{"id":4947,"date":"2010-12-28T19:11:49","date_gmt":"2010-12-28T18:11:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4947"},"modified":"2011-05-09T12:00:13","modified_gmt":"2011-05-09T11:00:13","slug":"premio-racconti-per-corti-stravaganze-di-roberto-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4947","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2011 &#8220;Stravaganze&#8221; di Roberto Giorni"},"content":{"rendered":"<p>Antonio ha il respiro affannoso mentre cammina trascinando quei piedi che non possono trovare conforto dentro agli usurati scarponi in cui vengono costretti. Antonio potrebbe avere sessanta anni, la sua barba \u00e8 incolta, il bianco abbonda pure nei pochi capelli che gli sono rimasti, e i suoi occhi stanno aperti come una striminzita fessura. Egli indossa un lungo e consunto cappotto scuro, trattiene al proprio petto un grazioso cagnolino dal pelo marrone ben curato, il cui guinzaglio struscia pi\u00f9 volte sul marciapiede, sembra che Antonio debba inciamparvi da un momento all&#8217;altro. Egli rivolge un ampio sorriso al cagnolino e lo accarezza. Nel frattempo entrambi giungono al portone di un palazzo, per\u00f2 \u00e8 chiuso, cos\u00ec resta anche dopo aver premuto molti tasti del citofono.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Antonio \u00e8 una persona taciturna e solitaria che abita in uno sciatto appartamento del quinto piano, dentro al quale abbondano poster che ritraggono il cagnolino Arizona, l&#8217;unico e fedele compagno di vita rimastogli. Nel medesimo pianerottolo abitano anche due giovani coppie di fidanzatini che sono alla costante ricerca del divertimento. Antonio ha dovuto abituarsi a sopportare le\u00a0crudelt\u00e0 propinategli dai suoi giovani dirimpettai, cio\u00e8 la prima coppia formata da Valeria e Davide, pi\u00f9 la seconda giunta subito dopo, composta da Michela e Francesco. L&#8217;esasperato Antonio si reca nel rumoroso appartamento dei vicini a reclamare contro di loro, ma i quattro giovani fanno la voce pi\u00f9 grossa, lo malmenano e lo buttano fuori senza\u00a0ritegno.<\/p>\n<p>Antonio ha la fronte sanguinante, si trascina a carponi sul pianerottolo, sopraggiunge una giovane donna dallo sguardo intenso, occhi marroni, capelli neri media lunghezza ondulati, vestita con un abito blu scuro elegante che le copre appena il ginocchio. Antonio fissa il pavimento mentre lei si piega verso di lui, gli accarezza i capelli, vuole aiutarlo. Per qualche istante Antonio la guarda come rapito da lei, ma subito dopo egli si volta sdegnato. Con grande fatica si mette a sedere, estrae una chiave dalla tasca del giubbotto, ed entra nel proprio appartamento non prima di aver ordinato alla giovane sconosciuta di allontanarsi.<\/p>\n<p>Lei si chiama Elena, ha una missione da svolgere,\u00a0vuole convincere sua sorella minore Valeria a tornare nella famiglia d&#8217;origine. Per\u00f2 la sorellina ha conservato un carattere agguerrito, rifiuta di obbedire, e il fidanzato\u00a0Davide le da man forte. Ancor pi\u00f9 si sconvolge Elena scoprendo che li a pochi metri abita un&#8217;altra coppia di giovani libertini che si radunano spesso in casa di Valeria contribuendo a rafforzarne lo stile di vita &#8220;dissoluto&#8221;.<\/p>\n<p>Ma pure Antonio ha una sorella, il suo nome \u00e8 Stefania, ancora una volta si reca da lui per convincerlo a tornare dai genitori. Evenienza questa\u00a0fortemente improbabile visto che, quindici anni fa il padre di Antonio mettendosi ubriaco al volante, caus\u00f2 la morte della giovane nuora Marcella. Da quel giorno Antonio si trova nella pi\u00f9 cupa disperazione. Successivamente la decisa Elena torna in zona, ma viene circondata dai suoi quattro giovani nemici che la sottopongono ad un ruvido pestaggio. La dolorante Elena viene soccorsa da Stefania e Antonio, la cui mente scombinata ha un improvviso bagliore di lucidit\u00e0, infatti egli si accorge che\u00a0Elena ha un viso identico alla defunta Marcella, e glielo dice. La bocca di Elena produce una smorfia, i suoi occhi tremano, comunque Stefania le parla con voce rassicurante convincendola che a suo tempo ricever\u00e0 maggiori spiegazioni.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4947\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4947\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trasandato Antonio potrebbe avere sessanta anni, egli vive in un misero appartamento<br \/>\ndel quinto piano insieme al cagnolino Arizona. Per\u00f2 nello stesso pianerottolo abitano pure<br \/>\ndue coppie di giovani fidanzati che si divertono a sbeffeggiare Antonio, e se lui prova a<br \/>\nreclamare, lo percuotono. Medesima sorte tocca alla trentenne Elena giunta in zona per<br \/>\nconvincere la pi\u00f9 giovane sorella Valeria a tornare in famiglia. Anche l&#8217;unica sorella di<br \/>\nAntonio lo rintraccia per esortarlo a tornare dai genitori. Ma Antonio non pu\u00f2 perdonare<br \/>\nsuo padre che quindici anni fa uccise la giovane nuora Marcella. Pi\u00f9 tardi Antonio si<br \/>\naccorge che Elena ha un viso identico alla defunta Marcella&#8230;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4947\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4947\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1333,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4947","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1333"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4947"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4949,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4947\/revisions\/4949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}