{"id":50268,"date":"2022-12-02T17:10:35","date_gmt":"2022-12-02T16:10:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50268"},"modified":"2022-12-02T17:10:36","modified_gmt":"2022-12-02T16:10:36","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-due-bimbi-molto-speciali-di-claudia-nelly-biressi-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50268","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Due bimbi molto speciali&#8221; di Claudia Nelly Biressi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Note dell\u2019Autore:<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>La diversita\u2019 e\u2019 solo negli occhi di chi ci guarda. Noi siamo tutti uguali e, soprattutto, siamo bellissimi. Bisogna solo seguire il proprio pensiero e le proprie emozioni. Non ci sono limiti ne\u2019 barriere!<\/em><\/li><li><em>La semplicita\u2019 di un gesto puo\u2019 cambiare il mondo!<\/em><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Questa e\u2019 la storia speciale di due bambini speciali e dei loro amici speciali che vivevano in un mondo speciale\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly era una bambina dal corpo paffuto e dai capelli castani. Aveva una particolarita\u2019: i suoi occhi erano di un color verde smeraldo ed avevano un super potere: potevano guardare due posti diversi contemporaneamente. Forte vero? Purtroppo, pero\u2019, questo super potere non veniva capito molto, anzi, veniva deriso anche perche\u2019 dava un aspetto \u201cdiverso\u201d al viso di Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei non se ne preoccupava molto perche\u2019, comunque, era una bimba sveglia, intelligente e dai mille interessi. Era brava a scuola, anzi forse anche troppo secchiona. Una cosa normale per chi ama leggere, scrivere e mostra curiosita\u2019 per qualsiasi cosa!<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno, dopo la scuola e dopo aver fatto i compiti, Nelly andava a sedersi su una panchina davanti al lago con il suo quaderno preferito di colore rigorosamente lilla e iniziava a scrivere tutto cio\u2019 che la sua fantasia le suggeriva. Scriveva storie di ogni genere traendo ispirazione dalle classiche favole fino ai moderni cartoni animati, non si sa mai da dove puo\u2019 venire un\u2019idea geniale\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante fosse fiera del suo lavoro non aveva il coraggio di leggere a nessuno le sue storie ed aveva mantenuto segreta questa sua attivita\u2019 anche a mamma e papa\u2019. Ultimamente erano molto nervosi e presi da mille problemi e Nelly non voleva pesare troppo su di loro e sentirsi deridere perche\u2019 a volte si permetteva di estraniarsi dalla realta\u2019 e correre verso altri orizzonti con la sua fantasia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una sera, dopo cena, Nelly si stava preparando per andare a dormire e, purtroppo, senti\u2019 mamma Linda e papa\u2019 Giorgio litigare nella stanza a fianco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBasta, non possiamo andare avanti cosi\u2019, sei rimasto un bambino e non sai prenderti le tue responsabilita\u2019. Agisci sempre di pancia e non rifletti mai sulle conseguenze delle tue azioni! Ora come faremo se rischi di perdere il lavoro a causa della tua bonta\u2019 d\u2019animo verso un collega?\u201d &#8211; disse mamma a papa\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE cosa vuoi che faccia? Devo far si\u2019 che i superiori si approfittino della situazione di un collega con il figlio malato che lo porta a stare a casa spesso per poter aver la giusta causa per licenziarlo? Sei tu che sei troppo razionale e ti fai troppi pensieri senza dar retta alle emozioni! Di lavori ce ne sono tanti ma di solidarieta\u2019 fra uomini non ce n\u2019e\u2019 affatto! E comunque non ti preoccupare, ho parlato con il mio capo dipartimento e mi hanno detto che, per questa volta chiuderanno un occhio. Vedremo, io non sopporto le ingiustizie!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly ando\u2019 a dormire un po\u2019 agitata ma convinta che mamma e papa\u2019 avrebbero fatto pace, chissa\u2019 come\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina seguente Nelly fece colazione e noto\u2019 che i suoi genitori si parlavano a malapena. Le dispiaceva per questo e sperando di attenuare la tensione disse entusiasta: \u201cMamma, papa\u2019, sapete, oggi un nuovo bambino iniziera\u2019 la scuola e proprio nella mia classe!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I genitori risposero: \u201cBene, Nelly, speriamo che sia simpatico e che tu possa finalmente farti un nuovo amico, sei sempre per conto tuo\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La bimba, delusa, prese il suo zainetto e sali\u2019 sul pulmino della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ogni mattina, i bulletti iniziarono a prenderla in giro: \u201cEhi, Quattrocchi, dove hai intenzione di guardare oggi? Non lo capiamo\u201d \u2013 dissero ridacchiando.