{"id":47504,"date":"2021-11-29T20:23:05","date_gmt":"2021-11-29T19:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47504"},"modified":"2021-11-29T20:23:06","modified_gmt":"2021-11-29T19:23:06","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-yoshita-sama-di-alessio-petrolino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47504","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Yoshita Sama&#8221; di Alessio Petrolino"},"content":{"rendered":"\n<p>Il signor Yoshita, 72 anni, di Shibuya, era seduto sul sedile posteriore in pelle della limousine bianca che era venuto a prenderlo alle 17:45 del 22 luglio. Yoshita Hiroshi, pur non essendo parente del famoso incisore, era riuscito ad accumulare una notevole fortuna con la vendita all\u2019estero della pregiata carne di K\u00f6be, nota in tutti i distretti per la sua struttura grassa e ben marezzata. Il signor Yoshita dovette interrompere il suo percorso scolastico a sedici anni per lavorare nella macelleria di famiglia, un\u2019attivit\u00e0 da lui sempre odiata. Anche adesso, che la sua azienda vantava pi\u00f9 di un centinaio di succursali in tutto il mondo e miliardi di yen di profitto, il signor Yoshita odiava il suo lavoro al punto da essere diventato vegetariano. Informazione questa tenuta nascosta dal marketing per ovvi motivi. Nel tragitto dalla sua abitazione verso la localit\u00e0 segreta il signor Yoshita torn\u00f2 per un po\u2019 ad essere Hiroshi, il ragazzino che rubava i korokke dalle bancarelle degli ambulanti assieme ad Ataru, il suo miglior amico. La sensazione dur\u00f2 pochi minuti, il tempo che l\u2019auto si fermasse per lasciar passare le grandi e piccole folle attraverso il famoso incrocio di Shibuya. Quando la limousine si mosse il piccolo Hiroshi era tornato a essere, forse per l\u2019ultima volta, il signor Yoshita. Alle 18:57 la limousine entr\u00f2 in un buio tunnel stradale, apparentemente chiuso al traffico, e dopo diciotto minuti ne emerse e si ferm\u00f2 davanti a un piccolo prefabbricato bianco. Ad attenderlo un uomo sorridente, alto e azzimato, vestito completamente di bianco e con in mano una cartellina porpora. L\u2019uomo fece un rapido inchino e si affrett\u00f2 ad aprire la portiera, invitando il signor Yoshita a seguirlo. I due entrarono dentro il prefabbricato, superando la coppia di mercenari in tenuta d\u2019assalto posti di guardia alla porta. Si accomodarono infine su uno dei due arredi della stanza, un divano anch\u2019esso bianco.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Spero abbia fatto un buon viaggio, Yoshita-Sama.<\/li><li>Si, grazie, ho trovato l\u2019auto molto comoda.<\/li><li>Ne sono contento, per noi \u00e8 di fondamentale importanza fornire ogni tipo di conforto ai nostri clienti. Purtroppo capir\u00e0 che data la natura del nostro incontro non le possa offrire nient\u2019altro che del t\u00e8. Quale gradisce?<\/li><li>Gradirei del Genmaicha, se non le dispiace. \u00c8 l\u2019unico che non d\u00e0 noie al mio vecchio cuore malato.<\/li><li>Lo immaginavo.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo in bianco batt\u00e9 due volte le mani e una donna in abito tradizionale entr\u00f2 nella stanza reggendo un vassoio con una sola tazza e una teiera fumante. Fece un profondo inchino, vers\u00f2 il t\u00e8 e si allontan\u00f2, camminando all\u2019indietro, e con un ultimo inchino usc\u00ec dalla stanza.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Lei non mi fa compagnia?<\/li><li>Oh no, Yoshita-Sama, tutto quello che vede qui \u00e8 esclusivamente per lei.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita sorrise e bevve un sorso dalla tazza fumante. Trov\u00f2 il sapore familiare, anche se con una marcata nota dolce che per\u00f2 non gli dispiacque.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Spero che il t\u00e8 sia di suo gradimento, \u00e8 sottoposto a un particolare processo di tostatura che un noto produttore effettua esclusivamente per la nostra organizzazione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita annu\u00ec, pur non trovando nulla di cos\u00ec eccezionale nella bevanda.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>A ogni modo, mi permetta di farle visionare la sua produzione postuma.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo poggi\u00f2 la cartellina porpora sul tavolino di fronte a loro e ne estrasse con infinita cura un foglio di carta <em>mino washi.<\/em> Su di esso, con una sapiente scelta di colore e una eccezionale maestria nel tratto, vi era raffigurato il monte Fuji. Nel vederlo il signor Yoshita ne fu molto impressionato.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Posso\u2026 posso vederlo?<\/li><li>Ma certamente, \u00e8 opera sua! &#8211; disse l\u2019uomo in bianco mentre porgeva con ancor pi\u00f9 delicatezza il disegno al signor Yoshita.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita sospir\u00f2 mentre ammirava il capolavoro tra le sue mani.