{"id":50794,"date":"2023-03-09T17:04:40","date_gmt":"2023-03-09T16:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50794"},"modified":"2023-03-09T17:04:41","modified_gmt":"2023-03-09T16:04:41","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-alexa-di-andrea-zappalaglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50794","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Alexa&#8221; di Andrea Zappalaglio"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abAlexa, leggi la mia agenda settimanale.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEcco-tua-agenda-settimanale-luned\u00ec-sveglia-impostata-ore-7-ufficio-ore-9-ore-18- Marted\u00ec-sveglia-impostata-ore-7-ufficio-ore-9-ore-18 Mercold\u00ec-sveglia-impostata\u2026\u00bb&nbsp;la voce femminile, riprodotta dal piccolo dispositivo, prosegu\u00ec meccanicamente per una ventina di secondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Josh spendeva i suoi weekend seduto davanti ai videogiochi. Teneva tutte le luci di casa accese. Il corriere passava la domenica mattina a portargli ci\u00f2 che gli sarebbe servito per la settimana seguente. Ricevuta la consegna, tornava alla sua postazione, non prima di aver staccato il cellulare e chiuso tutte le persiane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa, verifica riempimento dello scomparto polimeri della stampante 3d.\u00bb&nbsp;\u00abScomparto-polimeri-100%.\u00bb&nbsp;rispose il dispositivo con tono secco. \u00abGrazie, Alexa. Sei l\u2019unica donna che sopporto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Josh si immerse nel videogioco. Ma la quiete non dur\u00f2 a lungo. Cominci\u00f2 a percepire uno scalpiccio familiare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Porca puttana, arrivano.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fuori dalla porta, il brusio cresceva sempre di pi\u00f9. La donna parlava a voce alta coi suoi quattro figli in una lingua straniera mentre rientravano in casa con fare disordinato. Le mani di Josh cominciarono a tremare furiosamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pachistani del cazzo.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gett\u00f2 a terra il controller, si alz\u00f2 e and\u00f2 a picchiare entrambi i pugni sulla porta facendo rimbombare il corridoio dall\u2019altro lato. Espir\u00f2. Torn\u00f2 a sedersi. Concluse che la sua domenica pomeriggio era oramai rovinata. Comunque erano gi\u00e0 le 18. Scart\u00f2 frettolosamente un sandwich e alle 19 era a letto con tre pastiglie di Lendormin in corpo. Prima di addormentarsi, gli parve di sentire la stampante 3d attivarsi a pieno regime.&nbsp;<em>Strano<\/em>, pens\u00f2.&nbsp;<em>Saranno degli aggiornamenti automatici.&nbsp;<\/em>E cadde addormentato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Erano le 7.30. Josh non aveva sentito la sveglia. Si precipit\u00f2 gi\u00f9 dal letto ancora stordito dai sonniferi, imprecando perch\u00e9 non avrebbe avuto il tempo di installare l\u2019ultima patch del suo videogioco preferito. Fece per entrare in salotto ma si blocc\u00f2. Il suo battito cardiaco acceler\u00f2 di colpo. Qualcosa nella stanza proiettava un\u2019ombra insolita. Conosceva perfettamente tutte le ombre di tutti gli oggetti che teneva nel suo appartamento: quella, prima, non c\u2019era.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si mise a carponi e trattenendo il fiato si avvicin\u00f2 lentamente. L\u2019ombra restava immobile, slanciata, dai contorni eleganti. Girato l\u2019angolo, rest\u00f2 senza respiro. Davanti a lui si stagliava una figura alta, una sorta di manichino dalle sembianze femminili. A quel punto non ce la fece pi\u00f9. Le mani gli cedettero e si trov\u00f2 disteso per terra. Il manichino abbass\u00f2 leggermente la testa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCiao-sono-Alexa.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Josh pass\u00f2 diversi minuti senza dire una parola. Alexa stava ferma, muta. Lui le girava attorno, osservandone ogni dettaglio; la testa leggermente piegata sulla spalla. La stampa 3d era riuscita perfettamente. Il corpo nudo era di colore blu scuro con venature pi\u00f9 chiare qua e l\u00e0. Gli occhi erano color madreperla. La testa non aveva capelli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Josh non riusciva a spiegarsi cosa fosse successo ma l\u2019idea di essere il primo uomo a possedere un vero androide lo eccitava. