{"id":49748,"date":"2022-06-01T11:51:17","date_gmt":"2022-06-01T10:51:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49748"},"modified":"2022-06-01T11:51:17","modified_gmt":"2022-06-01T10:51:17","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-al-mercato-di-lucca-di-valeria-tonini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49748","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Al mercato di Lucca&#8221; di Valeria Tonini"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi brutto tempo e mare mosso. E allora che facciamo? Andiamo al mercato! Adoro i mercati, perch\u00e9 se uno ci sa fare, per esempio come me, si possono fare grandissimi affari. Certo non sempre. Solo nei giorni fortunati. E quello di oggi, gi\u00e0 me lo sentivo, era proprio uno dei miei giorni fortunati. Ma per chi non lo sapesse, sono molti i miei giorni fortunati\u2026 E infatti, anche oggi, proprio in uno dei primi banchetti, mi aspettava uno dei pi\u00f9 grossi affari della mia vita. Un fantastico vassoio con raffigurata la metropolitana di Parigi. E a soli cinque euro. Un vero, vero affare. Poich\u00e9 mi piaceva molto, ne ho comprato subito un altro uguale. So gi\u00e0 che vi state chiedendo il motivo di comprarne uno uguale. Beh, vi confesso che questo purtroppo \u00e8 uno dei miei vizi peggiori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 assolutamente incontrollabile e incorreggibile. Quando trovo una cosa che mi piace e a un prezzo scontato (le due condizioni debbono essere entrambe rispettate), non resisto al desiderio di comprarne subito un&#8217; altra identica. Le cose, si sa, si consumano e io, in questo senso, sono molto, molto previdente. E spesso non mi fermo alla prima copia, ma ripeto a oltranza fino al limite del pudore. Molti ritengono che questo mio vizio sia assolutamente balordo. Soprattutto mia sorella Paola, che quasi sempre \u00e8 con me quando faccio compere. Paola, tutte le volte, va letteralmente gi\u00f9 di testa. Si ripete in quel suo noioso bla bla bla, bla bla bla e lo fa ormai da quarant&#8217;anni con lo stesso invariato vigore. Il problema \u00e8 che non riesce a capire cosa io me ne faccia di due cose esattamente uguali. Credo che se non l&#8217;ha ancora capito dopo quarant&#8217;anni, dovrebbe ormai rinunciarci. Purtroppo debbo ammettere che non l&#8217;ho ancora capito neanch&#8217;io e ci ho rinunciato da un pezzo. Ogni volta Paola prova in tutti i modi a convincermi che quello che sto per comprare non \u00e8 niente di eccezionale e poi cerca con grande scaltrezza (ma io sono pi\u00f9 furba di lei!) di trascinarmi via con qualche scusa. Quasi sempre la scusa \u00e8 che \u00e8 tardi e che dobbiamo assolutamente andarcene. E lo dice in un modo che sembra che se non andiamo via in quel momento preciso, succeder\u00e0 qualcosa di gravissimo e irreparabile. Ma ormai dopo tanti anni non ci casco pi\u00f9 e poi del resto non ci sono mai cascata, perch\u00e9 in questi casi \u00e8 praticamente impossibile farmi cambiare idea. Su certe cose sono assolutamente irremovibile. E lei ormai dovrebbe saperlo, anche se ogni volta ci prova. E\u2019 pi\u00f9 forte di me. Non posso resistere al fascino irresistibile del mio nuovo amore. Anzi amori! Fra l&#8217;altro so perfettamente che quello che piace a me, piace anche a lei, anche se in quel momento, furbissima!, fa di tutto per non farmelo capire.