{"id":49317,"date":"2022-05-22T18:34:06","date_gmt":"2022-05-22T17:34:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49317"},"modified":"2022-05-22T18:37:19","modified_gmt":"2022-05-22T17:37:19","slug":"premio-racconti-per-corti-2022-the-chefs-table-di-massimo-savini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49317","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2022 \u201cThe Chef\u2019s Table\u201d di Massimo Savini"},"content":{"rendered":"\n<p>Una forte tempesta imperversa fuori da \u201cLa Nuova Osteria\u201d, un piccolo ristorante di una cittadina storica. La cameriera, una ragazza sulla ventina, con delle occhiaie decisamente visibili, osserva senza parole la sala. Va in cucina, dove i tre cuochi, cio\u00e8 Marco, l\u2019altro co-proprietario, Damien e Francesco, ragazzi anche loro sulla ventina, discutono fra di loro. Anche questi non hanno proprio un bell\u2019aspetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella non \u00e8 una serata come le altre: la sala \u00e8 piena di ospiti che non sono di l\u00ec, che si sono dovuti fermare al ristorante a causa della forte pioggia. Questo aspetto per qualche motivo riempie di speranze i ragazzi, ma li rende anche ansiosi. Damien vorrebbe tirarsi indietro, Francesco non lo fa parlare e gli si scaglia subito contro. Marco per\u00f2, rimasto freddo, riesce a farli calmare e a mandarli alle loro postazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimangono a parlare Alessia e Marco: la ragazza dice che in sala c\u2019\u00e8 anche un grande critico, Alessandro Cremona, anche lui prima diretto altrove. La calma di Marco va via per un attimo, ma la ragazza non fa una piega: \u00e8 sicura che Marco non moller\u00e0, non se non lo ha lasciato perdere prima, quando avrebbe potuto benissimo farlo. Ed ecco che, dalle parole di Alessia, si capisce perch\u00e9 il fatto che gli ospiti non conoscano niente del locale sia cos\u00ec importante: Marco, con un passato difficile alle spalle, ha aperto il locale, investendo tutti i suoi risparmi, con un solo desiderio: comunicare. Ma le persone del posto, per qualche motivo, non hanno fatto altro che ridere o addirittura minacciarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo ora si fa forza. Alessia va in sala: il suo apparentemente sicuro sorriso sparisce appena superata la porta. Dopo un respiro profondo per\u00f2 torna di forza e il servizio inizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un brano jazz, decisamente diverso da come ci si potrebbe aspettare (\u00e8 movimentato, coinvolgente, a tratti frenetico) risuona in sala e in cucina, accompagnando il servizio: il brano non \u00e8 sottofondo, \u00e8 un tutt\u2019uno con la serata e ne rispecchia (attraverso il cambiamento del ritmo, degli strumenti, del tono) lo svolgimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessia si occupa della sala, i tre cuochi della cucina: i primi a Marco, i secondi a Francesco e i dolci a Damien. I due spazi si alternano in un botta e risposta mentre la serata si svolge, con attimi di respiro tra un gruppo di portate e un altro. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In sala Alessia serve i clienti e raccoglie le comande. Le comande arrivano in cucina e si vede Marco preparare i primi, che poi arrivano in sala. Poi lo stesso avviene per Francesco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il critico, un uomo anziano, scarno, che inizialmente imbronciato, appare sempre di pi\u00f9 come un bambino curioso e impaziente di fronte alle portate: quelli non sono i piatti della tradizione che si aspettava di trovare. Marco ha ripreso quei piatti e li ha cambiati per trasmettere di volta in volta un messaggio diverso: ha creato delle porzioni pi\u00f9 piccole per far apprezzare a pieno quei bocconi che di solito si mandano gi\u00f9 senza pensare; ha scomposto dei piatti per far capire l\u2019importanza di ciascuna parte, che normalmente viene ammassata insieme a tutte le altre \u2026 Ha dissacrato la tradizione per darle valore, ecco il perch\u00e9 delle reazioni degli abitanti del posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio procede spedito ma, proprio nel momento chiave, quello dei dolci, Damien combina un pasticcio mettendo a rischio tutto quanto. Marco per\u00f2 non molla, riflette in modo freddo e riesce ad evitare il disastro. Il servizio quindi va avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco getta uno sguardo sulla sala: i clienti hanno finito tutte le portate \u2026&nbsp; Terminata l\u2019ultima portata, il critico cerca e trova lo sguardo di Marco. L\u2019anziano sorride per un attimo: tira fuori penna e taccuino e inizia a scrivere. Marco e Alessia si guardano commossi. Marco poi guarda davanti a s\u00e9: ora pu\u00f2 sognare. Un colpo deciso di batteria chiude segna la fine del brano e della storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota 1:<\/strong> il filo conduttore di tutto il cortometraggio \u00e8 la comunicazione e, se vogliamo, la difficolt\u00e0 nella comunicazione (tema, a mio modesto parere, quantomai attuale). Questo aspetto non lo si ritrova solo nel rapporto tra il ristorante e il mondo esterno, ma anche in quello tra i vari personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota 2:<\/strong> la lunghezza del cortometraggio rientra pienamente nei 10 minuti della consegna (\u00e8 gi\u00e0 stata stesa una bozza della sceneggiatura).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota 3:<\/strong> il cortometraggio a mio avviso \u00e8 di facile realizzazione. L\u2019elemento di maggiore difficolt\u00e0 \u00e8 il montaggio ma contando che, in primo luogo, ci sono degli accorgimenti semplici per rendere tutta la sequenza musicale pi\u00f9 chiara (come prendere il tavolo del critico come riferimento principale della sequenza \u2026), e che, in secondo luogo, qualora il cortometraggio venisse selezionato, verrebbe realizzato da esperti di una scuola di cinema, il tutto risulterebbe a mio avviso pi\u00f9 uno stimolo che un ostacolo vero e proprio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019unico elemento della messa in scena da trovare \u00e8 poi un locale con un\u2019apertura tra sala e cucina (ricerca tutt\u2019altro che impossibile a mio avviso). Per il resto si hanno gi\u00e0 i riferimenti del brano e dei piatti, e lo scenario di Lucca \u00e8 decisamente adatto all\u2019ambientazione della storia.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_49317\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49317\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una forte tempesta imperversa fuori da \u201cLa Nuova Osteria\u201d, un piccolo ristorante di una cittadina storica. 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