{"id":46342,"date":"2021-05-31T12:33:07","date_gmt":"2021-05-31T11:33:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46342"},"modified":"2021-05-31T12:33:08","modified_gmt":"2021-05-31T11:33:08","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-altro-giro-altra-corsa-di-diletta-cirilli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46342","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Altro giro, altra corsa&#8221; di Diletta Cirilli"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDetonazioni, le Torri sono <em>implose<\/em>. Guardate questo frame, si distinguono chiaramente gli sbuffetti di fumo uscire dai piani inferiori insieme a dei piccoli bagliori. Ci sono le testimonianze audio delle comunicazioni tra pompieri, parlano di ordigni piazzati qua e l\u00e0, su varie altezze, in diversi ambienti. Hanno trovato persino i cavi, metri e metri di bobine. Le hanno avvolte per bene come si fa con l\u2019arrosto di maiale! Le hanno\u2026Sentite, quei palazzi non bruciano fino a carbonizzare, no! Collassano su loro stessi. Polverizzati. Osservate questo modellino, ho riprodotto un Boeing 767, lo stesso che \u00e8 entrato nella struttura delle Torri. Una zanzariera di metallo che, a detta dell\u2019architetto che l\u2019ha progettata, avrebbe retto un simile impatto. E l\u2019architetto che cosa avrebbe detto dopo a riguardo? Un bel cazzo di niente! Trovato ammazzato nel suo loft dopo l\u2019attentato, un caso di omicidio mai risolto e che meriterebbe tutto un altro approfondimento. Davvero credete ancora alla favoletta dei 19 talebani? Non ci vuole uno stramaledetto ingegnere per capire quello che \u00e8 successo: l\u2019amministrazione Bush ha creato il pretesto per mettere le mani sul petrolio scatenando una guerra in Afghanistan e in Iraq, proprio come Roosevelt ha lasciato che i giapponesi colpissero Pearl Harbor. \u00c8 la storia che si ripete! Ok, per questo episodio \u00e8 tutto, se vi \u00e8 piaciuto fatemelo sapere nei commenti. Il prossimo si intitola <em>Chernobyl vs Fukushima: disastri nucleari a confronto<\/em>, spero vi interessi.Alla prossima!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><em>Eliminare file? File eliminato correttamente.<\/em><br>Bella cagata di idea. Trentacinque anni e ti metti a fare video complottisti su internet, come se non ce ne fossero gi\u00e0 a palate, fatti prima e meglio del tuo. Come se ci potessi fare qualche soldo poi, quando ci sono ragazzine tredicenni dall\u2019aspetto di milf che fanno cose a caso mentre dei filtri trasformano la loro faccia in musi di conigli e guadagnano tanto quanto il PIL di un piccolo paese. Che schifo di mondo \u00e8 questo, poi dici non ci meritiamo la SARS. Che cazz\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Pronto? Pap\u00e0, ciao. Tutto bene, tutto apposto. Volevi dirmi qualcosa? Ah ok, no, s\u00ec tutto bene. Come sta mamma? Bene, meno male. Il lavoro bene pap\u00e0, un sacco di rogne come sempre. Eh s\u00ec, te lo dicevano le suore che fin da piccolo\u2026gi\u00e0, <em>l\u2019avvocato del diavolo<\/em>, me lo ricordo s\u00ec, divertente\u2026pap\u00e0 stai gi\u00e0 cenando per caso? No, niente. Ma no pap\u00e0, niente, non te l\u2019ho detto per l\u2019orario, figurati. Pap\u00e0 cena quando vuoi, \u00e8 solo che mi sono accorto che mangiavi\u2026dal rumore. Tutto qui. Ma che infastidito, scherzi, \u00e8 che ho tanto da lavorare e sono un po\u2019 preso. Ok pap\u00e0, certo, saluta mamma. A presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dio santo, ora mi sento in colpa. E mi \u00e8 passata la fame.