{"id":49601,"date":"2022-05-31T11:58:59","date_gmt":"2022-05-31T10:58:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49601"},"modified":"2022-05-31T11:59:00","modified_gmt":"2022-05-31T10:59:00","slug":"premio-racconti-per-corti-2022-fatti-di-notte-anniversario-di-pio-schena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49601","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2022 \u201cFatti di Notte &#8211; Anniversario&#8221; di Pio Schena"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019una di quelle sere in cui potrebbe non succedere pi\u00f9 nulla, dovrebbe volgere al termine come di consueto, dopo aver bevuto qualche bicchiere in pi\u00f9, ma c\u2019\u00e8 qualcosa che al momento giusto ti fa diventare un altro\u2026\u2026\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Renato e Giorgio sono davanti al portone di un palazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono entrambi alticci.<\/p>\n\n\n\n<p>Renato tenta di accompagnare Giorgio a casa, lo sorregge sulle spalle, totalmente ubriaco e ormai privo di sensi, e con molta fatica prova ad infilare le chiavi nella serratura per aprire il portone ed entrare.<\/p>\n\n\n\n<p>Vanno verso l\u2019ascensore, ma non funziona. Probabilmente, e quasi sicuramente, la giornata non finisce qui.<\/p>\n\n\n\n<p>Renato borbotta, fra smarrimento e imprecazione:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fanculo, cazzo, tre piani a piedi!!!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 costretto a salire le scale per tre piani con l\u2019amico che si spalma addosso lungo le sue spalle, a peso morto.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre sale a gran fatica, parla con Giorgio, ben sapendo che quest\u2019ultimo, tra i fumi dell\u2019alcool, dorme profondamente:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sai, si \u00e8 fortunati a volte, ad avere amici cos\u00ec, che ti aiutano e ti portano a casa come se fossi un figlio. Oggi gli amici non esistono pi\u00f9, caro mio,\u2026\u2026\u2026 perch\u00e9 c\u2019\u00e8 tanto egoismo, \u2026\u2026e solo la fiducia riesce a ricostruire un rapporto ormai perso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Di tanto in tanto fa una pausa per compensare il respiro con lo sforzo, e poi riprende:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dove lo trovi un amico che per te farebbe qualunque cosa, che per te avrebbe il massimo rispetto, che per te sarebbe pronto anche a sacrificarsi, a darti dei soldi, a proteggere e difendere anche tua moglie. Io non so perch\u00e9 mi sto comportando cos\u00ec, ma evidentemente se lo sto facendo, \u00e8 perch\u00e9 ti voglio bene. Tu non me lo chiedi\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026 ma io lo faccio comunque\u2026\u2026 sai, io ti stimo, \u00e8 perch\u00e9 ti voglio bene, ho stima di te, e spero tu possa averla anche di me,\u2026\u2026\u2026 un domani, \u2026\u2026se dovessi averne bisogno.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Intanto arrivano al primo piano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ohhh!! Ma mi ascolti? <\/em>Ribadisce, pi\u00f9 che altro per darsi un tono e giustificare a se stesso di essere ancora presente. Ovviamente Giorgio non risponde<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ancora un po\u2019 e siamo arrivati\u2026\u2026dovrei dirlo a me\u2026\u2026\u2026 ma lo dico anche a te.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affanno aumenta e quando parla biascica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Hai saputo di Antonio, cazzo\u2026un suo amico che tu dovresti conoscere si \u00e8 scopata la moglie\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026uscivano sempre in tre\u2026\u2026\u2026e dai un giorno, dai l\u2019altro\u2026\u2026\u2026 a lui piaceva\u2026\u2026\u2026, a lei anche, \u2026\u2026\u2026per\u00f2 bisogna ammetterlo, quando uno gioca col fuoco, prima o poi si brucia, ma secondo te come succedono \u2018ste cose&#8230;&#8230;.ohh, e rispondi!!, vaffanculo, tu dormi\u2026\u2026\u2026dormi, dormi\u2026\u2026\u2026ma tu che avresti fatto? Come ti saresti comportato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Io non toccherei mai la donna di un amico, preferirei tagliarmelo,\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026che cazzo!&#8230;..non si fa cos\u00ec.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Intanto comincia un\u2019altra rampa e gli manca quasi il fiato. <em>Facciamo una cosa\u2026\u2026\u2026\u2026ora cambiamo spalla, cazzo\u2026\u2026\u2026che questa non la sento pi\u00f9.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma tu hai mai pensato di scoparti la donna di un tuo amico? Ohh!!!