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly rispose: \u201cVoi non sapete minimamente quanto oltre io possa vedere, ma sono sicura che un giorno lo capirete davvero e dico\u2026 DAVVERO!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I ragazzini tornarono ai loro posti dicendo: \u201cQuesta non ha solo gli occhi storti ma anche la testa deve avere qualcosa che non va\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio della lezione la maestra Guja fece un annuncio: \u201cRagazzi vi presento il vostro nuovo compagno di classe. Date il benvenuto a Davide\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i bimbi girarono le loro teste verso la porta della classe, incuriositi.<\/p>\n\n\n\n<p>Un paio di piedini apparvero dalla porta della classe finche\u2019 tutta la sagoma di Davide e della sua sedia a rotelle fecero capolino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuongiorno ragazzi, sono Davide ed e\u2019 un piacere conoscervi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Davide e benvenuto tra noi\u201d \u2013 dissero i bambini, mentre i bulletti accompagnarono questa frase da un ghigno beffardo.<\/p>\n\n\n\n<p>La maestra Guja disse: \u201cOK, Davide, accomodati pure al tuo posto al primo banco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie Signora maestra, molto gentile\u201d. E Davide allineo\u2019 la sua sedia al banco pronto per la sua prima lezione nella nuova scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019intervallo tutti i bimbi uscirono in giardino. Nelly, come al solito, si sedette sotto il suo albero preferito a leggere una delle piu\u2019 belle storie in assoluto: La Bella e la Bestia, una storia bellissima piena d\u2019amore e contenuti sociali da cui trasse ispirazione per scrivere una nuova storia (che fosse una coincidenza l\u2019arrivo di Davide?).<\/p>\n\n\n\n<p>Davide se ne stava per conto suo mangiando la sua merenda ed osservando i bimbi giocare al pallone. Quanto avrebbe voluto essere come loro e non\u2026 diverso, disabile\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Non sapeva che, presto, si sarebbe ricreduto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>I giorni passavano e le ricreazioni erano sempre uguali. Nelly sotto l\u2019albero a leggere e Davide ad osservare i bambini giocare. I bulletti non avevano bisogno di dare fastidio al nuovo arrivato, si vedeva che stava gia\u2019 abbastanza male per conto suo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Una sera a cena Nelly racconto\u2019 di Davide ai suoi genitori e lo descrisse come bimbo speciale.<\/p>\n\n\n\n<p>I genitori chiesero: \u201cCosa intendi per \u201cspeciale\u201d?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIntendo che e\u2019 su una sedia a rotelle, ma questo e\u2019 solo un dettaglio. Lui e\u2019 molto intelligente, ha una gran testa. Pensate che e\u2019 in grado di fare i calcoli piu\u2019 difficili in poco tempo e poi disegna divinamente. Purtroppo, non viene molto considerato, domani provo a parlarci, non voglio che stia da solo. Io sono abituata ai miei compagni e me ne frego, non voglio che lui stia male per colpa della loro ignoranza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBrava, bambina, cosi\u2019 mi piaci\u201d, disse papa\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno dopo, alla ricreazione, Nelly si avvicino\u2019 a Davide portando con se\u2019 il suo panino al prosciutto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Davide, sono Nelly\u201d \u2013 disse fiduciosa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Nelly, ci conosciamo gia\u2019\u2026\u201d \u2013 disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLo so\u201d \u2013 disse Nelly \u2013 \u201cma volevo darti la mano in segno di benvenuto ufficiale in questo giardino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie, sei gentile\u2026\u201d disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa hai portato di buono per merenda? Se vuoi possiamo dividere il mio panino. Ho anche un <em>brick <\/em>di succo di frutta in piu\u2019 se ti va. E\u2019 alla pera\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo ho dei biscotti fatti dalla mia mamma e una grossa fetta di torta al cioccolato. Ti va di dividere tutto a meta\u2019?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto! Cosi\u2019 abbiamo un menu completo!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E si misero a ridere addentando le cose buone che divise a meta\u2019 lo erano ancora di piu\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quel giorno Nelly e Davide passavano tutte le ricreazioni insieme chiacchierando delle loro passioni e dei loro progetti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn giorno diventero\u2019 una scrittrice di fiabe\u201d \u2013 disse Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE io un giorno diventero\u2019 un pittore famoso\u201d \u2013 disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai cosa mi rende triste?