.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDovrebbe gi\u00e0 essere qui.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStai tranquilla, tra poco lo vedremo entrare dalla porta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cForse sarebbe meglio mandarlo per gli ultimi giorni di vacanza in citt\u00e0, da mia sorella. Solo finch\u00e9 la scuola non riprende.\u201d Il tono di lei sembr\u00f2 pi\u00f9 una preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il marito poggi\u00f2 il tovagliolo accanto al piatto e, con lentezza, sollev\u00f2 lo sguardo su di lei. \u201cNon credo gli farebbe granch\u00e9 bene\u201d, alz\u00f2 le spalle \u201ctua sorella \u00e8 strana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna si mise seduta per guardarlo meglio. \u201cIn che senso?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna che allunga le caramelle al panettiere ogni volta che le regala una fetta di pane per le polpette, come la definiresti?\u201d L\u2019uomo sollev\u00f2 le sopracciglia, come in attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna persona gentile, tutto qui!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA me sembra strana ripeto, e ancora pi\u00f9 raccapricciante mi sembra il tizio che dall\u2019altra parte del bancone si mette le caramelle in tasca. Bah!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sono tutti razionali come te!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il marito fece spallucce, borbott\u00f2 parole tra gola e denti e si rimise a tagliuzzare il secondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente si sentirono passi in giardino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVisto? Vedrai che anche Francesca sar\u00e0 tornata a casa.\u201d Le rimprover\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna sollev\u00f2 il mento in ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p>La porta si apr\u00ec e poi si richiuse. Arrivarono rumori di passi. Poi si fermarono.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei tu?\u201d La donna lasci\u00f2 scivolare le parole nel vuoto della casa sotto gli occhi allucinati del marito che scosse la testa, come a dire <em>chi vuoi che sia?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec mamma.\u201d Di nuovo pochi passi finch\u00e9 si sent\u00ec la porta sbattere, poi pi\u00f9 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo apparve dietro la casa, mentre loro due erano ancora seduti intorno al tavolo. Scomparve nel piccolo prefabbricato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco, \u00e8 andato nel <em>bunker\u201d. <\/em>La donna appoggi\u00f2 i pugni sul tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c<\/em>Be, \u00e8 il posto dove sua madre non gli rompe le scatole\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso sarebbe colpa mia? Tu lo isoli dalla casa, gli fai arrivare quella specie di <em>coso<\/em>, e la colpa di tutto sarebbe mia?\u201d Spost\u00f2 la sedia con uno scatto delle gambe.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli stai addosso, non te ne accorgi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo il <em>tuttologo.<\/em> Finch\u00e9 gli conviene, poi se ne lava le mani.\u201d Agit\u00f2 le sue di mani davanti al marito che rimase concentrato sul piatto. \u201cMeglio non vedere, giusto?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Gli volt\u00f2 le spalle e corse in cucina.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ricord\u00f2 improvvisamente che avrebbe dovuto chiedere a Paolo di Francesca, prima di ogni altra cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Le venne in mente l\u2019immagine acerba della ragazzina, soprattutto le sue dita sottili come dieci rebbi. Di nuovo gli squilli. Si asciug\u00f2 le mani in fretta e furia e prese il cordless. \u201cCiao Annamaria, Paolo \u00e8 appena rientrato, se aspetti in linea vado a chiederglielo, un attimo eh?\u201d Sent\u00ec l\u2019altra dire <em>va bene<\/em>. Quando si volt\u00f2 vide Paolo ritto al centro della cucina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTesoro \u00e8 la madre di Francesca, dice che non \u00e8 ancora tornata a casa, l\u2019hai vista per caso? Era con voi?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 passata un attimo a salutarci, poi ha detto che raggiungeva un\u2019amica alla tavola calda.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai il nome di quest\u2019amica?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cForse l\u2019ha detto, ma eravamo troppi di noi e non ho afferrato, mi spiace.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai sentito, Annamaria? Sono certa che stia ancora con quell\u2019amica, visto? Non c\u2019\u00e8 nulla di cui preoccuparsi.