<br><br>\u00abSono come mio padre, alle sei devo mangiare. La medicina cinese dice che le sei sono l\u2019ora della sete, che il languore \u00e8 un\u2019illusione e che se bevi ti sazi. Apro il frigo, al pensiero di bere e basta, per ripicca, mi \u00e8 rivenuta fame. Tutto scaduto. In TV c\u2019\u00e8 questo programma in cui conducono esperimenti sul cibo dei supermercati per dimostrare quanta merda ingeriamo. Dovrei fare una puntata sugli avanzi da <em>non<\/em> tenere in frigo, un film dell\u2019orrore cazzo. Ah, giusto, idea dei video bocciata. \u00c8 marted\u00ec, se resisto a pizza fino a domenica faccio scorta di cose sane al mercato contadino. Diventer\u00f2 una pizza, cazzo. Al posto della faccia poi ho un ritratto cubista. Una pallonata da piccolo mi ha rotto un occhio e il naso. Il naso \u00e8 storto, mentre la vitrectomia subita per riattaccare la retina ha stirato eccessivamente l\u2019occhio sinistro che adesso \u00e8 parecchio pi\u00f9 piccolo del destro. Non ho pi\u00f9 tentato con lo sport, vista la tenuta fisica non era il caso. Inoltre ho sempre voluto scrivere e per un po\u2019 l\u2019ho anche fatto, mentre coi soldi della retta per giurisprudenza ci studiavo giornalismo. Non so in preda a quale coraggio o miraggio decisi che avrei confessato la cosa ai miei genitori soltanto il giorno in cui sarebbe uscito il mio pezzo sulla prima pagina di una qualche testata nazionale: le parole sul foglio avrebbero raccontato al posto mio la verit\u00e0 di un figlio cos\u00ec serenamente bugiardo eppure &#8211; nonostante tutto &#8211; riuscito. E invece un cazzo. N\u00e9 io ero cos\u00ec brillante, n\u00e9 potevo immaginare che tra i sogni dell\u2019infanzia e la vita adulta sarebbero nati i social network. E il <em>giornalismo vero <\/em>sarebbe morto. E il<em> mondo vero <\/em>sarebbe morto. Da allora penso non valga pi\u00f9 la pena raccontarlo, che ci pensino le stories, i post e i tweet. Quanto al genere umano spero si estingua presto.\u00bb<br><br><em>Eliminare file?<\/em><br>Che sto facendo? Sembro quell\u2019astronauta abbandonato su Marte che invece di ammazzarsi si filma in sessioni di autoerotismo verbale. Seppellir\u00f2 questo nastro a mo\u2019 di capsula del tempo nel mio giardino, un regolo di terra pi\u00f9 sterile di quella del pianeta rosso, dietro la catapecchia di casa in cui vivo. Il tetto a spiovente \u00e8 l\u2019unica parte dello stabile che ho trovato ristrutturata quando l\u2019ho comprato, perci\u00f2 visto dall\u2019alto non deve sembrare male. Suppongo somigli ad una specie di matrioska anarchica, con un quadrato giallastro pi\u00f9 grande, con sopra un quadrato grigiastro pi\u00f9 piccolo, con sopra un quadrato rossastro pi\u00f9 grande. Come la tortura della goccia cinese sulla fronte che alla fine frantuma il cranio, il solaio era sfondato al punto che quando pioveva ci diluviava dentro e il pentolame vario non aiutava pi\u00f9. Alla fine il vecchio proprietario ci ha speso due soldi, giusto per riuscire a venderla per due soldi. Davvero sto in una baracca: la porta-finestra \u00e8 uscita dai binari troppo tempo fa per rimetterla in carreggiata, il legno \u00e8 tarlato, il pavimento \u00e8 tutto scagazzato per via del fatto che gli uccelli trovavano nei buchi del soffitto le esatte dimensioni di un water umano, non resistendo alla tentazione di centrarci un ricordino. Eppure, il rosicchiare continuo degli xilofagi mi ricorda il crepitio scoppiettante di un camino acceso e ascoltarlo la notte mi concilia il sonno. Nelle erbacce del cortile trovo quel verde cromoterapeutico che in citt\u00e0 viene crudelmente asfaltato. I grilli in estate fanno da metronomo quando strimpello l\u2019ukulele scordato del vecchio proprietario. E il profumo invernale, giallo e vanigliato del calicanto mi invita a resistere almeno fino alla primavera successiva. E cazzo, sono di nuovo in ritardo. Mi raccomando trovati l\u2019unico lavoro dove fare tardi risulta <em>fatale<\/em> per il punteggio reputazionale. Corri, cretino!