{"id":45967,"date":"2021-05-27T22:26:04","date_gmt":"2021-05-27T21:26:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45967"},"modified":"2021-05-27T22:26:07","modified_gmt":"2021-05-27T21:26:07","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-la-bestia-di-giulia-quinzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45967","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;La Bestia&#8221; di Giulia Quinzi"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abAmorcito, ti ricordi cosa devi dire se ti prende la polic\u00eda dei gringos?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDevo dire che sono solo e che non ho nessuno. Che i miei genitori sono morti.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMuy bien, ni\u00f1o. E perch\u00e9 devi dire cos\u00ec?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPerch\u00e9 cos\u00ec non possono farmi tornare indietro.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon possono farti tornare indietro, perci\u00f2 resterai en los Estados Unidos. Bello come sei ti adotteranno subito. Una famiglia di gringos ricchi e gentili ti adotter\u00e0 e avrai una bellissima e felicissima vita da yankee, felicissima e fortunata.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMami, ma perch\u00e9 tu non vieni con me?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi amor, perch\u00e9 se vengo con te e ci fermano poi dobbiamo tornare indietro tutti e due, invece tu da solo puoi andare. Da solo tu ce la farai. Recuerda, sei un ragnetto fortunato.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMami, e tu che farai a Tapachulita senza di me?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Le voci di una preghiera distraggono Jes\u00fas. Per fortuna non \u00e8 costretta a rispondere alla sua domanda.&nbsp;Leticia ha ventitr\u00e9 anni; \u00e8 una messicana bassa e grassa con gli occhi tristi. Sembra ancora una bambina ma invece \u00e8 gi\u00e0 una donna. Ed \u00e8 pure coraggiosissima. Tutta intenta a prepararsi per vedere andare via la sola cosa che le resta nella vita. L&#8217;unica cosa che \u00e8 mai stata veramente amata e sua. Quel ni\u00f1o di otto anni che \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 alto di lei. Cos\u00ec bello che se ne sente orgogliosa. E lo ama tanto da obbligarsi a mandarlo lontano, dove sar\u00e0 felice e ricco, dove avr\u00e0 tutto quello che lei non ha potuto dargli.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei torner\u00e0 a Tapachulita. E sul resto \u00e8 meglio non farsi domande.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSe\u00f1or, nuestra vida est\u00e1 en tus manos. Protege nos, Qu\u00e9date con nosotros\u2026\u00bb Invoca in coro un gruppo di hondure\u00f1os. Si tengono per mano in circolo e hanno tutti la testa china e gli occhi chiusi. Lungo i lati del binario, vicinissimi alla ghisa arrugginita delle rotaie che corrono verticali sul terreno, alcuni uomini stanno mangiando riso. Sembrano del Belize. Pi\u00f9 in l\u00e0 altri sonnecchiano con la testa appoggiata sulla propria giacca, che hanno ripiegata a modo di cuscino. Sotto il cielo nero della notte tutti aspettano. La Bestia non ha orari fissi. \u00c8 impossibile sapere a che ora arriva. Nessuno sa nemmeno in quale giorno passer\u00e0. Sotto il cielo nero della notte, con una luna orizzontale che sorride a Palenque&nbsp;? e a volte sembra complice, a volte solo cinica e crudele spettatrice ?&nbsp;Leticia abbraccia Jes\u00fas. Lo fa sedere a terra. Vorrebbe trovare un albero a cui appoggiarsi, o almeno un cespuglio vicino al quale poter ricordare per l\u2019ultima volta suo figlio. Ma accanto a quelle&nbsp;dannate&nbsp;rotaie, in quella&nbsp;dannata&nbsp;terra non c\u2019\u00e8 niente. Solo le nuvole, e un&nbsp;dannato&nbsp;caldo da togliere il fiato. L\u2019unica cosa che c\u2019\u00e8 \u00e8 un binario che corre dritto per migliaia di chilometri, verso nord. Lontano, dove magari c\u2019\u00e8 un futuro, altrove, dove forse esiste la fortuna.&nbsp;Il Chiapas \u00e8 una terra di dannati con i denti marci, \u00e8 una terra dove i bambini non crescono e i morti sono ancora tutti tra i vivi. Morti vecchi, morti giovani, morti suicidi. Morti bambini, morti di incidente e morti scomparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni sono buoni e ti proteggono, altri aspettano solo di prenderti con s\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Chiapas \u00e8 una terra dove ai vivi \u00e8 rimasta solo la dannata voglia di morire. E i pi\u00f9 coraggiosi fanno di tutto per andare via.<\/p>\n\n\n\n<p>Jes\u00fas si siede in mezzo al niente. Leticia ha voluto che indossasse la maglietta nuova che gli ha comprato. \u00c8 una polo blu a maniche lunghe, con righine sottili bianche e rosse.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDevi mettertela perch\u00e9 cos\u00ec quando gli Yankees ti vedranno penseranno che sei il Chuy pi\u00f9 bello di tutto il Messico, e allora vorranno adottarti subito.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Invece i jeans che indossa sono un po\u2019 sporchi e tutti consumati, con uno strappo verticale sotto al ginocchio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa tu basta che sorridi e nessuno ci far\u00e0 caso.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMami, ho tanta fame. Possiamo mangiare qualcosa?