{"id":47425,"date":"2021-11-08T19:28:30","date_gmt":"2021-11-08T18:28:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47425"},"modified":"2021-11-08T19:28:31","modified_gmt":"2021-11-08T18:28:31","slug":"premio-racconti-nella-rete-2022-il-buon-lupo-cappuccetto-e-il-cacciatore-di-bruno-civardi-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=47425","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2022 &#8220;Il buon Lupo, Cappuccetto e il Cacciatore&#8221; di Bruno Civardi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"\n<p>Ciao, bambini: datemi retta, ascoltate questa storia. Sar\u00e0 bella e tutta nuova. Ho deciso di raccontarla perch\u00e9 ormai sono vecchio, molto vecchio e un po\u2019 malato. Tra poco, lo so, chiuder\u00f2 gli occhi per sempre \u2026 ma bando alle malinconie. Ora mi presento: sono il Lupo Cattivo della storia di Cappuccetto Rosso. Proprio io. No, non abbiate paura: in realt\u00e0 non sono cattivo, non lo sono mai stato. Sono un lupo, \u00e8 vero; ma dovete sapere che noi lupi non siamo cattivi affatto. E\u2019 che non possiamo vivere mangiando frutta o insalata: la natura ci ha fatti cos\u00ec e noi non possiamo farci niente. Capite? Uccidiamo solo per mangiare, mai per cattiveria. Quelli che uccidono per cattiveria sono gli uomini, purtroppo. E le nostre prede sono di solito animali anziani. Oppure deboli, a causa di qualche difetto o malattia. Anche questo \u00e8 un modo di rispettare la natura, cosa che gli uomini invece non sempre vogliono fare \u2026 ma lasciamo perdere. Ecco dunque la mia storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per molti anni, sono vissuto nei boschi che circondano questo paese, in una bella famigliola di lupi (noi lupi amiamo molto la famiglia); ma gli uomini con le loro armi e le loro trappole finirono con lo sterminare tutti i miei familiari e io rimasi solo. Triste e solo. Non sapevo dove andare, per nascondermi ai cacciatori; non sapevo dove e come trovare da mangiare. Era inverno: le stalle e gli ovili erano ben chiusi e sorvegliati; bestie selvatiche non ce n\u2019era pi\u00f9 in giro. Dappertutto neve e gelo: e io, quel mattino, morivo di freddo e di fame.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente vidi un pezzo di carne abbandonato accanto a un cespuglio, sopra un mucchietto di foglie. Mi avvicinai, contento di tanta fortuna; ma non avevo ancora fatto tre passi che sentii un dolore straziante a una zampa: c\u2019era una tagliola nascosta sotto le foglie! E subito un rumore di passi \u2026 povero me, pensai, stava arrivando di sicuro un cacciatore. Ormai mi sentivo spacciato.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece no, era una bambina. Avr\u00e0 avuto otto o nove anni, era bionda e molto graziosa. Indossava un mantello rosso, con un cappuccio dello stesso colore. Seppi poi che il suo nome era Maria, ma tutti la chiamavano <em>Cappuccetto rosso.<\/em> Teneva in mano un cesto con dentro qualcosa, roba buona da mangiare, e cantava tutta contenta. Appena mi vide, si spavent\u00f2; poi cap\u00ec che ero preso alla tagliola e digrignavo i denti per il dolore e la paura, il freddo e la fame. Si avvicin\u00f2, parlandomi dolcemente, e io compresi subito che mi avrebbe aiutato. Con uno sforzo apr\u00ec la tagliola: la zampa mi faceva male, ma ero libero. La bambina prese dal suo cesto un involto, lo disfece e mi offr\u00ec un pezzo di pollo arrosto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSarebbe per la nonna\u201d &#8211; disse &#8211; \u201cma tu ne hai pi\u00f9 bisogno\u201d. &nbsp;Lo trangugiai in un lampo: era ben poco per la mia fame, ma sempre meglio di niente. Noi lupi siamo riconoscenti e perci\u00f2 pensai di ringraziare la bambina, avvicinandomi e leccandole la mano e il viso. S\u00ec, proprio come fanno i cani. Noi non siamo cani, ma sappiamo anche noi che cosa sono i sentimenti. La bambina mi abbracci\u00f2 e io sentii il suo calore comunicarsi piacevolmente al mio corpo. Quindi si alz\u00f2 e disse: \u201cDevo andare dalla nonna, mi aspetta\u201d. Ora parlo, perch\u00e9 sono in una fiaba; ma se avessi saputo parlare gi\u00e0 allora, l\u2019avrei avvertita di stare molto attenta, perch\u00e9 il bosco era diventato pericoloso a causa dei cacciatori che lo frequentavano e che spesso sparavano alla cieca contro qualsiasi cosa si muovesse. Il pi\u00f9 pericoloso e cattivo fra tutti era un omone grande e grosso come un orco, con barba e capelli incolti, sempre armato di fucile e coltello, borioso e prepotente con chiunque, anche con i suoi compagni di osteria. Era quello che in paese chiamavano semplicemente il Cacciatore.