\u201d La prima a essere angosciata per tutta quella situazione era proprio lei, invece. Mentre il marito se la prendeva comoda, il mondo stava crollando.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiuse la telefonata con un sospiro, sent\u00ec l\u2019ansia dell\u2019amica come sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Venne attirata da uno strano odore, aleggiava proprio nella cucina. Intanto il figlio si era seduto sullo sgabello, appoggiato coi gomiti sul top, la schiena ricurva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo senti anche tu quest\u2019odore? Mi sta prendendo lo stomaco, ma che cos\u2019\u00e8?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo scosse la testa da sinistra verso destra. Poi gli occhi verdi incorniciati da ciglia lunghe come quelle di una ragazza, guardarono la madre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo la testa che mi scoppia, con tutte queste brutte notizie\u2026 non ce la faccio proprio\u201d. Nascose la faccia tra le mani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo scese dallo sgabello e l\u2019abbracci\u00f2, ma lei fece un passo indietro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei tu che hai quest\u2019odore! Sembra erba bagnata.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo fatto una partita al parco, ma poi un vecchio, un poveraccio, ci ha detto che gli davamo fastidio.\u201d Sollev\u00f2 le spalle. \u201cNon si pu\u00f2 fare nulla in questo paese di merda!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon ti permettere di parlare cos\u00ec con me, come se fossi uno dei tuoi amici\u201d lo allontan\u00f2 disgustata. \u201cTutta colpa di quell\u2019affare l\u00ec, <em>quello<\/em> ti sta rovinando!\u201d La sua mano indic\u00f2 il prefabbricato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDai mamma, \u00e8 l\u2019unica cosa buona che pap\u00e0 ha fatto per me.\u201d Prima che la madre potesse mollargli uno schiaffo, si gir\u00f2 e corse nella sala da pranzo. Lanci\u00f2 un\u2019occhiata al padre che, intanto, aveva terminato la cena. Stringeva tra le dita uno stuzzicadenti davanti alla bocca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao, pap\u00e0.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo abbass\u00f2 la mano. \u201cCome sta andando a scuola, stai avendo problemi?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, pap\u00e0, va tutto bene.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRicordati che gli studi sono l\u2019unica arma per emergere dalla mediocrit\u00e0.\u201d Si mise a pulire lo stuzzicadenti con il tovagliolo. \u201cTua madre, ad esempio, non ha mai lavorato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto pap\u00e0. \u201cA quel punto Paolo decise di salire al piano di sopra, in quella che era stata, una volta, la sua stanza. Si addorment\u00f2 per poi svegliarsi verso le sei.<\/p>\n\n\n\n<p>La madre si era alzata ed era gi\u00e0 in cucina. Aveva dormito poco e male. Francesca non era tornata a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I Vigili del fuoco avevano dragato il cerchio di lago nascosto dagli alberi, dove spesso i ragazzi si rifugiavano a bere lontano dagli sguardi degli adulti.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alla donna, sul tappetto in rattan, la figlia scarabocchiava coi pastelli a cera. Quel giorno nessuno aveva mandato i figli a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Il marito entr\u00f2, prepar\u00f2 &nbsp;una tazza di caff\u00e8 con la cialda monouso. Poi, si sedette davanti al top.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi sto pensando da un\u2019ora.\u201d Alz\u00f2 il mento verso la moglie appoggiata al lavabo. \u201cVorrei andare a trovare Ernesto e Annamaria.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei proprio sicuro che sia una buona idea? Non ci sono ancora notizie di Francesca\u2026\u201d&nbsp; mormor\u00f2 portando una mano al viso. \u201cMio Dio, come si sopravvive a una cosa del genere: tua figlia esce di casa e poi non torna pi\u00f9!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il marito pos\u00f2 il cucchiaio sporco di caff\u00e8 sul tovagliolo, la chiazza marrone si allarg\u00f2 sulla carta come un cerchio. \u201cOrmai non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da sperare, neanche per lei. Povera ragazza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon dire cos\u00ec, poteva esserci uno dei nostri ragazzi l\u00ec fuori!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo so, sembro uno schifoso egoista, ma \u00e8 l\u2019unica cosa che mi d\u00e0 conforto. Adesso, credo sia una buona idea la tua.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La moglie lo guard\u00f2 senza capire<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMandarlo da tua sorella.