{"id":50116,"date":"2022-10-31T13:22:44","date_gmt":"2022-10-31T12:22:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50116"},"modified":"2022-10-31T13:26:35","modified_gmt":"2022-10-31T12:26:35","slug":"premio-racconti-nella-rete-2023-assassinio-al-picassoheart-di-teresa-aversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=50116","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2023 &#8220;Assassinio al Picassoheart&#8221; di Teresa Averta"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>(Dective story)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019agente segreto si chiamava <strong>August Fisher<\/strong>, e <strong>Alfred Suggin<\/strong>, agente speciale della squadra anticrimine di Londra aveva gi\u00e0 lavorato con lui in un caso che riguardava la sicurezza nella citt\u00e0 di Washington.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 quando Fisher si present\u00f2 davanti a lui all\u2019improvviso, dicendo: \u2013 <em>Prima andiamo sul posto, poi ti spiegher\u00f2 tutto<\/em> \u2013, Suggin lasci\u00f2 immediatamente il suo ufficio, prese il cappello e l\u2019ombrello e lo segu\u00ec senza fare domande.<\/p>\n\n\n\n<p>Fisher lo accompagn\u00f2 in centro in auto, chiacchierarono a lungo durante il tragitto: il traffico era intenso a Trafalgar Square, ma riusc\u00ec ad imboccare una tortuosa stradina laterale per raggiungere al pi\u00f9 presto la galleria d\u2019arte \u201cNational Gallery\u201d dove, per fortuna, parcheggi\u00f2 \u2013 e a piedi raggiunse con Suggin, un famoso emporio di antiquariato, ubicato accanto alla National Gallery, sulla cui polverosa vetrina appariva la scritta sbiadita: <strong>\u201c<a>Picassoheart<\/a><\/strong>\u201d pinacoteca fondata nel 1850.<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti all\u2019ingresso di \u201cPicassoheart\u201d c\u2019erano due uomini molto giovani, che potevano essere scambiati per due impiegati di Wall Street usciti durante la pausa per il pranzo. Non erano certo due \u201cguardie svizzere\u201d e non c\u2019era alcun agente di polizia in divisa. Tutto in piena norma!<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Deve trattarsi di qualche tesoro prezioso e interessante, senti anche tu \u201codor di antico\u201d? \u2013 <\/em>Mormor\u00f2 Suggin, e precedette Fisher nel negozio di antiquariato<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interno del luogo era davvero freddo e decrepito, l\u2019esterno del locale, altrettanto angusto e scarsamente illuminato, con pareti di legno scurito dal tempo e un arredamento vittoriano comprendente anche un \u201cbecco di gas\u201d per l\u2019accensione di sigari e sigarette. Qualche vecchio libro e un calamaio giacevano sopra uno scaffale di legno putrefatto dal tempo e su una poltrona di velluto rosso, erano posti un dipinto di Picasso, datato 1890 e un quadro del 1850 raffigurante la Regina Vittoria d\u2019Inghilterra, coperto da un drappo nero. Ma la loro attenzione era su ben altro\u2026che l\u2019arte!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aria che si respirava in quel luogo era pesante e, nonostante ci\u00f2, i due coraggiosi agenti si portarono in fondo all\u2019emporio artistico, vicino al tendaggio che copriva l\u2019ingresso del retro, dove c\u2019era un solenne budda di legno che ormai aveva perso quasi del tutto la vivace vernice originale. A parte qualche macchia di colore qua e l\u00e0, il legno sottostante era visibile quasi dappertutto.<\/p>\n\n\n\n<p>La scultura del budda non era pi\u00f9 brillante e la sua figura aveva un\u2019aria trascurata, abbandonata mentre il cadavere steso a terra tra il banco contenente reliquie antiche e lo scaffale di legno con sopra diversi manuali antichi, aveva l\u2019aria ancor pi\u00f9 sconvolgente di chi \u00e8 stato colpito, oltraggiato non dal tempo ma, da una mano malvagia e assassina.