{"id":51020,"date":"2023-04-20T10:40:27","date_gmt":"2023-04-20T09:40:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51020"},"modified":"2023-04-20T10:40:59","modified_gmt":"2023-04-20T09:40:59","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-ci-vuole-un-fisico-bestiale-di-gianpietro-galli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=51020","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Ci vuole un fisico bestiale&#8221; di Gianpietro Galli"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Entr\u00f2 nella palestra una sera d\u2019inverno. All\u2019ingresso si guard\u00f2 in giro con lo sguardo tipico di chi vestito da Pulcinella si ritrova alla festa aziendale dove tutti indossano lo smoking. Luca al bancone vide un ragazzo che gli ricord\u00f2 subito il pupazzo del Big Jim ricevuto in regalo un Natale ed al suo fianco una bionda stratosferica che assomigliava a Barbie. Si avvicin\u00f2 e salut\u00f2. Big Jim sorrise, di un sorriso che gli diede subito\u00a0 la sensazione che possedesse un quoziente intellettivo vicino allo zero assoluto. La ragazza rispose al saluto e chiese cosa desiderasse. Resistendo alla tentazione di dire che avrebbe preferito essere da tutt\u2019altra parte domand\u00f2 cosa avrebbe dovuto fare per iscriversi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDeve solo compilare questo modulo e scegliere, tra le tante&nbsp; proposte della nostra palestra, quella che preferisce.\u201d disse Barbie.<\/p>\n\n\n\n<p>Prese il modulo e la penna a forma di piccolo bilanciere del peso di un paio di chili e compil\u00f2 tutto quello che gli veniva richiesto. Alla fine, con la mano e il polso indolenziti dalla penna, diede il modulo a Big Jim. Questi doveva solo mettere delle crocette su alcune caselline riservate alla direzione, un compito di una semplicit\u00e0 disarmante, ma che lo fece sudare copiosamente. Alla fine aveva sia i muscoli perfettamente scolpiti che la canottiera perfettamente aderente bagnati, come se fosse caduto dentro ad una piscina. Osserv\u00f2 il modulo ed il sorriso, che gli comparve sul viso adesso, gli ricord\u00f2 quello di un bambino delle elementari soddisfatto per i complimenti ricevuti dalla sua maestra per essere riuscito a fare le sue prime aste sul quaderno a quadretti grossi.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca &nbsp;pag\u00f2 la quota per sei mesi e ricevette un pass da appendere al collo che gli avrebbe consentito di usufruire di tutti i servizi della struttura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLuca, tutto lo staff della palestra \u2018In Corpore Sano\u2019 ti d\u00e0 il benvenuto. Vedrai che qui da noi ti troverai bene. Sarai seguito in ogni momento da un nostro istruttore e ti assicuro che in poco tempo modelleremo quel tuo corpo rachitico, mingherlino, deprimente senza la bench\u00e9 minima traccia di un qualsiasi muscolo, in un corpo atletico. Buon divertimento.\u201d disse Barbie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLaurea ad Oxford o Cambridge, sicuramente\u201d pens\u00f2 Luca in merito alla classe dimostrata dalla ragazza. Distratto and\u00f2 a sbattere contro a quello che in un primo momento credette essere un armadio a tre ante: scopr\u00ec che era uno degli istruttori. Di sottofondo udiva un rumore ovattato di musica house. Come apr\u00ec il portone d\u2019ingresso alla palestra vera e propria fu investito da un muro di watt che avrebbe mandato in frantumi la vetrina blindata della gioielleria di Cartier. Ma la cosa che lo colp\u00ec maggiormente e lo fece quasi svenire fu una spaventosa ventata di olezzo nauseabondo, un misto tra una mandria di mufloni bagnati chiusi dentro ad una sauna svedese ed a quello di un peschereccio carico di sgombri rimasto bloccato una settimana ad agosto in mezzo al mediterraneo per un guasto al motore. Riavutosi dallo shock olfattivo si guard\u00f2 in giro e vide cose che voi umani non potreste immaginarvi\u2026 Si era quasi pentito di essersi imbarcato in quella assurda impresa per avere un fisico bestiale, quando gli pass\u00f2 sotto al naso l\u2019istruttrice di spinning: la visione di quella microscopica tutina aderente con all\u2019interno una versione in carne ed ossa di una statua femminile greca gli fece cambiare idea, facendogli scordare tutte le precedenti maledizioni verso Luca Carboni. Cerc\u00f2 lo spogliatoio. Per sbaglio entr\u00f2 in quello femminile, e qui vide cose che voi umani non potreste nemmeno immaginarvi. Dopodich\u00e9 entr\u00f2 in quello riservato agli uomini, e qui vide cose che voi umani sarebbe meglio non vedeste mai. Indoss\u00f2&nbsp; il pi\u00f9 in fretta possibile l\u2019abbigliamento sportivo non tanto per la vergogna a mostrare il suo fisichino rachitico, ma per uscire da quel