<\/p>\n\n\n\n<p>La bambina si era avviata lungo il sentiero e io presi a seguirla, zoppicando. Lei se ne accorse, ma non ebbe paura. \u201cVieni &#8211; mi disse &#8211; potrai scaldarti presso il camino e mangiare ancora qualcosa\u201d. Aggiunse: \u201cDir\u00f2 alla nonna che sei un povero lupo buono e ti accoglier\u00e0\u201d. Io non ero mai stato in una casa, ma l\u2019idea di un po\u2019 di calore e di altro cibo mi convinsero. \u201cNon star\u00f2 mica diventando un cane?\u201d- pensai. Ma quella bambina era mia amica e la seguii fino alla casa di sua nonna, in fondo al bosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, all\u2019osteria, il Cacciatore si vantava con gli avventori di avere ammazzato quasi tutti i lupi dei dintorni. Disse che secondo i suoi calcoli ne restava uno solo (ahim\u00e8, io), ma che ben presto avrebbe trovato e ammazzato anche quello. I suoi amici gli davano corda e lui un po\u2019 parlava, un po\u2019 trincava vino da una bottiglia che stringeva in mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel pomeriggio, dopo aver bevuto e mangiato in abbondanza, il Cacciatore usc\u00ec e prese a cercarmi. Dall\u2019alba non nevicava pi\u00f9 e si potevano leggere le orme lasciate sulla neve quella mattina. &nbsp;Ben presto, osservandole, lui cap\u00ec che ero stato preso alla tagliola, che qualcuno mi aveva liberato e che io avevo seguito costui lungo il sentiero. Giunse in fretta alla casa della nonna e sbirci\u00f2 dalla finestra. Vide una scena per lui insopportabile: nella serenit\u00e0 della casa, nonna e nipotina erano ancora sedute a tavola, chiacchierando amabilmente; e un lupo se ne stava accucciato tranquillo davanti al camino, a riposare, con un piatto di avanzi di cibo accanto a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cacciatore (che era anche uno stregone, come poi si venne a sapere) tir\u00f2 fuori dalla sua sacca un pane assai bello a vedersi e una polpetta di carne. Li spruzz\u00f2 con un succo segreto, che custodiva anch\u2019esso nella sacca, e buss\u00f2 alla porta. La nonna and\u00f2 ad aprire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuongiorno, signora\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuongiorno\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDomani sar\u00e0 festa in paese \u2026 e mi sono permesso di portavi qualcosa. Questo \u00e8 un dolce davvero ottimo, che potete condividere con la vostra nipotina \u2026 so che viene a trovarvi spesso, quella birichina \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa no, \u00e8 una bambina buona e gentile\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto, faccio per dire \u2026 e questa \u00e8 una polpetta molto gustosa, che potreste dare al vostro \u2026 cane, se ne avete uno\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, non \u00e8 proprio un cane \u2026 ma mi piace aiutare le bestie in difficolt\u00e0. Grazie. Mi ero fatta un\u2019idea diversa di voi, signor Cacciatore. Non pensavo che foste cos\u00ec cortese. Accetto i doni. Sappiate per\u00f2 che resto molto contraria alla caccia!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cacciatore si fece scuro in volto. Brontol\u00f2 qualcosa e se ne and\u00f2. O almeno cos\u00ec parve.<\/p>\n\n\n\n<p>La nonna rientr\u00f2 tutta contenta, mi diede la polpetta e tagli\u00f2 due fette di dolce, per s\u00e9 e per Cappuccetto. Tutti mangiammo con piacere anche quel supplemento del pasto. La nonna disse:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon credevo che il Cacciatore, di solito cos\u00ec antipatico, ci portasse cose tanto buone\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La bambina sput\u00f2 nel piatto quello che aveva in bocca. \u201cPerch\u00e9? E\u2019stato lui che \u2026\u201d, ma non fece in tempo a finire la frase: un sopore invincibile prese tutti noi e crollammo addormentati all\u2019istante.