{"id":45989,"date":"2021-05-28T17:34:31","date_gmt":"2021-05-28T16:34:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45989"},"modified":"2021-05-28T17:34:32","modified_gmt":"2021-05-28T16:34:32","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-polvere-di-stelle-di-simone-farello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45989","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;#Polvere di stelle&#8221; di Simone Farello"},"content":{"rendered":"\n<p><em>#ValeriFinito #ValeriFinto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cS\u00ec, a 32 anni ero finito, per questo sono diventato finto\u201d. Avrebbe voluto rispondere cos\u00ec, Luca Valeri, ai tweet e ai post che gli appassionati di volley lasciavano ovunque, sui siti specializzati e sui social che annunciavano e commentavano il suo rientro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passato di campione del mondo e la stima del coach gli avevano permesso di essere convocato di nuovo alle Olimpiadi, anche se aveva ripreso a giocare solo da due mesi grazie all\u2019intervento di uno sponsor, che si era fatto carico del suo ingaggio. Se non appartieni a quella ristrettissima \u00e9lite di sportivi che accumulano ricchezze smisurate, tra cui una rendita di celebrit\u00e0, il pi\u00f9 piccolo capitale di notoriet\u00e0 va speso durante la carriera. In quasi tre anni di reality show, prima da concorrente e poi da conduttore, Luca Valeri era diventato uno dei corpi pi\u00f9 adorati del paese. Cos\u00ec, anche se il suo attacco da seconda linea non era pi\u00f9 quello di una volta, il suo volto, i suoi muscoli, i tatuaggi sui muscoli vendevano ancora bene. Benissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma lui voleva che quel corpo dimostrasse di saper fare ancora il suo lavoro: ricevere e colpire da posto 4, anche se fare il guitto lo aveva reso pi\u00f9 debole. E disprezzato due volte: per i tifosi delle squadre avversarie era solo uno da irridere e fischiare quando le sue schiacciate si schiantavano sul muro, e per molti dei tifosi della sua squadra, persone che lo avevano visto crescere, che avevano pianto ed esultato con lui, era una fonte di imbarazzo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>#ValeriPerch\u00e8? #ValerRitirati<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 un atleta ha un ciclo di vita diverso da quello di qualunque altra persona. Esprime il massimo della propria maturit\u00e0 e raggiunge i suoi risultati migliori quando tutti gli altri si stanno formando, si stanno preparando alla vita. Lo sport \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 totalizzante e sai che ci saranno pochissime occasioni per fare la storia e poche anche per non riuscire a farla mai, solo provarci. E ognuna potrebbe essere l\u2019ultima. Un colpo perfetto, una stoccata, una maratona, sono come diamanti: per ottenerli ci vogliono anni e anni di lavoro sotterraneo e silenzioso, e non si abbandona mai il rischio di ritrovarsi solamente con un coccio di vetro tra le mani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec aveva provato a spiegarsi, in una lunga intervista rilasciata sulle pagine di un importante quotidiano sportivo. Ma di quella e delle altre risposte, sul web, non c\u2019era pressoch\u00e9 traccia. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ultima partita del torneo che precedette le Olimpiadi Valeri venne schierato solo per qualche turno di servizio, nessuno decisivo. Il coach lo stimava, ma anche lui subiva pressioni, forse aveva addirittura dei dubbi, e sino a quando il martello titolare avesse mantenuto le sue percentuali per Valeri ci sarebbero stati solo quei frammenti di vergogna.<\/p>\n\n\n\n<p><em>#ValeriPatetico&nbsp;&nbsp; #ValeriRidicolo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo i primi tre match del girone il posto alla fase ad eliminazione delle Olimpiadi era gi\u00e0 garantito e Luca Valeri aveva racimolato solo qualche sprazzo di partita anonima, senza alcuna lode, ma almeno senza infamia. Camminava per il villaggio olimpico, godendo dei rumori sommessi di atleti che si concentravano nel rumore bianco della tensione e leggendo sullo smartphone gli osanna per chi quel giorno era andato a medaglia e gli insulti per chi aveva tradito le aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando mai l\u2019importante era stato partecipare?<\/p>\n\n\n\n<p>Sui gradini di un bungalow era seduta Marta Plevani, che era stata la pi\u00f9 giovane vincitrice di sempre di una medaglia nella prova in linea di ciclismo nelle Olimpiadi precedenti. Quel pomeriggio era arrivata quinta.