{"id":50799,"date":"2023-03-09T17:16:14","date_gmt":"2023-03-09T16:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50799"},"modified":"2023-03-09T17:16:16","modified_gmt":"2023-03-09T16:16:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-un-luogo-eccezionale-di-andrea-zappalaglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50799","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Un Luogo Eccezionale&#8221; di Andrea Zappalaglio"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il rover macinava chilometri sul terreno di roccia nera misto a ghiaccio.&nbsp;<em>Riduzione anomala volume comunicazioni e invio dati all\u2019esterno. Abbassamento temperatura interna. Riduzione anomala consumo di ossigeno.&nbsp;<\/em>Qualche sensore doveva davvero aver dato i numeri. Ma quando Yu avvist\u00f2 la Stazione Scientifica, tutto sembrava in ordine.&nbsp;<em>Secondo me non \u00e8 successo niente<\/em>, pens\u00f2.&nbsp;<em>Non hanno neanche lanciato un SOS<\/em>.&nbsp;<em>La divisione Controlli e Sicurezza \u00e8 troppo preoccupata da questo sito.<\/em>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avamposto, di color grigio chiaro, svettava sul terreno scuro. Era un gran bel complesso. Il corpo centrale comprendeva un garage con area decontaminazione e un\u2019ampia sala comune. Da l\u00ec, partivano due ali: una adibita a dormitorio mentre l\u2019altra ospitava i laboratori. Il rover si ferm\u00f2. La porta della stazione era larga e grigia.&nbsp;<em>Trasmissione codice d\u2019accesso a struttura in corso.&nbsp;<\/em>Pochi secondi dopo l\u2019ingresso si apr\u00ec. La procedura di pressurizzazione e riscaldamento del vano garage si concluse in pochi minuti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Yu poggi\u00f2 i piedi a terra. Si sentiva leggero come se stesse rimbalzando. Niente di imprevisto: la gravit\u00e0 su Triton V era circa un terzo di quella terrestre.&nbsp;Si guard\u00f2 attorno. L\u2019ambiente era buio. E freddo. Dei faretti proiettavano una luce violetta sulle pareti. Si avvicin\u00f2 incuriosito a un muro. Era stato ricoperto di una specie di intonaco nero, evidentemente ottenuto con roccia locale. Si attard\u00f2 a scattare delle foto. Poi lo spazio si fece di colpo un po\u2019 pi\u00f9 luminoso. Alz\u00f2 lo sguardo. La porta che conduceva alla sala comune si era aperta. L\u2019ombra di una figura umana sostava sulla soglia, immobile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era silenzio. Molto silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSalve\u00bb disse stringendosi il pad al petto con entrambe le mani. La figura non rispose. \u00abSalve\u00bb ripet\u00e9.&nbsp;La figura rest\u00f2 immobile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Yu si avvicin\u00f2 per vedere meglio, sforzandosi di fare piccoli passi per non sembrare troppo goffo. Gli occhi della figura si illuminarono di colpo e lui perse quasi l\u2019equilibrio.&nbsp;<em>Mandano un robot ad accogliermi?,&nbsp;<\/em>si chiese. <\/p>\n\n\n\n<p>La macchina prosegu\u00ec oltre l\u2019ingresso senza emettere alcun suono. Lui la segu\u00ec perplesso.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>La sala comune era illuminata da una bassa luce rosso scuro. Un tavolo e cinque sedie erano stati stipati in un angolo, in parte al piano cucina. Una sedia era stata lasciata al centro della stanza. Una delle pareti era stata ricoperta di intonaco nero, come quello usato nel garage. Formava un rivestimento spigoloso, come la parete di una caverna. Le piccole finestre di vetro rinforzato mostravano scorci del paesaggio del pianeta. Yu si ferm\u00f2 a osservare la landa desolata che confluiva nel nero dell\u2019orizzonte. La base proiettava una lunga ombra sul terreno irregolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLei dev\u2019essere l\u2019Ispettore giunto a controllare che vada tutto bene.\u00bb&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Yu rest\u00f2 colpito dal timbro di voce basso e impostato che lo sorprese alle spalle. Si trov\u00f2 di fronte un uomo straordinariamente alto e corpulento, con il capo rasato. I lineamenti del viso si intravedevano a stento nella luce rossa.