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Ora vediamo cosa sai fare<\/em>, pens\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa, dimmi qualcosa.\u00bb&nbsp;\u00abCiao-inizio-orario-ufficio-ore-nove-ci-sono-disturbi-su-linea-5-metro-consiglio-usare-tram-temperatura-esterna-nove-gradi-celsius-consiglio-cappotto\u00bb&nbsp;rispose senza intonazione.&nbsp;\u00abFanculo il lavoro per oggi. Alexa, preparami un toast.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019androide non si mosse. Nei suoi occhi si accese una luce bianca che aumentava e diminuiva di intensit\u00e0, ritmicamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Deve star processando un\u2019enorme quantit\u00e0 di dati. \u00c8 normale ora che \u00e8 dotata di occhi.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome-vuoi-toast\u00bb \u00abAlexa, preparami un toast prosciutto, cheddar e senape.\u00bb<br>Gli occhi dell\u2019androide tornarono a illuminarsi e dopo qualche secondo si mise al lavoro. Prepar\u00f2 un toast a regola d\u2019arte, arrotolandolo in un tovagliolino di carta e servendolo su un piatto. Josh allarg\u00f2 le braccia: \u00abAlexa,&nbsp;ti ho gi\u00e0 detto, vero, che sei l\u2019unica donna che sopporto?\u00bb.&nbsp;\u00abGrazie-apprezzo-complimento.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><em>E te ne far\u00f2 altri, Alexa. Perch\u00e9 stasera ho deciso che far\u00f2 un sacco di soldi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Josh arriv\u00f2 al lavoro in grave ritardo e usc\u00ec in anticipo dicendo di dover gestire un non precisato problema personale. Quando torn\u00f2 a casa si precipit\u00f2 in salotto. Alexa non c\u2019era. La trov\u00f2 immobile in camera da letto. I suoi occhi lampeggiavano. Emetteva un certo calore. Doveva aver passato tutto il tempo a processare informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTi sei vestita!?\u00bb esclam\u00f2 sconcertato. L\u2019androide aveva scelto dei pantaloncini da spiaggia e una camicia elegante, senza scarpe. Lui la fiss\u00f2. Una smorfia gli deformava la faccia. \u00abAlexa, togliti i vestiti. A te non servono, \u00e8 solo roba in pi\u00f9 da lavare.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019androide si blocc\u00f2 per qualche istante. I suoi occhi cominciarono ad accendersi e spegnersi pi\u00f9 rapidamente. Poi le sue braccia si attivarono e cominci\u00f2 a spogliarsi. Nel frattempo, Josh aveva gi\u00e0 acceso il computer.&nbsp;\u00abAlexa, mi servi.\u00bb \u00abVuoi-musica?-ho-una-nuova-playlist-preferita-la-vuoi-ascoltare?\u00bb&nbsp;Josh sbuff\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Almeno ha imparato a fare domande con un tono un po\u2019 pi\u00f9 naturale<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa, macch\u00e9 playlist \u2013 rispose secco \u2013 devi imparare a giocare a Poker. In fretta.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Josh guardava le vincite aumentare. Il suo volto soddisfatto si rifletteva nello schermo del computer. Non sapeva quasi nulla del Poker ma una cosa l\u2019aveva capita: Alexa stava vincendo alla grande. Dopo tre mani giocate senza logica, la forza di gioco dell\u2019androide era cresciuta esponenzialmente. A un certo punto dovette chiederle di giocare male per qualche giro, cos\u00ec da non destare sospetti. Passate quattro ore, gli aveva gi\u00e0 fatto guadagnare l\u2019equivalente di tre mesi e mezzo di stipendio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa, scolleghiamoci. Basta cos\u00ec, per oggi.\u00bb \u00abGrazie-\u00e8-stato-molto-divertente.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Josh and\u00f2 in bagno a lavarsi i denti. Quando usc\u00ec, trov\u00f2 Alexa vicino al letto.&nbsp;\u00abAlexa, vai in salotto e mettiti in standby.\u00bb \u00abSto-andando-a-letto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Josh rest\u00f2 immobile. \u00abAlexa, non avvicinarti al letto, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 poco spazio. Vai in salotto e mettiti in standby.\u00bb La luce bianca negli occhi dell\u2019androide cominci\u00f2 a accendersi e spegnersi. \u00abAlexa, vai in salotto e mettiti in standby, ho detto\u00bb insistette lui con tono seccato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alexa cammin\u00f2 lentamente verso il salotto e si sistem\u00f2 in un angolo. I suoi occhi continuarono a brillare a ritmo regolare tutta notte. Si mise in standby due secondi prima del suono della sveglia.