<\/p>\n\n\n\n<p>Stranamente la vittima riversa sul pavimento, aveva su di s\u00e9, tra le mani, un pesante vaso d\u2019argilla che ovviamente proveniva da una fila di vasi analoghi allineati su uno dei ripiani pi\u00f9 alti, dietro al banco delle reliquie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>La vittima deve essere stata colpita da dietro, in questo punto<\/em> \u2013 disse Fisher a Suggin, indicando una macchia di sangue raggrumato ai piedi del budda di legno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Probabilmente \u00e8 accaduto mentre stava andando nel retrobottega<\/em>. <em>L\u2019assassino deve averlo abbandonato qui pensando che fosse gi\u00e0 morto, e invece non era ancora morto, se ha lasciato una scia di sangue che parte dal budda e gira dietro al banco delle reliquie, fino al punto in cui si trova ora il cadavere. \u00c8 andata proprio cos\u00ec. Non ci sono dubbi. Quando il killer \u00e8 uscito dall\u2019emporio, quest\u2019uomo, chiss\u00e0 come, \u00e8 riuscito a trascinarsi fino a quel punto e, nonostante la gravit\u00e0 del dolore e delle ferite, prima di morire ha tirato gi\u00f9 il pesante vaso d\u2019argilla da quel ripiano in alto\u2026 dove adesso c\u2019\u00e8 lo spazio vuoto. Ha cercato di afferrarlo ma, ahim\u00e8 gli sar\u00e0 caduto in testa, colpendolo a morte? Oppure no?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Pare anche a me che sia andata cos\u00ec, caro collega \u2013 <\/em>conferm\u00f2 Suggin.<em> \u2013 Posso dare un\u2019occhiata al vaso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2013 Fai pure ma \u00e8 gi\u00e0 stato controllato tutto. <\/em>Replic\u00f2 l\u2019agente segreto Fisher.<\/p>\n\n\n\n<p>Suggin curioso prese il vaso d\u2019argilla dalle mani del morto, che opposero una certa resistenza, e sollev\u00f2 piano il coperchio. Il vaso era completamente vuoto. Poi si fece prestare una lente d\u2019ingrandimento dall\u2019agente segreto, per guardare meglio e dopo un attimo gliela restitu\u00ec. In fondo quello era il suo lavoro, la sua specialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>In questo vaso di argilla non c\u2019\u00e8 nulla. Non si vede alcuna traccia, alcun frammento, nemmeno negli spigoli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fisher non disse niente, e Suggin pass\u00f2 ad esaminare i ripiani del vecchio scaffale. Su quello da cui la vittima aveva preso il vaso ne rimanevano ancora tre, etichettati rispettivamente <strong>\u201d, \u201cRoyal Medal of Value1\u201d, \u201cRoyal Medal of Value2<\/strong>\u201d, &#8220;<strong>Royal Medal of Value3<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Gli altri tre non sono vuoti<\/em> \u2013 disse Fisher, come se leggesse nel pensiero di Suggin. \u2013 <em>Dentro c\u2019\u00e8 esattamente quello che dice l\u2019etichetta: una medaglia di grande valore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Suggin si abbass\u00f2 e si accovacci\u00f2 accanto al cadavere. Portava una collanina con medaglia raffigurante un blasone reale \u201c<strong>Royal Arms<\/strong>\u201d lunga fino al petto, secondo l\u2019uso britannico, e aveva un corpo sorprendentemente muscoloso, dei capelli color sabbia piuttosto radi, carnagione chiara e dei lineamenti asciutti, molto alto, insomma tipico uomo inglese. Doveva avere non pi\u00f9 di cinquanta anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Immagino che sia <strong>Mush Milk della Royal Art Family<\/strong><\/em> \u2013 disse Suggin. \u2013 O per lo meno un suo diretto discendente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Non ci hai azzeccato affatto<\/em> \u2013 replic\u00f2 Fisher, con disappunto e amarezza. \u2013 <em>Era uno dei nostri uomini migliori, grande e abile collaboratore e non aveva proprio niente a che fare con Milk. Per quel che mi risulta, il nonno e il padre di Milk erano collezionisti di antiquariato nobili e rispettabili, e conoscitori di preziosi testi antichi ma Milk era un figlio degenere che usava questo emporio come punto d\u2019appoggio e di spaccio per gli agenti stranieri, che vi lasciavano o vi trovavano messaggi, lettere, merce illecita o rubata, e cos\u00ec via.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Abbiamo iniziato a sospettare di Mush Milk solo di recente, e lo abbiamo tenuto sotto sorveglianza e controllato l\u2019emporio, ventiquattr\u2019ore su ventiquattro, ma senza alcun risultato. Non \u00e8 mai stato visto arrivare da queste parti, n\u00e9 entrare o uscire nessun agente straniero. Sembrava tutto cos\u00ec misterioso e strano, un piano quasi perfetto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Poi a un certo punto abbiamo avuto \u201cocchio clinico\u201d \u201ctatto professionale\u201d o chiamalo se vuoi, un colpo di fortuna: abbiamo scoperto che uno dei nostri brillanti agenti di New Scotland Yard, <strong>Coffer James<\/strong>, somigliava in maniera incredibile alla vittima, un sosia quasi perfetto di Milk.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cos\u00ec abbiamo fatto venire qui Coffer, lo abbiamo istruito a dovere su Milk, e poi abbiamo arrestato Milk in piena notte; lo abbiamo sostituito con l\u2019agente Coffer, e abbiamo tolto la sorveglianza al negozio di antiquariato per lasciare agire Coffer in piena libert\u00e0. Lui sapeva il rischio che correva.