&nbsp;Sorrise nervosamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMolto piacere, \u2013 continu\u00f2 l\u2019uomo \u2013 io sono il Professor Daniel Kellermann\u00bb, e gli porse la mano. Yu la strinse. Era molto fredda e il mignolo si muoveva in modo innaturale, come se penzolasse invece di seguire il movimento delle altre dita.&nbsp;\u00abVorr\u00e0 riposare un po\u2019, Signor Yu. Dev\u2019essere molto stanco per il lungo viaggio e qui \u00e8 quasi ora di coricarsi.\u00bb&nbsp;<br>\u00abGrazie, ma non mi tratterr\u00f2 molto. Devo solo farle delle domande e verificare alcune cose. Prometto che non ruber\u00f2 troppo tempo al suo lavoro.\u00bb&nbsp;<br>\u00abCapisco\u00bb rispose Kellermann, e fece un gesto al robot. Le sue grandi mani si muovevano con una grazia sorprendente. La macchina torn\u00f2 poco dopo con in mano un bicchiere pieno. \u00abMi permetta almeno di offrirle un po\u2019 d\u2019acqua. \u00c8 di ottima qualit\u00e0. Questo \u00e8 un luogo eccezionale, Signor Yu, come solo casa propria pu\u00f2 esserlo.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre Yu si dissetava, Kellermann si avvicin\u00f2 alla sedia che era rimasta al centro della stanza e si sedette allungando le mani sulle gambe, il busto perfettamente dritto. Poi, pieg\u00f2 dolcemente la testa. Immediatamente, una sedia si mosse da sola e, scivolando sul pavimento, si posizion\u00f2 davanti a lui. Yu sgran\u00f2 gli occhi. Si sforz\u00f2 di restare impassibile ma non pot\u00e9 trattenersi dal lanciare istintivamente uno sguardo verso la finestra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon si preoccupi Signor Yu, \u2013 disse Kellermann restando immobile \u2013 qui disponiamo di una domotica sperimentale all\u2019avanguardia.\u00bb&nbsp;<br>\u00abC\u2026 certo\u2026 mi dia un attimo per aprire i miei appunti.\u00bb&nbsp;<br>Segu\u00ec qualche secondo di silenzio.&nbsp;<br>\u00abScusi Professor Kellermann, per cominciare, si rende conto che io devo chiederglielo: il suo team dov\u2019\u00e8? Sta dormendo? Stanno tutti bene?\u00bb                                                                                                                   \u00abLa mia squadra di ricerca ha ritenuto pi\u00f9 proficuo andarsene qualche tempo fa. C\u2019\u00e8 una luna abitabile in questo sistema e hanno deciso di trasferire le loro attivit\u00e0 laggi\u00f9.\u00bb&nbsp;Yu spalanc\u00f2 la bocca.<br>\u00abLo sa\u2026 questo \u00e8 altamente irregolare\u2026 cominciare nuove attivit\u00e0 di ricerca senza permesso\u2026\u00bb<br>\u00abQuesto \u00e8 un luogo eccezionale, Signor Yu, e succedono cose eccezionali.\u00bb                                             \u00abDa quante persone era composta la sua squadra?\u00bb                                                                    \u00abL\u2019informazione non \u00e8 presente nel suo pad?\u00bb                                                                                               \u00abNo, nessuna informazione, n\u00e9 su di lei n\u00e9 sul suo team; formalmente non esistete.\u00bb Yu si aggrapp\u00f2 alla sedia, emettendo una risatina forzata.                                                                                                           \u00abAllora temo di non poter essere io a ragguagliarla.\u00bb                                                                               \u00abAbbiamo riscontrato un malfunzionamento, \u00e8 per questo che sono qui. Mi pu\u00f2 dare conferma? C\u2019entrano qualcosa le riparazioni che vedo qui fatte con materiali locali?\u00bb                                               \u00abQuesti miglioramenti sono stati dettati unicamente dal mio giusto personale. No. Abbiamo avuto un incidente di natura esogena.\u00bb                                                                                                                  \u00abEsogena?\u00bb                                                                                                                                                  Kellermann alz\u00f2 un dito. \u00abLe far\u00f2 vedere le nostre ricerche. Mi segua. La avverto, per\u00f2, questo \u00e8 un luogo eccezionale Signor Yu, e succedono cose eccezionali\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si alz\u00f2, mentre la sua voce baritonale sembrava diffondersi nella sala come un fluido.