<\/p>\n\n\n\n<p>La buona vecchina, che si fidava di tutti, non chiudeva mai la porta a chiave: cos\u00ec il Cacciatore entr\u00f2 e si mise all\u2019opera per completare il suo piano. Se qualcuno si domanda come faccio a conoscere anche le cose che non ho visto coi miei lupeschi occhi, sappia che alla fine ho accompagnato le donne davanti al Giudice, il quale, dopo avere ricostruito tutti i particolari della storia, ha condannato il Cacciatore per minacce, violenze, stregonerie, crudelt\u00e0, reati ecologici \u2026 e insomma, cos\u00ec tante brutte azioni, contro le persone e gli animali, che quell\u2019orco dovr\u00e0 starsene in prigione tantissimo tempo. Beh, se lo \u00e8 meritato. Ma andiamo avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per prima cosa spogli\u00f2 la nonna del suo vestito, le tolse la cuffia dalla testa e gli occhiali dal naso. Quindi venne da me. Con il suo coltellaccio mi tagli\u00f2 la pancia, ci mise dentro due belle pietre, mi ricuc\u00ec; poi mi prese e mi coric\u00f2 sul letto della nonna, con indosso la cuffia e gli occhiali, e tutto vestito come lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva appena finito e stava per tornare in paese, ad architettare la seconda parte dell\u2019imbroglio. Pensava di dire a tutti che aveva fatto visita all\u2019anziana signora e aveva trovato il lupo nel letto, mascherato con gli abiti della donna, e con la pancia gonfia per avere divorato lei e la nipote. Mi aveva legato al letto, perch\u00e9 non scappassi. Aveva preso in braccio Cappuccetto Rosso e la nonna addormentate, e chiss\u00e0 dove intendeva portarle, o che cosa farne, quand\u2019ecco dei passi \u2026 era la mamma di Cappuccetto, che non aveva visto ritornare a casa la sua bambina e perci\u00f2 veniva a vedere che cosa mai fosse accaduto. E\u2019 proprio vero che le mamme rappresentano spesso la salvezza \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVoi siete quello che chiamano il Cacciatore \u2026 che ci fate qui? Perch\u00e9 avete mia figlia e mia madre tra le braccia? Dormono, o \u2026?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEcco, io volevo fare una visita a vostra madre \u2026 ho bussato e nessuno rispondeva \u2026 sono entrato e \u2026 venite nella camera da letto, guardate\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa \u00e8 un lupo \u2026 mio Dio, perch\u00e9 \u00e8 conciato cos\u00ec?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesta bestiaccia \u00e8 entrata in casa prima di me, ha divorato la signora, si \u00e8 messa a letto travestendosi coi suoi abiti \u2026 quando la bambina \u00e8 arrivata, ha creduto che la nonna fosse coricata \u2026 sapete, c\u2019\u00e8 molta penombra nella camera \u2026 si \u00e8 avvicinata e il lupo ha divorato anche lei \u2026 il mostro le ha inghiottite intere, vive \u2026 poi si \u00e8 addormentato. Io arrivo, trovo e capisco tutto \u2026 allora lego il lupo al letto e gli taglio la pancia \u2026 ed ecco qui nonna e nipotina, sane e salve \u2026 se non fossi passato di qui io, eh? \u2026 ma per fortuna il grande Cacciatore c\u00e0pita sempre al momento giusto \u2026 e per punire l\u2019ingordo e feroce lupaccio, gli ho messo nella pancia due bei sassi!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019 un racconto incredibile \u2026 comunque, grazie \u2026 ma perch\u00e9 loro non si svegliano?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dovete sapere che il filtro usato da quello stregone per insaporire i cibi aveva un effetto magico sulla mente: faceva addormentare e perdere la memoria. Cos\u00ec, se anche il malvagio avesse risparmiato la vita a nonna e nipote (e ne dubito), nessuno avrebbe potuto raccontare la verit\u00e0. Restavo io: ma i lupi, per quanto intelligenti, non parlano. E poi comunque il Cacciatore mi avrebbe ammazzato, dopo avermi esibito come un trofeo davanti a tutti, prendendosi un merito che non aveva. Tramava per diventare famoso e farsi eleggere sindaco del paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per fortuna Cappuccetto aveva inghiottito poco di quel dolce stregato. Si ridest\u00f2 all\u2019improvviso, mentre ancora il Cacciatore parlava, e grid\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMamma, mamma! Il Cacciatore \u00e8 cattivo e bugiardo, le cose non sono andate cos\u00ec!