{"id":46531,"date":"2021-06-01T10:37:28","date_gmt":"2021-06-01T09:37:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46531"},"modified":"2021-06-01T10:37:29","modified_gmt":"2021-06-01T09:37:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-bianca-di-maria-grazia-scalas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46531","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Bianca&#8221; di Maria Grazia Scalas"},"content":{"rendered":"\n<p>Bianca non \u00e8 mai stata fortunata, bella s\u00ec, con gli occhi grandi, il naso dritto e sottile e la bocca a cuore. Un\u2019attrice del cinema. Ma sfortunata un bel po\u2019. Intanto \u00e8 figlia della donna che tutti chiamavano la matta, perch\u00e9 nessuno la nominava mai davvero e anche la famiglia si era dimenticata il nome. Bianca \u00e8 figlia della matta e di chiss\u00e0. Perch\u00e9 la matta andava con gli uomini per soldi e vattelappesca chi sar\u00e0 stato questo signor Chiss\u00e0, forse un militare americano, o un geometra del catasto o forse un avvocato. La notte Bianca moriva di paura, che c\u2019era solo una tenda a separarla da tutti quei rumori, dai sospiri e dagli ansimi e la matta le aveva dato un coltello da tenere sotto il cuscino e la bambina qualche notte sognava un uomo infilarsi nel suo letto e si svegliava sudata, col coltello in mano e pronta a bucargli il cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>La matta, che era matta per davvero, girava per il paese con tutte le pentole in un sacco, ben poca roba per la verit\u00e0, ed \u00e8 morta cos\u00ec, lungo la strada. Ecco, la strada. Sono passati gli anni, Bianca \u00e8 sposata, ha messo su famiglia e, quanto \u00e8 buffo, l\u2019uomo si chiama Neri. Bianca e Neri, sembra quasi una coppia da teatro. Che bella coppia, di pi\u00f9, bella famiglia, son nati i figli, due meraviglie, alti belli, tutti la mamma. Poi la strada, di nuovo, anche loro come la nonna muoiono in strada, ma senza un sacco, senza una padella. In sella a una moto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Neri smette di lavorare e inizia a bere, sempre pi\u00f9 spesso, e se lei gli nasconde la bottiglia lui la picchia, cos\u00ec Bianca piange due volte, per il cuore spezzato e l\u2019occhio nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Abitano nella vecchia casa di famiglia, una campidanese ormai mezza diroccata, con qualche muro di ladiri crollato e gatti colorati stesi al sole. Non hanno nomi da gatto, ma di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa ai tempi che furono doveva essere stata bella, i fregi in gesso sopra le finestre e gli affreschi sui soffitti. A Bianca piace quello del salotto, col cielo azzurro un po\u2019 scrostato, mazzi di fiori e cherubini con guance grassottelle e facce adulte. Uno dei cherubini ha pure i baffi e non di quelli sottili e delicati o la peluria dei ragazzini in crescita, proprio un baffo deciso, pieno e corto sovrasta il centro della bocca. Sembra Hitler e Neri dice che un giorno o l\u2019altro prender\u00e0 la scala alta, quella per arrivare al tetto e riuscir\u00e0 a cancellarli. Neri dice anche che dovrebbero andare via, perch\u00e9 quella casa l\u00ec porta sfortuna, ma Bianca pesta i piedi come una bambina, vuole quelle stanze, proprio quelle, piene di scatole che ingombrano il passaggio e gatti ovunque e giura che non se ne andr\u00e0 mai, neanche morta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra una matta Bianca, e forse lo \u00e8 davvero, ma solo un poco. Ha una disperazione pazza in tutto il corpo, la testa, il petto e la punta delle dita vanno per conto loro, camminano, come fossero gambe delle mani. Qualche volta le impazziscono anche gli occhi, si aprono spaventati, tondi tondi. Nelle scatole legate con lo spago ci sono tutte le cose dei ragazzi. Giochi, vestiti, quaderni della scuola, non ha buttato niente, come se conservare le cose le consenta di dimenticare che se ne sono andati via, per sempre. Con quelle scatole impilate, il tempo sembra essersi fermato a met\u00e0 storia, met\u00e0 del viaggio, met\u00e0 trasloco in cui qualcuno si sia dimenticato di portare con s\u00e9 un pezzo di vita. Le torri di cose inscatolate raggiungono il soffitto e qualcuna, addossata a una finestra, toglie la luce. Qualcuna perde l\u2019equilibrio e cade, spesso per via di un gatto troppo grasso, che sbaglia il balzo e atterra malamente. Bianca passa il tempo a pulire, ma l\u2019odore dei gatti mischiato a quello del pollo che gli cucina tutti i giorni rende l\u2019aria pesante, un po\u2019 schifosa.&nbsp; Questo \u00e8 un problema.