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Pizza King \u2013 Il Re Della Pizza<\/em>, mi dica? Due tonno e cipolla, ok. No signora, tra mezz\u2019ora non riusciamo. No, a fare le pizze s\u00ec, \u00e8 che il ragazzo delle consegne \u00e8 gi\u00e0 impegnato in altri giri\u2026ah, venite voi? Va bene, grazie eh, arrivederci.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEccomi, ci sono, mi scusi boss!\u00bb<br>\u00ab<em>Boss<\/em> non lo devi dire, mi ricorda quel bastardo di mio fratello!\u00bb<br>\u00abGiusto, <em>sire<\/em>.\u00bb<br>\u00abSei licenziato.\u00bb<br>\u00abNo dai, non scherzi.\u00bb<br>\u00abFai l\u2019ultimo turno e te ne vai a casuccia!\u00bb<br>\u00abSenta lo so che qualche volta\u2026\u00bb<br>\u00abSempre!\u00bb<br>\u00ab\u2026ho fatto tardi, ma non ricapiter\u00e0, davvero bo.. <em>sire<\/em>.\u00bb<br>\u00abHo gi\u00e0 preso una ragazza, inizia domani. \u00c8 dentro che ti aspetta da mezz\u2019ora, poverina.\u00bb<br>\u00abCome? Ma perch\u00e9?\u00bb<br>\u00abPerch\u00e9 non solo ritardi, ti freghi pure una pizza a sera dagli ordini. \u00bb<br>\u00abMa quello \u00e8 per\u2026vede, lo so, ma lei all\u2019inizio diceva che la cena per noi <em>rider<\/em> sarebb\u2026\u00bb<br>\u00abE ti aspetta perch\u00e9 la devi formare al volo. Hai due minuti. Dopodich\u00e9 prendi i cartoni e corri, corri veloce come il vento o lo stipendio del mese salta, intesi?\u00bb<br>\u00abHo trentacinque anni Cristo, non pu\u00f2 trattarmi cos\u00ec!\u00bb<br>\u00abIo ottantuno e oggi mi gira parecchio il culo. Via! Pedalare!\u00bb<br><br>Ma tu guarda che cazz\u2026<br><br>\u00abCiao, mi dispiace!\u00bb<br>\u00abCiao\u2026grazie?\u00bb<br>\u00abNo, davvero, ho sentito, urlava come un pazzo. Oddio che situazione, mi sento anche in imbarazzo ora.\u00bb<br>\u00abMa va. Ti spiego un attimo come funziona, allora?\u00bb<br>\u00abOk, mi dispiace per\u00f2. Tu che farai?\u00bb<br>\u00abBasta dispiacerti! Magari mi propongo dal <em>Boss Delle Pizze<\/em>, se mi vede con la pettorina del fratello ci rimane secco.\u00bb<br>\u00abQuindi quello dall\u2019altra parte della strada\u2026\u00bb<br>\u00abGi\u00e0, penso fossero una famiglia di mafiosi. \u00bb<br>\u00abBene!\u00bb<br>\u00abOra sono due vecchietti innocui tranquilla, si sfidano solo a pizze.\u00bb<br>\u00abMa guai a chiamarlo <em>boss.<\/em>\u00bb<br>\u00abMai. E quando diventa brusco basta nominare sua madreche si intenerisce e piange.\u00bb<br>\u00abPotevi farlo prima, no?\u00bb<br>\u00abCazzo non ci ho pensato.\u00bb<br>\u00abCome si chiama la madre?\u00bb<br>\u00abPiano, bella. Devo formarti mica svelarti i trucchi del mestiere.\u00bb<br>\u00abAvanti allora.\u00bb<br>\u00abMettiti sempre il casco.\u00bb<br>\u00abStai scherzando?\u00bb<br>\u00abIl navigatore tanto ce l\u2019hai, non devo dirti altro.\u00bb<br>\u00abDove ce l\u2019avrei il navigatore? \u00bb<br>\u00abSullo smartphone, come tutti i cristiani.\u00bb<br>\u00abIo non ho <em>lo smartphone<\/em>.\u00bb<br>\u00abProcurati una mappa, magari.\u00bb<br>\u00abMa non voglio spendere soldi cos\u00ec.