\u201d \u2013 disse Nelly \u2013 \u201cChe il mondo sia sempre arrabbiato, non si da\u2019 retta al pensiero e al cuore ma solo al potere, ai soldi, al lusso, ai conflitti. Nessuno si interessa agli altri e tanto meno al vero s\u00e9 stesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa penso anch\u2019io cosi\u2019\u201d \u2013 disse Davide. \u201cA volte credo che, soprattutto in casa mia dove i miei genitori litigano spesso, sia colpa mia e della mia disabilita\u2019. Magari sono preoccupati per me e per le difficolta\u2019 che devo affrontare ogni giorno e me ne dispiace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai cosa ti dico?\u201d \u2013 disse Nelly &#8211; \u201cDovremo inventare un modo per far capire alla gente che un mondo buio puo\u2019 vedere la luce con semplicita\u2019, senza tante macchinazioni inutili. Siamo tutti uguali e bellissimi, la diversita\u2019 viene notata solo da chi ci guarda ma non ci osserva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai ragione Nelly. Hai qualche idea?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto Davide, ho un quaderno lilla pieno di idee. E poi la storia della Bella e la Bestia mi ha ispirato in modo particolare. Non e\u2019 solo una bellissima storia d\u2019amore ma proprio perche\u2019 di amore vero si parla non ci sono difetti, forme fisiche, forme mentali o altro che possano ostacolarlo. La voce da ascoltare sempre e\u2019 quella del cuore! E io so come fare\u2026\u201d. \u201cSei pronto a diventare complice di qualcosa di nuovo?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u2019 sono pronto! Cosa facciamo?\u201d &#8211; disse Davide, incuriosito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCorriamo!\u201d \u2013 disse Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCo\u2026 co\u2026 co\u2026 cosa? Corriamo? Ma sei matta?\u201d \u2013 disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAffatto, ora vedrai\u2026\u201d &#8211; esclamo\u2019 Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly prese le manopole della carrozzina di Davide e inzio\u2019 a correre spingendola verso il campetto da calcio dove gli altri stavano giocando in modo che Davide potesse, dalla pedana, dare dei colpi al pallone.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri bambini li guardarono stupiti mentre le maestre che li sorvegliavano a bordo campo fecero un sorriso e, per dirla tutta, una lacrima di commozione scese sulle loro guance.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDai, corri Davide! Prendi quella palla e tirala in porta!\u201d \u2013 Nelly era entusiasta e Davide inizio a gridare: \u201cEccomi, sono il miglior giocatore del mondo e ora segnero\u2019 il <em>goal<\/em> della storia!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altri bambini iniziarono a dar corda ai nostri eroi e passarono la palla a Davide facendogli spazio per poter segnare.<\/p>\n\n\n\n<p>Davide diede un colpo forte alla palla e questa entro\u2019 in porta segnando un <em>goal<\/em> indimenticabile.<\/p>\n\n\n\n<p>I bulletti si erano ritirati sconfitti a bordo campo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTenetevi la vostra invidia, quando vi sara\u2019 passata potete venire a giocare con noi se vorrete\u201d \u2013 disse Nelly seguita in coro dagli altri compagni di classe.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il <em>goal<\/em> Davide sembrava su un altro pianeta; non aveva mai provato una sensazione del genere, era stato fantastico!<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto tutti i bimbi si avvicinarono a lui gridando di gioia e abbracciandolo forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly rimase felicemente colpita da quel gesto e, tutto ad un tratto, un\u2019idea, un\u2019illuminazione!<\/p>\n\n\n\n<p>Al suono della campanella Nelly disse a Davide: \u201cHo avuto un\u2019idea pazzesca per la nostra impresa. Domani porta tutti i colori piu\u2019 belli e ti spieghero\u2019 come cambieremo il mondo!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Davide, ancora incredulo per quello che era successo rispose: \u201cOK, Nelly, a domani! Non vedo l\u2019ora di sapere cosa hai in mente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly disse: \u201cLa mente e\u2019 di tua competenza, io ci mettero\u2019 il cuore\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera Davide racconto\u2019 a mamma Giovanna e papa\u2019 Mario cio\u2019 che era successo e loro fecero fatica a crederci.