{"id":48551,"date":"2022-04-06T18:42:17","date_gmt":"2022-04-06T17:42:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=48551"},"modified":"2022-04-06T18:42:18","modified_gmt":"2022-04-06T17:42:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-i-tre-scrigni-di-anna-bani-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=48551","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;I tre scrigni&#8221; di Anna Bani (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<pre class=\"wp-block-preformatted has-normal-font-size\">A Greta Thumberg\n\nUn giorno Padre Inverno fu convocato d\u2019urgenza dai venti del Settentrione.\nEgli, allora, fece chiamare Autunno, il pi\u00f9 assennato dei suoi tre figli, e gli disse: \u201cPrincipe Autunno, ti affido le tue sorelle, Estate e Primavera, veglia su di loro e, soprattutto, bada che nessuno entri nella stanza dei tre scrigni\u201d.\nDopo di che, sal\u00ec sul suo cocchio trainato da  Nevosa e Bianchina, le sue gru siberiane, e si libr\u00f2 cos\u00ec in alto nel cielo che nessuno pot\u00e9 pi\u00f9 seguirlo con lo sguardo.\nAll\u2019alba giunse nel cuore della Siberia, ove era il quartier generale dei venti,  ed essi, dopo averlo accolto nel salone delle stalattiti, cos\u00ec gli parlarono: \u201cPadre Inverno, noi che siamo le sentinelle del tuo regno, non possiamo chiudere gli occhi sui mali che lo affliggono.  Gli uomini sembrano aver dimenticato i pi\u00f9 elementari doveri verso la terra e ogni tentativo di accordo tra loro si risolve in contesa.  Intanto, ogni giorno si sciolgono nuovi ghiacciai e gli orsi bianchi languiscono; i grandi pesci vanno a morire sulle rive dei mari e il popolo degli uccelli, non riconoscendo pi\u00f9 le correnti dell\u2019aria, smarrisce la strada, gettandosi sulle scogliere. Tutto vacilla e la catena che trattiene il mondo sta per cedere!\u201d.\n\u201cQuante storie!\u201d esclam\u00f2 Scirocco che era arrivato in ritardo \u201cvoi, venti del Nord, avete il senso del tragico e, come sempre, mostrate di non apprezzare le dolcezze della vita. Che male c\u2019\u00e8 se le nevi si sciolgono troppo presto o la terra fiorisce prima del tempo? Finalmente gli uccelli canteranno tutto l\u2019anno e gli animali non dovranno pi\u00f9 rinchiudersi in gelide tane per attendere la fine del letargo!\u201d\n\u201cSei il solito sciocco\u201d comment\u00f2 Tramontana \u201csi vede che il caldo del deserto ti ha dato alla testa! Tutto avviene nel mondo secondo un\u2019esatta misura e non v\u2019\u00e8 un solo granello che possa cadere nella stretta cavit\u00e0  di una clessidra prima o dopo del suo tempo!\u201d.\nNel palazzo di Padre Inverno, intanto, i tre bimbi giocavano ai pirati e principe Autunno, brandendo una spada di legno, rincorreva le sorelle che, vestite di stracci sgargianti, fuggivano strepitando per le  immense e gelide stanze. Gira che ti rigira, fuggi che ti rifuggi, alla fine giunsero davanti  alla porta della  stanza  che custodiva i tre scrigni.\n\u201cIo so dove nostro padre tiene la chiave!\u201d esord\u00ec Estate.\n\u201cDovresti vergognarti!\u201d esclam\u00f2 indignato Autunno abbassando la spada \u201c Meriteresti davvero di essere messa ai ferri!\u201d\n\u201cQuante storie\u2026 io dico che se diamo solo una sbirciatina a quella stanza non succeder\u00e0 niente di terribile!\u201d ribatt\u00e9 Estate  e, cos\u00ec dicendo, infil\u00f2 la mano nella tasca dei suoi larghi pantaloni ed estratta la chiave corse ad aprire.\n\u201cFermati subito!\u201d intim\u00f2 Autunno tornando a brandire la spada e la corsa ricominci\u00f2, finch\u00e9 i tre scrigni,\ntravolti dalla lotta furibonda, precipitarono a terra. Subito, un profumo inebriante riemp\u00ec la stanza, sconvolta da un improvviso turbine di vento e, un attimo dopo, uno scroscio di pioggia precipit\u00f2 dal soffitto. Le due bambine avevano  cercato riparo sotto il mantello del fratello e tutti e tre insieme erano corsi fuori della stanza, richiudendo la porta a chiave.\n\u201cBel guaio hai combinato!\u201d gridava Autunno infuriato. \n\u201cSei stato tu a rincorrerci, la colpa \u00e8 tua!\u201d si difendeva Estate, mentre Primavera piagnucolava.\nIntanto le tre forze, che avevano trovato una via di fuga dalla finestra della stanza, libere di espandersi e di andare a zonzo per il mondo, si erano separate, seminando guai ovunque. Un  tranquillo pescatore delle Bahamas, per esempio, aveva assistito esterrefatto allo spuntare improvviso di un monte scuro dalla superficie delle acque, la cui cima aveva cominciato a sputare fuoco e lapilli incandescenti, mentre in Germania, migliaia di topi, alla ricerca di un riparo dal freddo eccezionale, si erano riversati nel Parlamento, invadendo le poltrone dell\u2019aula delle riunioni e facendo oscillare pericolosamente persino i lampadari.