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritornando alla questione vassoi, mentre stavo per andare a pagare, ho sollevato lo sguardo per rendermi conto di dove fosse Paola. La fortuna era dalla mia. Era distratta a guardare non so che cosa, qualche banchetto pi\u00f9 in l\u00e0 e per il momento non sembrava intenzionata ad avvicinarsi. In realt\u00e0, se vogliamo dire &nbsp;le cose come stanno veramente, il suo bla bla mi piace. Non potrei farne a meno. Non \u00e8 la stessa cosa andare al mercato senza di lei. Senza il suo bla bla, mi sento sola, ma ovviamente lei non deve saperlo. I bambini non vogliono mai far capire alla propria mamma che in fondo in fondo gli piace essere sgridati. Si sentono al centro dell&#8217;attenzione. Si sentono amati mentre fanno i capricci. Sentono di avere qualcuno che li sta ad ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ritorniamo ai vassoi senza ulteriori divagazioni. Dopo aver verificato che Paola era lontana, ho abbassato di nuovo lo sguardo sul banco per controllare se per caso ci fosse stato qualche altro vassoio uguale. Anche questa volta distrattamente e nella pi\u00f9 totale indifferenza. Lo faccio ormai senza accorgermene. Come un tic. Il problema \u00e8 che c&#8217;era ed era anche l&#8217;ultimo! Il fatto che una cosa sia l&#8217;ultima, me ne fa sentire disperatamente l&#8217;importanza. Ho capito subito che non potevo farmelo scappare. Dovevo per\u00f2 trovare una scusa decente, anche con me stessa e sono ricorsa senza alcuna fatica alla solita. L&#8217;avrei regalato a Paola, tanto a lei piacciono sempre le cose che piacciono a me. Adesso per\u00f2 dovevo pagare il pi\u00f9 velocemente possibile e andarmene senza ulteriori complicazioni. Ma proprio mentre prendevo il portafoglio dalla borsa, mi \u00e8 caduto lo sguardo su un altro vassoio, che mi faceva capolino dal mucchio. Un po&#8217; pi\u00f9 piccolo dei precedenti e ancora pi\u00f9 grazioso. Un dolcissimo vassoio per la colazione. L&#8217;aggettivo dolcissimo non \u00e8 sufficiente per descrivere la tenerezza che ho provato davanti a quelle immagini: la chioccia con i pulcini, un cestino con le uova, un innaffiatoio di latta con i tulipani gialli e un cappellino di paglia con i fiordalisi.&nbsp; Mi ricordava il mio libro di lettura della prima elementare. Appena l&#8217;ho avuto fra le mani ho sentito che era mio e che non avrei pi\u00f9 potuto separarmene. Da quel momento in poi, non avrei pi\u00f9 potuto vivere senza di lui. E poich\u00e9, come tutti sappiamo, le cose si consumano, mi sono subito messa alla ricerca di altri vassoi uguali. La fortuna era dalla mia e ne ho trovati ben quattro. Non vi dico che faccia ha fatto Paola quando mi ha vista con quei sette vassoi in mano. Ogni volta mi sento come un bambino che sta rubando la marmellata. L&#8217;ho guardata sorridendo, con il sorriso colpevole dei bambini quando sono colti in fallo e vogliono farsi perdonare. Lei \u00e8 subito partita con il suo solito bla bla e ha continuato per un bel po&#8217; con la stessa foga di sempre.&nbsp; Ma alla fine di quel suo appassionato bla bla, ho comprato i miei sette vassoi e mentre pagavo la signora mi ha sorriso. Forse si stava chiedendo cosa me ne sarei fatta di quei sette vassoi. Il bello \u00e8 che me lo stavo chiedendo anch&#8217;io. Non ho mai utilizzato un vassoio in tutta la mia vita e sono assolutamente certa che non lo far\u00f2 mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho pensato a quel punto che se alla prima sosta ero riuscita a comprare sette vassoi, dovevo andarmene al pi\u00f9 presto. Ma purtroppo, due banchetti pi\u00f9 in l\u00e0, mi sono di nuovo follemente innamorata. Questa volta l&#8217;oggetto del mio amore \u00e8 stato un paralume. Non saprei descrivervi l\u2019emozione che provato non appena l&#8217;ho tenuto fra le mani. Era di stoffa a quadretti bianchi e rosa con una graziosa passamaneria di raso bianco. La stessa stoffa dei grembiulini dell\u2019asilo\u2026 Un oggetto con un affascinante profumo di antico\u2026&nbsp; Un amore a prima vista, un grande amore e, come se non bastasse, un vero, vero affare: solo 5 euro per questo splendore. Anche questa volta ho sentito che non potevo pi\u00f9 vivere senza di lui. E poich\u00e9 si sa, le cose si consumano, ho subito cercato disperatamente se ce n&#8217;era un altro uguale. Purtroppo questa volta non sono riuscita