\u00bb<br>\u00abMi stupisco nel dire quello che sto per dire, ma dovrai comprartelo per forza, temo.\u00bb<br>\u00abVabb\u00e8, domani in qualche modo mi organizzo. \u00c8 tutto quindi?\u00bb<br>\u00abS\u00ec.\u00bb<br>\u00abGrazie dell\u2019aiuto. Magari ci si incrocia per strada, <em>boss<\/em>.\u00bb<br>\u00abInfatti. Per\u00f2 senti, visto che da domani sar\u00f2 un uomo libero, che ne so, potrei darti una mano. Giusto per il turno battesimale, dico.\u00bb<br>\u00abCio\u00e8 mi faresti tipo da gregario?\u00bb<br>\u00abIn incognito, si intende.\u00bb<br>\u00abE come fai senza bici?\u00bb<br>\u00abSenza pettorina intendevo. Oh ce l\u2019ho un\u2019altra bici, che credi!\u00bb<br>\u00abVa bene oh, calmo! Dai, ci sto.\u00bb<br>\u00abA domani allora.\u00bb<br>\u00abOh, ma il nome della madre?\u00bb<br>\u00abInizia per A.\u00bb<br><br><em>Via J. F. Kennedy, 223b.<\/em> <em>Avvia percorso.<\/em><br>Ultima consegna, forza. <em>Da domani sono un uomo libero\u2026<\/em>che deficiente. Domani \u00e8 tremendo, licenziato dal <em>sire<\/em>, ma si pu\u00f2?<br><em>Tra 500 metri, alla rotonda, prendi la prima uscita sulla destra.<\/em><br>Posso davvero vedere se dal fratello assumono. Sai che salto, dalla padella alla brace. <em>Ciao pap\u00e0, sono immerso tra i cartoni, cio\u00e8, tra le carte del processo, ti richiamo!<\/em><br><em>Prendi la prima uscita.<\/em><br>Devo pure rimediare una bici. E perch\u00e9 non lavo mai i panni?<br><em>Tra 200 metri, all\u2019incrocio, prosegui dritto.<\/em><br>La bici la chiedo al vicino, mi ha messo sotto la gatta. E mi rimetto i jeans di oggi, sono puliti alla fine.<br><em>Prosegui dritto.<br><\/em>Aspetta. Fermo. Frena.<br><br>Ma tu guarda dove sono. Che strada mi ha fatto fare? Dall\u2019incrocio riesco a vedere la casa dei miei, la seconda dall\u2019angolo. Non \u00e8 cambiato molto. L\u2019auto \u00e8 parcheggiata fuori, sul vialetto, tirata a lucido come piace a pap\u00e0. Noto che mamma ancora sfoggia alla vicina le sue ortensie in una gara acida all\u2019ultimo <em>ph<\/em> per vedere chi ce l\u2019ha pi\u00f9 blu. Staranno in forma. Quella specie di guizzo azzurro deve essere la TV accesa in sala, mamma ama quelle cretinate di talk show. La stanza di sopra sguazza invece in una morbida luce gialla, scommetto che \u00e8 pap\u00e0 che legge a letto. Che tuffo al cuore cazzo. Ora mi viene da piangere, cos\u00ec, dal nulla.<br><em>Ricalcolo percorso. All\u2019incrocio prosegui dritto.<br><\/em>Ho capito! Ora tiro dritto, zitta un po\u2019!<\/p>\n\n\n\n<p>Se avessi obbedito subito al navigatore, avrei consegnato tre pizze in orario. Domani avrei rubato una bici &#8211; gran bel vicino di merda &#8211; e con i jeans di oggi, che in fondo potevano ancora andare, avrei girato per la citt\u00e0 con lei, per fargliela conoscere meglio, per conoscerla meglio. Dal <em>Boss delle pizze<\/em> non avrebbero assunto, tanto meno uno col mio curriculum. Coi miei avrei finto fino alla morte, che sarebbe arrivata nel giro di due anni per entrambi loro. Le ortensie blu, l\u2019auto lucida, non erano sintomatici di un\u2019altrettanta cura verso s\u00e9 stessi, a quanto pare.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece ho tardato quella consegna e rubato una pizza dall\u2019ordine. Non ci ho cenato. Ho aperto il cartone, sfilato la penna dalla pettorina, e ci ho scritto dentro. Ci ho scritto dentro tutte le parole che volevo dire e non ho detto ai miei genitori. Quelle che aspettavano un giornale fresco di stampa come supporto e invece si sono ritrovate assorbite dalla grana spessa e ondulata del cartoncino, insieme all\u2019unto del pomodoro e ai filamenti di mozzarella.