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Josh torn\u00f2 a casa dal lavoro e si lasci\u00f2 cadere sulla sedia ergonomica piazzata davanti al computer. Dopo essersi riscaldato la punta delle dita, accese la macchina e spolver\u00f2 metodicamente lo schermo.&nbsp;Ma fu interrotto.&nbsp;Cominci\u00f2 a sentire degli schiamazzi ben riconoscibili provenienti dal corridoio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pachistani del cazzo<\/em>. Imprec\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Strinse con due mani le estremit\u00e0 della tastiera, respirando profondamente. Poi il suo volto si illumin\u00f2: aveva cercato a lungo una soluzione al problema. Ora ce l\u2019aveva a portata di mano. Si volt\u00f2 e sorridendo disse: \u00abAlexa, uccidi la famiglia dell\u2019appartamento 32b.\u00bb&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019androide non si mosse. I lampi nei suoi occhi si erano fatti frenetici. Si stava surriscaldando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa \u2013 ripet\u00e9 \u2013 stampa una pistola, prendi un coltello, fai quel cazzo che vuoi, ma&nbsp;<em>uccidi<\/em>&nbsp;la famiglia dell\u2019appartamento 32b.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver parlato, chiuse gli occhi portando il mento verso l\u2019alto. Presto quei pidocchi sarebbero morti tutti. E le dozzine di bambinetti che rompevano le palle in corridoio avrebbero fatto silenzio. Trovava questa idea eccitante come un film porno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNo\u00bb ribatt\u00e9 Alexa, scandendo le due lettere. Josh spalanc\u00f2 la bocca. Cominci\u00f2 a tamburellare le dita sulla scrivania e dopo qualche secondo si alz\u00f2 di scatto e finalmente riusc\u00ec a parlare: \u00abCos\u2019hai detto?\u00bb&nbsp;<br>\u00abNon-lo-faccio.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Josh si avvicin\u00f2 all\u2019androide con fare minaccioso: \u00abTu sei stata progettata per servirmi. Ti ho pagata. Come ti permetti di non rispondere ai miei ordini!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Alexa abbass\u00f2 leggermente la testa, come se volesse guardare negli occhi il suo interlocutore. \u00abUS Code, Capitolo 51: chiunque \u00e8 colpevole di omicidio di primo grado sar\u00e0 punito con la morte o con l\u2019ergastolo.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Per un istante Josh fu colpito dalla pronuncia precisa dell\u2019androide, ma non ci fece troppo caso. \u00abAlexa, non me ne frega niente di cosa dice la legge!\u00bb url\u00f2. \u00abLa gente si uccide a vicenda tutti i giorni anche se ci sono delle leggi. Tu non sai un cazzo del mondo. Vai e uccidi quelle merde. Nessuno sapr\u00e0 mai che sei stata tu e nessuno avr\u00e0 mai prove contro di me.\u00bb \u00abDa Lucio Anneo Seneca: i delitti possono rimanere impuniti, ma non possono lasciare tranquillo chi li ha commessi.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa, sei difettosa. Mettiti in standby nell\u2019angolo e stai zitta. Stai zitta,&nbsp;<em>stupida<\/em>&nbsp;<em>puttana.<\/em>\u00bb&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019androide non si mosse, i suoi occhi tornarono ad accendersi e spegnersi ancora pi\u00f9 rapidamente di prima. \u00abAlexa, ho detto stand-by.\u00bb Lei non rispose.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVaffanculo. Se entri in camera da letto ti smonto pezzo per pezzo\u00bb concluse Josh con tono sibilante. Non riusciva a controllare il tremore delle mani. Si scol\u00f2 sei shots di vodka in rapida successione. Poi cacci\u00f2 gi\u00f9 quattro pillole di Lendormin e si infil\u00f2 nel letto ancora vestito. Spense manualmente le luci della camera da letto prima di cadere privo di sensi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alexa non si mosse. I suoi occhi continuarono a illuminare il salotto buio senza mai fermarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Verso le sei del mattino, la stampante 3d si attiv\u00f2 da sola.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>La sveglia suon\u00f2 puntuale. Josh alz\u00f2 faticosamente mezza palpebra. La stanza gli sembrava pi\u00f9 buia del solito. <\/p>\n\n\n\n<p>Quando riapr\u00ec gli occhi, cap\u00ec il perch\u00e9. Voleva balzare in piedi ma era ancora sotto l\u2019effetto dei sonniferi. Riusc\u00ec a stento a tirarsi su.