{"id":47800,"date":"2022-01-22T19:58:25","date_gmt":"2022-01-22T18:58:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47800"},"modified":"2022-01-22T19:59:20","modified_gmt":"2022-01-22T18:59:20","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-la-bouillabaisse-di-valentina-braccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47800","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;La bouillabaisse&#8221; di Valentina Braccini"},"content":{"rendered":"\n<p>Mariangela aveva appena messo nel carrello una grossa confezione di pasta all\u2019uovo quando si sent\u00ec urtare. Alz\u00f2 lo sguardo e incontr\u00f2 quello di una donna che abbozz\u00f2 un gesto di scuse prima di filare via e scomparire nel corridoio successivo. Le conosceva le donne cos\u00ec, quelle che rincorrono il tempo, che conoscono a memoria in quale preciso corridoio e scaffale trovare cibi e stoviglie prescelti e che si sbrigano, come se dovessero fare la spesa in apnea. Mariangela per\u00f2 apparteneva a un\u2019altra categoria. A lei piaceva fare la spesa: ciondolare per i corridoi alla scoperta di nuovi prodotti, comparare le offerte e immaginare nuove ricette mentre a poco a poco le capitavano tra le mani un cestino di fragole o un taglio di pesce particolare. Ma era una passione che coltivava da sola ormai. Suo marito si spazientiva subito e all\u2019ennesima interminabile sosta davanti al banco delle verdure cominciava a sbuffare e guardare l\u2019orologio, e i ragazzi ormai erano troppo grandi per accompagnarla. Cos\u00ec, Mariangela si godeva con tutta calma la prevedibilit\u00e0 di quei lunghi corridoi, che a lei trasmettevano sempre un senso di quiete.&nbsp; Tutto quell\u2019ordine, la gioia semplice ma non scontata di avere qualsiasi cosa a portata di mano, e quell\u2019infinit\u00e0 di ricette in potenza che le frullavano in testa, la mettevano sempre di buon umore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non solo, il supermercato era anche un ottimo luogo dove condurre i suoi personalissimi studi sociali. Aveva capito molto sulla cultura e le abitudini delle persone, semplicemente osservando con attenzione la moltitudine di clienti che le sfrecciava intorno.\u00a0 Aveva imparato a classificare gli acquirenti in base al tipo di spesa che facevano. Ad esempio, sapeva che se in quel momento si fosse diretta al reparto surgelati avrebbe sicuramente rivisto la donna che l\u2019aveva urtata. Mariangela svolt\u00f2 dunque l\u2019angolo con passo placido e si compliment\u00f2 con s\u00e9 stessa per averci azzeccato un\u2019altra volta. La donna era l\u00ec, stava mettendo una pizza surgelata dentro il carrello. C\u2019erano poche cose che per Mariangela potessero giustificare l\u2019acquisto di cibi pronti surgelati, e riteneva che coloro che li mangiavano non potessero essere tanto diversi dal sapore di quei piatti: un pallido riflesso della vera pietanza, cucinata di fresco. Mariangela esamin\u00f2 meglio la signora. <\/p>\n\n\n\n<p>La donna, sulla quarantina, era avvolta in un giaccone scuro, troppo largo per lei, il volto pareva grigiastro alla luce dei neon e i capelli erano raccolti in una coda un po\u2019 flaccida a met\u00e0 nuca. Mariangela diede uno sguardo al carello mezzo vuoto: una bottiglia di vino, una lattina di passata di pomodoro, un anonimo pacco di pasta e una confezione di merendine al cioccolato. In quel momento la signora aveva aperto lo sportello in uno degli scaffali in alto e per un istante Mariangela vide il suo riflesso sfocato nella superficie di vetro. Forse era stata troppo severa, dopotutto. E mentre la donna scivolava via, verso una delle casse, Mariangela si ferm\u00f2 davanti allo sportello che era appena stato aperto. Cosa aveva acquistato? Il suo occhio critico cadde su una confezione su cui campeggiava l\u2019immagine di una succulenta zuppa di pesce. Si sorprese ad allungare la mano per prenderla. Era come un canto di sirene, che la chiamava da un\u2019altra dimensione. Non era tanto il contenuto in s\u00e9 ad averla attratta, ma il nome della pietanza. La bouillabaisse. Quell\u2019insieme di sillabe le provoc\u00f2 una fitta allo stomaco. Sent\u00ec salire alle narici il profumo speziato dello zafferano e della cipolla appena appassita in padella, e quello pi\u00f9 pungente del pesce fresco. Mariangela non era pi\u00f9 nel supermercato. <\/p>\n\n\n\n<p>Aveva ventisei anni meno ed aveva appena versato in una ciotola la sua zuppa fumante. Aveva finito in tempo; dopo un lungo respiro si era permessa di rilassare le spalle: era un po\u2019 sudata e i capelli le facevano prudere la testa dentro la cuffietta, ma era riuscita a non macchiare troppo il grembiule ricamato. Se solo sua madre avesse potuto vederla, pens\u00f2, sarebbe stata orgogliosa di lei. Mariangela l\u2019aveva sempre ammirata perch\u00e9 era una di quelle donne eleganti, che sgobbano tutto il giorno e che per\u00f2, alla sera, sembra che abbiano passato la giornata a oziare e rilassarsi. Poi il giudice si era avvicinato, e lei gli aveva porto il piatto, accennando un sorriso. Il tumulto dentro di s\u00e9 si era placato, il piatto era riuscito, era tranquilla. L\u2019uomo aveva preso una piccola cucchiaiata di brodo e l\u2019aveva tenuta in bocca per quella che le era parsa un\u2019eternit\u00e0, come faceva a non deglutire dopo tutto quel tempo? Poi lui aveva mandato gi\u00f9 il boccone con una leggera smorfia e aveva posato il cucchiaio, stizzito: \u201cInsipida\u201d. Con quell\u2019unico commento aveva liquidato il suo piatto ed era passato al candidato successivo. <\/p>\n\n\n\n<p>Mariangela aveva ripercorso freneticamente tutti gli ingredienti, tutti i passaggi, nella sua testa. Eppure non riusciva a capire: aveva fatto tutto per bene. Aveva tagliato, dosato, e cotto con la precisione di un alchimista. Si disse che non aveva nulla da rimproverarsi. La sua zuppa era una buona zuppa, un\u2019ottima zuppa. Poi per\u00f2, nei giorni seguenti, quel piccolo commento aveva iniziato a farsi strada dentro di lei, ad acquattarsi negli angoli pi\u00f9 remoti della sua mente per balzare fuori nei momenti meno opportuni. E ogni volta lo aveva combattuto: una piccola delusione non poteva certo definire la sua vita, e cos\u00ec ricacciava indietro quello che era diventato prima un sospetto, poi un timore, e col passare del tempo, quell\u2019interrogativo si era trasformato in un\u2019inquietudine sorda, che talvolta la teneva sveglia la notte, e di cui non riusciva neppure pi\u00f9 a rintracciare l\u2019origine, presa com\u2019era, in quel frullatore che \u00e8 la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>I bip-bip della cassa, il brusio della musica di sottofondo, lo scorrere dei carrelli, la riportarono al presente. Non aveva pi\u00f9 cucinato una bouillabaisse dopo quella volta. Mise la confezione nel carrello. Avrebbe avuto esattamente il sapore che si aspettava.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_47800\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47800\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mariangela aveva appena messo nel carrello una grossa confezione di pasta all\u2019uovo quando si sent\u00ec urtare. 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