{"id":47600,"date":"2021-12-16T19:04:37","date_gmt":"2021-12-16T18:04:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47600"},"modified":"2021-12-16T19:04:38","modified_gmt":"2021-12-16T18:04:38","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-alchemilla-di-ursula-coppolaro-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47600","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Alchemilla&#8221; di Ursula Coppolaro (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>Alchemilla nacque in una calda notte di luna piena a fine Giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Sua madre, che era la regina di uno splendido castello che si ergeva maestoso in cima a una collina, con intorno un fitto bosco a difesa di un piccolo e pacifico villaggio composto per lo pi\u00f9 da contadini e taglialegna, decise di chiamarla cos\u00ec perch\u00e8 le migliaia di goccioline di rugiada sulle foglie delle moltissime piante di alchemilla, che si trovavano sparse per il giardino del castello, con la luce lunare, brillavano come tante piccole stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>In quella stessa magica notte, nacque anche Aureliano, in una deliziosa e modesta casetta di legno immersa nel cuore del bosco, dove viveva una splendida fanciulla dagli occhi verdi, la pelle candida come la neve e i capelli rossi come il sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla e Aureliano non avevano nulla in comune, lei era una principessa, lui invece era figlio di una giovane donna che gli abitanti del villaggio chiamavano &#8220;strega&#8221; e di un cavaliere, che stremato e ferito era finito per caso nella foresta.<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane donna l&#8217;aveva ospitato e curato per molti mesi, era stato amore a prima vista per entrambi, ma una notte, senza dire neppure una parola e prima che lei fosse riuscita a dirgli che aspettava un bambino, era ripartito, spezzandole il cuore. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Passarono tredici lunghissimi anni da quella notte, Alchemilla era diventata una bellissima principessa, dai modi gentili e delicati, con i capelli color del grano e gli occhi azzurri come il cielo, anche Aureliano era cresciuto, era diventato un giovanotto bellissimo e coraggioso, con gli occhi verdi e i capelli rossi come sua madre, che con il passare degli anni, era diventata ancora pi\u00f9 bella.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In un freddo pomeriggio di gennaio la dolce fanciulla decise di andare a portare un po&#8217; di cibo agli animali del bosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo pranzo, con la scusa di ritirarsi a pregare nella sua stanza, sgattaiol\u00f2 fuori dalle mura del castello eludendo la sorveglianza della sua balia e lo sguardo attento e un po&#8217; assonnato delle guardie.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre correva, il vento freddo le solleticava la guance rosse e la neve che le arrivava quasi fino alle ginocchia le bagnava le vesti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si fu addentrata abbastanza nel bosco si ferm\u00f2 in una piccola radura tra gli alberi e arrovesci\u00f2 per terra il contenuto del pesante sacco che aveva portato con s\u00e9, caddero nelle neve molte mele, tantissimo fieno e un po&#8217; di granturco.<\/p>\n\n\n\n<p>Si nascose dietro il tronco di un grosso albero e attese l&#8217;arrivo di qualche animaletto, dopo pochi minuti arrivarono un paio di daini, molti uccellini e un&#8217;intera famiglia di cinghiali. <\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla era felice e guardava piena di soddisfazione gli animali mentre mangiavano, pens\u00f2 che il suo compito l\u00ec era finito e che poteva tornare al castello, visto che si stava facendo buio, ma quando si volt\u00f2 per andarsene si trov\u00f2 davanti un enorme lupo grigio che la fissava minacciosamente.<\/p>\n\n\n\n<p>La ragazza cadde a terra per lo spavento, inizi\u00f2 a piangere e a gridare, mentre il grosso lupo le mostrava rabbiosamente i suoi lunghi denti affilati.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Vattene!!! Lasciala stare!!!&#8221; Intim\u00f2 una voce con decisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lupo appena ud\u00ec quelle parole smise di ringhiare e se ne and\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla si gir\u00f2 e vide che accanto a lei c&#8217;era un giovane, sembrava un cacciatore perch\u00e8 aveva arco e frecce, le sorrideva e le porgeva delicatamente la mano.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;State bene? Ce la fate ad alzarvi?&#8221; Le chiese sorridendo.