<\/p>\n\n\n\n<p>La casa sta al centro di un piccolo paese e la gente protesta, col naso in aria fa smorfie con la faccia, la puzza arriva, invade, entra dalle finestre e poi ristagna, ma lei non vuole cambiare niente e guai a chiunque provi a suggerire di eliminare anche solo una scatoletta, un cappellino, una scarpa vecchia o un gatto. Non ti fa neanche avvicinare, fosse il sindaco o l\u2019assistente sociale, che le cose dei ragazzi guai a toccarle e i gatti pure. I vicini di casa di Bianca brontolano a voce alta che la dovrebbero rinchiudere, un manicomio sarebbe l\u2019ideale se ancora ce ne fosse uno, perch\u00e9 con tutta la burrumballa che ci ha in testa quella donna, la puzza non passer\u00e0, rester\u00e0, pesante come una coperta. E poi la gente del paese lo sa che la madre di Bianca pazza lo era davvero e quindi, due pi\u00f9 due: \u00ab\u00c8 facile \u2013 dicono \u2013 pazza la madre e pazza la figlia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Da un po\u2019 di tempo Bianca e l\u2019assistente sociale, sono diventate quasi amiche e quando la donna va a trovarla, lei esclama: \u00abChe gioia rivederti bellixedda!\u00bb. Poi senza fermarsi inizia a raccontare, di s\u00e9, dei gatti, del marito, che da quando sono morti i ragazzi beve sempre, sempre ubriaco ed \u00e8 per quello che non pu\u00f2 salire sulla scala a cancellare i baffi al cherubino, lui dice dice, ma non lo far\u00e0 mai, perch\u00e9 inizia gi\u00e0 dalla mattina e quando lei lo sgrida sono botte. Vino e regali. A Neri gli \u00e8 venuta questa fissa, beve e regala tutto ci\u00f2 che capita, anche il fermacravatte d\u2019oro, che quello era un regalo dei ragazzi e i regali delle persone morte non si danno agli estranei, grida Bianca, specie se sono figli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assistente sociale la ascolta senza dire niente e pensa che Bianca deve avere, nascoste in quelle spalle fragili e appuntite, delle bombole di ossigeno e&nbsp; speranza, perch\u00e9 riesce a parlare senza interruzione per ore, sempre sorridente, sia che racconti dei gatti che dei figli morti o dei calci che prende dal marito. A volte si ripete e ripete e ripete, sempre le stesse cose, e chiss\u00e0 se la sua testa si accorge o gira a vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno quando gi\u00e0 erano diventate quasi amiche, l\u2019assistente sociale le ha detto che forse ha ragione Neri e quella \u00e8 una casa sfortunata, perch\u00e9 tutto sembra un po\u2019 troppo, e ha iniziato a fare l\u2019elenco: la mamma matta e puttana, il padre signor Chiss\u00e0 e l\u2019incidente che ti muoiono due figli e il marito sempre ubriaco che ti picchia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dice che \u00e8 proprio il caso di cambiare, forse le piacerebbe una bella casa di riposo vicino alla spiaggia, a sentire tutti i giorni il profumo del mare, ma Bianca risponde no, no, no, no e poi no, che lei non cambia proprio niente e che se Neri insiste pu\u00f2 andarci lui, ma se la quasi amica vuole sapere come la pensa lei, la casa non c\u2019entra niente, il problema \u00e8 Dio che si \u00e8 annoiato. Dopo averla creata cos\u00ec bella, con gli occhi grandi e con la bocca a cuore, l\u2019ha messa da una parte e si \u00e8 distratto a fare mosche, zanzare e scarafaggi e altri esseri brutti e fastidiosi. Poi si \u00e8 stancato e ha detto: \u00abE mo che faccio? Mi sa che quasi quasi mi mettoa tirar pietre\u00bb. Perch\u00e9 Dio quando si annoia tira pietre e Bianca l\u2019ha colpita tante volte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo dice facendosi il segno della croce con il rosario stretto in una mano e l\u2019altra ad aggiustarsi la lunga treccia grigia sulla nuca, per scusarsi di quella accusa fatta a un Dio che non vorrebbe vederla spettinata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Neri e la quasi amica inventano una scusa, dei lavori a casa, urgenti, bisogna spostarsi, ma sar\u00e0 per poco, tre settimane al massimo, una stanza alla casa di riposo, le scatole no, non possono portarle, lo spazio \u00e8 poco e neanche i gatti, ma ci penseranno i vicini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bianca ha capito. \u00abSono pazza, non scema\u00bb dice ai gatti e corre a prendere la scala, quella alta, per cancellare i baffi al cherubino. Ha in mano un pennarello rosso e sul visetto paffuto compare una ferita, un grosso buco, adesso sembra che il cherubino urli, ma almeno i baffi non ci sono pi\u00f9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poi dall\u2019ultimo gradino spicca il volo .&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tanto lo sa, che Dio non sbaglia mira.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_46531\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"46531\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bianca non \u00e8 mai stata fortunata, bella s\u00ec, con gli occhi grandi, il naso dritto e sottile e la bocca a cuore. 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