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u00c8 bellissimo, sono molto colpito.<\/li><li>Grazie mille, Yoshita-Sama. Deve sapere che \u00e8 l\u2019opera di non uno ma di tre artisti differenti, sia per ottenere un risultato eccellente che per mantenere la necessaria discrezione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Quindi l\u2019uomo tir\u00f2 fuori dalla tasca della giacca una penna stilografica e la porse con deferenza al signor Yoshita che la afferr\u00f2 quasi in automatico.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Devo firmarla, giusto?<\/li><li>Esattamente Yoshita-Sama. Come avr\u00e0 sicuramente notato io, come tutte le persone che hanno avuto a che fare con le sue opere postume, indosso dei guanti per fare in modo che le prime impronte digitali a poggiarsi sulle sue composizioni artistiche siano proprio le sue. Inoltre gli inchiostri, cos\u00ec come la carta che ha in mano, sono stati prodotti alla fine degli anni \u201950 per non correre rischi in caso di un\u2019analisi di laboratorio.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita osserv\u00f2 la stampa con ancor pi\u00f9 stupore, come se avesse in mano una reliquia. Poi la poggi\u00f2 sul tavolo e appose la sua firma in alto a sinistra. Quindi la restitu\u00ec all\u2019uomo che la infil\u00f2 in una busta di carta trasparente. Nei minuti successivi il signor Yoshita firm\u00f2 una decina di stampe tra cui un paesaggio di Hokkaido, il ritratto di una giovane geisha e la raffigurazione della famiglia imperiale nel 1950. Quando fin\u00ec fece per chiudere la penna ma l\u2019uomo lo ferm\u00f2 con gentilezza.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Aspetti Yoshita-Sama, c\u2019\u00e8 dell\u2019altro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Dalla cartellina porpora estrasse un mazzetto di fogli scritti a mano con una grafia elegantissima e li porse con deferenza al signor Yoshita.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vede Yoshita-Sama, ho pensato che il suo nome potesse essere reso ancora pi\u00f9 degno e mi sono preso la libert\u00e0 di far preparare delle composizioni da alcuni dei pi\u00f9 bravi poeti della sottoprefettura di Ishikari. Mi farebbe l\u2019onore di leggerne qualcuno? La prego.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita prese i fogli, cominci\u00f2 a leggere alcuni haiku e ne fu genuinamente sorpreso. Uno di essi lo trov\u00f2 particolarmente appropriato:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Nell\u2019ombra svanisci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Nel buio, immortale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Di luce t\u2019illumini<\/p>\n\n\n\n<p>Una lacrima discreta si fece strada dall\u2019occhio sinistro del signor Yoshita mentre, con altrettanta discrezione, l\u2019uomo in bianco chin\u00f2 la testa mentre offriva un fazzoletto di seta candida. Trascorsero dei minuti di assoluto silenzio, appena punteggiati dal rumore dello scorrere delle pagine. Il signor Yoshita lesse buona parte dei componimenti poi li porse all\u2019uomo che li inser\u00ec in un\u2019altra busta di carta trasparente. Pass\u00f2 qualche altro minuto prima che il signor Yoshita parlasse.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Le faccio una confidenza, forse l\u2019ultima, e lei mi sembra la persona adatta. Da giovane, avr\u00f2 avuto quindici anni, mi innamorai di una ragazza della mia scuola. Poich\u00e9 ero molto bravo a disegnare le preparavo delle chine che le facevo trovare sotto il banco. Un giorno le scrissi una poesia e lei la apprezz\u00f2 cos\u00ec tanto che pochi giorni dopo ci incontrammo e passammo il pomeriggio assieme. Qualche tempo dopo dovetti lasciare la scuola per lavorare nella macelleria di mio padre. Non la rividi pi\u00f9.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo annu\u00ec, come se conoscesse la storia.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ecco, vede, ho sempre pensato di fare l\u2019artista, anche quando lavoravo in macelleria sognavo una vita di bellezza. Per questo non voglio essere ricordato come Yoshita Hiroshi il macellaio. Voglio essere ricordato come Yoshita Hiroshi l\u2019artista. Mi capisce?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo annu\u00ec di nuovo, poi si fece serio.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Yoshita-Sama, temo sia giunto il momento.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita si scosse, come appena svegliatosi da un sonno profondo. Improvvisamente si ricord\u00f2 del motivo per cui era li.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Yoshita-Sama, si sente bene? Vuole dell\u2019altro t\u00e8?<\/li><li>No, va bene cos\u00ec. Mi scusi ma sono rimasto molto impressionato dalla qualit\u00e0 del vostro lavoro.<\/li><li>Del suo lavoro, intende, Yoshita-Sama. Del suo lavoro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo rimase per un po\u2019 a fissarlo poi, estrasse dalla cartellina porpora dei fogli stampati e li porse al signor Yoshita.