{"id":49161,"date":"2022-05-13T17:24:30","date_gmt":"2022-05-13T16:24:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49161"},"modified":"2022-05-13T17:24:31","modified_gmt":"2022-05-13T16:24:31","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-zamino-di-marzia-santella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=49161","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Zamino&#8221; di Marzia Santella"},"content":{"rendered":"\n<p>Che Zamino fosse innocente lo sapevano tutti, che qualcuno, uno qualsiasi, fosse disposto a testimoniare per lui? Beh, quella era una questione ben pi\u00f9 complicata. Zamino Zampini era un sessantottenne smilzo e avvizzito, con gli occhi incavati e una barba incolta a ciuffi irregolari, alto quanto un dodicenne. Zamino si dava arie da grande imprenditore, ma trafficava con le <em>\u201ccose\u201d<\/em> altrui. <\/p>\n\n\n\n<p>Si vantava di aver avuto una gran quantit\u00e0 di donne non perch\u00e9 lui le meritasse, aveva confessato, ma perch\u00e9 esse si sentivano sole e bisognose di amore e lui non poteva certo tirarsi indietro. In paese tutto questo viavai di signore non s\u2019era mai visto tranne, forse, un episodio, molti anni prima, quando aveva spifferato in giro di aver deciso di investire un gruzzoletto in un appuntamento con una signorina di languidi costumi e schiette parole. Va da s\u00e9 che tutto il parlare di Zamino aveva stancato sia i giullari che i signorotti del paese che frequentavano il \u201cBar Centrale\u201d, nonch\u00e9 unico ritrovo, di quel mesto agglomerato di anime. Ai suoi compagni di briscola, pi\u00f9 che la voglia di salvarlo, era balenata, piuttosto, l\u2019idea di potersene liberare. <\/p>\n\n\n\n<p>Quella che si present\u00f2 quella volta era, di certo, l\u2019occasione giusta. Ci\u00f2 che ancora non sapete sono i fatti che incastrarono Zamino. Una domenica sera, mi pare che fosse il sei marzo, se non ricordo male, Zamino aveva organizzato un t\u00e8te a t\u00e8te con la Romilda: una sua vecchia compagna d\u2019avventura a cui ricorreva ogni tanto. Romilda lo sovrastava in altezza, non era cosa difficile; bionda, poco naturale e procace. Non ne sapeva dire il motivo ma a Zamino piaceva, sebbene avesse tratti mascolini ed una voce cavernosa dovuta alle mille sigarette fumate e con cui accendeva quelle nuove. E il marito, vi starete chiedendo, che dire? Lui, Nicodemo, era ferroviere e lavorava a turni da decenni, nato rassegnato e diligente, alto si ma con le spallucce strette ed il sedere inesistente. Il viso appariva purtuttavia pacato e imperturbabile davanti alle difficolt\u00e0 grandi o piccole che fossero, lui aveva la sua casetta, il suo lavoro, la sua Romilda: cosa poteva desiderare di pi\u00f9? Nicodemo, menagramo, anche quella domenica aveva dovuto lasciare sola la mogliettina. <\/p>\n\n\n\n<p>Mentre inforcava la bici per andare in stazione, qualcosa, quella domenica sera maledetta, era sfuggita al controllo del nostro malcapitato Zamino. Quando arriv\u00f2 alla casa di Romilda, entr\u00f2 come al solito, usando le chiavi che lei gli lasciava. Le riponeva per lui sotto il vaso di geranio rosso a destra della porta d\u2019ingresso, e ancora non si avvide di nulla. Tutto era buio, seppure fossero solo le dieci, ma lui, ormai, si sapeva orientare benissimo e si diresse, arzillo, alla camera da letto. Vide la sagoma sotto le coperte. Zamino, sogghignando pregustando l\u2019incontro, si spogli\u00f2 e la raggiunse. Sussurrava, ridacchiava, toccava, ecco \u2026 al tocco percep\u00ec che la pelle della Romilda di solito invitante e calda era fredda. Lui inizi\u00f2 a chiamarla insistentemente affinch\u00e9 si voltasse, ma la Romilda non rispondeva. Il languore dei sensi di Zamino si tramut\u00f2 presto in gelido terrore quando si rese conto che la Romilda era morta: cacci\u00f2 un urlo stridulo che nemmeno riconosceva e subito dopo si tapp\u00f2 la bocca con le mani temendo di svegliare qualche vicino curioso. La sua compagna di nottate era morta! Si sedette sul letto incredulo. Tremava, tossiva, piangeva, era sotto choc. Non che l\u2019amasse, badate bene, ma c\u2019era ormai un affetto di lungo corso, un rispetto delle reciproche esigenze. <\/p>\n\n\n\n<p>Da anni, ormai, trascorrevano, amandosi, qualche ora insieme in allegria senza sensi di colpa o desiderio di relazioni. Zamino non riusciva a muoversi, nella penombra, non osava accendere l\u2019abat-jour sul comodino. La guardava, era l\u00ec, stecchita nel letto, e non riusciva a capacitarsi che fosse volata in cielo, tra gli angeli, con quella sottoveste azzurra. Era talmente assorto nei suoi pensieri, che non si avvide dei bagliori azzurri delle sirene delle auto della Polizia. Gli agenti fecero irruzione nella stanza cogliendolo, in d\u00e9shabill\u00e9, accanto alla morta. Si seppe, molto tempo dopo, tra le chiacchiere al Bar Centrale, che i poliziotti erano stati avvisati da una telefonata anonima che segnalava: \u201cHo visto una persona sospetta aggirarsi in via Petunia, \u00e8 entrata, al buio, al civico sessantacinque ed ho sentito un grido di donna, accorrete! Fate presto!\u201d nel sottofondo della telefonata, per\u00f2, nessuno not\u00f2 il fischio lungo di un treno in lontananza.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_49161\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"49161\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che Zamino fosse innocente lo sapevano tutti, che qualcuno, uno qualsiasi, fosse disposto a testimoniare per lui? 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