{"id":46208,"date":"2021-06-01T17:37:14","date_gmt":"2021-06-01T16:37:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46208"},"modified":"2021-06-02T18:07:38","modified_gmt":"2021-06-02T17:07:38","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-il-dubbio-di-tullio-bugari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46208","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Il dubbio&#8221; di Tullio Bugari"},"content":{"rendered":"\n<p>Il dubbio gli venne la prima volta all&#8217;et\u00e0 di ventisei anni. Una frase innocua, origliata per caso, seguita da un impercettibile fruscio di labbra, come un richiamo che deve restare inosservato, e poi un cenno d&#8217;intesa fugace tra quei volti che gli stavano attorno. <\/p>\n\n\n\n<p>Il dubbio, come ogni dubbio, ebbe subito la prepotenza della certezza. Lui non era pi\u00f9 Lui, e gli <em>altri<\/em> non erano altro che degli inaccessibili <em>Loro<\/em>, scienziati che si divertivano con un topolino ma Lui, il topolino, all\u2019improvviso aveva capito che si trattava di una colossale messinscena. Non esisteva nulla di ci\u00f2 in cui negli anni aveva creduto. Tutti i sogni di adolescenza e giovent\u00f9, le battaglie che era convinto d\u2019aver sostenuto, le riunioni i cortei e perfino le molotov, e gli amori &#8211; certo, anche gli amori, cos\u00ec struggenti &#8211; anche loro finti, come tutto quel mondo nuovo che credeva di avere intravisto in mezzo al caos di quegli anni\u2026 nulla, non era mai esistito nemmeno quel caos, Lui aveva sempre e soltanto reagito meccanicamente agli stimoli che Loro avevano predisposto per Lui, in quella simulazione da laboratorio, per studiarlo e osservarlo. <\/p>\n\n\n\n<p>Erano trascorsi pochi secondi dall\u2019apparizione del dubbio e tutti attendevano che Lui parlasse. Quel gruppo che fingeva di essere il nucleo dirigente di quella classe politica in cerca di riscossa, sopravvissuta a tutti quei complicati anni, che per\u00f2, Lui s\u2019accorgeva ora, erano stati finti, inventati solo per quella farsa di messinscena, perch\u00e9 la realt\u00e0 vera s\u2019era svolta altrove, e a Lui l\u2019avevano nascosta. Guard\u00f2 le loro facce. Si fingevano amiche, in realt\u00e0 erano false come la finzione\u2026 ma allora, si disse, se finzione deve essere, che finzione sia davvero, cos\u00ec decise in un lampo di non stare pi\u00f9 al gioco, e decise di farlo rovesciando le regole di quella finzione, fingendo di non aver capito la loro finzione, fingendo di accettarla ancora, ma reagendo in maniera anomala ai loro stimoli da laboratorio, spiazzandoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Solo spiazzandoli avrebbe potuto, forse, squarciare la loro finzione e intravedere la realt\u00e0 nascosta oltre, che <em>Loro<\/em> gli stavano negando. Ma fingendo di continuare a seguire per bene  la loro finzione, non doveva farsi scoprire d\u2019aver capito, avrebbero potuto anche eliminarlo, gettandolo via insieme al loro esperimento. Erano trascorsi una dozzina di secondi dall\u2019apparizione del dubbio e il silenzio era gi\u00e0 carico di tensione. Lui fece finta di nulla e inizi\u00f2 a parlare. Anzi, <em>prese la parola<\/em> come si diceva nel gergo di quel finto impegno politico. La prese quasi fosse un oggetto da stiracchiare in lungo e largo, come del resto aveva sempre fatto ma allora convinto di quelle vuote parole, ora invece consapevole di tutta quella <em>vuotezza<\/em>, e continu\u00f2 a parlare attento alle singole parole ma fingendo di farlo a\u00a0 vanvera, fingendo di non badare a ci\u00f2 che diceva. Consapevole di farlo, e ci\u00f2 per la prima volta gli procurava un\u2019emozione inedita, peccato non poterla condividere con nessuno. <\/p>\n\n\n\n<p>Parl\u00f2 a lungo. Spieg\u00f2 che la contestazione all\u2019attuale <em>Governo<\/em> Lui non la capiva, e siccome s\u2019era stancato di sentirsi ripetere di smetterla di fare il leader, ebbene, non avrebbe pi\u00f9 partecipato a quel pubblico dibattito in televisione in chiusura di campagna elettorale, Lui che era il candidato del loro cartello. Che si tirassero a sorte un nome qualunque, Lui si ritirava a vita privata, da questo stesso istante. Fin\u00ec il discorso, si alz\u00f2 in piedi e and\u00f2 via lasciandoli esterrefatti, convinto di aver risolto brillantemente quel dubbio cos\u00ec atroce scoppiato pochi secondi prima. Non aveva nemmeno bisogno di rimuovere i suoi vecchi sogni, gi\u00e0 da soli sulla via della disillusione, perch\u00e9 dal momento che non era mai esistito nulla, non erano mai esistiti nemmeno i suoi sogni, e quindi non esisteva nulla da rimuovere, Lui stesso era stato rimosso, da sempre, una tabula rasa, e quindi era libero