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ecco Yoshita-Sama. Firmi in basso sulla linea tratteggiata di ogni pagina.<\/li><li>\u00c8 la cessione, giusto?<\/li><li>Si Yoshita-Sama. Come le era stato anticipato, con questo accordo lei cede alla mia organizzazione tutto il restante pacchetto azionario della sua azienda, al netto del venticinque percento che ci aveva accordato come anticipo, come saldo per il lavoro da lei richiesto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita non lo lesse neanche, firm\u00f2 in silenzio e riconsegn\u00f2 i fogli.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ora pu\u00f2 restituirmi la penna, Yoshita-Sama.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita si prese un momento per osservare la stilografica e pens\u00f2 a quante persone prima di lui, con quella stessa penna, forse su quello stesso divano, avessero firmato poesie, quadri, libri, spartiti e chiss\u00e0 cos\u2019altro. Avvit\u00f2 il tappo con rispetto e la porse all\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Grazie Yoshita-Sama. Vedr\u00e0, nessuno si dimenticher\u00e0 mai di lei.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Quindi batt\u00e9 le mani tre volte e da una porta entrarono due persone in camice bianco, probabilmente un medico e un infermiera pens\u00f2 il signor Yoshita. L\u2019uomo in bianco scatt\u00f2 in piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Yoshita-Sama! Se vuole avere la cortesia di seguirmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita fu preso da una sorta di smarrimento e strinse forte il bracciolo con entrambe le mani, come se volesse ancorarvisi. L\u2019uomo in bianco se ne accorse.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Yoshita-Sama, la prego, \u00e8 ora. Tra poco potremmo avere problemi nel completare il lavoro.<\/li><li>Si, certo mi dia un attimo. \u00c8 successo tutto cos\u00ec in fretta\u2026<\/li><li>Capisco Yoshita-Sama, ma si ricordi che dopo il suo ultimo viaggio dobbiamo riportarla nella sua abitazione e sistemarla sul letto. Questa \u00e8 un\u2019operazione che va compiuta in tempi strettissimi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita si accorse di stare sudando freddo e si rivolse all\u2019uomo quasi balbettando.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Si, ecco, capisco\u2026 Ma, ecco, io\u2026 vorrei finire il t\u00e8, se non le dispiace.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per la prima volta l\u2019uomo in bianco cambi\u00f2 espressione e si rivolse con severit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Yoshita-Sama, gli accordi erano chiari. Lei stesso ha preteso che la sua salma fosse ritrovata dalla sua affezionata domestica. Le stiamo dando l\u2019occasione di essere ricordato per sempre, le abbiamo reso tangibile l\u2019immortalit\u00e0, lo capisce questo?<\/li><li>Si, certo\u2026<\/li><li>Sa che la capsula del tempo che lei ha scelto \u00e8 stata sotterrata nel 1962? Abbiamo dovuto scavare un tunnel sotterraneo per estrarla e stasera stessa sar\u00e0 rimessa al suo posto, senza che nessuno se ne accorga. Tra un anno, quando sar\u00e0 aperta, verranno ritrovate le sue opere e lei sar\u00e0 annoverato come uno dei pi\u00f9 grandi artisti del \u2018900. Di pi\u00f9, come un genio! Capisce Yoshita-Sama?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita afferr\u00f2 la tazza del t\u00e8 con entrambe le mani tremanti e la port\u00f2 alla bocca. Bevve un sorso di quello che gli sembr\u00f2 il t\u00e8 pi\u00f9 prezioso mai assaggiato, poi si rivolse all\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vi ringrazio immensamente per il lavoro svolto ma, ecco, io\u2026 vorrei avere solo qualche minuto per\u2026 per salutare un amico! Si, ho da fare un\u2019ultima telefonata! Non si nega una telefonata a un uomo che sta per morire, vero?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo in bianco fiss\u00f2 per qualche istante il signor Yoshita senza parlare, poi fece un cenno all\u2019uomo e alla donna in camice che si allontanarono. Quindi si avvicin\u00f2 al signor Yoshita e si sedette accanto a lui.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vede Hiroshi\u2026 posso chiamarla Hiroshi, vero?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita annu\u00ec mentre beveva l\u2019ultima goccia di t\u00e8 della tazza vuota.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vede Hiroshi, mi colpiscono sempre le vostre motivazioni. Prendiamo lei, ad esempio. Lei \u00e8 straordinariamente ricco e anche una persona gentile, quasi infantile nei comportamenti. \u00c8 arrivato alla sua rispettabile et\u00e0 senza aver mai trovato il tempo per dedicarsi all\u2019arte. Eppure mi ha raccontato una storia struggente di un amore perduto, come se con tutti i soldi che ha non avesse potuto far cercare la ragazza per incontrarla di nuovo. Vede Hiroshi, in realt\u00e0 trovo profondamente ingiusto che gente come lei abbia cos\u00ec tanto potere e soldi.