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo fieri di te, Davide! Sei forte e gentile, non ti sei mai arreso alle difficolta\u2019. Sei e sarai sempre di esempio anche per noi adulti. Ci dispiace di non averti compreso ma da oggi le cose cambieranno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl mondo cambiera\u2019 mamma, credimi!\u201d \u2013 disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa?\u201d \u2013 disse la mamma.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon so ancora come ma cambiera\u2019, fidati di me\u2026\u201d \u2013 sentenzio\u2019 Davide con una strizzatina d\u2019occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOK amore mio, stupiscici come sai fare tu\u2026\u201d \u2013 sussurro\u2019 mamma Giovanna accarezzando dolcemente suo figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, Nelly, nascosta sotto le coperte con la sua lucina che illuminava il quaderno lilla, passo\u2019 in rassegna tutti gli avvenimenti come delle scene di un <em>film<\/em> (la lite di mamma e papa\u2019, le chiacchierate con Davide, il gesto dei suoi compagni quando Davide aveva segnato il mitico <em>goal<\/em>) e cerco\u2019 di mettere su carta le sue riflessioni in maniera particolare. Aveva deciso di creare una leggenda a cui tutti dovevano ispirarsi per riflettere o solo per trovare consolazione in caso si pensasse di essere senza via d\u2019uscita.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua manina comincio\u2019 a scrivere, come se fosse spinta da una forza invisibile ed inarrestabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un po\u2019 di tempo, Nelly sembrava soddisfatta del suo lavoro. Chiuse il quaderno lilla e si addormento\u2019 pensando all\u2019indomani ed alla faccia che avrebbe fatto Davide nell\u2019ascoltare il suo progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indomani Nelly si alzo\u2019 di buon\u2019ora. Mamma e papa\u2019 dissero: \u201cBuongiorno Nelly, come mai gia\u2019 alzata? Oggi e\u2019 sabato, avresti potuto dormire di piu\u2019\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuongiorno mamma e papa\u2019. Oggi ho un programma speciale e non posso perdere tempo. Papa\u2019 per favore mi accompagneresti a casa di Davide? Dobbiamo andare sulla panchina vicino al lago e lui abita vicino, cosi\u2019 non dobbiamo fare tanta strada\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto amore ti accompagno volentieri, cosi\u2019 finalmente conoscero\u2019 questo tuo amico di cui parli sempre\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivati a casa di Davide suonarono alla porta e Davide venne ad aprire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Nelly! Buongiorno signore, sono Davide, piacere di conoscerla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCiao Davide, sono Giorgio, il papa\u2019 di Nelly, piacere mio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I due si strinsero la mano e iniziarono a chiacchierare.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa\u2019 Giorgio rimase stupito della dolcezza di quel ragazzino e soprattutto dal suo eterno sorriso che rendeva luminosi i suoi profondi occhietti marroni.<\/p>\n\n\n\n<p>La mamma di Davide si affaccio\u2019 alla porta dicendo: \u201cBuongiorno a tutti, sono Giovanna, la mamma di Davide, piacere di conoscerti Nelly, finalmente!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiacere mio Signora. Questo e\u2019 mio papa\u2019, Giorgio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiacere di conoscerla, Giorgio\u201d \u2013 disse Giovanna stringendo la mano a Giorgio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiacere mio, Giovanna, diamoci pure del tu, che dici?\u201d \u2013 rispose Giorgio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto\u201d \u2013 disse Giovanna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPapa\u2019, noi andiamo alla panchina in riva al lago, non vi preoccupate, e\u2019 qui vicino appena dopo la discesa, quindi possiamo andare da soli e siamo comunque a portata di occhi e orecchie\u201d disse Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOK, ragazzi, mi raccomando fate i bravi\u201d &#8211; disse Giorgio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRagazzi tornate indietro per pranzo, ho fatto la lasagna! Anzi, Giorgio, mi farebbe piacere avere anche te e tua moglie a pranzo, che ne dici?\u201d \u2013 propose Giovanna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGrazie Giovanna, molto volentieri. Allora ci si ritrova qui alle 13.00, OK?\u201d \u2013 ordino\u2019 Giorgio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOK papa\u2019, a dopo\u201d \u2013 disse Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly e Davide arrivarono alla panchina. Davide si sedette vicino a Nelly e tiro\u2019 fuori tutti i colori e i fogli da disegno usando la seduta della sedia a rotelle come appoggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly tiro\u2019 fuori dallo zaino il suo mitico quaderno lilla.