{"id":473,"date":"2009-01-18T18:28:30","date_gmt":"2009-01-18T17:28:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=473"},"modified":"2009-01-18T18:28:30","modified_gmt":"2009-01-18T17:28:30","slug":"vuoi-sapere-come-ho-conosciuto-tua-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=473","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Vuoi sapere come ho conosciuto tua madre?&#8221; di Antonio Marco Iorio"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019epoca ero un facoltoso professionista 45enne, di bell\u2019aspetto, culturalmente preparato, serio ma stanco della solita routine, insoddisfatto di una societ\u00e0 che percepivo superficiale e noiosa. Cercavo da tempo una donna di pari requisiti, che si sentisse sola dentro, disposta ad instaurare un dialogo duraturo per fidanzamento o eventuale unione.<br \/>\nAvevo un debole per le vedove a lutto e le divorziate giunoniche, soprattutto se autorevoli. Offrivo max riservatezza, seriet\u00e0, discrezione, igiene, dotazione fisica e mentale esclusivamente a 40\/50enni mature e frizzanti che avrebbero voluto evadere dalla monotonia del quotidiano. E allora, una domenica delle Palme comprai Passaparola e spulciai la pagina degli annunci. Quel giorno, non avevo voglia della solita \u201cbrasiliana dolcissima\u201d o di un altro \u201cConsuelo, trans non travestito\u201d. Volevo qualcosa di diverso: basta con le grasse, le volgari, gli ipocriti, i furbastri e le avventuriere, niente club priv\u00e8 o bar per scambisti, n\u00e9 gay n\u00e9 indecisi. Per una sola notte desideravo una prosaica amante-madre, scevra da pregiudizi, aperta, solare e senza remore.<br \/>\nCos\u00ec afferrai il giornale e lessi uno ad uno i messaggi erotici. Nei riquadri suddivisi da sottili linee nere e intervallati da benner pubblicitari affogati nel silicone, ogni Nome o Incipit era scritto con caratteri Bodoni dodici in grassetto, cos\u00ec come il numero di telefono nei titoli di coda. Passai oltre le varie Samantha occhi a mandorla, Melissa mulatta solare, Nelly Frizzante come un buon vinello. Poi, mi soffermai su un annuncio di due righe appena: \u201cCasalinga semplice e ultra riservata cerca uomini laconici. No squilli no 4888 no sms\u201d. Ebbi come un presagio, un formicolio elettrostatico all\u2019altezza dell\u2019inguine. Laconico, riumuginai mentalmente. E allora agguantai il telefono e digitai: 8996758XXX.<br \/>\n\u201cPronto, chi \u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cCiao, sono un quarantacinquenne di bell\u2019aspetto, colto, single, simpatico, spigliato con spiccata personalit\u00e0. Vorrei conoscere una donna, taglia quaranta\/quarantadue e quinta di seno, carina, solare caratterialmente estroversa, dotata di fascino e positivit\u00e0. Tu chi sei?\u201d<br \/>\n\u201cSono una casalinga che vuole ritagliare momenti della sua giornata con un amico allegro e simpatico per relazione intrigante. Non do e non cerco problemi, offro seriet\u00e0 e discrezione\u201d<br \/>\n\u201cVa bene. Anch\u2019io frequento solo persone perbene, garantisco e richiedo rispetto\u201d<br \/>\n\u201cPerfetto, vieni da me, zona Lago Patria\u201d<br \/>\nCopertoni bruciati ai bordi delle strade sterrate, pennacchi di fumo acre oltre le serre dove foglie di tabacco Burley marcivano al vento, odore di muffa stantia, scheletri di fabbriche dismesse nell\u2019area industriale di Teverola, mercenarie di Odessa che tremavano al freddo dei loro lividi sotto i ponti della Tav, le carcasse di cani randagi appiccicate sull\u2019asfalto come abre magique di pelle e ossa macilente. All\u2019ultimo conato dell\u2019Asse Mediano \u201cTerra di Lavoro\u201d, spunt\u00f2 il cartello blu dell\u2019Anas con la scritta \u201cLago Patria\u201d crivellata da colpi di Parabellum 38 o forse di Magnum 367. Nelle buche della carreggiata colme di acque reflue, era dolce franare con sfrigolio di