&#8230; e che cazzo parla, mi fai parlare da solo??<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Secondo me, se tua moglie decide di andare con uno dei tuoi pi\u00f9 cari amici \u00e8 una puttana, io non lo sopporterei mai\u2026\u2026\u2026\u2026sarei capace di ucciderla\u2026\u2026\u2026, e di uccidere anche lui\u2026\u2026, \u00e8 assurdo\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026un incastro assurdo\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026paradossale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Intanto arrivano al secondo piano e dopo una piccola pausa ripartono per il terzo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Invece, un rapporto a tre dovrebbe essere rispettato\u2026\u2026, <\/em>riprende Renato, come se stesse dialogando normalmente, <em>e solo allora sapresti di aver trovato qualcuno speciale\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026un amico vero con cui condividere davvero tutto\u2026\u2026\u2026\u2026beh, insomma tutto,\u2026\u2026tutto tranne tua moglie<\/em>\u2026\u2026\u2026, e gli prende una risata incontrollabile, cadono insieme\u2026\u2026 e, stesi sulle scale, lui continua a ridere. Intanto Giorgio \u00e8 inerme. <em>Oddio, per\u00f2 se dovesse succedere a noi promettimi di non offenderti\u2026\u2026, e altrettanto far\u00f2 io con te<\/em>\u2026\u2026, continuando a ridere, fra il fiatone e le risate non riesce a controllarsi,\u2026\u2026<em>la&nbsp; mia reazione spontanea sarebbe quella di sentirmi offeso\u2026\u2026, ma non solo, perch\u00e9 ti ucciderei<\/em> \u2026\u2026Renato ride ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Si rialzano, il calvario volge al termine, ancora un gradino e arrivano al terzo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono davanti alla porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Prende le chiavi e dopo un po\u2019 riesce ad aprire la porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambiente \u00e8 quasi buio, una luce lunare dalla finestra rischiara parte della stanza e mette in evidenza le sagome dei due uomini che si muovono nell\u2019ombra. Dal corridoio arrivano in soggiorno. Renato finalmente lo adagia sul divano e Giorgio, senza accennare al minimo risveglio, si accascia, continuando a dormire.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, da un&#8217;altra stanza, arriva una musica molto suadente e sensuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Renato rimane un po\u2019 interdetto, poi incuriosito si avvicina alla porta semichiusa della camera da dove proviene la musica e, con molta cautela si accosta alla porta, per spiare ci\u00f2 che accade dall\u2019altra parte, ma, all\u2019improvviso, viene tirato velocemente per la sciarpa da un braccio che vien fuori dalla porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sbattuto sul letto. Di fronte a lui una donna con in mano una coppa di champagne che beve e accenna movenze da ballo, vestita in seta, molto sexy. Sussurra delle frasi, poi si butta sul letto, si avvolge nelle lenzuola e lo invita a spogliarsi. Una luce minima laterale illumina appena i suoi lineamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna sussurra: <em>Ti prego, fa\u2019 presto, \u00e8 tanto che ti aspetto, stasera ho voglia di far l\u2019amore tutta la notte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Renato che rimane sempre in penombra accenna a dire qualcosa, ma \u00e8 interrotto da lei:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Non dire niente,<\/em> <em>spogliati e non fiatare<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Comincia a togliersi gli abiti con molta calma.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna intanto ride, beve, segue con la voce il motivo della canzone, si rotola nel letto, cercando di sedurre la tanto attesa preda. Quest&#8217;ultima cautamente, come un felino, inizia ad appoggiare le ginocchia sul letto, quando bruscamente viene avvolto dalle lenzuola e travolto dalla donna. L\u2019ambiente \u00e8 quasi buio e a malapena si distinguono i corpi, che si aggrovigliano fra le lenzuola con gemiti e risatine e si uniscono in un improbabile rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica \u00e8 nell\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica \u00e8 finita. &nbsp;Silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono entrambi a letto, ognuno al suo posto, uno accanto all&#8217;altra. Nella penombra, le figure appena si distinguono.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna, esausta, fuma e sorseggia un bicchiere di champagne, poi fa per chiedergli qualcosa:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ti \u00e8 piaciuto?