{"id":48569,"date":"2022-04-06T19:21:17","date_gmt":"2022-04-06T18:21:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=48569"},"modified":"2022-04-06T19:21:18","modified_gmt":"2022-04-06T18:21:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-tindara-una-ragazza-del-sud-di-moreno-mojana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=48569","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Tindara, una ragazza del sud&#8221; di Moreno Mojana"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap has-text-align-left\">Tutto cominci\u00f2 quel giorno in cui la storia di Tindara cambi\u00f2 a causa di una banale coincidenza. Se non si fosse trovata, quel giorno, in quel luogo, precisamente a quell\u2019ora e con quelle persone, probabilmente tutto sarebbe andato diversamente. In realt\u00e0 la sua storia era cominciata circa venti anni prima. Lei era nata al nord, ma da genitori siciliani, e la Sicilia la portava non solo nel cuore, ma anche nei sentimenti e nei pensieri, anche perch\u00e9, in Sicilia, aveva trascorso tante estati fin da quando era bambina. Era nata in una cittadina della Riviera Ligure di Ponente, vicino al mare che lei amava tanto, ma la madre l\u2019aveva concepita e portata in grembo in un paesino in provincia di Cremona, immerso tra l\u2019umidit\u00e0 del fiume Oglio e le nebbie della pianura padana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">E questo non \u00e8 un particolare trascurabile, perch\u00e9 pi\u00f9 volte la Lombardia entrer\u00e0, per svariati motivi, nella storia di Tindara. Se questo sia un caso o se nulla sia successo per caso, non ci \u00e8 dato di saperlo. Possiamo solo ipotizzarlo. La vita di ognuno di noi \u00e8 costellata di coincidenze ed eventi significativi che solo se sappiamo interpretare correttamente, conferiscono alla nostra esistenza un senso pi\u00f9 profondo, rendendoci personaggi della nostra storia, e facendocene cogliere tutta la ricchezza esistenziale che ci appartiene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Quel giorno Tindara si trovava a casa della sua amica Francesca, sua ex compagna di liceo ed ora studentessa universitaria. Le loro strade si erano divise dopo la maturit\u00e0 perch\u00e9 avevano scelto due facolt\u00e0 diverse, ma erano rimaste amiche, perch\u00e9 erano state fin da bambine \u201camiche del cuore\u201d e quindi continuavano a frequentarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Quel giorno, per Tindara, fu uno di quei momenti \u201csliding doors\u201d, in cui un particolare apparentemente insignificante, cambia la tua vita per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">E fu cos\u00ec\u2026 per colpa di un banale mazzo di fiori, che la vita di Tindara, cambi\u00f2 per sempre, facendole trovare l\u2019uomo della sua vita. Francesca stava studiando con la sua compagna di corso Eleonora, che vivendo fuori sede, si era fermata da lei qualche giorno, per studiare insieme. Tutte e tre si erano prese una pausa, per chiacchierare un po\u2019 di ragazzi ed amori fugaci, sorseggiando un t\u00e8 accompagnato dai dolcetti della famosa Pasticceria Svizzera 1910, sita nel palazzo che ospit\u00f2 il poeta&nbsp;Lord Byron&nbsp;a Genova, nell\u2019elegante quartiere di Albaro, non lontano da casa di Francesca. Quei dolcetti erano una vera delizia per il palato, a cui soprattutto Tindara, non sapeva mai rinunciare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Improvvisamente udirono il campanello suonare, ed alla porta trovarono un fiorista con in mano un bel mazzo di rose rosse. Le rose erano per Eleonora. Il suo ragazzo, Martino, sapendola lontana per qualche giorno, aveva pensato di mandarle dei fiori accompagnati da un bigliettino in cui era scritta una frase deliziosa e romantica. \u00abEh,&nbsp; si\u00bb, comment\u00f2 Francesca, \u00abMartino \u00e8 proprio un ragazzo romantico, dolce e sensibile\u00bb. Tindara aveva gi\u00e0 conosciuto Martino ad una festa universitaria, ma non gli era piaciuto granch\u00e9, anche se il fatto che suonasse la chitarra, cantando un bel pezzo degli America, non l\u2019aveva lasciata indifferente. Ovviamente, a quella festa, lui con la sua chitarra era stato per un po\u2019 al centro dell\u2019attenzione, e quindi Tindara, essendo rimasta senza fidanzato da qualche tempo, l\u2019aveva osservato attentamente. Ma non gli piaceva proprio, come aveva detto alla sua amica Francesca \u00abio, con uno cos\u00ec, calmo, tranquillo e razionale, non ci uscirei mai. Mi fa venire il nervoso!