da qualsiasi scopo, pronto a giocare nel nuovo ruolo dell\u2019edonista disimpegnato e vuoto. Per dare pi\u00f9 evidenza alla svolta si procur\u00f2 addirittura un rampante lavoro da consulente fnanziario. Il suo repentino e ancor pi\u00f9 imprevisto cambio di comportamento costrinse <em>Loro<\/em> a modificare il sistema di finzioni, e inventare per Lui nuovi falsi impegni culturali e sociali di tipo succedaneo, o meglio ancora, dei finti e vuoti passatempi edonisti. Cio\u00e8, non erano veri impegni ma tranquille conferenze da teatro, da alternare con piccanti trasgressioni in discoteche hard, o nei nuovi villaggi turistici inventati per l\u2019occasione. <\/p>\n\n\n\n<p>Lui all\u2019inizio fingeva di assecondarli, e poi sul pi\u00f9 bello repentinamente li costringeva a inseguirlo con nuove trovate, ma loro non demordevano di riportarlo all\u2019antica finzione, fingevano intanto che lui fosse diventato un poco stravagante, la loro strategia per riportarlo sotto controllo era fingere di assendondarlo. Soltanto quando restava da solo Lui s\u2019abbandonava allo scoramento, per non essere ancora riuscito a intravedere la vera realt\u00e0 che <em>Loro<\/em> continuavano abilmente a nascondergli. Oramai viveva in una perenne doppia finzione, sempre in bilico sull&#8217;orlo della sua stessa recita, fingendo di credere alle finzioni che <em>Loro<\/em> credevano di fargli credere. Col tempo perfino il dubbio si ecliss\u00f2, rifugiandosi in un angolo remoto della sua mente, continuando per\u00f2 a crescere dentro di Lui come una metastasi, fino a quando una sera di ventisei anni dopo, il Dubbio, che aveva gi\u00e0 rovistato nella sua mente tutto il rovistabile, decise la riemersione dalla clandestinit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p>Accadde durante una stanca cena elettorale &#8211; perch\u00e8 sempre l\u00ec continuava a girare quel finto mondo in cui Lui s\u2019era di nuovo impegnato, o aveva finto di impegnarsi, perch\u00e9 questo tipo di recita gli era pi\u00f9 congeniale &#8211; quando in mezzo al brusio di voci colse una frase che un orecchio disattento avrebbe scambiato per innocua, ma che Lui riconobbe perch\u00e9 l\u2019aveva gi\u00e0 udita ventisei anni prima. Sapeva gi\u00e0 che prima o poi si sarebbero traditi di nuovo, e quindi era gi\u00e0 pronto a far finta di nulla ancora una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa volta per\u00f2 attese invano il successivo istante di silenzio, e l\u2019impercettibile fruscio di labbra, e la sosta negli sguardi, e i cenni d&#8217;intesa fugaci\u2026 invano, perch\u00e9 non avvenne nulla. Perch\u00e9? Il dubbio, gi\u00e0 in allerta nella sua mente, si risvegli\u00f2 di colpo e ancora pi\u00f9 prepotente di prima nella sua incontrovertibile certezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu solo allora che la verit\u00e0, quella verit\u00e0 che mai aveva davvero capito di dover temere, si rese per la prima volta evidente in tutta la sua evidenza. Lui non era la cavia di nessun esperimento, e quella realt\u00e0 di emozioni succedanee in cui aveva sempre vissuto fingendo, credendo di fingere, perch\u00e9 aveva creduto davvero che fosse solo una finzione inventata da <em>Loro<\/em>, e dunque una vita vuota e priva di significato, che &nbsp;aveva potuto sopportare solo proprio perch\u00e9 s&#8217;era convinto di crederla finta\u2026 era invece l\u2019unica e sola e vera realt\u00e0 esistente. Non ce n\u2019era un\u2019altra nascosta da qualche parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva dissipato per nulla i suoi sogni di giovent\u00f9, gli unici in cui un tempo davvero aveva creduto di credere, senza finzioni. S\u00ec, era questa la verit\u00e0. Una verit\u00e0 troppo grande da riuscire ora a sopportare. Fu come se il cervello gli fosse scoppiato dentro la testa. Da fuori si not\u00f2 solo un leggero strabuzzare con gli occhi, poi lo videro accasciarsi sulla sedia coprendosi il viso senza riuscire a trattenere qualche lacrima amara, sopraffatto dallo scoramento, sconfitto alla fine soltanto da se stesso. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fu in quel preciso istante che <em>Loro<\/em> si guardarono in silenzio stringendo il pugno con il pollice alzato, come a dirsi ok, buon lavoro, complimenti a tutti!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma Lui per caso li intravide attraverso le fessure tra le dita.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_46208\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"46208\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dubbio gli venne la prima volta all&#8217;et\u00e0 di ventisei anni. 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