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOK capo, dimmi cosa devo fare\u201d &#8211; disse Davide.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolto semplice, Socio. Devi ascoltare quello che ti leggo e disegnare cio\u2019 che la tua testa percepisce e ti dice. Molto semplice\u2026\u201d \u2013 disse Nelly.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOK, sono pronto, vai, dai che sono curioso!\u201d \u2013 Davide era davvero impaziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly inizio\u2019 a leggere e Davide inizio\u2019 a disegnare, anche lui come guidato da una mano invisibile. Una sensazione straordinaria!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cC\u2019era una volta, non si sa quanto tempo fa\u2026 un mondo strano. Era popolato da creature senza forma che vagavano di qua e di la\u2019 senza una meta, la vegetazione era incolta, c\u2019era poca acqua che sgorgava in piccoli rivoli, non c\u2019erano case ne\u2019 fiori. Ma, soprattutto, il cielo era scuro, senza luce, senza stelle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In questo mondo vivevano due creaturine dalla forma di omino e donnina. L\u2019omino era blu con gli occhietti neri, il nasino e la bocca al centro del viso. Aveva due braccine e due gambine. Nella sua testolina c\u2019era un piccolo organo pulsante chiamato cervello, l\u2019unica parte del suo corpo che poteva illuminarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>La donnina era rosa ed era di forma uguale all\u2019omino. La differenza stava, oltre che nel colore, nel fatto che nel suo petto c\u2019era un organo pulsante chiamato cuore. Anche qui era la sola fonte di illuminazione per la donnina.<\/p>\n\n\n\n<p>Le due creature non sapevano dell\u2019esistenza l\u2019uno dell\u2019altra perche\u2019 vivevano ognuno nella propria meta\u2019 del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Passavano le loro giornate girovagando e si chiedevano quale fosse lo scopo di tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019omino pensava, pensava, pensava\u2026 Il suo cervello aveva tante idee ma lui non aveva il coraggio di realizzarle.<\/p>\n\n\n\n<p>La donnina, invece, aveva il cuore pulsante, coraggioso, aveva voglia di creare qualcosa di meraviglioso ma non aveva la testa per poter realizzare i suoi progetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Una notte i due omini, insonni, vagavano per la loro porzione di mondo. Ad un certo punto, non si sa come, si trovarono uno di fronte all\u2019altra, o meglio, videro delle luci pulsanti attraverso una grande siepe e si avvicinarono, curiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019omino disse: \u201cCiao, chi sei? Da dove viene quella luce?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Donnina: \u201cCiao, non un nome e la luce che vedi e\u2019 il mio cuore. E tu chi sei?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Omino: \u201cAnch\u2019io non ho un nome e la luce che vedi e\u2019 il mio cervello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi si trovarono a riflettere su cosa fossero cervello e cuore e giunsero ad una conclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se cuore e cervello potessero unirsi si creerebbero grandi cose e il mondo potrebbe cambiare!<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi cominciarono ad attraversare la siepe che li divideva e si ritrovarono l\u2019uno di fronte all\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sorrisero e iniziarono a parlare dei loro progetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Omino: \u201cIo posso far riflettere la luce del mio cervello nei piccoli rigoli d\u2019acqua per diffondere il bagliore nel cielo e creare le stelle, piccole luci che possano illuminare il nostro mondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Donnina: \u201cIo posso sprigionare la luce del mio cuore su piante, animali e ruscelli e creare una natura rigogliosa e colorata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Omino\/Donnina: \u201cAbbiamo bisogno di qualcosa che ci aiuti a rendere duratura la nostra idea, un gesto semplice che unisca il cuore al cervello e sprigioni un\u2019energia enorme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente il cervello ed il cuore iniziarono a brillare e una forza sconosciuta avvicino\u2019 gli omini i quali si ritrovarono in un abbraccio, un gesto umile ma intenso, l\u2019unione di due corpi per trasmettere energia, la sapienza del cervello e l\u2019empatia del cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>I due omini si sollevarono in cielo ormai uniti in un solo corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cielo si apri\u2019 e le nuvole imitarono con la loro forma l\u2019abbraccio delle due creature avvolgendo il manto scuro con la loro sofficita\u2019. Da qui il cielo si riempi\u2019 di stelle. La terra divenne rigogliosa con montagne, alberi, prati pieni di fiori colorati, fiumi traboccanti di acqua brillante, animali bellissimi e selvaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spuntarono anche tante piccole casette con il tetto rosso ed il comignolo fumante, circondate da deliziosi giardini popolati da ogni specie di fiore e con degli orticelli ricchi di verdure saporite. Al centro di ogni giardino una fontana zampillante dava acqua ai fiori ed alle verdure.