{"id":49514,"date":"2022-05-28T16:51:59","date_gmt":"2022-05-28T15:51:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49514"},"modified":"2024-11-28T10:41:16","modified_gmt":"2024-11-28T09:41:16","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-andrea-di-federica-codebo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49514","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Andrea&#8221; di Federica Codeb\u00f2"},"content":{"rendered":"\n<p>Andrea preme delicatamente il tabacco dentro la pipa, poi l\u2019accende, riassesta il tabacco che si \u00e8 sollevato, riaccende di nuovo e poi fuma la prima boccata, corta, lenta. L\u2019assapora, lasciando che il fumo per un po\u2019 le rimanga dentro la bocca per poi soffiarlo via, piano. Ha iniziato a fumare la pipa per gioco, quando da adolescente ha cominciato a fare cose \u201cda maschio\u201d, visto che il nome da maschio ce l\u2019aveva. \u00c8 quello della sua bisnonna ungherese, che per\u00f2 in quella terra viene dato alle bambine.<\/p>\n\n\n\n<p>Fissa il PC che troneggia sulla piccola scrivania in camera sua; l\u2019ha scelta apposta cos\u00ec piccola per fare spazio nella stanza al suo tavolo da disegno enorme, tutto di legno di quercia. Gliel\u2019hanno regalato i suoi quando, qualche anno prima, ha vinto un premio con un suo disegno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Andre\u00e0, ch\u00e9rie\u201d, <\/em>sente la voce del padre, Mathieu, che la chiama entrando in casa,<em> \u201cc\u2019est pour toi. C\u2019est la lettre de l\u2019\u00e9cole<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea posa la pipa sul posacenere, esce dalla camera e va da lui mentre li raggiunge anche Laura, sua madre. La ragazza strappa dalle mani del padre la lettera e la tiene fra le sue, rigirandola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChe fai? Non l\u2019apri?\u00bb, le dice Laura, che le si \u00e8 fermata accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Allez, ouvrez!<\/em>\u00bb, la incalza dolcemente Mathieu.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>C\u2019est pour moi. <\/em>Per me!\u00bb, risponde sbuffando Andrea, e va in camera sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude la porta dietro di s\u00e9 e si siede su un lato del letto fissando la busta, mentre inanella col dito il boccolo che le cade sempre davanti agli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi apre la lettera, dispiega il foglio, legge velocemente e si ferma su una parola: \u00abammessa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ammessa alla scuola di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, a Torino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTorino\u00bb, pensa Andrea, \u00abse resto qui, a fare avanti e indietro dalla scuola tutti i giorni ci metto almeno quattro ore! Non posso rimanere a Milano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea si getta sconsolata sul letto mentre i suoi occhi si posano su ogni angolo della camera. Tutto \u00e8 perfetto l\u00ec dentro: tutti gli oggetti hanno una collocazione precisa che \u00e8 sempre quella; nella libreria i libri sono in ordine alfabetico; nell\u2019armadio i vestiti e le maglie sono raggruppati per colore. \u00abCe ne ho messo di tempo, ma ora tutto ha il suo posto qui\u00bb, pensa, \u00absoprattutto io. Dovrei ricominciare da capo, cercarmi una casa, qualcuno con cui condividerla, trovare il giusto posto alle mie cose.<\/p>\n\n\n\n<p>E comunque perderei tutti, di nuovo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea si gira su un fianco, allunga la mano verso il comodino, apre il cassetto, tira fuori un mozzicone di candela, lo annusa e il suo profumo leggero di vaniglia le ricorda subito l\u2019odore della pelle di Michele. Lei e Michele si erano conosciuti a scuola, quando Andrea viveva a Roma. Erano compagni di classe, non avevano stretto amicizia ma ad Andrea Michele piaceva molto. Gli piaceva la sua aria sicura e tranquilla, i suoi occhi scuri e il modo in cui gli si allargava la bocca quando sorrideva. Ma soprattutto gli piaceva che profumasse di vaniglia. Un pomeriggio avevano preparato una ricerca e da l\u00ec avevano continuato a studiare insieme per tutto l\u2019anno. Dopo c\u2019era stato il liceo da scegliere, l\u2019artistico per tutti e due; poi c\u2019erano state le feste, i balli lenti e la prima volta che si erano ritrovati stretti, con Andrea che inclinava la testa per avvicinare il naso al collo di Michele per respirare l\u2019odore dolce che aveva. Erano stati gli anni pi\u00f9 belli per lei, quei primi due del liceo, quando erano diventati inseparabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi tutto era bruscamente finito: il padre di Andrea aveva ottenuto una cattedra per insegnare a un liceo francese a Milano e tutti loro avevano dovuto lasciare Roma. L\u2019ultima sera insieme i due ragazzi l\u2019avevano passata ascoltando musica per ore mentre una candela profumata bruciava. Andrea aveva lasciato la casa di Michele a notte fonda, portandosi via un bacio e quel mozzicone che ancora conservava nel cassetto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQui a Milano c\u2019\u00e8 stato il tempo della solitudine\u00bb, pensa Andrea, \u00abma ora c\u2019\u00e8 Marco e tutti gli amici del gruppo. Ma se vado via?