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>E l\u2019ha corso fino in fondo, il rischio<\/em> \u2013 disse Suggin, guardando quanto era rimasto del povero agente. \u2013 <em>Da quanto tempo si faceva passare per Milk?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Da circa un mese ormai. Ma non si era fatto vivo nessuno, Coffer ne era certo. Passava il tempo libero nel retro, a trafficare e smistare merce antica e quadri di valore, e non solo, a destra e a manca, facendo del negozio, un centro di illecito spaccio apparentemente insospettabile su cui erano registrati centinaia e centinaia di nomi di clienti londinesi ed esteri, ciascuno con il proprio numero e indirizzo. \u00c8 stata una fortuna che ci siano qua dei microfilm perch\u00e9 l\u2019assassino ha portato via il libro contabile del commercio dell\u2019emporio. Proprio questa mattina l\u2019agente Coffer ci aveva comunicato, avvisandoci per telefono, di aver scoperto che due, tra i clienti registrati, erano degli agenti stranieri\u2026 mah!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Come abbia fatto a scoprirlo, probabilmente, non lo sapremo mai, dato che non ha avuto il tempo di spiegarcelo. Proprio in quel momento era entrato un cliente e Coffer ha dovuto riattaccare. Quando poi abbiamo ritelefonato dall\u2019ufficio di polizia, pensando che ormai non ci fosse pi\u00f9 pericolo, il nostro agente era gi\u00e0 morto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Evidentemente uno dei due agenti, o tutti e due, erano entrati nell\u2019emporio prima dell\u2019orario di chiusura e avevano capito che era solo un sosia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Forse avevano un segnale convenzionale che Coffer non conosceva\u2026 \u2013 <\/em>Disse Suggin fissando il vaso d\u2019argilla vuoto<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2013 Fisher, perch\u00e9 ti sei rivolto a me per questo caso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2013 La ragione ce l\u2019hai sotto gli occhi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2013 Il vaso d\u2019argilla?! Quasi certamente conteneva quello che era stato consegnato a Milk per essere poi passato a qualcuno. Ma se quando Coffer \u00e8 stato aggredito c\u2019era dentro la medaglia d\u2019oro, adesso la medaglia \u00e8 sparita insieme all\u2019assassino.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2013 Esattamente \u2013 <\/em>disse l\u2019agente segreto<em>. \u2013 Perci\u00f2 Coffer ha fatto quello sforzo sovrumano per prendere dallo scaffale un vaso importante\u2026 Perch\u00e9 prima di morire ha voluto attrarre la nostra attenzione su questo vaso antico d\u2019argilla?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Ovviamente per comunicarci qualcosa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Ovviamente<\/em> \u2013 ripet\u00e9 Fisher, in tono leggermente irritato. \u2013 <em>Ma che cosa? \u00c8 questo che non riesco a capire, Suggin. Ed \u00e8 per questo che mi sono rivolto a te. Hai qualche idea?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>S\u00ec <\/em>\u2013 rispose Suggin. \u2013 <em>Cercava di dirvi chi erano gli agenti stranieri.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Suggin generalmente controllava bene le sue emozioni, ma stavolta la sorpresa lo lasci\u00f2 a bocca aperta e occhi spalancati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Be\u2019, a me non \u00e8 riuscito a dire un accidente<\/em> \u2013 borbott\u00f2 l\u2019agente segreto. \u2013 <em>Non mi dirai che a te ha detto qualcosa!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Be\u2019\u2026 s\u00ec.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Che cosa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Chi sono i due agenti stranieri.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<em>Bene, direi che il \u201cdelitto \u00e8 perfetto\u201d!<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_50116\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"50116\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Dective story) L\u2019agente segreto si chiamava August Fisher, e Alfred Suggin, agente speciale della squadra anticrimine di Londra aveva gi\u00e0 lavorato con lui in un caso che riguardava la sicurezza nella citt\u00e0 di Washington. 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