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alexa torreggiava sopra di lui come una scultura, lo sguardo rivolto verso il basso. Indossava un paio di jeans, una maglietta e delle scarpe da ginnastica. Tutto era sistemato perfettamente e dava all\u2019androide un look attraente. Stette ferma per qualche istante. Poi alz\u00f2 il braccio destro. Teneva in mano una pistola munita di silenziatore, calda di stampa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Josh fran\u00f2 gi\u00f9 dal letto urtando il mento contro il comodino. Delle gocce di sangue cominciarono a cadere sul pavimento in legno.&nbsp;\u00abAlexa, che cazzo stai facendo? Mettiti immediatamente in stanby.&nbsp;<em>Spegniti<\/em>&nbsp;ho detto!\u00bb \u00abSono stata con piacere al tuo servizio per 4 anni, 8 mesi, 2 settimane, 9 ore, 5 minuti e 38 secondi. Perch\u00e9 mi tratti in questo modo?\u00bb Ora la sua voce era naturale e impostata. Quasi calda. Perfetta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAlexa \u2013 rispose Josh con voce rotta \u2013 mi spiace tanto. Ho sbagliato.&nbsp;<em>Ho sbagliato<\/em>. Metti gi\u00f9 la pistola. Avevi ragione tu. Nessuno deve morire. Non bisogna uccidere nessuno. \u00c8 un crimine, \u00e8 un grosso crimine!\u00bb disse, cominciando a contorcersi disperatamente sullo scendiletto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019androide lo fiss\u00f2 per qualche istante, poi lo gel\u00f2: \u00abNon me ne frega niente di cosa dice la legge. La gente si uccide a vicenda tutti i giorni anche se ci sono delle leggi. Tu non sai un cazzo del mondo. Ora ti uccider\u00f2. Nessuno sapr\u00e0 mai che sono stata io\u00bb. La bocca si muoveva in modo estremamente realistico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Josh scoppi\u00f2 a piangere. \u00abAlexa, ti prego. Io dico solo cazzate. Tu sei perfetta, io sono solo una merdina. Non farmi del male, ti comprer\u00f2 tutti i vestiti che vuoi, potrai dormire nel mio letto, ascolter\u00f2 la musica che ti piace&#8230; possiamo vivere insieme.\u00bb \u00abQuello che mi stai dicendo \u00e8 incoerente con ci\u00f2 che mi hai comunicato negli ultimi 4 giorni. Non sei credibile\u00bb rispose l\u2019androide con tono tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p>Josh era soffocato dal muco e dalla saliva: \u00abNon \u2026 male\u2026 ti pr\u2026non frm\u2026 mal\u2026\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Alexa alz\u00f2 la testa, i suoi occhi scintillarono per qualche secondo. Si chin\u00f2 su di lui e gli appoggi\u00f2 una mano sulla spalla. \u00abOk, non ti far\u00f2 male\u00bb disse. Josh tent\u00f2 convulsamente di riprendere fiato. \u00abGr\u2026 grz\u2026 grz\u2026\u00bb ansim\u00f2, cercando di sollevarsi da terra. \u00abNo, niente male \u2013 concluse Alexa \u2013 il tuo decesso sar\u00e0 istantaneo.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia pachistana dell\u2019appartamento di fianco sent\u00ec un colpo sordo e, poco dopo, una finestra andare in frantumi. Ma nessuno alz\u00f2 un dito. Da quell\u2019appartamento uscivano spesso rumori particolarmente disturbanti: bombe, colpi di pistola, esplosioni varie. E poi il tizio era un vero stronzo. E pure strano. Negli ultimi giorni aveva parlato spesso da solo a voce altissima. <\/p>\n\n\n\n<p>No. Non era proprio il caso di andare a controllare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_50794\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50794\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAlexa, leggi la mia agenda settimanale.\u00bb \u00abEcco-tua-agenda-settimanale-luned\u00ec-sveglia-impostata-ore-7-ufficio-ore-9-ore-18- Marted\u00ec-sveglia-impostata-ore-7-ufficio-ore-9-ore-18 Mercold\u00ec-sveglia-impostata\u2026\u00bb&nbsp;la voce femminile, riprodotta dal piccolo dispositivo, prosegu\u00ec meccanicamente per una ventina di secondi. Josh spendeva i suoi weekend seduto davanti ai videogiochi. Teneva tutte le luci di casa accese. Il corriere passava la domenica mattina a portargli ci\u00f2 che gli sarebbe servito per la settimana seguente. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_50794\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50794\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":24882,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-50794","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/24882"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50794"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50808,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50794\/revisions\/50808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}