<\/p>\n\n\n\n<p>La principessa afferr\u00f2 la sua mano, abbass\u00f2 lo sguardo e con un filo di voce rispose: &#8220;Penso di si, grazie.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fu in piedi il giovane inizi\u00f2 a fissarla stranito, era veramente bellissima.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo qualche momento di imbarazzo il ragazzo le chiese: &#8220;Scusate la mia sfrontatezza, ma cosa ci fa a quest&#8217;ora una fanciulla qui da sola?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla arross\u00ec di nuovo e rispose: &#8220;Mi chiamo Alchemilla e vivo nel castello sopra la collina, volevo solo portare del cibo ai poveri animaletti selvatici, ho pensato che con le abbondanti nevicate di questi ultimi giorni trovare qualcosa da mangiare qui nel bosco fosse quasi impossibile per loro.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Siete veramente un&#8217;anima gentile, penso che piacerete molto a mia madre, io mi chiamo Aureliano e vivo con lei qui vicino, seguitemi, l&#8217;oscurit\u00e0 sta per avvolgerci sarete affamata e infreddolita, avete i vestiti completamente bagnati.&#8221; Cos\u00ec dicendo la prese per mano.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quando arrivarono nella sua casetta, era ormai scesa del tutto la notte e faceva veramente molto freddo, la madre di Aureliano la fece sedere davanti al fuoco, le fece togliere le scarpe bagnate e le diede un piatto di zuppa calda. La ragazza rimase incantata da tanta gentilezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella notte Alchemilla dorm\u00ec profondamente sul giaciglio di paglia che le aveva preparato quella splendida donna, vegliata da Aureliano che invece non riusc\u00ec a chiudere occhio.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo, alle prime luci dell&#8217;alba, la quiete del bosco fu interrotta dalle grida del Re e delle sue guardie, che cercavano disperatamente la giovane Principessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la trovarono sana e salva la gioia del Re fu incontenibile, abbracci\u00f2 la figlia ed invit\u00f2 Aureliano e sua madre al castello per ringraziarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Re decise che il giovane salvatore della sua bambina e la sua bellissima madre si sarebbero trasferiti a palazzo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da quel giorno Aureliano e Alchemilla diventarono inseparabili e la madre del ragazzo in poco tempo entr\u00f2 nelle grazie del Re e della Regina e di tutto il popolo, grazie alla sua gentilezza e alle sue infallibili arti curative.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unico che non vedeva di buon occhio Aureliano e sua madre, era un vecchio e perfido Abate che si occupava della vita spirituale della famiglia reale e di tutti gli abitanti del castello.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Passarono tre lunghi e splendidi anni, fatti di prosperit\u00e0 e serenit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla era diventata ormai una donna ed era sempre pi\u00f9 graziosa e Aureliano si era trasformato in uno splendido cavaliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo per\u00f2, improvvisamente scoppi\u00f2 una terribile epidemia di peste, che decim\u00f2 gli abitanti del castello, morirono centinaia di persone e nonostante le cure della madre di Aureliano, purtroppo vennero meno anche il Re e la Regina.<\/p>\n\n\n\n<p>La fanciulla era disperata e inconsolabile, si rifugi\u00f2 nelle braccia di Aureliano e di sua madre, che per lei erano diventati come una seconda famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla venne incoronata Regina il giorno del suo sedicesimo compleanno, durante una solenne cerimonia a cui parteciparono tutti gli abitanti del reame.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra la folla c&#8217;era anche un misterioso e bellissimo cavaliere, la madre di Aureliano quando lo vide scoppi\u00f2 a piangere per la gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano non poteva crederci, quello doveva essere veramente suo padre, che dopo tanti anni, era tornato!!!