pistoni e bestemmie a mezz\u2019aria. Quando arrivai nel villino di Ischitella dove abitava la mia casalinga laconica bussai al campanello senza provare alcuna emozione. Ormai ero pronto a tutto, non mi sorprendeva pi\u00f9 nulla. Quanti trilli elettrici nella notte, quante chat line erotiche o noiose serate nei bagni della stazione di Caserta: quante menzogne giovanissime, grasse e volgari. Attesi immobile, vivendo con nonchalance l\u2019attimo lieve che anticipa l\u2019epifania dell\u2019altro. La porta si apr\u00ec di scatto e apparve sull\u2019uscio una provocante casalinga 37enne, tonda e morbida, amante delle cose semplici, di ottimo livello. Mentre si mordeva le labbra sanguinanti di rossetto, sorridendo, mi disse con le iridi fluorescenti: \u201cNon cerco sesso ma solo un uomo di elevato valore socio culturale con onest\u00e0 e nobilt\u00e0 d\u2019animo\u201d.<br \/>\nLe sue parole raggiunsero nel profondo, come sanpietrini vocali, lo stagno languido della mia inedia.<br \/>\n\u201cAnche tu mi sembri brillante e piacente, di aspetto curato. Casalinga laconica di solidi valori morali, non fumatrice, non drogata: proprio come piacciono a me\u201d.<br \/>\nCenammo con delizie dei Borbone e salsiccia piccante di Mondragone, entrambe affogate nel Falerno del Massico: poi, verso mezzanotte, polacchine riscaldate nel micro-onde Delonghi. Un caff\u00e8, due limoncelli, ed un\u2019altra bottiglia di Lacryma Christi per espatriare. Dopo aver comunicato telepaticamente tutta la notte ci ritrovammo distesi sul letto a due piazze: mentre con le mani le accarezzavo i capelli corvini e l\u2019ovale lindo del volto striato dalle prime rughe adolescenziali, ci addormentammo abbracciati.<br \/>\nAl mattino, l\u2019odore di caff\u00e8 mi trascin\u00f2 nella veglia. Lei era ancora al mio fianco, con due tazzine posate sul vassoietto portatile: \u201cSe anche domani mi sveglio e voglio te, tu cosa pensi di me?\u201d<br \/>\n\u201cPenso che io, in fondo, sono un energetico passivo come tanti, un trans mancato con il fisico da urlo che al mattino si sente solo. Ubbidiente e sottomesso desidero di imparare la mia severa disciplina da una padrona autoritaria\u201d.<br \/>\n\u201cFuori dalla mischia\u201d, rispose lei, \u201cio cerco uomini carini per piacevole, intrigante, disinteressata, amicizia\u201d.<br \/>\nInfine, dopo aver sorseggiato l\u2019espresso, sussurr\u00f2 a pochi centimetri dal mio meato acustico esterno: \u201cOra che sei qui con me, gi\u00e0 immagino io e te come coppia biricchina. Marito e moglie che di tanto in tanto cercano su Passaparola un ragazzo molto effeminato che diventi il loro vibratore in pantacollant\u201d.<br \/>\n\u201cMa io non voglio altra ubbidienza e sottomissione. Io ho tanto amore da dare e tu sei estroversa, dotata di fascino e positivit\u00e0\u201d, dissi alla mia casalinga languida, \u201cho cercato per anni diversi momenti all\u2019insegna dell\u2019amicizia e invece mi sono ritrovato a condividere notti bianche in compagnia di un bel moro non libero e depresso. Basta cos\u00ec. Niente pi\u00f9 annunci e telefonate frivole. Vuoi sposarmi?\u201d<br \/>\n\u201cNo, perditempo, baciami, per ora\u201d. Da quell\u2019istante, io e la casalinga solare e languida, vivemmo una relazione all\u2019insegna della trasgressione fino a quando, al termine di una notte illuminata da un\u2019esplosione di dolcezza, non venisti al mondo tu. E fu allora che decidemmo di sposarci. Io e tua madre.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_473\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"473\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019epoca ero un facoltoso professionista 45enne, di bell\u2019aspetto, culturalmente preparato, serio ma stanco della solita routine, insoddisfatto di una societ\u00e0 che percepivo superficiale e noiosa. 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