\nAnche padre Inverno, che, pensieroso, aveva da poco lasciato il quartier generale dei venti, si era accorto che qualcosa di diverso si stava agitando nell\u2019aria e spronava Bianchina e Nevosa affinch\u00e9 si affrettassero sulla via del ritorno.\nAppena ebbe superato la soglia del suo palazzo, un insolito silenzio lo accolse e bench\u00e9 avesse chiamato a viva voce i tre ragazzi, nessuno si era preoccupato di rispondere.\nZitto zitto, in punta di piedi, allora, era salito in solaio e l\u00ec, alla fioca luce di una candela, aveva sorpreso i tre principi che, parlando a bassa voce tra loro, stavano riparando i tre scrigni, cercando di far combaciare i loro pezzi.\n\u201cCosa state combinando?\u201d alz\u00f2 la voce Padre Inverno alle loro spalle, facendoli sobbalzare tutti e tre per lo spavento.\n\u201cPadre\u201d cominci\u00f2 a balbettare Autunno impallidendo.\n\u201cFilate immediatamente tutti e tre nelle vostre camere!\u201d tuon\u00f2 poi, mentre Primavera ricominciava a piangere.\nUna volta rimasto solo, scese di nuovo nelle scuderie dove riposavano Bianchina e Nevosa, stacc\u00f2 dalla parete un gigantesco corno d\u2019avorio donatogli da Eolo e , soffiandovi  dentro con tutte le sue forze, chiam\u00f2 a raccolta i venti.\nGiunsero dopo pochi secondi ad uno ad uno ed egli li mise subito al corrente della situazione.\n\u201cNon temere, padre Inverno\u201d rispose Aliseo, il pi\u00f9 gentile dei venti \u201cti riporteremo le stagioni smarrite e il mondo torner\u00e0 a contemplare la tua giostra!\u201d\nIntanto padre Inverno, nel suo laboratorio sotterraneo, si accingeva a fabbricare i nuovi scrigni: alito di drago e chicchi di grano adoper\u00f2 per il primo, destinato a custodire l\u2019ardore dell\u2019estate; petali di rosa e gocce di pioggia per il secondo, destinato a proteggere la dolcezza della primavera, nebbia e foglie d\u2019oro per il terzo, che avrebbe racchiuso la malinconia dell\u2019autunno.\nBen presto ritornarono i venti, conducendo ciascuno un elemento smarrito: Scirocco riport\u00f2 estate, Zefiro ricondusse Primavera, Tramontana  Autunno.\nSubito Inverno, sollevando la destra, cre\u00f2 un turbine che li sollev\u00f2 in alto, poi di colpo ricaddero, risucchiati ciascuno dallo scrigno predestinato.\n\u201cSembra che gli uomini abbiano appreso la lezione, padre Inverno\u201d disse quindi Tramontana \u201ci principi della terra si sono riuniti in assemblea; uno dopo l\u2019altro sono giunti sulle loro macchine lucenti ed io, che ero l\u00ec di passaggio, ho udito il discorso del pi\u00f9 potente di essi, discendente da un\u2019antica stirpe. \u2018La terra non appartiene all\u2019uomo, ma l\u2019uomo alla terra\u2019 ha detto!\u201d\n\u201cE io ne ho ascoltato un altro\u201d intervenne Scirocco \u201cdalla pelle color ambra e gli occhi a mandorla. \u2018L\u2019uomo non tesse la trama della vita, l\u2019uomo non \u00e8 che un filo\u2019 ha detto!\u201d\n\u201cNoi dobbiamo essere i custodi della terra: la sua salvezza \u00e8 la nostra salvezza, ha detto un terzo e tutti hanno applaudito!\u201d concluse Zefiro.\n\u201cTutto \u00e8 bene ci\u00f2 che finisce bene!\u201d esclam\u00f2 allora padre Inverno soddisfatto mentre i venti si inchinavano per salutarlo. \nRimasto solo, trasse un profondo sospiro di sollievo e, badando a non fare rumore, sal\u00ec la scala a chiocciola che conduceva alla stanza dei tre principi e in silenzio spi\u00f2 al suo interno: Primavera, Estate e Autunno erano ciascuno nel loro letto, ma non dormivano.\n\u201cAscoltatemi bene, sembra che l\u2019incidente da voi provocato sia servito a far ragionare quella razza indocile che abita la terra . Anche in considerazione di questo, ho deciso di perdonarvi!\u201d\nSubito Estate scivol\u00f2 gi\u00f9 dal suo  letto e corse ad abbracciarlo; il calore di quell\u2019abbraccio sciolse i ghiaccioli della lunga barba di padre Inverno.\n\n<\/pre>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_48551\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"48551\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Greta Thumberg Un giorno Padre Inverno fu convocato d\u2019urgenza dai venti del Settentrione. 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