<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;uomo abbracci\u00f2, visibilmente commosso, la donna e il figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Al perfido Abate, che osservava maliziosamente qualsiasi cosa accadesse nel castello e nel regno, non pass\u00f2 certo inosservato quell&#8217;inaspettato incontro e ordin\u00f2 a due delle sue guardie personali di seguire a vista Aureliano, sua madre e quel misterioso cavaliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo e i suoi genitori, sotto l&#8217;insistente richiesta del padre, decisero di tornare nella loro casetta nel bosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo non capiva il perch\u00e8 e non comprendeva l&#8217;insistenza del padre nel voler assolutamente lasciare il palazzo, ma era troppo felice per obbiettare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il buio stava calando, quando arrivarono nel bosco ed il cavaliere allora disse:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Mia amata vi devo chiedere scusa per avervi abbandonata tanti anni fa, ma vi assicuro che l&#8217;ho fatto per il vostro bene e oggi sono tornato per salvarvi la vita. Stanotte ci sar\u00e0 la luna piena come la magica notte di sedici anni fa, quando \u00e8 nato il nostro Aureliano. Questa notte nostro figlio diventer\u00e0 un uomo, non fate domande e chiudetevi a chiave in casa, io ed Aureliano andremo a dormire in mezzo alla boscaglia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli occhi della donna si riempirono di lacrime, ma non fece domande e annu\u00ec con la testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ragazzo non riusciva a comprendere cosa stesse accadendo, ma segu\u00ec ugualmente il padre, avevano cos\u00ec tante cose da raccontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quella notte quando la luna fu alta nel cielo la vita di Aureliano cambi\u00f2 per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Un dolore lancinante le dilani\u00f2 il corpo e il cervello, i suoi denti crebbero a dismisura, fino a diventare delle vere e proprie zanne, il suo corpo si ricopr\u00ec di peli lunghi e rossi, la sua voce divenne un rabbioso ululato e prima di perdere conoscenza vide suo padre trasformarsi in un enorme lupo nero.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo il ragazzo si svegli\u00f2 completamente nudo e sporco di sangue su un giaciglio di foglie sotto una grande quercia, suo padre lo stava vegliando.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Fu un duro colpo per Aureliano apprendere la sua vera natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Suo padre aveva abbandonato lui e sua madre perch\u00e8 era un Licantropo, sulla sua famiglia pendeva una maledizione ormai da secoli, che condannava ogni maschio primogenito, una volta raggiunto il sedicesimo anno di et\u00e0, a diventare un &#8220;Uomo Lupo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Era venuto a prenderlo per portarlo via, per l&#8217;incolumit\u00e0 di sua madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano era disperato, avrebbe dovuto dire addio non solo alla sua adorata madre, ma anche alla sua amata Alchemilla.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando tornarono alla casetta, sua madre non c&#8217;era pi\u00f9 ed era tutto sottosopra.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abate, tramando alle sue spalle, era riuscito a farla accusare di &#8220;stregoneria&#8221; e a convincere tutti gli abitanti del castello che era colpa sua dell&#8217;epidemia di peste che aveva seminato morte in tutto il regno e ucciso anche il Re e la Regina.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arrivarono al castello era troppo tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>La povera donna, con le vesti sporche e stracciate, i piedi nudi e le braccia piene di lividi e ferite sanguinanti, era legata ad un palo e stava per essere arsa viva.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla seduta vicino al viscido uomo di Chiesa, piangeva disperata.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abate a un certo punto ordin\u00f2 con voce solenne: &#8220;Bruciate la strega!!!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>In pochi secondi il fuoco avvolse il corpo della giovane donna, che aveva chiuso gli occhi, il ragazzo, con tutto il fiato che aveva nei polmoni grid\u00f2: &#8220;No! Fermi maledetti!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Suo padre si lanci\u00f2 in mezzo al fuoco, fu colpito da decine di frecce, ma riusc\u00ec ugualmente a toccare la mano, di quella che era stata l&#8217;unico vero amore della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruciarono insieme sotto gli occhi disperati di Aureliano e di Alchemilla.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abate, soddisfatto, guardando con odio il ragazzo, disse ai soldati: &#8220;Prendete anche il figlio della strega!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla sentendo quelle parole scatt\u00f2 subito in piedi e ordin\u00f2 con voce decisa: &#8220;Vi ordino di lasciarlo andare, io sono la Regina e ogni mio ordine \u00e8 legge!