{"id":5086,"date":"2011-01-17T19:46:36","date_gmt":"2011-01-17T18:46:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5086"},"modified":"2011-01-17T19:55:09","modified_gmt":"2011-01-17T18:55:09","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-okidoki-martino-sezione-racconti-per-bambini-di-stefano-bordoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=5086","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Okidoki, Martino&#8221; (sezione racconti per bambini) di Stefano Bordoni"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta, tanto tempo fa, un pescatore di nome Martino. Quella sera, come tutte le sere, Martino prese la sua barchetta e lasci\u00f2 il porticciolo del paese per godersi il tramonto e la compagnia del mare e dei suoi abitanti. Per Martino era una sera molto speciale, perch\u00e9 il giorno seguente la sua figlia primogenita sarebbe andata in sposa niente di meno che al Granduca di Marzaglia. Il paese avrebbe avuto una festa di cui parlare per anni a venire e lui non vedeva l\u2019ora di prenderne parte. Lasciandosi cullare da quel pensiero felice e dalle onde del mare, Martino si addorment\u00f2 profondamente. Ma quella notte il mare gli gioc\u00f2 un bello scherzetto. Portato dalle onde e da un forte vento di maestrale, la barchetta di Martino usc\u00ec dalla baia e si allontan\u00f2 nel mare aperto. Alle prime luci dell\u2019alba, Martino si svegli\u00f2 con un freddo da battere i denti. Si alz\u00f2 in piedi e non credette ai suoi occhi: una gigantesca montagna di neve stava minacciosa proprio di fronte a lui. Per mille palamite! Esclam\u00f2 Martino. Ma dove sono capitato! Guardando meglio quella montagna, vide che c\u2019era un cartello e si avvicin\u00f2 in tutta fretta. La scritta non lasciava alcun dubbio e diceva: BENVENUTI AL POLO NORD. Oh, me tapino! Che sventura \u00e8 mai questa! Cos\u00ec lontano da casa morir\u00f2 presto di fame e di freddo e soprattutto non potr\u00f2 mai arrivare per tempo al matrimonio di mia figlia! Mentre Martino si \u00a0crucciava per la sua disgrazia tenendosi la testa tra le mani, vide comparire all\u2019orizzonte tre strani individui in abito nero. Ti dico Benvenuto, disse il primo. Anch\u2019io, disse il secondo. Anch\u2019io, disse il terzo. Martino li guard\u00f2 e non cap\u00ec. Chi siete? Chiese loro. Io sono un bellissimo pinguino, disse il primo. Anch\u2019io, disse il secondo. Anch\u2019io, disse il terzo. Martino non sapeva cosa fosse un pinguino, ma non gli restava che accettare quella strana compagnia e fidarsi di loro. Ho fame e freddo e devo tornare assolutamente a casa mia, disse loro. Non ti preoccupare, abbiamo cibo e vestiti per te, dissero all\u2019unisono i pinguini. Vieni con noi! Cos\u00ec Martino fu accompagnato all\u2019ingresso di quella che sembrava una vecchia miniera abbandonata. I pinguini gli cucinarono del buon pesce e gli portarono alcuni vecchi indumenti che, dissero, a loro non servivano perch\u00e9 erano troppo grandi. Nonostante si fosse scaldato e ben rifocillato, Martino rimaneva sempre molto triste. Perch\u00e9 sei cos\u00ec triste? gli chiesero i pinguini. Devo tornare subito al mio paese, perch\u00e9 tra poco devo accompagnare mia figlia alla chiesa dove si sposer\u00e0. Potresti seguire le correnti del mare e, come un pinguino, nuotare fino l\u00e0, disse il primo pinguino. Callacallacalla, disse il secondo pinguino. Callacallacalla era il suono che i pinguini facevano quando non erano d\u2019accordo tra di loro. Dovresti cercare una balena e chiedere un passaggio fino al tuo paese. Le balene sono molto amiche dei pinguini e nuotano pi\u00f9 veloci. Callacallacalla, disse il terzo pinguino. Questa miniera \u00e8 stata costruita dai nani e porta molto lontano da qui. Porta nella Cina cinese, me l\u2019ha detto uno