&#8230;&#8230; <\/em>e poi, come se non volesse ripetere la solita frase di rito si corregge: <em>ti \u00e8 piaciuta la sorpresa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo un lungo silenzio l&#8217;uomo parla e chiede una sigaretta.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Voglio una sigaretta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La donna si sporge da un lato per prendere le sigarette, ma all&#8217;improvviso si blocca perch\u00e8 si accorge che la voce del compagno non \u00e8 certo quella del marito, sbarra gli occhi, velocemente accende la luce (sul comodino, accanto al letto) ed esclama.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Oddioooo, ma tu chi sei?? Dio, tu non sei Giorgio??!!,\u2026\u2026 ma chi cazzo sei??&#8230;.., <\/em>cercando di coprirsi con le lenzuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce la situazione \u00e8 alquanto imbarazzante (e nello stesso tempo strappa il sorriso n.d.r). I capelli dei due arruffati. La donna ha il rossetto tutto sbavato e l&#8217;uomo ha il corpo ricoperto del rossetto delle labbra di lei e anche di tanti graffi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Hai approfittato di me,\u2026\u2026\u2026 Cristo la testa. Sono completamente andata, per non accorgermi di niente. Ma porc\u2026\u2026 non mi hai ancora detto chi sei!!! Che ci fai nel mio letto!?!?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono un amico di Giorgio. Giorgio \u00e8 di l\u00e0. Anche lui \u00e8 ubriaco e visto che non si reggeva in piedi l&#8217;ho accompagnato a casa. Il resto lo conosci. Ma perch\u00e8 non ti tagli le unghie, <\/em>interrompe con fastidio, <em>mi hai graffiato tutta la spalla, non ti ricordi di me??, <\/em>riprende serio. I cambi repentini d\u2019umore del dialogo accentuano l\u2019atmosfera.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nooo, non conosco nessuno! r<\/em>isponde la donna molto arrabbiata<em>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026Dici che sono lunghe?<\/em> riprende un po\u2019 svampita<\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa?<\/em> <em>Oggi dovevamo festeggiare cinque anni di matrimonio e quello stronzo si ubriaca\u2026\u2026\u2026\u2026, <\/em>poi guardandosi le mani:<em> Si forse \u00e8 meglio tagliarle,<\/em> e contemporaneamente:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorgio non mi ha mai tirato tanti morsi. Ti ammazzerei,\u2026\u2026\u2026\u2026ma guarda che tipo!!!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con molta calma Renato tenta di risanare il danno:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dai ormai \u00e8 fatta, dopotutto hai festeggiato lo stesso\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026 Dio, che dolore, <\/em>borbottaleccandosi qualche graffio.<\/p>\n\n\n\n<p>La donna in preda alla rabbia urla:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Che cazzo fai nel mio letto!! Esci dal mio letto <\/em>e istericamente batte i piedi sul letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Renato si arrabbia:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fanculo tu, adesso basta!!! Mi hai stancato.<\/em> Fa una pausa, e poi tranquillo sussurra: <em>Ho fame, e tu?<\/em> \u2026\u2026<em>certo, che se tuo marito ci vedesse qui insieme non sarebbe troppo soddisfatto\u2026\u2026 <\/em>Ritorna indietro col pensiero, un po\u2019 preoccupato, pensando a ci\u00f2 che gli aveva detto lungo le scale, <em>ma tu cosa pensi dell\u2019amiciz<\/em>&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n\n\n\n<p><em>Infatti stronzo, chiudi quella cazzo di bocca e togliti dalle palle, stronzo. <\/em>Poi riprende tranquilla: <em>C&#8217;\u00e8 la torta e ancora una bottiglia. <\/em>Si avvicina al giradischi, mette un disco e accennando un ballo esce dalla stanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Passando dal soggiorno vede il marito ancora addormentato e guardandolo borbotta: <em>\u2026stronzo, fanculo\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>e va verso il frigorifero, lo apre e prende la torta. Giorgio continua a dormire e intanto \u00e8 quasi l\u2019alba.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_49601\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49601\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019una di quelle sere in cui potrebbe non succedere pi\u00f9 nulla, dovrebbe volgere al termine come di consueto, dopo aver bevuto qualche bicchiere in pi\u00f9, ma c\u2019\u00e8 qualcosa che al momento giusto ti fa diventare un altro\u2026\u2026\u2026 Renato e Giorgio sono davanti al portone di un palazzo. 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