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>I soldati si bloccarono all&#8217;istante e l&#8217;Abate, pur contrariato, fu costretto ad abbassare la testa e ad obbedire, con un filo di voce disse: &#8220;Come desiderate mia Regina.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano si volt\u00f2 e guardando dritta negli occhi Alchemilla accenn\u00f2 un triste sorriso, poi scapp\u00f2 via e spar\u00ec nel bosco.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Passarono tre lunghi anni da quel triste giorno, Alchemilla era diventata una splendida Regina e il suo regno prosperava ogni giorno un p\u00f2 di pi\u00f9, nonostante la negativit\u00e0 del perfido Abate.<\/p>\n\n\n\n<p>Una mattina l&#8217;Abate chiese urgentemente udienza alla sovrana e fece convocare tutti i nobili pi\u00f9 potenti del regno.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando furono tutti riuniti e la Regina pronta ad ascoltare, seduta sul suo bellissimo trono, rivestito di preziosi broccati purpurei, disse: &#8220;Mia adorata Regina, noi tutti riconosciamo il vostro valore, ma nonostante questo siamo molto preoccupati, un regno senza un Re non \u00e8 un regno che si rispetti, voi ormai siete una donna adulta e pensiamo che per il bene del vostro popolo sia giunto il momento che voi prendiate marito.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Si alz\u00f2 un grande applauso, il volt\u00f2 di Alchemilla divent\u00f2 ancora pi\u00f9 pallido del solito, fiss\u00f2 con odio l&#8217;Abate che aveva stampata in viso un&#8217;espressione di vittoria a dir poco disgustosa e fu costretta, suo malgrado, ad accettare.<\/p>\n\n\n\n<p>Annunci\u00f2, che nei prossimi mesi, avrebbe scelto un marito tra i Principi, non ancora fidanzati, dei regni vicini.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Quella notte Alchemilla non riusc\u00ec ad addormentarsi e decise di andare a fare una passeggiata nel bosco, erano anni che non faceva una cosa del genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Usc\u00ec dal cortile attraverso un vecchio passaggio che non conosceva nessuno e che un tempo usava con il suo amico Aureliano per lasciare il castello, sembravano passati dei secoli, quei giorni felici erano cos\u00ec lontani, quasi un sogno.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aria era calda, si sentiva che l&#8217;estate era ormai prossima, arriv\u00f2 fino a un laghetto nascosto nelle profondit\u00e0 della foresta e si sedette sulla riva, dove c&#8217;erano tantissime piantine di alchemilla, che brillavano sotto la luce della luna che era quasi piena, guard\u00f2 il suo viso riflesso nell&#8217;acqua del lago, che sembrava quasi uno specchio magico, si sentiva serena come non lo era da tanto tempo. <\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente sent\u00ec un rumore di passi, si volt\u00f2 e chiese con voce tremante: &#8220;Chi c&#8217;\u00e8? C&#8217;\u00e8 qualcuno?&#8221; Dall&#8217;ombra usc\u00ec una sagoma, era Aureliano, bellissimo, il volto illuminato dalla luna, sorrideva.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla si alz\u00f2 di scatto e senza dire una parola gli corse incontro.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Come siete bella, ogni giorno ho sperato di potervi rivedere.&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p>Disse il ragazzo, commosso e disorientato.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;E io invece ho sognato il vostro viso ogni notte, in questi ultimi tre anni.&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p>Disse lei, ancora incredula di averlo davanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli prese il viso tra le mani e lo baci\u00f2, prima piano, molto dolcemente, poi con passione e lui ricambi\u00f2 i suoi baci con carezze lussuriose.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sdraiarono tra l&#8217;alchemilla, si tolsero i vestiti e fecero l&#8217;amore per tutta la notte, illuminati dalla luna, unica testimone della loro unione.<\/p>\n\n\n\n<p>Aureliano svel\u00f2 il suo triste segreto alla Regina, ma lei che lo amava pi\u00f9 di se stessa, non se ne cur\u00f2 minimamente e da quella notte, evitando le notti di luna piena, iniziarono a incontrarsi tutti i giorni, usando il passaggio segreto che conoscevano solo loro, Aureliano nelle notti pi\u00f9 fredde l&#8217;aveva perfino raggiunta nei suoi alloggi reali.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Pass\u00f2 un anno, fatto di amore e felicit\u00e0 per la giovane Regina, che fece per\u00f2 l&#8217;errore gravissimo di ignorare l&#8217;Abate che si era insospettito e che non capiva come mai ancora Alchemilla non avesse incontrato nessun pretendente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno del suo ventesimo compleanno la Regina dopo aver festeggiato a palazzo con i suoi sudditi, incurante degli ammonimenti del suo amato decise di raggiungerlo al lago.