{"id":50986,"date":"2023-04-18T11:27:13","date_gmt":"2023-04-18T10:27:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50986"},"modified":"2023-05-22T19:52:10","modified_gmt":"2023-05-22T18:52:10","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-ascoltandotiincontrai-di-valeria-cipriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50986","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Ascoltando(ti)incontrai&#8221; di Valeria Cipriani"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa la nonna ti racconta sempre le fiabe con gli ingredienti che mi fornisci tu&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLo so ma a me piace guardare le figure mentre tu leggi le paroline\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abGi\u00e0 ma la nonna ha quel piccolo problemino. E poi \u00e8 pi\u00f9 bello inventare, cambiare in modo che lo stesso racconto alla fine non sia mai come la volta precedente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un po\u2019 sconsolata nonna Tatta chiuse la porta bianca della nipotina e si accomod\u00f2 sulla poltrona un po\u2019 sgangherata del salottino un p\u00f2 retr\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Le amiche e gli amici la adoravano perch\u00e9 sapevano che del suo difetto ne faceva un punto di forza. Ma alla sua piccola nipotina, che si mortificava se vedeva un piccione zoppo alla stazione centrale di Pisa non voleva far capire quante difficolt\u00e0 incontrasse la sua nonnina nel leggere un libro di favole.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma a volte le difficolt\u00e0 portano a cose buone. Tatta aveva mille aneddoti da raccontare legati al suo stato visivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel giorno sull\u2019Intercity che l\u2019avrebbe condotta a Roma avvenne un incontro cos\u00ec insolito da meritare di essere narrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo un giorno feriale,, lo scompartimento di Tatta era praticamente deserto ma era noto che poi alla stazione successiva sarebbero saliti altri viaggiatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti a Livorno centrale i nuovi arrivati si accomodarono in ordine sparso a seconda della prenotazione. In quel momento ecco arrivare proprio di fronte a Tatta un signore distinto che la saluta con voce pacata.<\/p>\n\n\n\n<p>Tatta rispose un po\u2019 impacciata: \u00abBuongiorno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Era cos\u00ec insolito trovare un viaggiatore che salutasse appena salito che rimase a fissarlo con il timore di avere davanti a s\u00e9 una persona che poteva conoscere e che lei non aveva identificato. Le era capitato molte volte ma mai su un treno.<\/p>\n\n\n\n<p>Scart\u00f2 immediatamente l\u2019idea quando le rivolse di nuovo la parola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi scusi signora. Per questioni lavorative dovr\u00f2 fare qualche telefonata che non ho potuto fare prima. Potrebbe essere fonte di disturbo?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte di disturbo? Caspita che lessico. E che voce!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNo, non si preoccupi. Avr\u00f2 tutto il tempo le cuffie per ascoltare la lezione che ho perso\u00bb rispose soddisfatta del fatto che anche lei avrebbe occupato il suo tempo in maniera costruttiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui la guard\u00f2 con curiosit\u00e0 ma non disse altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Debussy accompagnava le immagini che sfilavano attraverso il finestrino. La zona del Romito\u2026 Troppo bello per non dedicargli anche una semplice, fugace occhiata.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi spense la musica&nbsp; tir\u00f2 fuori svogliatamente gli appunti e ascolt\u00f2&nbsp; il registratore.<\/p>\n\n\n\n<p>E Tatta, come sempre, prendeva appunti a modo suo ovvero scrivendo col pennarellone&nbsp; nero su blocchi di carta riciclata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il signore di fronte a lei intanto aveva iniziato a parlare a voce bassissima con il suo interlocutore ma lei avendo gli auricolari riusciva a malapena a sentirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le mancavano pochi esami per arrivare alla laurea e anche se in tarda et\u00e0 Tatta aveva deciso di rimettersi in gioco nonostante le sue difficolta visive.<\/p>\n\n\n\n<p>Not\u00f2 con la periferica dei suoi occhi (ancora non compromessa) che l\u2019uomo era di nuovo incuriosito vedendola tutta assorta a scrivere quelle parole un po\u2019 troppo grandi. Ma lei c\u2019era abituata anche se avrebbe pagato per riuscire a capire cosa si chiedessero coloro che la osservavano durante quella pratica.<\/p>\n\n\n\n<p>La giornata si stava guastando ma il tempo scorreva sempre quando era presa a trascrivere.&nbsp; Poi il treno rallent\u00f2 e si ferm\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPorca vacca\u00bb pens\u00f2 Tatta. Sperava che non vi fossero serie problematiche o il ritardo avrebbe sballato tutti i suoi programmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tolse le cuffie e aspett\u00f2 l\u2019annuncio che arriv\u00f2 quasi subito. Bisognava fare dei controlli tecnici.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abB\u00e8 riposiamoci un po\u2019\u00bb pens\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiuse l\u2019APP del registratore e si rilass\u00f2 essendo stata tutto il tempo tesa per far s\u00ec che fogli, pennarelli e cellulare non cadessero con le oscillazioni dovute al movimento del treno.