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Kellermann apr\u00ec la porta del laboratorio. Si muoveva con sicurezza e disinvoltura. Yu gli stava dietro barcollando goffamente. Quando la porta si apr\u00ec le sue gambe si bloccarono, come se non volessero mettere piede in quella stanza. <\/p>\n\n\n\n<p>Riusc\u00ec a dare un nome a ci\u00f2 che stava provando: paura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interno del laboratorio era completamente ricoperto di intonaco nero. Il materiale si era solidificato disegnando forme primitive. Kellermann non parl\u00f2, stava perfettamente immobile in una posa composta, come se stesse aspettando che il suo ospite finisse di esplorare la stanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro dello spazio Yu vide cinque grandi teche di vetro a forma di parallelepipedo. La luce era molto tenue. Si avvicin\u00f2 lentamente cercando di non inciampare. Quando fu a non pi\u00f9 di due metri di distanza, Kellermann mosse leggermente due dita della mano sinistra. Le vetrine si illuminarono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Istantaneamente, Yu perse ogni autocontrollo e fece un lungo balzo all\u2019indietro, urtando un macchinario. Le teche erano piene e contenevano qualcosa che sembrava vivo. Dopo qualche secondo la sua vista si era ripresa. Davanti a lui stavano cinque figure antropomorfe, massicce, dalla testa molto piccola. Il loro corpo era composto da quelli che sembravano fasci di nervi disordinati che si intrecciavano come radici, totalmente neri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOra capisce come mai nessuno sa di noi o di questo posto?\u00bb&nbsp;Il tono di Kellermann era quasi premuroso.&nbsp;<br>\u00abSono\u2026 queste ricerche\u2026 autorizzate?\u00bb<br>\u00abAssolutamente. I suoi capi sanno tutto.\u00bb<br>\u00abChe\u2026&nbsp; sono questi?\u00bb<br>Kellermann prese fiato. Poi, rispose semplicemente \u00abSchiavi\u00bb.&nbsp;<br>Yu voleva dire qualcosa ma tutto ci\u00f2 che usc\u00ec dalla sua bocca fu una specie di soffio.&nbsp;<br>\u00abEbbene s\u00ec, gentile Ispettore. Ci hanno inviato in questo posto eccezionale con il compito preciso di creare una razza di schiavi da inviarvi sul pianeta Terra.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Yu not\u00f2 che Kellermann aveva cominciato a guardare in una direzione specifica. Segu\u00ec il suo sguardo.&nbsp;<em>Oh cielo!<\/em>, pens\u00f2, troppo terrorizzato per parlare. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora gli era chiaro. Le teche non erano cinque ma sei. La sesta era aperta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E vuota.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si rialz\u00f2 di scatto, facilitato dalla bassa gravit\u00e0. \u00abCredo di avere raccolto tutto ci\u00f2 che mi serve\u00bb disse, cercando di non ansimare. \u00abScriver\u00f2 il mio rapporto direttamente sulla navicella.\u00bb&nbsp;\u00abMi duole informarla che dovr\u00e0 indugiare qui ancora per qualche ora\u00bb rispose Kellermann, sovrastandolo di almeno quaranta centimetri. \u00abIl rifornimento e la manutenzione del suo mezzo non sono ancora stati ultimati. Come responsabile di Triton V la legge mi impedisce di autorizzare la sua partenza. Il robot le mostrer\u00e0 la sua stanza. Si goda ancora un po\u2019 casa mia. La sua sicurezza sar\u00e0 la mia assoluta priorit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Yu non aveva alcuna intenzione di coricarsi sulla branda inchiodata al pavimento. Si avvolse nelle coperte e si appoggi\u00f2 con la schiena alla porta della stanza.&nbsp;<em>Come se questo bastasse a tenermi al sicuro da uno schiavo alieno a piede libero su questa roccia<\/em>, pens\u00f2 amaramente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Faceva tremendamente freddo. Yu sentiva crescere in lui un attacco di panico. Si strinse la testa tra le mani, cercando di mettere ordine in tutto quello che aveva appena visto.