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE Beatrice? A lei non pensi?\u201d entrambi si voltarono a guardare la testolina bruna che ogni tanto si piegava sui fogli e i pastelli a cera e poi tornava a sorridere ai genitori. Entrambi pensarono che l\u2019assassino prendeva solo adolescenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Paolo allung\u00f2 le gambe sul materasso della sua stanza, si rese conto di aver dormito vestito. Sent\u00ec il viso appiccicoso, come quando le lacrime si asciugano sulla pelle e la tirano.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo, la jeep del padre lasci\u00f2 la villetta e si allontan\u00f2 sulla strada principale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la donna usc\u00ec con la piccola in braccio. Ogni mattina c\u2019era bisogno di far arieggiare il prefabbricato.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta fatta scendere la piccola, apr\u00ec la porta con la copia delle chiavi. Un caldo posticcio l\u2019avvolse mentre avanzava sulle tavole di legno: qua e l\u00e0 abiti raggomitolati, scatolini aperti sul pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Vide una boccetta di plastica bianca sulla scrivania. L\u2019afferr\u00f2 e la scosse: era piena. Il medico aveva raccomandato a Paolo di prendere una pillola al mattino e una prima di coricarsi, dopo che erano arrivati gli attacchi di panico.<\/p>\n\n\n\n<p>La piccola, a un certo punto si stacc\u00f2 dalla mamma, attirata dalla fila di scarpe accanto alla porta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon toccarle Bea, \u00e8 cacca!\u201d Poi si mise a pulire il bagno, mentre Paolo in casa, si era infilato nella doccia.<\/p>\n\n\n\n<p>La madre spruzz\u00f2 lo sgrassatore nel gabinetto e sulle mattonelle intorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente, dalla villa, arriv\u00f2 ovattato il rumore del cordless. Tentenn\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo sciacqu\u00f2 le dita sotto l\u2019acqua. Le unghie erano rotte e incrostate. Pass\u00f2 tra le mani la saponetta, che divent\u00f2 da bianca a rosa. Gli venne un conato di vomito che riusc\u00ec ad abortire.<\/p>\n\n\n\n<p>La madre disse alla figlia che dovevano tornare in casa. Fu allora che le vide: le sneakers di Paolo. Le prese e le annus\u00f2. Ecco l\u2019odore che aveva sentito la sera prima. C\u2019era un miscuglio di erba e terreno e poi vide il sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Barcoll\u00f2, si appoggi\u00f2 con entrambe le mani allo stipite.<\/p>\n\n\n\n<p>Guard\u00f2 in direzione della villa, l\u00ec c\u2019era suo figlio. <em>Perch\u00e9? <\/em>Confusa usc\u00ec. L\u2019aveva detto, al marito, che non stava bene\u2026 o forse era stata proprio lei, con i suoi ragionamenti di madre. <em>Una madre, che deve fare?<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Afferr\u00f2 uno scatolone, ci butt\u00f2 le scarpe, i vestiti, il panno con cui aveva lucidato il bagno. Frenetica, allucinata, guard\u00f2 un\u2019ultima volta quel posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Avanz\u00f2 nel giardino mentre la figlia le sgambettava accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Camminava con quel coso in grembo. Il telefono aveva smesso di squillare. Vide la jeep imboccare il viale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al che apr\u00ec il portabagagli della propria utilitaria e lasci\u00f2 cadere lo scatolone, poi richiuse. Prese per mano la piccola e and\u00f2 incontro al marito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa fa una madre?<\/em> Si interrog\u00f2. Le fu chiaro, non c\u2019erano dubbi. <em>Una madre protegge, s\u00ec, ecco cosa fa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Protegge tutti.<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51349\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51349\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa fa di una madre una buona madre? Se l\u2019era chiesto per la durata della cena, in silenzio, in modo che suo marito non potesse schernirla. Dopo il tramonto, erano rimasti seduti nella sala da pranzo della loro villa intorno al tavolo di ciliegio. Nello stesso momento, poco lontano, un ragazzo camminava sul ciglio [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_51349\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51349\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":26004,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-51349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26004"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51349"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52365,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51349\/revisions\/52365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}