<\/p>\n\n\n\n<p>Us\u00f2 per l&#8217;ennesima volta il loro passaggio segreto e corse veloce in mezzo agli alberi.<\/p>\n\n\n\n<p>La luna era piena quella notte, sapeva che sarebbe dovuta restare al castello, ma voleva vedere Aureliano, non voleva lasciarlo solo quella notte, era anche il suo compleanno ed era certa, che uomo o lupo, non le avrebbe mai fatto nulla di male, l&#8217;amava troppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriv\u00f2 al lago la luna era alta nel cielo e la rugiada sui fuori dell&#8217;alchemilla brillava intensamente, le rive del lago assomigliavano a uno splendido firmamento fatto di tante piccole stelle lucenti, si sedette estasiata e subito sent\u00ec muoversi qualcosa alle sue spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si volt\u00f2 vide un grosso lupo rosso che le veniva incontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si scompose e lo guard\u00f2 con dolcezza, poi disse: &#8220;Amore vieni da me.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il grosso lupo, che avanzava minaccioso, si ferm\u00f2 a fissarla, si avvicin\u00f2 e le lecc\u00f2 prima la faccia e poi le mani, poi si accovacci\u00f2 tra le sue braccia e pos\u00f2 la sua grande testa sulle sue ginocchia, lei inizi\u00f2 ad accarezzarlo e lui chiuse gli occhi. Purtroppo la Regina non si era accorta che l&#8217;avevano seguita, improvvisamente vide uscire da dietro i cespugli un cavallo, sopra c&#8217;era l&#8217;Abate e dietro di lui un intero plotone di guardie incredule per quello che stavano vedendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alchemilla scatt\u00f2 in piedi e spingendo via Aureliano grid\u00f2: &#8220;Vattene! Scappa!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Il lupo rosso inizi\u00f2 a ringhiare inferocito.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Abate allora grid\u00f2: &#8220;Anche la nostra Regina \u00e8 una strega, prendetela e uccidete il lupo!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>I soldati tesero gli archi e scoccarono una miriade di frecce, Alchemilla allora si gett\u00f2 davanti al suo amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Una freccia le trafisse il cuore, la ragazza cadde nel lago, il suo sangue macchi\u00f2 l&#8217;alchemilla, il Lupo impazzito per il dolore si scagli\u00f2 sull&#8217;Abate e lo sbran\u00f2, le guardie terrorizzate fuggirono.<\/p>\n\n\n\n<p>Torn\u00f2 il silenzio, Aureliano si avvicin\u00f2 alla riva del lago, guardava l&#8217;acqua calma, i fiori di alchemilla che brillavano e la luna che li illuminava, inizi\u00f2 a ululare, erano ululati strazianti.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo le guardie tornarono nel bosco, ma del grosso Lupo rosso non c&#8217;era traccia, dragarono tutto il lago ma non riuscirono a trovare neppure il corpo della loro povera e tanto amata Regina Alchemilla.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da allora si narra che nelle notti di plenilunio, nei mesi di giugno e luglio, quando fiorisce l&#8217;erba stella, chi ha il coraggio di avventurarsi in quella foresta e la fortuna di trovare quel lago, possa vedere un grosso Lupo rosso, che accovacciato in mezzo all&#8217;alchemilla, guarda una ragazza che danza sull&#8217;acqua, alla luce della luna.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_47600\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47600\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alchemilla nacque in una calda notte di luna piena a fine Giugno. Sua madre, che era la regina di uno splendido castello che si ergeva maestoso in cima a una collina, con intorno un fitto bosco a difesa di un piccolo e pacifico villaggio composto per lo pi\u00f9 da contadini e taglialegna, decise di chiamarla [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_47600\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47600\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":22093,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[597],"tags":[],"class_list":["post-47600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2022"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22093"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47600"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47609,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47600\/revisions\/47609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}