<\/p>\n\n\n\n<p><em>#PlevaniSchiappa&nbsp;&nbsp; #PlevaniFattiilLifting&nbsp;&nbsp; #PlevaniFinita&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si erano conosciuti a un talk show dove erano gli eroi giovani e belli, i campioni fashion che finalmente, secondo l\u2019anchor woman di turno, toglievano le ragnatele all\u2019idea che gli atleti fossero solo sacrificio ed eremitaggio. Marta aveva provato a spiegare che, per un\u2019atleta gi\u00e0 discriminata nei guadagni rispetto ai maschi, fare un po\u2019 di soldi con la celebrit\u00e0 era \u201cparadossalmente pi\u00f9 facile. Possiamo sfruttare il nostro corpo semplicemente esibendolo. I maschi amano molto vedere nuda la celebrit\u00e0 femminile, toglierle il costume. Visto che non possono averla e toccarla, si accontentano di spogliarla. Per\u00f2 \u00e8 umiliante, anche per quelle di noi pi\u00f9 scafate, anche quando facciamo finta che non lo sia. Alla fine, ci\u00f2 che ci si chiede \u00e8 solo di essere guardate e desiderate da un uomo. Di interpretare il ruolo della donna sexy o, in alternativa, quello che la cultura predominante ci ha assegnato, l\u2019essere mamme. Del resto i servizi fotografici quando siamo incinte, o mentre allattiamo a bordo pista o in pedana, vanno per la maggiore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per l\u2019intellettuale che interveniva dalla biblioteca di casa, Luca e Marta erano solo il simbolo della \u201cperdita di autenticit\u00e0. Mediocri ridotti a comprimari di una civilt\u00e0 degenerata, dove i sacrifici del miglioramento quotidiano di s\u00e9 non vengono ripagati dalla vittoria ma dallo smercio al dettaglio del proprio corpo. Atleti che non vivono per vincere ma che vincono per poter vivere. Persone deboli che non reggono la disciplina della fatica e dissipano s\u00e9 stessi e, cosa ancor pi\u00f9 grave, <em>i nostri sogni!<\/em> in un ozio dorato di volgare esibizione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca si sedette accanto a Marta e le disse quello che lei sapeva gi\u00e0: che un quinto posto alle Olimpiadi \u00e8 un risultato straordinario; che chi la criticava non pensava mai quanto sia difficile non vincere ma essere sempre tra coloro che se la giocano.<\/p>\n\n\n\n<p>Fissarono, nel vuoto, la lunghissima vecchiaia che avevano davanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poi Marta parl\u00f2: \u201cIn fondo noi siamo ancora fortunati. Pensa a tutti quelli e quelle che a Tokyo arrivarono un anno dopo, quando ormai il loro momento era passato, quando l\u2019ultima occasione sarebbe stata l\u2019anno precedente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE io sono ancora pi\u00f9 fortunato \u2013 aggiunse Luca \u2013 gioco in una squadra e posso ancora vincere la medaglia degli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon gli altri\u201d, precis\u00f2 lei con un sorriso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnche perch\u00e9 quelli che guardano i reality vogliono che rimani forte: i perdenti non fanno audience, sono solo <em>gente che se la tira<\/em>. Tu vai via, domani?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuasi vorrei. Ma siamo a Parigi, ho un servizio di moda. Poi un altro impegno qui.\u201d. Gli mise una mano sul ginocchio e gli augur\u00f2 in bocca al lupo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al quarto set dei quarti di finale il martello titolare non riusciva pi\u00f9 a mettere per terra un attacco e a tenere una ricezione. Entr\u00f2 Luca Valeri e ne usc\u00ec solo dopo l\u2019ace della vittoria al tie-break.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>#ValeriIdolo #ValeriFenomeno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Luca pens\u00f2 molto a cosa postare sui suoi account e alla fine scrisse: \u201cA tutte quelle e a tutti quelli che arrivano quarti, quinti o ennesimi, che continueranno a sbarcare il lunario con lo sport solo per farci sognare: #<em>proletaridellosportunitevi<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><em>#ValeriPremier #LaSinistraRipartaDaValeri<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno dopo il trend topic era <em>#proletaridellosportunitevi<\/em>, e Marta Plovani commentava le gare di ciclismo su pista, dove avrebbe esordito quella che era considerata da tutti la sua erede. Ancora pi\u00f9 brava, ancora pi\u00f9 bella. Un&#8217;altra ruota nell\u2019ingranaggio. Prima per\u00f2 parlarono del post di Luca Valeri, e Marta disse che aveva dimostrato la cosa pi\u00f9 importante per tutti loro. \u201cChe siete sempre i migliori?