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita trad\u00ec un leggerissimo fastidio, come se avesse pi\u00f9 difficolt\u00e0 del solito a respirare. L\u2019uomo in bianco continu\u00f2.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Adesso le voglio fare io una confessione: le sembrer\u00e0 strano ma in tutti gli anni di lavoro per la mia organizzazione non ci siamo mai serviti di un medico per terminare il viaggio dei nostri clienti. Curioso, vero? Vuole sapere cosa c\u2019\u00e8 nella stanza affianco a questa?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita annu\u00ec timidamente.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Nulla, a parte un fornello per riscaldare il t\u00e8.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita fiss\u00f2 l\u2019uomo senza capire.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>In tutti questi anni ho imparato che anche se si \u00e8 scesi a compromessi, si \u00e8 imbrogliato, rubato e, la stupirebbe sapere quanto spesso, si \u00e8 ucciso per ottenere un ragguardevole patrimonio economico, nessuno affronta la morte con serenit\u00e0. All\u2019inizio questo comportamento ha creato notevoli problemi, poi ho suggerito una soluzione.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita sent\u00ec improvvisamente il suo cuore malato pulsare velocemente, forse in preda al panico.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vuole sapere qual\u2019\u00e8?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita spalanc\u00f2 lentamente gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La soluzione a un grosso problema \u00e8 quasi sempre molto semplice: in questo caso, quando ci siede su questo divano, si \u00e8 gi\u00e0 cominciato il viaggio. A proposito, ha sentito quella marcata nota dolce nel suo t\u00e8?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita sbatt\u00e9 le palpebre pi\u00f9 volte, nel tentativo di tenere aperti gli occhi. Il cuore batteva all\u2019impazzata e nel contempo non riusciva quasi pi\u00f9 a muoversi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Vede, mia madre era cinese e io da bambino ho vissuto in Cina. Dove sono cresciuto non era difficile imbattersi in una pianta bella e mortale, che fin da subito ci hanno insegnato a evitare: la Digitalis Purpurea. Non \u00e8 un bellissimo nome? Se ingerita provoca effetti simili al sovradosaggio del farmaco che lei usa per curare la sua insufficienza cardiaca. Non lo trova poetico? La sua cura sar\u00e0 anche il motivo per cui passer\u00e0 alla storia. Hiroshi? Mi sta ascoltando?<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il signor Yoshita Hiroshi lasci\u00f2 cadere la tazza sul divano e si accasci\u00f2 sull\u2019uomo in bianco che, dopo averne constatato la morte, con disinvoltura lo spost\u00f2 e si alz\u00f2. Batt\u00e9 tre volte le mani e l\u2019uomo e la donna in camice rientrarono per rimovere il corpo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Riportatelo a casa, spogliatelo e sistematelo a letto. Fate in fretta a tornare, tra due ore abbiamo appuntamento con un industriale del cemento che vuole passare alla storia come il Bach giapponese.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Mentre i due si allontanavano con il corpo, l\u2019uomo in bianco rimise le buste di carta trasparente nella cartellina porpora e nel farlo si sofferm\u00f2 su uno dei componimenti del defunto signor Yoshita, lo estrasse con cura dalla busta e lo lesse:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Dalla vita sei nato<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Di morte sei vissuto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Di vita sei morto.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto appropriato, pens\u00f2 l\u2019uomo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_47504\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47504\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il signor Yoshita, 72 anni, di Shibuya, era seduto sul sedile posteriore in pelle della limousine bianca che era venuto a prenderlo alle 17:45 del 22 luglio. Yoshita Hiroshi, pur non essendo parente del famoso incisore, era riuscito ad accumulare una notevole fortuna con la vendita all\u2019estero della pregiata carne di K\u00f6be, nota in tutti [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_47504\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47504\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":21817,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[597],"tags":[],"class_list":["post-47504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2022"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47504"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/21817"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47504"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47513,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47504\/revisions\/47513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}