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo parlava ancora al telefono ma stavolta Tatta riusciva a sentire cosa l\u2019uomo stesse dicendo. La prima cosa che la colp\u00ec fu proprio questa voce cos\u00ec profonda, baritonale che le ricordava le voci dei doppiatori. Era sciolto e disinvolto nel suo atteggiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi messaggi vocali veloci e infine guardandola le chiese:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHanno stimato il ritardo?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon ancora. Speriamo sia una cosa veloce\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi lui accenn\u00f2 al tempo cos\u00ec variabile. Partiti con il sole e ora&#8230; queste nuvolacce che non promettono nulla di buono. Fecero considerazioni legate a Roma, al clima, alla bellezza artistica, al traffico, all\u2019insufficiente capacit\u00e0 dei mezzi pubblici. Finalmente il treno cominci\u00f2 a muoversi e da l\u00ec a poco l\u2019andamento torn\u00f2 alla normale attivit\u00e0.&nbsp; La loro conversazione invece prese un ritmo tutt\u2019altro che normale. Come se non ci fosse un domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il treno aveva superato ormai da circa mezz\u2019ora la stazione di Grosseto e i due si dilettavano a raccontarsi aneddoti legati alla loro vita parlando di&nbsp; tante cose. Tatta nomin\u00f2 spesso la nipotina che la attendeva per una nuova storia inventata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon ama i classici? Che so: Cappuccetto Rosso, la bella addormentata, Ricardin dal Ciuffo?\u00bb comment\u00f2 l\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCerto li ama. Ma vorrebbe che fossero letti mentre lei osserva le figure del libro e quindi mi rimane un po\u2019 difficile questa attivit\u00e0 senza il mio&nbsp; fedele video ingranditore.&nbsp; \u00abDecisamente pi\u00f9 semplice inventare. Poi purtroppo arriver\u00e0 il momento che non mi chieder\u00e0 pi\u00f9 di leggerle le favole e allora capir\u00f2 che la mia piccola Drusilla nel frattempo sar\u00e0 cresciuta\u00bb spieg\u00f2 con un tono un po\u2019 sconsolato lei.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo guard\u00f2 per un attimo il cellulare.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiss\u00e0 se la conversazione avrebbe proseguito. Forse Tatta aveva dato per scontato che quell\u2019interessante passeggero l\u2019avrebbe deliziata della sua compagnia fino a destinazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma lui invece riprese: \u00abDrusilla. Che nome insolito!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u00ab Si insolito. Era il nome della moglie di Eugenio Montale\u2026non so se ha presente\u2026&nbsp; Era anche lei un po\u2019 cercatella come me. \u00bb ironizz\u00f2 Tatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui di nuovo la guard\u00f2 con uno sguardo sempre un po\u2019 divertito e prendendosi la rivincita inizi\u00f2 a recitare i versi Montaliani che le erano tanto cari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella poesia&#8230;anzi no! Quella voce&#8230; ora che narrava era cos\u00ec impostata.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp; Tatta sapeva che la&nbsp; voce ha 3600 valori misurabili e che le tonalit\u00e0 basse venivano consapevolmente utilizzate per creare interesse. In sostanza con una voce bassa si poteva meglio \u201crimorchiare\u201d. Solitamente Nicoletta Milani, donna, non subiva il fascino della voce. Ma quella era tutta un\u2019altra storia. E ascolt\u00f2\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale<\/p>\n\n\n\n<p>e ora che non ci sei \u00e8 il vuoto ad ogni gradino.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche cos\u00ec \u00e8 stato breve il nostro lungo viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio dura tuttora, n\u00e9 pi\u00f9 mi occorrono<\/p>\n\n\n\n<p>le coincidenze, le prenotazioni,<\/p>\n\n\n\n<p>le trappole, gli scorni di chi crede<\/p>\n\n\n\n<p>che la realt\u00e0 sia quella che si vede\u2026eccetera, eccetera\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il rossore di Tatta le gonfi\u00f2 gli occhi e&nbsp; l\u2019uomo si affrett\u00f2 a dire: \u00abLa conosco perch\u00e9 mi \u00e8 capitato molte volte di leggerla, di recitarla ma anche di ascoltarla da attori sui canali di You Tube\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva notato l\u2019imbarazzo che per\u00f2 non era dovuto alla recitata poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si morse il labbro e alz\u00f2 un po\u2019 gli occhi fingendosi pensierosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora non ci credeva. Ma dai. Possibile?<\/p>\n\n\n\n<p>Lui vedendola assorta aggiunse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTra i miei tanti hobby ho anche quello del \u201ccantastorie\u201d nel senso che mi diletto a leggere a voce alta. Sono sempre stato un appassionato di letteratura classica e ho sempre avuto il vocione impostato gi\u00e0 a 18 anni. Ho unito le due cose e ne ho fatto un lavoro che mi piace e mi soddisfa. Cos\u00ec pubblico in rete le mie realizzazioni vocali\u00bb sorrise.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLeggo opere classiche che un qualsiasi lettore pu\u00f2 ascoltare\u00bb spieg\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUn \u201cdonatore\u201d di voce quindi.