<\/p>\n\n\n\n<p>Espir\u00f2. Sbianc\u00f2 in volto. Si rese conto di aver capito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come poteva aver creduto a una storiella cos\u00ec assurda? Kellermann doveva essere impazzito, doveva essersi convinto di essere il Re del pianeta o qualcosa del genere. Il suo team di ricerca non era andato da nessuna parte.&nbsp;Doveva averli uccisi. Tutti.&nbsp;Ma non poteva aver creato gli schiavi da solo. Nemmeno un brillante studioso come lui avrebbe potuto farcela.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Deve aver creato gli schiavi per avere la sua colonia personale su questo pianeta.&nbsp;Poi, ha ucciso il suo team per essere sicuro di farla franca.&nbsp;E forse ce l\u2019avrebbe fatta, almeno per un po\u2019, se una delle creature non fosse fuggita facendo scattare il protocollo di emergenza.<\/em>&nbsp;Annu\u00ec a s\u00e9 stesso. Si guard\u00f2 attorno. Era in grave pericolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma prima che potesse decidere cosa fare, nella base scatto l\u2019allarme generale.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>La sirena era assordante. ATTENZIONE. BRECCIA NELL\u2019ALA LABORATORI DI RICERCA. RIPRESSURIZZAZIONE AREE NON COMPROMESSE IN CORSO.&nbsp;Urlava l\u2019IA della base.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poi cal\u00f2 il silenzio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un suono bizzarro, simile a un ronzio grave si propag\u00f2 per il corridoio. Yu, attirato dalla vibrazione, mise un piede fuori dalla porta. Gli bast\u00f2 una frazione di secondo per pentirsene. Lo schiavo fuggito si aggirava per il corridoio, simile a un arbusto con due zampe. Puntava verso la sua stanza. Yu indietreggi\u00f2, cercando di chiudere la porta. Ma era troppo tardi. Lo schiavo aveva gi\u00e0 allungato le mani nodose verso di lui. Yu tent\u00f2 istintivamente di portare la testa all\u2019indietro per sfuggire alla creatura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abFermo!\u00bb Kellermann irruppe nella camera. Sembrava ancora pi\u00f9 alto e la sua voce ancora pi\u00f9 cupa.&nbsp;<br>\u00abLo rinchiuda, Professore, la prego, mi aiuti!\u00bb urlava Yu.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo appoggi\u00f2 un dito sulla creatura. Questa divenne improvvisamente docile, come un animale addomesticato, e si allontan\u00f2. Ma, abbassando la testa, cominci\u00f2 a ripetere qualcosa di incomprensibile. Anzi, di semplicemente assurdo: \u00abIo sono Daniel Kellermann. Eravamo in sei. Io sono Daniel Kellerman. Eravamo in sei\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon si preoccupi \u2013 disse Kellermann con tono rassicurante \u2013 riproduce ossessivamente cose che deve aver introiettato in laboratorio\u00bb, ma Yu non lo stava ascoltando. Si era irrigidito, osservando gli occhi della creatura che spuntavano dalla sua testa atrofizzata.&nbsp;Occhi incredibilmente umani che stavano piangendo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E fu in quel momento che cap\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Port\u00f2 le braccia in avanti, come attraversato da una scossa elettrica: \u00abNon si avvicini! Chi \u00e8 lei, cosa sta facendo qui?\u00bb. Il suo tentativo di abbozzare un tono deciso era patetico.&nbsp;Il corpo dell\u2019uomo cominci\u00f2 a espandersi come una macchia, le gambe persero la loro forma e si staccarono dal terreno. \u00abQviih? Io\u2026 vivo\u2026 qviih!\u00bb la voce raggiungeva Yu da tutte le direzioni.&nbsp;\u00abCosa ha fatto agli uomini della spedizione scientifica?\u00bb&nbsp;\u00abDomandaaah errataah. Sa quale vero obieeettivooh misssioneeh?\u00bb ribatt\u00e9 l\u2019alieno \u00abVedr\u00e0h\u2026 vedr\u00e0h.. veeedr\u00e0\u00e0\u00e0h\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbandonata ogni fattezza umana, l\u2019alieno cominci\u00f2 a roteare lentamente attorno all\u2019uomo come una nuvola nera, fino a inglobarlo completamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Yu era immobilizzato. Gli sembrava di essere perso nello spazio profondo. Poi, come un fulmine, gli apparve l\u2019immagine di un uomo. Era molto alto e aveva il capo rasato. Indossava un lungo camice bianco. Le sue grosse mani reggevano un pad.