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea si alza dal letto, posa la candela sul comodino, va al tavolo di quercia e comincia a disegnare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul foglio bianco tratteggia una donna di mezza et\u00e0 che sta in piedi su un piccolo palcoscenico, sola, illuminata da un fascio di luce. La donna sta recitando qualcosa rivolta verso il suo pubblico seduto ai tavolini di un locale piccolo; i lumini appoggiati ai tavoli schiariscono la penombra che avvolge la sala.<\/p>\n\n\n\n<p>E Andrea comincia a immaginare, come spesso le accade quando disegna.<\/p>\n\n\n\n<p>E questa volta immagina la donna che scende dal palco, viene verso di lei, la prende per mano, la fa entrare nel locale e la fa sedere con lei sul bordo del proscenio, con il viso rivolto verso la platea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSignore e Signori\u00bb, dice la donna rivolgendosi al pubblico, \u00ablei \u00e8 Andrea. E oggi \u00e8 in un giorno in cui sente la mancanza di tutto, anche se \u00e8 cos\u00ec giovane che questo tutto in realt\u00e0 ancora le appartiene.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, oggi sente molto la mancanza di te, Michele\u00bb, continua guardando un ragazzo seduto in un tavolino laterale, \u00abdella tua pelle che sa di vaniglia e del tempo che avete passato insieme, che ora non avete pi\u00f9. Ma ha anche tanta paura di perdere\u2026 Aspetta, dove sei?\u00bb, fa la donna socchiudendo gli occhi per scrutare meglio fra gli spettatori. \u00abAh, eccoti l\u00ec\u00bb, dice.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEcco, ha anche paura di perdere te, Marco, e tutti voi che siete qui. Ed \u00e8 per questo che \u00e8 seduta immobile, con le gambe a penzoloni a guardarvi mentre tiene stretta in mano quella lettera e non sa che fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Un modo ci sarebbe, Andrea, per porre rimedio ai tuoi timori\u00bb, fa la donna guardandola, \u00abpotresti definire qui, ora, con tutti loro, il luogo dove rincontrarvi nel caso in cui vi perdeste di vista. Potrebbe essere, che ne so, Parco Sempione! Tu sei sulla cima della Torre Branca e guardi attentamente con un piccolo binocolo tutto intorno, cercando di scorgere chi di loro sar\u00e0 il primo ad arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, potresti stabilire anche la data: il 21 marzo del 2054, dico un giorno a caso, chi hai perso per strada pu\u00f2 ritrovarti l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 riabbracciarti l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure potresti semplicemente provare a vivere la tua vita cercando di non perdere nessuno, se \u00e8 questo quello che vuoi veramente, senza perdere te, assecondando le tue paure\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un raggio di sole entra dalla finestra di Andrea e si ferma sui suoi occhi, il bagliore improvviso la scuote, lei si accorge di tutti quei fogli da disegno sparsi sul pavimento della sua stanza e li raccoglie. Le capita sempre cos\u00ec: quando \u00e8 presa da quello che immagina senza accorgersene riempie fogli e fogli di disegni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripone tutto sul tavolo e prende il telefono.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTi aspetto alla Torre Branca\u00bb, scrive a Marco, ed esce dalla sua stanza.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_49514\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49514\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea preme delicatamente il tabacco dentro la pipa, poi l\u2019accende, riassesta il tabacco che si \u00e8 sollevato, riaccende di nuovo e poi fuma la prima boccata, corta, lenta. L\u2019assapora, lasciando che il fumo per un po\u2019 le rimanga dentro la bocca per poi soffiarlo via, piano. Ha iniziato a fumare la pipa per gioco, quando [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_49514\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49514\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":22369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[597],"tags":[],"class_list":["post-49514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2022"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49514"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49514"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55567,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49514\/revisions\/55567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}