{"id":4796,"date":"2010-12-05T17:32:18","date_gmt":"2010-12-05T16:32:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4796"},"modified":"2010-12-05T17:32:18","modified_gmt":"2010-12-05T16:32:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2011-persona-parlante-non-veduta-di-tullio-bugari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=4796","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2011 &#8220;Persona parlante non veduta&#8221; di Tullio Bugari"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo si trovava nel parlatorio di una prigione. Un corridoio con una specie di mensola lungo tutta la parete, e sopra la mensola un unico lungo vetro, alto fino al soffitto.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo camminava alle spalle degli altri, seduti su sgabelli o in piedi, che si accalcavano e parlavano al citofono con le persone in visita. C&#8217;era molta folla, sia di qua che di l\u00e0 dal vetro, tanta gente che parlava, si spingeva, veniva e andava, cercava di farsi largo, anche solo per guardarsi o gesticolare con le mani.<\/p>\n<p>A un certo punto l&#8217;uomo intravede di l\u00e0, dietro a tutte le persone in visita, il suo figlio tredicenne che cerca di farsi largo, ma nessuno bada a lui.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo sente la sua voce. Dovrebbe essere una voce acerba, incerta, contrastata dal pesante vetro e da quella confusione priva di senso, e invece la sente nitida e alta. \u201cPersona parlante non veduta\u201d ripete il ragazzo, quasi tranquillo, come se si trattasse della normale formula in uso in quel luogo, per richiamare l&#8217;attenzione.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, che fino a quel momento era quasi distaccato, inizia ad agitarsi, ora vuole farsi avanti, s\u2019arrampica quasi sulle persone che gli sono davanti e riesce ad arrivare con la mano sul vetro, in alto, e bussa sul vetro mentre chiama suo figlio pronunciandone il nome. Allora il figlio lo vede e si fa avanti anche lui, si allunga sulle punte dei piedi, anche lui s\u2019arrampica e con il palmo tocca il vetro proprio l\u00ec, dove c&#8217;\u00e8 appoggiata la mano dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Il suo sguardo \u00e8 bello, sorridente, esprime contentezza e sembra quasi dire, ecco, sono qua! Allora l&#8217;uomo siede sullo sgabello e prende il citofono, e anche il figlio fa altrettanto. L&#8217;uomo ora \u00e8 seduto, \u00e8 immerso tra la gente che continua ad accalcarsi, ma non riesce a parlare, gli viene da piangere, \u00e8 commosso, e mentre piange pensa a s\u00e9 che sta piangendo e che non avrebbe mai immaginato di essere capace di piangere in quel modo. Sente che il figlio lo guarda, o forse lo chiama, e comunque mantiene ancora lo sguardo tranquillo di prima. E\u2019 tranquillo, il ragazzo.<\/p>\n<p>E&#8217; allora che l&#8217;uomo si sveglia nel suo letto e s\u2019accorge che sta piangendo davvero, con quello strano stato d&#8217;animo, e non s\u2019addormenta pi\u00f9 per quella notte. Non comprende il perch\u00e9 ma durante gli ultimi tempi non si \u00e8 mai sentito molto in forma. Ripensa al sogno e a quel richiamo, \u201cpersona parlante non veduta\u201d, al figlio che parla e a lui che in realt\u00e0 riesce a vederlo bene, il figlio. E allora l&#8217;uomo inizia a comprendere, non \u00e8 il figlio ma lui stesso la persona parlante non veduta, \u00e8 lui a trovarsi chiuso dietro al vetro, in quel corridoio dove cammina osservando con distacco gli altri, dei quali non ricorda nessun volto perch\u00e9 li ha visti soltanto di spalle.<\/p>\n<p>Il figlio richiama la sua attenzione perch\u00e9 \u00e8 lui che non vede suo padre, e vuole vederlo, e allora lo chiama, e cos\u00ec il padre deve farsi largo per farsi vedere, toccare il vetro e bussarci sopra, e poi immergersi anche lui dentro quella folla, calarsi gi\u00e0. E\u2019 l&#8217;immagine del palmo della mano del figlio dall&#8217;altra parte del vetro, quella che rivede ora. Forse \u00e8 per questo che l&#8217;uomo piange, perch\u00e9 capisce che il figlio deve fare una forzatura, assumere un comportamento pi\u00f9 grande di lui.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u00e8 disteso nel suo letto, pensa che forse \u00e8 possibile continuare con queste spiegazioni e scoprire ancora altri significati nel suo sogno, dove i pensieri pi\u00f9 nascosti per un momento gli hanno parlato, ma poi pensa che sia meglio lasciarle crescere da sole, le spiegazioni. L&#8217;uomo pensa che gli piacerebbe un giorno scrivere una storia che si ispiri a questo sogno. Poi s\u2019addormenta, e riposa nelle ultime ore dell&#8217;alba.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_4796\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"4796\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo si trovava nel parlatorio di una prigione. 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