locale dove la puzza di Levriero Afgano bagnato si mischiava a quello di decine di bagnoschiuma diversi creando un mix letale degno di finire nell\u2019elenco delle armi chimiche del trattato di Parigi. Prima di uscire dallo spogliatoio si vide riflesso in uno degli specchi e si ferm\u00f2 un istante a guardarsi: in effetti not\u00f2 che&nbsp; Barbie all\u2019ingresso non aveva tutti i torti nel sottolineare il suo scarsissimo appeal muscolare. Nel mentre che faceva queste considerazioni estetiche vide passare dietro uno dei clienti della palestra che lo guard\u00f2 e scosse la testa sorridendo. Infastidito Luca allung\u00f2 una gamba, appena appena, giusto quel tanto per far inciampare la sottospecie di Hulk Hogan che rovin\u00f2 a terra, ed essendo appena uscito dalla doccia con indosso solo l\u2019asciugamano intorno alla vita, cadeva sulle piastrelle facendo un rumore simile a quello di uno straccio inzuppato sbattuto con violenza sul pavimento. Usc\u00ec gratificato nell\u2019animo ed inizi\u00f2 a girare per il locale. Non aveva la bench\u00e9 minima idea di cosa fare e da dove iniziare questa nuova avventura. Si ferm\u00f2 a guardare un ragazzo che si allenava disteso su di una panca sollevando dei bilancieri. Sembrava non facesse il minimo sforzo, eppure si capiva benissimo che i bilancieri pesavano. Dopo un po&#8217; questi si alz\u00f2, si sedette e asciugandosi si&nbsp; present\u00f2 e gli &nbsp;chiese se era un nuovo iscritto. Scambiarono un po&#8217; di chiacchiere ed infine il ragazzo, che Luca trov\u00f2 simpatico, domand\u00f2 se voleva provare l\u2019attrezzo. Si distese ascoltando con attenzione quello che gli stava spiegando.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli &nbsp;mise dei dischi leggeri, stile ospedale geriatrico riabilitativo,&nbsp; per non correre rischi. Passarono due belle ragazze che si scambiarono un\u2019occhiata divertita osservando la scena. Luca fece i suoi primi sollevamenti tremando per lo sforzo come se si fosse trovato nudo al circolo Polare Artico. Ma dopo un po&#8217; di volte prese dimestichezza con l\u2019attrezzo gestendo meglio i movimenti e si sciolse riuscendo a non apparire ridicolo. Il ragazzo disse che doveva andare a fare altri esercizi ma che sarebbe rimasto nei paraggi nel caso avesse avuto bisogno di aiuto o consigli. Si salutarono stringendosi le mani sudaticce. Esaltato da quell\u2019iniziale, confortante risultato, fece il primo errore della serata: mise sul bilanciere dei dischi eccessivamente pesanti illudendosi di potercela fare. L\u2019illusione dur\u00f2 il tempo del primo sollevamento perch\u00e9 gi\u00e0 al secondo si era pentito amaramente della scelta, ma non voleva rinunciare. Al terzo sollevamento inizi\u00f2 a vedere puntini blu cobalto danzare vorticosamente dinanzi agli occhi. Al quarto gli si ovattarono i padiglioni auricolari. Al quinto, bolla di moccio dal naso. &nbsp;Al sesto vide navi da combattimento in fiamme al largo di Orione. Al settimo emise un urlo simile a quello di un tacchino mentre viene strangolato per essere cucinato il giorno del Ringraziamento. All\u2019ottavo non ce la fece pi\u00f9 e croll\u00f2: le braccia cedettero e il bilanciere se lo ritrov\u00f2 sul petto. Il ragazzo conosciuto prima corse&nbsp; ad aiutarlo a uscire dall\u2019imbarazzante situazione. Tutti in palestra erano presi dai loro esercizi e nessuno not\u00f2 nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai fatto il classico errore dei principianti: ti sei fatto prendere dall\u2019entusiasmo e hai esagerato. Non ti preoccupare capita quando si \u00e8 all\u2019inizio. Tutto a posto, comunque?\u201d gli domand\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>A gesti, perch\u00e9 al momento stava cercando di riprendere a respirare correttamente ed aveva momentaneamente perso l\u2019uso della parola, Luca rispose di si e lo ringrazi\u00f2 per l\u2019aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi nulla, figurati. Se hai bisogno non ti fare scrupoli a chiamarmi.\u201d e se ne and\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimase seduto sulla panca massaggiandosi il petto: aveva come la sensazione di essere stato investito sui binari del treno dal Frecciarossa. Si sentiva le braccia come quelle di Pinocchio prima che questi prendesse vita: ed era solo al primo attrezzo. Si depresse. Attese ancora qualche minuto poi si obblig\u00f2 ad alzarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAlmeno le gambe sembrano a posto\u201d pens\u00f2. Camminava lento osservando i&nbsp; clienti, ma soprattutto le clienti, della palestra. E gli torn\u00f2 un po&#8217; di buon umore. Si ferm\u00f2 incuriosito accanto ad un tappeto dove un gruppo di persone di varie et\u00e0 stavano giocando a tirarsi una palla