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli omini si appoggiarono su una nuvola sempre abbracciati e, commossi e felici, si resero conto che l\u2019abbraccio e\u2019 un gesto potente, trasmette forza, empatia, consolazione, coraggio, calore, amore. L\u2019aspetto esteriore non conta, conta l\u2019energia trasmessa dalle emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che non si aspettavano era che, perduti ad ammirare il loro nuovo mondo, non si erano accorti che vicino ad ogni casetta c\u2019era una coppia di omini tutti di colori diversi. Questi guardavano in alto nel cielo e salutavano i loro eroi con le loro manine facendo dei sorrisi ricchi di gratitudine e speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Un abbraccio aveva creato un mondo bellissimo! E avevano dato vita alla Stella Abbraccio, la piu\u2019 luminosa del cielo!<\/p>\n\n\n\n<p>I nostri eroi scesero dal cielo e fecero conoscenza con tutti gli abitanti del loro villaggio. Ma, aspettate un attimo, non vi sembra che manchi qualcosa?<\/p>\n\n\n\n<p>Bisognava diffondere la potenza degli abbracci e far si\u2019 che tutti ne beneficiassero per poter crescere e rendere il nuovo mondo un mondo migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbero un\u2019idea: ogni persona bisognosa d\u2019amore, consolazione o forza doveva guardare la Stella Abbraccio, dire il nome della persona o delle persone da abbracciare e abbracciarle con tutta la forza che aveva in corpo. Non importa se era un abbraccio tra due persone o di gruppo, anzi, piu\u2019 si e\u2019 meglio e\u2019!<\/p>\n\n\n\n<p>Cosi\u2019 tutti sarebbero stati uniti e il mondo sarebbe diventato luminoso e colorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli omini non si sarebbero mai piu\u2019 lasciati e si diedero un nome per poterlo esprimere prima di ogni abbraccio: l\u2019Omino si sarebbe chiamato Vincent e la Donnina Catherine.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiesero a tutti gli altri omini e donnine di darsi un nome e di abbracciarsi forte forte.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosi\u2019 nacquero Giorgio, Linda, Sergio, Guja, Giovanna, Mario, Maria, Roberto, Edy, Maurizio, Carolina, Ginevra, Lara, Alberto, Beatrice, Alessandro, David, Mirella, Guido, Wilda, Nella Dina, Nella, Aurora, Lenny, Micky, Arianna, Rebecca, Leslie e tanti, tanti altri\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il mondo era cambiato con semplicita\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Non esistevano razze, disabilita\u2019 ne altre differenze di ogni tipo. Tutti sono belli allo stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore che batte nei nostri petti ha la stessa forma, lo stesso colore e la stessa funzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abbraccio e\u2019 l\u2019operaio del cuore e ne segue attentamente gli ordini.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa e\u2019 leggenda degli abbracci\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">.+.+.+.+.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena finito di leggere, Nelly e Davide si guardarono negli occhi e una piccola lacrima di commozione e felicita\u2019 scese sulle loro guance arrossate.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNelly, non so come hai fatto ma e\u2019 incredibile! Questo racconto e\u2019 magico! Mi sono sentito trasportare e ho iniziato a disegnare senza sapere neanche i colori che avevo in mano e\u2026 guarda che capolavori!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Davide si era davvero superato. Aveva creato delle illustrazioni bellissime riuscendo a tradurre le parole di Nelly in immagini che avrebbero trasportato ancora di piu\u2019 il lettore nello splendido mondo della Stella Abbraccio.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019ora di pranzo si ritrovarono tutti a casa di Davide. Papa\u2019 Giorgio, mamma Linda, papa\u2019 Mario e mamma Giovanna fecero subito amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver divorato la mitica lasagna si spostarono tutti in giardino per il dolce e i bimbi, un po\u2019 intimiditi dissero: \u201cGenitori, un attimo di attenzione per favore. Vorremmo condividere con voi il nostro progetto segreto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cD\u2019accordo, ragazzi, siamo tutti orecchie\u201d dissero gli adulti, incuriositi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly inizio\u2019 a raccontare la leggenda e Davide, ad ogni passaggio, mostrava i disegni. Sembrava quasi uno spettacolo teatrale!