{"id":4866,"date":"2010-12-18T18:39:32","date_gmt":"2010-12-18T17:39:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4866"},"modified":"2010-12-18T18:39:32","modified_gmt":"2010-12-18T17:39:32","slug":"premio-racconti-per-corti-2011-baci-rubati-di-alessandra-ponticelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4866","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2011 &#8220;Baci rubati&#8221; di Alessandra Ponticelli"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>\u00a0\u00a0 <\/em><\/strong>Armando lasci\u00f2 che il portone si chiudesse da solo e usc\u00ec in strada. &#8220;Che freddo!&#8221;,\u00a0 grid\u00f2, mentre con entrambe le mani si stringeva il bavero di una giacca dal colore indefinito, lisa sui gomiti, corta di maniche e troppo larga per lui. &#8220;Anche le stagioni sono impazzite&#8230; Chi ci capisce niente&#8230;Ieri sembrava quasi primavera!&#8221;, esclam\u00f2 accigliato puntando con gli occhi smarriti il vecchio orologio da polso, una volta dorato e ormai scolorito dal tempo:&#8221; Vedi un po&#8217; come ti sei ridotto! E pensare che luccicavi, luccicavi cos\u00ec tanto da sembrare quasi vero&#8221;.\u00a0 Se lo avvicin\u00f2 fin sotto la punta del naso, lo fiss\u00f2,\u00a0 e con un filo di voce gli mormor\u00f2:&#8221; Sei l&#8217;unica cosa che mi \u00e8 rimasta di mio padre. Hai capito? Hai capito, gingillo? Non avrai mica deciso di fermarti? E a me&#8230;a me non pensi? Cosa far\u00f2 io? Che mi rester\u00e0 del mio passato?&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Distolse gli occhi per un istante, respir\u00f2 profondamente, si afferr\u00f2 la testa fra le mani e in un grido disperato disse:&#8221; Nulla! Non mi rester\u00e0 nulla!&#8221;.\u00a0 Spalanc\u00f2 i grandi occhi verdi che di colpo si erano fatti umidi e, preoccupato, farfugli\u00f2:&#8221; Corri, Armando, corri o farai tardi!&#8221;. Il cielo si era scurito, il vento mulinava impazzito tra le case, sui tetti delle macchine in sosta, frustando i pochi passanti che rotolavano sui marciapiedi come tante scatolette di latta vuote.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0 &#8220;Ben arrivato, Armando! Come va oggi? Un po&#8217; meglio?&#8221;, gli chiese garbatamente la solita dottoressina dell&#8217;Ambulatorio Psichiatrico. &#8220;Vedrai che con queste ti sentirai un uomo nuovo, libero&#8230;libero di fare ci\u00f2 che vorrai, anche di scalare la montagna pi\u00f9 alta&#8221;. Armando osserv\u00f2 attento la lunga fila di pillole gialle, rosse, verdi, che lei gli aveva preparato con cura, ebbe un attimo di esitazione e poi, stupefatto, aggiunse come sempre:&#8221; Che belle! Assomigliano alle lenti di zucchero che mi regalava il droghiere quando ero piccolo&#8221;.\u00a0 &#8220;Lo vedi? Lo vedi che ho ragione?&#8230;&#8221;, riprese soddisfatta la giovane donna. \u00a0&#8220;Sei contento, vero, Armando? Con queste scalerai davvero la tua montagna. Ti piacciono da morire le montagne&#8230;Me lo hai detto tante di quelle volte!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;No&#8221;, grid\u00f2 Armando.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Armando non \u00e8 affatto contento, non gli piacciono le montagne e qui non lo vedrete pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Di corsa si precipit\u00f2 fuori, accese una sigaretta, dette un&#8217;occhiata in giro e, svoltando, s&#8217;infil\u00f2 a passo spedito nel giardinetto comunale. Com&#8217;era bello lasciarsi trasportare dal vento, farsi cullare, ninnare dal suo fischio potente!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Non mi vedrete pi\u00f9. No!&#8221;, url\u00f2 un&#8217;altra volta mentre si sedeva su un muretto di sassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su un passeggino spinto da una donna, un bimbo, imbacuccato in un piumino celeste e in una papalina di lana blu, colpito da quel &#8220;No!&#8221; gridato all&#8217;improvviso, si volt\u00f2 verso di lui facendogli una grande risata. Era tanto che non vedeva ridere un bambino. No, forse era solo da tanto che non si soffermava ad osservare quanto possa essere bello il sorriso di un bambino. &#8220;Ti diverti? Sei felice, Armandino?&#8221;. Vide stagliarsi all&#8217;orizzonte il giovane viso di sua madre, incorniciato dai lunghi capelli biondi. Ud\u00ec la sua voce risuonare, squillante, tra i rami intirizziti della grande magnolia che, adirata per l&#8217;arrivo inaspettato di quell&#8217;aria glaciale, campeggiava altera sul praticello d&#8217;erba ingiallita. Radioso, si mise di colpo a correre e in un batter d&#8217;occhio si sistem\u00f2 su un sedile della vecchia giostrina di ferro sgangherata che si trovava sotto un enorme pino marittimo. Con una mano cominci\u00f2 a muoverla, quella inizi\u00f2 a girare, e lui, divertito,\u00a0 declam\u00f2 a gran voce:&#8221; S\u00ec, mamma, adesso s\u00ec che Armandino \u00e8 felice&#8230;&#8221;.\u00a0 Si lasci\u00f2 spingere dal vento, lo segu\u00ec nel suo algido soffio, lo avvert\u00ec scompigliargli la lunga coda bianca di<em> clochard,<\/em>\u00a0 sciogliere \u00a0i tanti nodi di paure che, come grovigli di un gomitolo, lo tenevano prigioniero, spazzare via, con un alito, quel bubbone informe di rimpianti che gli attanagliava la testa. &#8221; Dov&#8217;\u00e8 andato quel bambino?