{"id":46083,"date":"2021-05-28T18:22:48","date_gmt":"2021-05-28T17:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46083"},"modified":"2021-05-28T18:22:49","modified_gmt":"2021-05-28T17:22:49","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-rinaldi-di-antonio-marco-miotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=46083","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Rinaldi&#8221; di Antonio Marco Miotti"},"content":{"rendered":"\n<p>Rinaldi era nel proprio studio a leggersi la posta.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 16.30 lo chiam\u00f2 l\u2019infermiera del settore B1:&nbsp; \u00abDottore, c\u2019\u00e8 da constatare un decesso. Letto 112.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp; Dr. Rinaldi si avvi\u00f2 verso la corsia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cCallegari Armando, 19\/04\/27. Scompenso cardiaco in paziente diabetico. Quadro clinico grave. Famiglia a conoscenza\u201d. <\/em>La cartella del malato gli forniva queste informazioni, risalenti al giro medico effettuato dai colleghi in mattinata, nonch\u00e8 al verbale d\u2019ingresso del giorno prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Callegari Armando, letto 112.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro alla stanza c\u2019erano un paio di congiunti dell\u2019infermo, che fece accomodare fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>Callegari Armando. Mai visto in vita sua. Mai sentito nominare fino a quattro minuti prima. In poche parole, faceva la conoscenza del Sig. Callegari in occasione del suo trapasso.&nbsp; Bel modo di rapportarsi ad una persona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo guard\u00f2 in volto: sembrava sereno. Gli appoggi\u00f2 il fonendoscopio sul cuore: nessun segno di attivit\u00e0 cardiaca. Riflesso corneale negativo [per verificare il riflesso corneale di un paziente, gli si tocca \u201cil bianco dell\u2019occhio\u201d con una garza o un dito guantato: se il soggetto non ti bestemmia dietro, n\u00e9 si muove, significa che \u00e8 morto. E l\u2019uomo al 112 lo era].<\/p>\n\n\n\n<p>Come altre volte, il giovane medico si chiese se l\u2019anima, lo spirito etc. del defunto fossero ancora l\u00ec. Dopo tutto, il fatto era appena accaduto. Che Armando Callegari si stesse vedendo \u201cda fuori\u201d ?&nbsp; E in tal caso, cosa diceva di questo sconosciuto in camice bianco che era venuto ad importunare il suo fresco sonno ?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma poteva anche darsi che, nell\u2019atto di venire in stanza dal proprio studio, egli stesso avesse incrociato la novella anima del paziente mentre veniva trascinata dalla Morte lungo il corridoio. D\u2019altronde, quella gira indisturbata con la propria falce, arriva, fa quello che deve fare, e poi se ne va.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cArmando, non ti conosco. Non so che tipo di esistenza tu abbia condotto. Anzi, scusami se ti d\u00f2 del tu, ma mi viene spontaneo cos\u00ec\u2026 Sei stato felice ?&nbsp; Hai vissuto intensamente ?&nbsp; Mah. Non sono nemmeno sicuro di dove tu stia andando. Certo, mi piace pensare che ci sia un \u201cAldil\u00e0\u201d ad attenderti. Sarebbe senz\u2019altro un bene per te, poich\u00e9 in quel caso finiresti per ricongiungerti ai tuoi cari. Vedresti i tuoi genitori e tutte quelle persone che ti hanno preceduto in questo viaggio finale. Dai, dev\u2019essere cos\u00ec ! Che senso avrebbe, altrimenti, lasciare un posto di merda come questo a favore di un \u201cnon-posto\u201d ?&nbsp; S\u00ec, Armando, vai tranquillo che il Paradiso ti aspetta. E senti un po\u2019: quando arrivi l\u00ec, fammi il piacere di salutarmi mia mamma, mio nonno, e Luca. D\u00ec loro che mi mancano tanto. In fine, nel caso ti avanzasse tempo, potresti recare i miei omaggi anche al Sig. John Lennon\u2026 Ciao Armando. Buon viaggio \u201c.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli strinse lievemente il braccio, e poi lasci\u00f2 la camera.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019 esterno lo attendevano i parenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSignori, purtroppo ho constatato il decesso del Signor Callegari. So che vi era gi\u00e0 stata segnalata la gravit\u00e0 della situazione. Da quel che posso capire, non credo che abbia sofferto. Vi faccio le mie condoglianze, anche a nome del reparto \u00bb .