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abKellermann\u00bb una voce gracchiante usciva dal dispositivo. \u00abSpero di essere stato chiaro. Lei si deve presentare come un delegato diplomatico. Stabilisca un contatto con questi mostri e sviluppi relazioni cordiali. Nel frattempo, usi il suo team per raggiungere il nostro obiettivo di medio termine, intesi?\u00bb \u00abChiarissimo. In meno di un anno il pianeta sar\u00e0 ripulito e pronto per i nostri coloni. Le schifezze saranno intrappolate e non potranno nuocere\u00bb Il tono di Kellermann era duro, determinato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Mi sta facendo vedere cosa \u00e8 successo qui prima del mio arrivo? Quindi questa era la missione.&nbsp;<\/em>Pens\u00f2 Yu, mentre la scena si dissolveva gradualmente davanti a lui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Torn\u00f2 cieco, sotto il totale controllo dell\u2019alieno. Poi, dei suoni agghiaccianti cominciarono a trapanargli i timpani. Porte che sbattevano, oggetti che cadevano, tonfi sordi, urla\u2026 MISSIONE FALLITA MISSIONE FALLITA IL CONTENIMENTO HA CEDUTO NON LI CONTROLLIAMO&nbsp;PI\u00d9&nbsp;CERCARE RIPARO<em>.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Come se qualcuno avesse acceso una lampadina, una nuova immagine si compose davanti ai suoi occhi. Un uomo stava a carponi. Si muoveva a scatti. Gli arti si deformavano in modo innaturale. La sua carnagione diventava sempre pi\u00f9 scura mentre lunghi fasci di nervi neri perforavano le sue carni e la sua testa. Gridava e piangeva. Era Kellermann. Gli abitanti del pianeta lo stavano trasformando nella creatura con cui aveva avuto un contatto poco prima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stavano punendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente, tutto il rumore che lo circondava svan\u00ec, lasciandosi dietro un\u2019eco che si spense sfumando nel silenzio. Poi, si sent\u00ec come investito da una vibrazione di intensit\u00e0 crescente. Infine, la voce dell\u2019alieno gli risuon\u00f2 nelle orecchie per l\u2019ultima volta. Il tono era scuro e granulare come se mille creature gli stessero parlando simultaneamente. Il messaggio, per\u00f2, era chiaro:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abRientra-sul-tuo-pianeta-mostro-riferisci-ci\u00f2-che-hai-visto-tentate-ancora-di-renderci-schiavi-e-morirete-torna-sul-nostro-pianeta-e-ti-unirai-ai-tuoi-simili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La vista di Yu si annebbi\u00f2 progressivamente mentre le ultime parole gli rimbombavano in testa, dissolvendosi poco a poco. Qualche secondo pi\u00f9 tardi, aveva perso conoscenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alieno espanse il suo corpo fino a riempire quasi tutta la stanza e lo osserv\u00f2 per un\u2019ultima volta. Poi, ordin\u00f2 al robot di caricarlo sulla sua nave e di attivare il pilota automatico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si sarebbe svegliato, il pianeta, che&nbsp;<em>non<\/em>&nbsp;si chiamava Triton V, sarebbe stato solo un distante puntino luminoso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_50799\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50799\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rover macinava chilometri sul terreno di roccia nera misto a ghiaccio.&nbsp;Riduzione anomala volume comunicazioni e invio dati all\u2019esterno. Abbassamento temperatura interna. Riduzione anomala consumo di ossigeno.&nbsp;Qualche sensore doveva davvero aver dato i numeri. Ma quando Yu avvist\u00f2 la Stazione Scientifica, tutto sembrava in ordine.&nbsp;Secondo me non \u00e8 successo niente, pens\u00f2.&nbsp;Non hanno neanche lanciato un [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_50799\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50799\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":24882,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-50799","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50799"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/24882"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50799"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50811,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50799\/revisions\/50811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}