\u201d, l\u2019aveva sollecitata il cronista. \u201cNo. Che siamo veri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La sera pubblic\u00f2 una storia sui suoi account seguiti da centinaia di migliaia di follower: \u201cGrazie Luca Valeri per aver dato dignit\u00e0 a tutte e tutti coloro che hanno partecipato per vincere, ma non hanno vinto. Ma tu e la squadra vedete di portarci in finale!&nbsp; <em>#proletaridellosportuniamoci #Italvolley #LucaValeri\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In semifinale Luca Valeri ripart\u00ec dalla panchina, lasciando spazio al martello titolare, che fu eccezionale e diede un contributo decisivo per la vittoria della squadra. Luca Valeri, che entr\u00f2 solo per una rotazione nel terzo set, fu il primo ad abbracciarlo, a fine partita. E fu il primo della squadra a postare: \u201cGrande Italia in Finale! Dedicato a Marta Plovani, quinta classificata! <em>#ItalVolley #SognoOlimpico #MartaPlovan<\/em>i\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><em>#ValeriPlovaniBellissimi #LovePlovaniValeri #LucaMartaAdoro<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno dopo Marta Plovani e Luca Valeri erano la coppia pi\u00f9 commentata del pianeta. Si parlava di un grande amore e c\u2019era chi ipotizzava che tutto fosse nato dietro le quinte degli studi televisivi che frequentavano le due star; chi invece raccontava, anche nei dettagli, il colpo di fulmine scoccato nel Villaggio Olimpico, sotto il cielo della Ville Lumi\u00e8re.<\/p>\n\n\n\n<p>Il compagno di Marta chiam\u00f2 per chiedere spiegazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sponsor di Luca chiam\u00f2 per complimentarsi per il colpaccio. Erano di nuovo al centro dell\u2019attenzione e ci sarebbero stati contratti garantiti per ancora mesi, forse anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo pomeriggio i due erano introvabili, i telefoni spenti, i profili social oscurati.<\/p>\n\n\n\n<p><em>#Fugadamore! #Valeripensaagiocare #MartaSposalo #PlevaniVergogna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Si videro di nascosto, alla Gare Saint &#8211; Lazare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 qui?\u201d, chiese Luca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 mi piacciono le stazioni. E adoro il quadro di Monet\u201d, rispose Marta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFa pensare agli addii\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFa pensare ai viaggi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei sempre ottimista, Marta. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che siamo in trappola. Siamo venuti qui per essere di nuovo degli atleti e invece siamo ancora carne da glamour. Ormai siamo solo questo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTu hai ancora una finale da giocare e vincere\u201d, e gli sorrise.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl tuo compagno \u00e8 arrabbiato?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi \u00e8 abituato, sempre che ci si possa abituare. Ma ha fiducia in me e ci amiamo. Avremo pazienza, e passer\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai cosa vorrei?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCosa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn quarto d\u2019ora di anonimato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Laura Rossi vinse la medaglia d\u2019oro nell\u2019omnium del ciclismo su pista. Era fortissima. Era bellissima. Marta Plovani gio\u00ec in diretta di quel trionfo. Per la nuova campionessa e, intimamente, per s\u00e9 stessa: i riflettori si sarebbero spostati, e lei aveva bisogno d\u2019ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca Valeri non gioc\u00f2 nemmeno un punto della finale olimpica. Quando il martello titolare mise a terra il punto della vittoria, mentre il palazzetto esplodeva di lacrime, gioia e imperitura gloria, pens\u00f2 che alla fine ce l\u2019aveva fatta, a realizzare il suo sogno, e questo nessuno glielo avrebbe tolto.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi vide che la televisione nazionale intervistava il suo compagno, nominato miglior giocatore delle Olimpiadi e gli domandava di cosa provasse in quel momento. Lui afferr\u00f2 la telecamera, la fiss\u00f2 sulla sua faccia e url\u00f2: \u201cLaura Rossi, ti amo! E ti voglio sposare!!!\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45989\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45989\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>#ValeriFinito #ValeriFinto \u201cS\u00ec, a 32 anni ero finito, per questo sono diventato finto\u201d. 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