<\/p>\n\n\n\n<p>Questa era la formula che utilizzava pi\u00f9 o meno con tutti, salvo piccole varianti dettate dalle circostanze. E la pronunciava sempre in modo sincero. Ma quante volte si era fermato con i vari familiari oltre il termine di quelle e poche altre parole ?<\/p>\n\n\n\n<p>MAI. C\u2019era sempre un altro malato da andare a vedere, una terapia da aggiornare, un emocromo da visionare, una consulenza da richiedere, una radiografia da sollecitare.<\/p>\n\n\n\n<p>E nelle rare volte in cui non lo attendevano siffatte incombenze, allora era il turno della stanchezza, dell\u2019imbarazzo o della frustrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Rinaldi aveva salvato tante vite, e come lui i suoi colleghi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 non si poteva salvarli tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>La Morte pretende infatti la propria parte.<\/p>\n\n\n\n<p><em>VENTIDUE ANNI DOPO .<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Rinaldi era nel proprio studio a leggersi la posta elettronica.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 16.30 lo chiam\u00f2 l\u2019infermiera del settore B1: \u00abDottore, c\u2019\u00e8 da constatare un decesso. Letto 112 \u00bb .<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cZanovello Bruno, 03\/10\/42. Stato settico, insufficienza respiratoria e disionemia in paziente epilettico con neoplasia pancreatica metastatizzata (fegato, vertebre, linfonodi). Quadro clinico grave. Famiglia a conoscenza\u201d. <\/em>La cartella informatizzata del malato metteva in evidenza queste informazioni , risalenti al giro medico effettuato dai colleghi in mattinata, e al verbale d\u2019ingresso del giorno prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Zanovello Bruno, letto 112.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Dr. Rinaldi si avvi\u00f2 verso la corsia.<\/p>\n\n\n\n<p>A met\u00e0 strada torn\u00f2 indietro perch\u00e8 aveva dimenticato gli occhiali.<\/p>\n\n\n\n<p>Giunto in stanza, fece accomodare fuori i congiunti dell\u2019infermo.<\/p>\n\n\n\n<p>Zanovello Bruno. Mai visto in vita sua. Mai sentito nominare fino a sette minuti prima.<\/p>\n\n\n\n<p>In poche parole, faceva la conoscenza del Sig. Zanovello in occasione del suo trapasso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPorca troia, non poteva morire due ore fa quando c\u2019era anche De Faveri ? \u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo guard\u00f2 in volto: era consumato da mesi, o forse anni, di sofferenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli appoggi\u00f2 il fonendoscopio sul cuore: nessun segno di attivit\u00e0 cardiaca. Riflesso corneale negativo. Un tempo, di fronte a simili circostanze, il medico si sarebbe lasciato andare ad alcune riflessioni inerenti al mistero della morte. Ma adesso pensava solamente che alle 20.45 era atteso per cena a casa di suo cognato.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivolse comunque tra s\u00e8 e s\u00e8 un fugace saluto al morto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019esterno lo attendevano i parenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSignori, purtoppo ho constatato il decesso del Signor Zanovello. So che vi era gi\u00e0 stata segnalata la gravit\u00e0 della situazione. Sentite condoglianze\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornato in studio, si mise a sistemare alcune carte.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019improvviso, sent\u00ec una fitta al braccio sinistro, irradiatasi subito dopo al petto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 21.00, Rinaldi fu trovato a terra dall\u2019infermiera del B1, insospettitasi perch\u00e8 non rispondeva al cicalino.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_46083\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"46083\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rinaldi era nel proprio studio a leggersi la posta. 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