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Ma ora, quel gesto del mazzo di fiori, l\u2019aveva colpita particolarmente. A lei una cosa del genere non era mai successa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">E l\u2019aveva impressionata ancora di pi\u00f9 il fatto che Eleonora non fosse rimasta minimamente colpita da quel gesto, considerandolo addirittura banale se non quasi scontato. Forse ci era troppo abituata&#8230; E fu cos\u00ec, che qualche mese dopo, Eleonora lasci\u00f2 Martino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">A Martino piaceva molto Francesca, ed ovviamente, appena poteva cercava di frequentarla. Martino e Francesca erano gi\u00e0 amici da tempo, e lo diventarono sempre di pi\u00f9. &nbsp;Si volevano bene, si capivano al volo solo guardandosi negli occhi, e provavano un grande affetto reciproco. Una notte dormirono insieme, nello stesso letto, abbracciati, scambiandosi coccole e tenerezze, ma non successe nulla, come sempre accade tra un ragazzo ed una ragazza quando c\u2019\u00e8 un legame di amicizia troppo forte. Forse avrebbero voluto far l\u2019amore, forse Martino avrebbe voluto farlo, forse anche Francesca avrebbe voluto farlo. Sta di fatto, che ancora oggi nessuno dei due sa come sarebbero andate le cose se qualcuno avesse preso l\u2019iniziativa. Anche questo, fu per loro uno di quei momenti in cui una scelta banale, pu\u00f2 cambiare la storia della tua vita, portandoti in una direzione piuttosto che in un&#8217;altra. Se avessero scelto di fare l\u2019amore, magari avrebbero scoperto di potersi amare, forse di sposarsi ed avere dei figli. Chiss\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Tindara sa invece come andarono le \u201csue\u201d cose. Francesca continuava a parlarle di Martino, dicendole che era un gran bravo ragazzo, sensibile e romantico, e Tindara col suo carattere impulsivo, quasi si arrabbiava, rispondendole \u00abMa smettila, che quello l\u00ec mi fa venire i nervi, figurati se mi metto con uno cos\u00ec!\u00bb. Dall\u2019altra parte, Francesca continuava a ripetere a Martino: \u00abMartino, guarda che Tindara \u00e8 libera\u2026\u00bb, finch\u00e9 un giorno lui, indispettito dalla sua insistenza, le rispose seccamente \u00abFrancesca, ho capito che Tindara \u00e8 libera ma io voglio te!\u00bb. Si guardarono negli occhi, e scoppiarono entrambi in una fragorosa risata. Era proprio una bella amicizia. Troppo bella per essere trasformata in un amore improbabile. Perch\u00e9 una bella amicizia, ha sempre scarse probabilit\u00e0 di diventare un grande amore. L\u2019amicizia corre sui binari della similitudine e della razionalit\u00e0, l\u2019amore, solo su quelli della pazzia. Per questo amicizia e amore sono incompatibili. Ma Francesca, continuava ad insistere con Tindara, forse per levarsi di torno Martino, e per assicurarsi che la loro bella amicizia non si trasformasse in un amore improbabile. Alla fine Tindara, stufa di tutta questa insistenza, le disse \u00abFrancesca, sai che ti dico: facciamo una scommessa, scommettiamo che se voglio con quello ci esco? Io adesso, ci esco per scherzo, e tra una settimana lo mollo, vedrai che ridere\u00bb. E fu cos\u00ec, che dopo pochi giorni, Tindara e Martino si misero insieme, \u201cper scherzo\u201d, almeno secondo quello che pensava Tindara. Per quanto riguarda Martino, forse anche lui non era troppo convinto, ma essendo senza fidanzata da un po\u2019 di tempo, e poich\u00e9 Tindara era un bel tipino effervescente, accett\u00f2 la cosa di buon grado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Il fatto \u00e8 che oggi, dopo circa 40 anni, sono ancora insieme, perch\u00e9 il loro scherzo \u00e8 diventato un grande amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">In fondo \u00e8 giusto cos\u00ec, se fossero stati troppo seri, non sarebbero mai riusciti ad amarsi. Perch\u00e9 nell\u2019amore non c\u2019\u00e8 proprio nulla di serio. Solo tanta follia. Le strade di Francesca e Tindara, invece, si separarono per sempre, a causa di uno stupido litigio. Si laurearono entrambe, Francesca ebbe una figlia, Tindara un figlio. Furono entrambe due brave mamme. &nbsp;Ed \u00e8 giusto che lo fossero entrambe, perch\u00e9 anche se le loro strade si separarono, sicuramente continuarono ad avere qualcosa di speciale in comune, perch\u00e9 l\u2019essenza che ci accomuna in un\u2019amicizia, dura tutta una vita. Da quel giorno della lite non si rividero mai pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Chiss\u00e0 mai se un giorno, magari per caso, potranno rincontrarsi e perdonarsi, perch\u00e9 solo il perdono ci consente di scoprire quella verit\u00e0 che non siamo riusciti a capire, e che magari ha condizionato la nostra vita, le nostre scelte, portandoci in una direzione, piuttosto che in un\u2019altra. Ma forse questo, \u00e8 il bello dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_48569\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"48569\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto cominci\u00f2 quel giorno in cui la storia di Tindara cambi\u00f2 a causa di una banale coincidenza. 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