di loro. Callacallacalla, disse il secondo pinguino, tutti sanno che porta nella valle dei Giganti, altro che Cina cinese. Callacallacalla, disse il primo pinguino, ma che valle dei Giganti! Tutti i pinguini per bene sanno che questa galleria porta a Comacchio, dove vivono draghi alti come le case! Callacallacalla, disse il terzo pinguino. Callacallacalla, disse il secondo pinguino. Callacallacalla, disse il primo pinguino. I pinguini si erano messi a litigare cos\u00ec forte in pinguinese che Martino non capiva niente di quello che dicevano e si allontan\u00f2 ancora pi\u00f9 triste. E\u2019 permesso? Chiese una voce che veniva dalla porta della miniera. Era Peloso, l\u2019orso curioso del polo nord. Scusate, ma non ho potuto fare a meno di sentire i vostri discorsi e vorrei aiutarvi a risolvere il problema. Ero molto amico dei nani della miniera che guarda caso, mi hanno lasciato una mappa della galleria. Come potete vedere, la miniera arriva a Valle Fiorita, vicino al Granducato di Marzaglia. Ma \u00e8 proprio vicino al mio paese! esclam\u00f2 Martino. Evviva! Dissero i pinguini che avevano fatto pace per la buona notizia. Si, ma come far\u00f2 ad attraversare tutta la galleria? E\u2019 buia e lunghissima. Ci vorranno giorni e giorni di cammino. Venite con me, disse Peloso. Questo \u00e8 il carretto che usavano i nani per trasportare i diamanti. Visto che siamo al Polo Nord, la strada \u00e8 tutta in discesa e baster\u00e0 darti una bella spinta per farti arrivare fino a destinazione. Cos\u00ec Martino sal\u00ec sul carretto mentre Peloso e i tre pinguini si rimboccavano le maniche per dargli la spinta pi\u00f9 forte che potevano. Addio e grazie, amici! disse Martino. Okidoki! dissero Peloso e i tre pinguini. Il carretto cominci\u00f2 la sua corsa e dopo poco andava cos\u00ec forte che Martino chiuse gli occhi dalla paura. Quando li riapriva, poteva vedere solo un piccolissimo forellino alla fine di quella galleria. Ma dopo un tempo che parve interminabile, il carretto usci alla luce del sole e fin\u00ec la sua corsa in un bosco di faggi marini. Ma questo \u00e8 il bosco di Valle Fiorita! Presto, non c\u2019\u00e8 tempo da perdere! disse Martino raggiante mentre correva verso la sua casa. Cos\u00ec Martino raggiunse il paese proprio in tempo per portare sua figlia all\u2019altare e partecipare alla festa pi\u00f9 bella che il paese di Marzaglia avesse mai avuto. La festa dur\u00f2 tutto il giorno e tutta la notte e quando alla fine il paese si risvegli\u00f2, un messo inform\u00f2 Martino che il Granduca in Persona lo aspettava al porto con un regalo.<\/p>\n<p>Per ringraziarti di questa bella festa e della moglie pi\u00f9 bella del mondo, ho deciso di regalarti questa nuova barca, disse il Granduca che era un tipo a posto e voleva un gran bene a Martino. Una barca nuova! Proprio quello che ci voleva, visto che la sua era rimasta al Polo Nord, anche se nessuno sapeva ancora della sua avventura. Cos\u00ec , quella sera, come tutte le sere, Martino prese la sua barchetta e lasci\u00f2 il porticciolo del paese per godersi il tramonto e la compagnia del mare e dei suoi abitanti. Si addorment\u00f2 e sogn\u00f2 che era arrivato al Polo Nord con la sua barca e che alcuni pinguini e un orso curioso l\u2019avevano aiutato a tornare a casa. Chiss\u00e0 se \u00e8 successo davvero, pens\u00f2 Martino. Ma dopo un po\u2019, cercando un amo nelle sue tasche, trov\u00f2 un biglietto con una scritta: <span style=\"line-height: normal; font-size: small;\">OKIDOKI, TORNA PRESTO!<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_5086\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"5086\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta, tanto tempo fa, un pescatore di nome Martino. 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