<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine di tutto i genitori erano davvero senza parole e, commossi, gridarono il nome del proprio <em>partner<\/em> e dei propri figli abbracciandoli forte forte e rendendosi conto di essere, a volte, arrabbiati per delle sciocchezze. Capirono anche che l\u2019unione e l\u2019amore fanno la forza e che tutto e\u2019 possibile, basta crederci, i periodi bui ci saranno sempre ma bisogna stare vicini per poterli affrontare sperando che passino. Altrimenti l\u2019amore dara\u2019 sempre la consolazione per andare avanti. Il male non esiste, si cresce, INSIEME\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il Lunedi\u2019 seguente i due bimbi vennero accompagnati a scuola dai genitori che insistettero per parlare con gli insegnanti ed il preside.<\/p>\n\n\n\n<p>Ottennero una breve udienza nell\u2019intervallo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi abbiamo convocato per parlarvi di una cosa straordinaria. I nostri due ragazzi, Nelly e Davide, hanno dato vita ad un progetto favoloso creando una leggenda che fara\u2019 storia. Vorremmo organizzare un evento con tutti i genitori ed i ragazzi per condividere questo progetto. Non ve ne pentirete, credeteci!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Conoscendo le anime belle dei due bimbi tutti diedero il proprio consenso ed il sabato seguente si tenne l\u2019evento nel teatro della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelly e Davide erano semplicemente emozionati e felici.<\/p>\n\n\n\n<p>Salirono sul palco e Nelly inizio\u2019 a narrare la leggenda mentre Davide illustrava la stessa con i suoi disegni.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, tutti si alzarono con un fragoroso applauso e, come per magia, iniziarono a chiamare i piu\u2019 svariati nomi e ad abbracciarsi freneticamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Persino i bulletti abbracciarono i loro compagni e salirono sul palco ad abbracciare i nostri eroi!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi chiediamo scusa se abbiamo pensato male di voi. Siete davvero mitici e da oggi saremo tutti amici!\u201d. E batterono un forte cinque.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad un tratto Nelly e Davide \u2013 solo e soltanto loro &#8211; videro una luce accecante spuntare dall\u2019alto della sala e alzarono gli occhi. I due omini, Catherine e Vincent, erano abbracciati sulla trave piu\u2019 alta del soffitto e li stavano salutando sorridendo. Dalle loro piccole labbra usciva solo una parola\u201d \u201cGRAZIE!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">.+.+.+.+.<\/p>\n\n\n\n<p>Inutile dire che il Preside ed i professori diffusero la notizia a tutti gli altri loro colleghi ed i bimbi vennero invitati nelle varie scuole del loro paese per narrare una leggenda che, chissa\u2019, un giorno sarebbe finita nei libri di storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">.+.+.+.+.<\/p>\n\n\n\n<p>E ora tutti quanti provate anche voi! Guardate le stelle in cielo, gridate il nome delle vostre persone speciali e abbracciatele forte forte. Sentirete che bello! E se avete voglia di raccontarci cio\u2019 che sentite dite i nostri nomi e la vostra voce verra\u2019 percepita sia da noi che dal mondo della Stella Abbraccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a tutti, vi vogliamo bene!<\/p>\n\n\n\n<p>Davide e Nelly<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_50268\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50268\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Note dell\u2019Autore: La diversita\u2019 e\u2019 solo negli occhi di chi ci guarda. Noi siamo tutti uguali e, soprattutto, siamo bellissimi. Bisogna solo seguire il proprio pensiero e le proprie emozioni. Non ci sono limiti ne\u2019 barriere! La semplicita\u2019 di un gesto puo\u2019 cambiare il mondo! Questa e\u2019 la storia speciale di due bambini speciali e [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_50268\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50268\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":24121,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[657],"tags":[],"class_list":["post-50268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2023"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/24121"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50268"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50277,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50268\/revisions\/50277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}