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dalla mattina che Jes\u00fas e Leticia sono a digiuno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVa bene ni\u00f1o, ma ricordati quello che ti ho detto. Nei prossimi giorni per te trovare da mangiare sar\u00e0 difficile, perci\u00f2 dovrai essere forte, e resistere pi\u00f9 che puoi.&nbsp;Senza spaventarti.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Leticia tira fuori dalla sua borsa un sacchetto di plastica e spezza il pane de los muertos che ha portato con s\u00e9. L\u2019aria si riempie dell\u2019aroma dell\u2019anice, e di quello fresco dell\u2019acqua dei fiori d\u2019arancio. La festa dei morti \u00e8 appena passata, e Jes\u00fas ripensa agli altari caotici e pieni di offerte. Gli torna in mente che lo stesso odore appuntito di anice per tutti i giorni della festa si confonde al giallo e all\u2019arancione dei cempasuchiles, al profumo caldo e dolce delle candele che affolla ogni strada. Ricorda la musica suonata, sempre cos\u00ec allegra. Ricorda le processioni felici di maschere colorate. Pensa agli scheletri dipinti e pieni di fiori.&nbsp;Poi pensa alla morte. Che aleggia silenziosa tra tutti quei festeggiamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMami, ho tanta paura. Non so se sono capace di salire sulla Bestia. E non so neanche se sono in grado da solo di superare il confine e arrivare a los Estados Unidos.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un viejo dietro di loro che non avevano sentito arrivare&nbsp;? magari dormicchiava l\u00ec accanto senza che se ne fossero accorti ?&nbsp;si intromette nel discorso. Sembra vecchissimo, eppure \u00e8 come se non avesse un\u2019et\u00e0.&nbsp;El viejo vuole&nbsp;rassicurare Jes\u00fas, e la sua voce sembra venire da lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon \u00e8 difficile ni\u00f1o, salire sulla Bestia. Ti avvicini correndo, poi ti aggrappi con le mani alla scaletta di un vagone e con un salto poggi i piedi su uno dei pioli. Devi solo fare attenzione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo viso \u00e8 pieno di macchie, e indossa un cappello con la tesa all\u2019ins\u00f9. Ha gli occhi come due pozzi, lunghi baffi d\u2019argento, e la camicia si gonfia di vento come fosse vuota, tanto il viejo \u00e8 vecchio e magro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa cosa succede se non riesco ad arrivare alla scaletta? Oppure se casco dal dorso della bestia?&nbsp;Come faccio se sono solo e nessuno mi aiuta?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHombre, sei grande, non hai pi\u00f9 bisogno di aiuto. Ormai \u00e8 tempo che tu vada avanti da solo, e io so che ce la farai\u00bb. Cos\u00ec dice el viejo, e con la mano sfiora gentile la fronte di Jes\u00fas.&nbsp;Poi el viejo prende il suo cappello e lo posa sulla testa di Jes\u00fas. \u00c8 troppo grande per lui, e la tesa gli cade sul naso. Mentre prova a sistemarglielo sulla nuca, e stringe il laccetto sotto al collo sottile del ni\u00f1o, gli dice: \u00abSul dorso della bestia, quando attraverserai la giungla,&nbsp;il sole sar\u00e0 caldissimo. Devi ripararti se non vuoi stare male.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Si sente un fischio lungo e lontano. Poi il rumore di sbuffi, e il cigolio di ferraglie che si avvicinano. Preannunciata dal sinistro chiasso della carcassa che avanza come fosse un fantasma, fa la sua comparsa nel nero della notte la Bestia. Prima i fari enormi e bianchi, poi la testa e i vagoni neri. Di un nero cos\u00ec nero che \u00e8 pi\u00f9 nero del nero della notte.<\/p>\n\n\n\n<p>La bestia \u00e8 un treno merci con decine di vagoni pronti a strapparti le gambe alla prima disattenzione. Cammina sulle rotaie dei suoi morti, che nessuno sa contare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEcco il treno!\u00bb urla Leticia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEcco la Bestia!\u00bb urla Jes\u00fas.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMi raccomando, ricordati: devi correre, afferrare la scaletta e poi saltare\u00bb dice el viejo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abTe quiero, mi amor\u00bb dice ancora Leticia, e sta piangendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Jes\u00fas vorrebbe dire anche lui ti voglio bene, vorrebbe dire mi mancherai, vorrebbe dire ho paura. Vorrebbe dire&nbsp;non mi lasciare, voglio rimanere qui con te, come faccio da solo e tante altre cose. Ma tutti questi pensieri si confondono sotto al cappello e l\u2019unica cosa che riesce a fare \u00e8 piangere come Leticia. Ma in modo diverso. Come quando era ancora piccolo. Il treno \u00e8 quasi davanti a loro. Ormai deve iniziare a correre. Jes\u00fas abbraccia Leticia. Si asciuga il viso con la manica della sua polo e torna subito hombre, proprio come lo ha chiamato el viejo. Poi via di corsa, e al terzo vagone che gli passa davanti \u00e8 gi\u00e0 riuscito a montare sulla Bestia. Si gira e vede sua mamma che gli sta mandando un bacio. Il ni\u00f1o vorrebbe salutare anche el viejo; vorrebbe fargli un cenno con il cappello come un vero caballero messicano. Ma nel buio della notte, sotto la luna che sorride a Palenque, il viejo \u00e8 gi\u00e0 scomparso.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45967\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45967\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAmorcito, ti ricordi cosa devi dire se ti prende la polic\u00eda dei gringos?\u00bb \u00abDevo dire che sono solo e che non ho nessuno. 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