a trovarlo. Basta! Dovevo pagare e andarmene, per non cadere in ulteriori tentazioni E cos\u00ec ho fatto. Ma mentre stavo prendendo finalmente il portafoglio dalla borsa, un altro paralume di tulle rosa ha conquistato il mio cuore. Questa volta per\u00f2, il bla bla inferocito di Paola mi ha costretto a rinunciare. Mi ha portato via, trascinandomi per un braccio, mentre mi rendevo conto, ogni secondo di pi\u00f9, che il mio cuore era ormai indissolubilmente legato al fascino insostenibile di quel tulle rosa. Mentre camminavo fra la folla ho fatto di tutto per dimenticarmene, per separarmi da \u201clui\u201d, ma il pensiero correva continuamente l\u00e0, a quell&#8217; impalpabile velo e a un certo punto non ce l&#8217;ho pi\u00f9 fatta. Sono corsa da lui. Doveva essere mio. Completamente mio. A tutti i costi. E subito. Ma quando sono arrivata di nuovo l\u00e0, \u201clui\u201d non c&#8217;era pi\u00f9. Era stato sicuramente venduto. Perch\u00e9 non l&#8217;avevo comprato subito? Si deve sempre seguire il proprio cuore, sempre, senza farsi influenzare da nessuno. Nessuno! Ho provato la disperazione della perdita. La devastazione del lutto. Ma quando tutto sembrava ormai perduto, mi sono accorta che \u201clui\u201d era nelle mani di quella stronza di fianco a me, che se lo stava rigirando felice fra le dita. Mi sono sentita morire. Non era la prima volta che mi trovavo in una situazione come questa e in questi casi ricorro a una tecnica tutta mia. Regola uno, non bisogna assolutamente far capire a quella stronza che ci sta di fianco, che ci interessa proprio quello che \u00e8 gi\u00e0 fra le sue mani. Anzi, non bisogna degnarlo nemmeno di uno sguardo. Bisogna farle capire che quella cosa l\u00ec, noi non la prenderemmo nemmeno se ce la regalassero. E se proprio ce la regalassero, la butteremmo via. Il trucco \u00e8 quello di concentrarsi nella contemplazione di qualche altro oggetto sul banco e far nascere nella nostra rivale il desiderio per quest&#8217;altro. E se ci riesce, e io di solito ci riesco!, lei si trova costretta ad appoggiare, magari solo per un attimo, il nostro amato \u201clui\u201d sul banco e a quel punto&#8230; zac, lo prendiamo al volo. E non ce lo ruba pi\u00f9 nessuno! Cadesse il mondo! Inutile dirvi che anche questa volta la mia tecnica ha funzionato e che la stronza di fianco si \u00e8 comprata il pi\u00f9 orribile paralume della storia. Mentre pagavo, anche la signora dei paralumi, come quella dei vassoi, mi ha sorriso. E mi ha anche detto &#8220;visto che ormai \u00e8 una nostra cliente, le faccio un piccolo sconto. Le lascio i soldi del caff\u00e8&#8221; E\u2019 incredibile la facilit\u00e0 con cui faccio amicizia al mercato. Il bello \u00e8 che ogni commerciante pensa che io sia una sua cliente. E io invece, furba come sono, sono cliente di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto ho guardato l&#8217;ora sul mio i-Phone. Lo tengo sempre con me. Mi tiene molta compagnia. Incredibile, erano gi\u00e0 le 12.30. Caspita, senza nemmeno accorgermene avevo trascorso ben due ore fra vassoi e paralumi, che non user\u00f2 mai. Due ore. Due fantastiche, leggerissime ore rubate al peso di questa nostra faticosissima vita. E tutto per&#8230; ho fatto un conto rapidissimo: cinque euro x sette vassoi,&nbsp; poi cinque euro per il paralume a quadretti e dieci euro per quello di tulle, meno i due euro di sconto del caff\u00e8&#8230; Totale quarantotto euro. Due fantastiche leggerissime ore per soli quarantotto euro. Eh s\u00ec, questo s\u00ec, era stato un vero, vero affare!<\/p>\n\n\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p>\u00a0<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_49748\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49748\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi brutto tempo e mare mosso. 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