&#8221;, si chiese mentre, in preda al panico, tentava con gli occhi di ritrovarlo. Lo cerc\u00f2 con lo sguardo, a destra, a sinistra, davanti, dietro, lungo la strada al di l\u00e0 della siepe. &#8220;Se n&#8217;\u00e8 andato, senza che abbia potuto fargli una carezza, senza avergli potuto dire quanta serenit\u00e0 ho letto nel suo sorriso. E adesso? Come far\u00f2 adesso?&#8221;, si ripeteva disperato, passandosi una mano sulla fronte. &#8220;Non pu\u00f2 essere svanito nel nulla. Forse la donna che lo accompagnava, per paura che prendesse freddo, lo ha riportato a casa, o forse, forse&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Improvvisamente Armando s&#8217;illumin\u00f2:&#8221; Il discount! Certo, ma come ho fatto a non pensarci prima?&#8221;. Battendo forte le mani per la felicit\u00e0, disse:&#8221; Di sicuro sono l\u00ec dentro&#8230;Il piccolo avr\u00e0 chiesto di comprare della cioccolata. Tutti i bambini amano la cioccolata!&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Attravers\u00f2 la strada schizzando come una lepre, spinse con forza la porta del supermercato e si mise a cercare, vagando di cors\u00eca in cors\u00eca, urtando sui tanti carrelli pieni e vuoti che stazionavano davanti agli scaffali stracolmi di roba da mangiare.\u00a0 &#8220;Ma che modi! Stia pi\u00f9 attento, mi ha pestato!&#8221;, grid\u00f2 una donna di mezza et\u00e0 impellicciata, con in testa un colbacco di marmotta. &#8220;Che maleducato! Lo saprei io cosa ci vorrebbe&#8230;S\u00ec, e quando mai? I nostri politici&#8230;buoni quelli! Te li raccomando. Chiacchierano, chiacchierano e poi cosa fanno per proteggere la brava gente dai delinquenti? Un accidente&#8230;.&#8221;. Armando continu\u00f2 a zigzagare, senza riprendere fiato, da un posto all&#8217;altro e, quando ormai, avvilito, si era deciso ad andarsene, lo vide fermo, immobile sul passeggino, intento a osservare una fila interminabile di scatole di biscotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;L&#8217;ho trovato! L&#8217;ho trovato!&#8221;, inizi\u00f2 a cantilenare allegramente saltellando sui piedi mentre dondolava la testa da una parte all&#8217;altra. Voleva avvicinarsi a lui. Si frug\u00f2 in tasca:&#8221; Con un euro gli comprer\u00f2 un cioccolatino e lo far\u00f2 felice; felice come mi sentivo io da piccino quando me ne offrivano uno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vuote, le sue tasche erano vuote, piene come sempre solo di piccoli buchi:&#8221; Non ho altra scelta, lo ruber\u00f2&#8230;non posso fare a meno di dire a quel bambino quanto \u00e8 bello il suo sorriso&#8221;, sussurr\u00f2 compiaciuto. Sapeva dove tenevano la cioccolata; s&#8217;incammin\u00f2 verso l&#8217;uscita e con uno slancio arraff\u00f2 da uno scaffale uno, due, tre <em>baci<\/em>, di quelli grandi, buoni, di quelli che si regalano a chi si ama.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Al ladro, al ladro!&#8221;, grid\u00f2 il donnone col colbacco &#8220;avevo capito subito che eri un poco di buono&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;uomo della sorveglianza era gi\u00e0 l\u00ec:&#8221; La prego di seguirmi&#8230;&#8221;, disse ad Armando. Lui non si mosse:&#8221; Non posso perdere tempo&#8221;, cerc\u00f2 di spiegare. &#8221; Se non far\u00f2 in fretta perder\u00f2 il <em>mio<\/em> bambino, non potr\u00f2 dargli i <em>miei baci,<\/em>\u00a0 questi \u00a0baci rubati, in cambio di un sorriso&#8221;. Ma quello non capiva, e continuava a parlare, parlare, a fargli domande incomprensibili, prive di senso, assurde come tutte le domande che sanno fare gli uomini. &#8221; Mi dica il suo nome! Si rende conto di quello che ha fatto? Lo ha fatto altre volte? Ha una residenza? E un lavoro, ce l&#8217;ha un lavoro?&#8230;Posi i cioccolatini!&#8221;,\u00a0 gli ordin\u00f2 quello strano tipo in giacca e cravatta, &#8220;o perder\u00f2 la pazienza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Armando pens\u00f2 che non era pi\u00f9 il caso di stare a discutere e, con i <em>suoi baci <\/em>in mano, raggiunse il bimbo:&#8221; Sono per te&#8221;, gli disse guardandolo. Il piccolo rise, rise felice, come solo i bambini sanno ridere.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4866\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4866\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 Armando lasci\u00f2 che il portone si chiudesse da solo e usc\u00ec in strada. &#8220;Che freddo!&#8221;,\u00a0 grid\u00f2, mentre con entrambe le mani si stringeva il bavero di una giacca dal colore indefinito, lisa sui gomiti, corta di maniche e troppo larga per lui. &#8220;Anche le stagioni sono impazzite&#8230; Chi ci capisce niente&#8230;Ieri sembrava quasi primavera!&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4866\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4866\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1329,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4866","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-per-corti-2011"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1329"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4866"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4870,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions\/4870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}