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPiccola mia, stai bene? Insomma, che cosa \u00e8 successo qui?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Stava arrivando altra gente. Cappuccetto incominci\u00f2 a raccontare e tutti si stupivano di quello che la bambina diceva:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPovero lupo, povera brava bestia\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPovera nonna, povera bambina\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuel Cacciatore \u00e8 davvero un imbroglione, un delinquente\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA me non \u00e8 mai piaciuto\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE allora perch\u00e9 lo ammiravi tanto?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, no, insomma \u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cacciatore era sgusciato fuori, nel tentativo di scappare, o di nascondersi da qualche parte. Entr\u00f2 un Gendarme, chiedendo volontari che lo aiutassero nelle ricerche del fuggitivo. Avrebbero incominciato a cercarlo a casa sua. Tutti seguirono l\u2019uomo di legge e, come poi avremmo saputo, trovarono effettivamente il Cacciatore in casa, in una stanzetta segreta dove conservava i suoi filtri magici e le sue molte armi. Fu arrestato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma io, vi domanderete, io che fine avevo fatto? Beh, se sto qui a raccontare significa che ne sono uscito vivo \u2026 ma allora avevo due pietre cucite nella pancia e di certo oggi sarei morto da un pezzo, se Cappuccetto accarezzandomi non se ne fosse accorta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBisogna chiamare un dottore!\u201d &#8211; e piangeva, piangeva. Ecco, questa \u00e8 una cosa che i lupi non sanno fare, non cos\u00ec almeno. E quando una bambina piange \u00e8 difficile resistere. Anche la nonna si era svegliata e piangeva, la testa un po\u2019 confusa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon c\u2019\u00e8 tempo\u201d &#8211; disse la mamma. \u201cCi penser\u00f2 io. Datemi un coltello affilato, un ago e del filo robusto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu cos\u00ec che subii una seconda operazione, questa volta liberatoria. Anch\u2019io mi ero ormai svegliato, ma non per questo mi lamentai dell\u2019intervento: ho pur sempre un coraggio da lupo!<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno dopo ci fu il giudizio, come ho detto. La memoria era tornata a tutti, per fortuna, e tutti noi testimoniammo: a me il Giudice chiedeva di latrare se sentivo che la sua ricostruzione dei fatti o la confessione dell\u2019imputato erano esatte. Ed io latrai parecchio, quel giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati alcuni anni. Il Cacciatore \u00e8 sempre in prigione, e qualcuno assicura che \u00e8 pentito \u2026 ne dubito, perch\u00e9 \u00e8 lui che, tramite irriducibili sostenitori, ha divulgato la sua ben nota versione dei fatti. Cappuccetto \u00e8 diventata una bella signorina e ha un bravo fidanzato. Per qualche tempo, quando era ancora una bambina, ci siamo incontrati appena fuori del paese: lei mi portava del cibo, io mi facevo accarezzare. Ma poi non ho pi\u00f9 voluto: un lupo pu\u00f2 esserti amico, ma non pu\u00f2 diventare il tuo giocattolo. Ora guardo la gente del paese da lontano, senza farmi vedere. La mamma di Cappuccetto sembra adesso una nonna, e la nonna una bisnonna. Forse tra poco lo saranno davvero. Io sono ritornato libero e ho trovato anche altri lupi sfuggiti alle stragi dei cacciatori. Ora siamo protetti e possiamo vivere (e morire) tranquilli, finalmente.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_47425\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"47425\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao, bambini: datemi retta, ascoltate questa storia. 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