\u00bb sottoline\u00f2 Tatta facendogli capire che conosceva quella pratica che per lei era diventata un ausilio. Conobbe il Libro Parlato quando ancora le incisioni erano su audiocassetta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abS\u00ec, proprio un donatore di voce\u00bb conferm\u00f2 sorridendo soddisfatto della definizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei col pensiero sorrise beffardamente. Sapeva chi aveva davanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Cerc\u00f2 di non distrarsi e ascolt\u00f2 attenta senza tradire l\u2019emozione che quel piccolo segreto le procurava. E continu\u00f2: \u00abIn genere registro la mattina in orari antelucani perch\u00e9 a quell\u2019ora la voce \u00e8 pi\u00f9 calda, \u201cmaschia\u201d essendo riposata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sottoline\u00f2 l\u2019aggettivo \u201cMASCHIA\u201d con le mani.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPIACIONA E SEXY\u201d, avrebbe aggiunto lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Di contro Tatta raccont\u00f2 del suo corso come centralinista e di tutte le cose che aveva conosciuto tra le quali appunto i Libri Parlati, i giochi di contrasto come mangiare la bistecca in un piatto bianco e in quello blu la sogliola alla mugnaia, il termometro parlante ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevano superato Civitavecchia e non se n\u2019era accorta?<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva chiacchierato cos\u00ec tanto?<\/p>\n\n\n\n<p>Cominci\u00f2 a sistemare le cose poggiate sul tavolino, dentro il trolley. Si alz\u00f2 con le ginocchia doloranti. Non si era per niente sgranchita le gambe e ora ne pagava le conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDunque. Dovrei aver preso tutto\u00bb. Si guard\u00f2 attorno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVuole una mano?\u00bb Si offr\u00ec il passeggero.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei lo guard\u00f2 con un sorriso di gratitudine e gli rispose che in genere viaggiava leggera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il narratore&nbsp; si alz\u00f2 e disse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAllora cara signora. Io la saluto, la ringrazio per la piacevole compagnia e se le far\u00e0 piacere potr\u00e0 seguirmi sul mio canale You Tube intitolato&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Tatta col cuore a mille si affrett\u00f2 a chiudere la frase in maniera un po\u2019 canzonatoria:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAudio libri di Lorenzo Pieri oppure sul podcast Spreaker sempre alla voce \u2018Lorenzo Pieri\u2019\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo rimase basito ma Tatta non lo percep\u00ec e aggiunse con un sorriso di soddisfazione:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPirandello, Svevo, Manzoni, Pascoli&#8230; Ho fatto una figuraccia quando le ho chiesto se aveva mai letto Montale. Non ho avuto il coraggio di svelarle che la conoscevo o quantomeno, conoscevo da anni la sua voce con la quale ho&nbsp; preparato quattro esami. Non ero sicura se alla fine le avrei svelato o meno il fatto di conoscerla\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui,&nbsp; ripreso,&nbsp; sorrise a sua volta dicendo:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSicuramente le sar\u00f2 stato utile ascoltando le mie narrazioni ma le assicuro che anche lei mi ha illuminato su tanti aspetti che avevo sottovalutato. Almeno mi dica il suo nome dato che lei sa il mio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Tatta, passato il momento di imbarazzo rispose, divertita del poco tempo rimasto e della voglia che Lorenzo aveva di farle altre domande.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNicoletta Milani. Per gli amici Tatta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTatta &#8230; la prego\u2026\u00bb aggiunse \u00abmi scriva sulla mia<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;pagina Facebook anche se non la uso molto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 4 giorni Tatta era ritornata alle sue normali attivit\u00e0. La cura della sua gatta, la palestra, il volontariato in biblioteca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pomeriggio per\u00f2 si accorse che sul tablet aveva un messaggio notificato da Facebook. Era di Lorenzo, l\u2019uomo che aveva condiviso l\u2019andata di quel singolare itinerario. Sullo sfondo bianco non un saluto, non un emoticon. Solo dei versi&#8230;la seconda parte della poesia recitata tra i sedili di un Intercity che probabilmente significava molto di pi\u00f9 per chi l\u2019avrebbe saputa contestualizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHo sceso milioni di scale dandoti il braccio [&#8230;]<\/p>\n\n\n\n<p>Con te le ho scese perch\u00e9 sapevo che di noi due<\/p>\n\n\n\n<p>Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue\u00bb.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_50986\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50986\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abMa la nonna ti racconta sempre le fiabe con gli ingredienti che mi fornisci tu&#8230;\u00bb. \u00abLo so ma a me piace guardare le figure mentre tu leggi le paroline\u00bb. \u00abGi\u00e0 ma la nonna ha quel piccolo problemino. E poi \u00e8 pi\u00f9 bello inventare, cambiare in modo che lo stesso racconto alla fine non sia mai [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_50986\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50986\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":25582,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-50986","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50986"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25582"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50986"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51610,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50986\/revisions\/51610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}