leggermente pi\u00f9 grossa del normale. Sembravano divertirsi. Uno di loro lo salut\u00f2 e gli chiese se voleva aggregarsi. Perch\u00e9 no, si disse, in fin dei conti si trattava solo di passarsi un pallone. Il suo secondo errore della serata lo scopr\u00ec al primo dei passaggi: era una palla medica, di sicuro la pi\u00f9 pesante presente nel locale. Gliela lanci\u00f2 un tizio di circa mezz\u2019et\u00e0 e un quarto, che probabilmente in lui vide il vecchio compagno delle elementari che gli rubava sempre la Girella all\u2019ora della ricreazione: gli sembr\u00f2 di afferrare al volo una di quelle enormi sfere di ferro attaccate&nbsp; alle gru che si utilizzano per abbattere i palazzi. In quel momento cap\u00ec perch\u00e9 si chiamano palle mediche: quando ti colpiscono hai bisogno di un dottore per curare le fratture. Rinunci\u00f2 subito. Diede la palla al vicino che la lanci\u00f2 ad una signora, in quel momento distratta perch\u00e9 intenta a sistemarsi la tuta, e la tramort\u00ec. Pens\u00f2 che di quel passo il gruppo si sarebbe sterminato in meno di un\u2019ora. Riprese&nbsp; a camminare per la palestra. Doveva assolutamente trovare qualcosa alla sua portata, anche se si stava rendendo conto che non era facile. Incuriosito si ferm\u00f2 accanto ai tapis roulant ed aspett\u00f2 che se ne liberasse uno. Vi sal\u00ec, diede una rapida occhiata ai vari pulsanti e premette avvio. Inizi\u00f2 trotterellando e dopo aver adeguato la respirazione allo sforzo decise che era ora di aumentare il ritmo, anche perch\u00e9 fino a quel momento aveva tenuto un\u2019andatura da ottantenne in riabilitazione dopo la sostituzione dell\u2019anca. Percorsi un paio di chilometri si ritenne soddisfatto e si ferm\u00f2 sorridendo dimenticandosi di spegnere l\u2019attrezzo: in un attimo si trov\u00f2 sparato via dal tapis roulant e rovin\u00f2 addosso ad una montagna sudaticcia di muscoli che si stava, con malcelato orgoglio, specchiando. Si profuse in mille scuse e fugg\u00ec via. Si ritrov\u00f2 nelle vicinanze della zona &nbsp;spinning. Rivedendo l\u2019istruttrice notata entrando in palestra non ci pens\u00f2 nemmeno un istante: si fiond\u00f2 sull\u2019ultima cyclette libera anticipando, grazie ad una gomitata sul naso che avrebbe steso un lottatore di Sumo, un altro cliente che si stava per sedere. Urlando come un venditore di pesce al mercato di Mazzara del Vallo l\u2019istruttrice diede il via alla lezione: come accompagnamento i Metallica a volume concerto. Tutti iniziarono a pedalare, sempre pi\u00f9 vorticosamente. La lezione prosegu\u00ec per una buona mezz\u2019ora alla fine della quale si contarono due infartuati e tre in carenza di ossigeno. Luca &nbsp;si sentiva bene. Purtroppo, per\u00f2, fece ancora un errore: incautamente si alz\u00f2 di colpo dal sellino e le natiche, rimaste per il sudore incollate al cuoio, gli provocarono un dolore di una tale intensit\u00e0 che prima di svenire gli fece vedere in 3D tutta la via Lattea.<\/p>\n\n\n\n<p>Riavutosi, saluto l\u2019istruttrice di spinning: not\u00f2 che anche lei odorava di cane morto bagnato, ma era talmente felice che glielo perdon\u00f2. Decise anche che per quella sera poteva bastare. &nbsp;Fece una doccia&nbsp; ad una temperatura vicina a quella del Sole che gli rilass\u00f2 muscoli e parti doloranti del corpo che nemmeno sapeva di avere fino a quel giorno. Si vest\u00ec, salut\u00f2 il ragazzo simpatico incontrato poco prima e si diedero appuntamento per i successivi giorni. Uscendo vide che al bancone all\u2019ingresso era rimasta solo la Barbie, che rispose con un sorriso radioso al suo saluto. &nbsp;E mentre si avviava verso l\u2019auto gi\u00e0 pensava con entusiasmo alle prossime lezioni.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_51020\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51020\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entr\u00f2 nella palestra una sera d\u2019inverno. All\u2019ingresso si guard\u00f2 in giro con lo sguardo tipico di chi vestito da Pulcinella si ritrova alla festa aziendale dove tutti indossano lo smoking. Luca al bancone vide un ragazzo che gli ricord\u00f2 subito il pupazzo del Big Jim ricevuto in regalo un Natale ed al suo fianco una [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_51020\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"51020\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":22549,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-51020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22549"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51020"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51022,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51020\/revisions\/51022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}