<br>Ci ho scritto dentro tutta la mortificazione che desertifica il mio cuore, giorno dopo giorno. Ci ho scritto dentro che odio questo mondo di chiacchere polarizzato, i capi di stato, le fake news, le consegne a domicilio e i miei coetanei, che per esistere nella vita resistono sui social. Ci ho scritto dentro che mi sono sopravvalutato, sottovalutato, svalutato. Che mi sento provato. Che ho deluso, che chiedo scusa. Che sono imploso. Che ho perso la gioia per parlare di qualcosa. Che ho bisogno di ricominciare dalla verit\u00e0. Che quella posso ancora raccontarla e cos\u00ec riappropriarmene e, con lei, anche delle parole. Che lo sto gi\u00e0 facendo, proprio adesso, guardate. \u00c8 un piccolo successo questo, no? Ci ho scritto dentro per spezzare l\u2019incantesimo di una bugia e provare, da domani, ad essere un uomo libero per davvero. Tutto questo io ce l\u2019ho scritto dentro. All\u2019incrocio della mia vita. E ora posso proseguire dritto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOh chiamali per\u00f2!\u00bb<br>\u00abLi sto chiamando ora.\u00bb<br>\u00abFai bene, mezz\u2019ora \u00e8 davvero troppo!\u00bb<br>\u00abMi d\u00e0 occupato per\u00f2. Ah eccoli, sono loro che chiamano. Pronto? Oh\u2026accidenti. Porca miseria! Mi dispiace\u2026certo, ma certo, comprendiamo. Cavoli, che tragedia. Va bene, si figuri. Arrivederci.\u00bb<br>\u00abMa quindi?\u00bb<br>\u00abNon potete capire, hanno ficcato sotto il ragazzo della pizza.\u00bb<br>\u00abDai, ma che dici?\u00bb<br>\u00abQuaggi\u00f9, all\u2019incrocio! E\u2019 morto poveretto.\u00bb<br>\u00abMa no! Assurdo!\u00bb<br>\u00abEh\u2026lo so. Oh, era il titolare che mi ha chiamato, era sconvolto.\u00bb<br>\u00abCi credo!\u00bb<br>\u00abSi \u00e8 scusato per le pizze, ovviamente. Cio\u00e8, non me la sono sentita di chiedere un rimborso o cosa, va bene per voi, no?\u00bb<br>\u00abNo, s\u00ec, certo. Hai fatto bene.\u00bb<br>\u00abTremendo.\u00bb<br>\u00abEh s\u00ec.\u00bb<br>\u00abMa voi avete fame?\u00bb<br>\u00abIo s\u00ec!\u00bb<br>\u00abA chi lo dici, sono quasi le dieci!\u00bb<br>\u00abFacciamo sushi? Il solito?\u00bb<br>\u00abVai.\u00bb<br>\u00abChiama.\u00bb<br>\u00abPronto? \u00c8 tardi per ordinare? Ottimo! Una barca da quaranta pezzi. Via Kennedy, 223 b.\u00bb<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_46342\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"46342\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDetonazioni, le Torri sono implose. Guardate questo frame, si distinguono chiaramente gli sbuffetti di fumo uscire dai piani inferiori insieme a dei piccoli bagliori. Ci sono le testimonianze audio delle comunicazioni tra pompieri, parlano di ordigni piazzati qua e l\u00e0, su varie altezze, in diversi ambienti. Hanno trovato persino i cavi, metri e metri di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_46342\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"46342\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":21836,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[553],"tags":[],"class_list":["post-46342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2021"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46342"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/21836"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46342"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46428,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46342\/revisions\/46428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}