{"id":45925,"date":"2021-05-25T12:01:22","date_gmt":"2021-05-25T11:01:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45925"},"modified":"2021-05-25T12:01:24","modified_gmt":"2021-05-25T11:01:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-quando-arriva-la-notte-di-giovanni-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45925","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Quando arriva la notte&#8221; di Giovanni Lai"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando arriva la notte come fantasmi silenziosi corrono veloci i pensieri per farti compagnia, anche quelli che durante il giorno sembrano non esistere o che ti sfiorano solo per un istante e invece sono l\u00ec, pronti, che aspettano silenti e pazienti solo l&#8217;oscurit\u00e0 per manifestarsi. Sono subdoli perch\u00e9 si insinuano lesti e inaspettati nella tua mente, senza preavviso, senza che tu li cerchi e, come un virus, si moltiplicano rapidamente. <\/p>\n\n\n\n<p>Quelli leggeri svolazzano leggiadri come farfalle e sono in genere instabili, durano un battito d\u2019ali o poco pi\u00f9, quelli che ti angosciano, invece, ti inseguono senza sosta e non ti danno tregua, come avvoltoi che volteggiano a lungo in cerchio mentre attendono pazienti e affamati di avventarsi sulla preda. Cerchi di scacciarli ma non ci riesci, sono sempre l\u00ec, non ti abbandonano se non per qualche istante, per poi ritornare pi\u00f9 nitidi e pressanti di prima. Quelli piacevoli vorresti invece non finissero mai ma, come lingue vivide e serpeggianti di un fuoco di legna appena acceso, spesso danzano allegri e scoppiettanti, mutano colore e posizione a ogni istante inseguendosi senza sosta per poi interrompersi di colpo, alcuni invece si frantumano, si sminuzzano e si mescolano ad altri come dentro un surreale frullatore, riprendono per un attimo la loro identit\u00e0 quando meno te lo aspetti e sovente ti abbandonano sul pi\u00f9 bello.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriva la notte e non dormi e l&#8217;alba \u00e8 ancora lontana, capita spesso che, all&#8217;improvviso, i pensieri che si rincorrono liberi nella tua mente vengano disturbati, in qualche caso quasi violentati dai rumori della vita che ti circonda tuo malgrado, ai quali di giorno normalmente non fai caso, ma che il silenzio della notte a volte amplifica, altre volte distorce rendendoli irriconoscibili: rumori che provengono dall&#8217;esterno, pi\u00f9 raramente dall&#8217;interno della tua abitazione. I pensieri, allora, si interrompono di colpo, rimangono come sospesi, come se anche loro cercassero di capirne l&#8217;origine, nell&#8217;attesa che i tuoi sensi si rilassino e loro, i pensieri, ritornino a occuparsi di te. Ai rumori esterni sei abituato, ti sono pi\u00f9 familiari: il latrare di un cane, il pianto di un neonato, un cancello che cigola, una musica in lontananza, un colpo di clacson improvviso. Quelli domestici sono in genere meno decifrabili, pi\u00f9 misteriosi, quasi volessero non rivelare la loro vera natura. Sono inaspettati, improvvisi, rompono la quiete notturna come un fulmine a ciel sereno e per questo spesso ti creano angoscia. Quasi sempre provengono da qualcuno che rincasa di soppiatto o gironzola ancora per casa a notte fonda cercando il pi\u00f9 possibile di non far sentire la sua presenza ma, a volte, sono prodotti non da qualcuno ma da qualcosa, come se anche la casa avesse un suo misterioso affanno o una voce roca che a volte si manifesta gridando inascoltata nel silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriva la notte adesso non riesco quasi pi\u00f9 ad addormentarmi, i pensieri si impossessano famelici della mia mente e l\u00ec rimangono avvinghiati fino all&#8217;alba quando, ormai sfinito, cedo finalmente a un sonno leggero, spesso agitato e popolato di incubi, niente affatto ristoratore. Da troppo tempo quelli leggeri hanno lasciato il posto nella mia mente ad altri pi\u00f9 cupi. La mia esistenza si \u00e8 interrotta bruscamente quella sera e, da allora, non riesco pi\u00f9 a trovare pace e darmi una ragione per andare avanti. Penso sempre, di giorno e ancor pi\u00f9 di notte, a quel momento, a quel maledetto istante in cui la mia vita si \u00e8 fermata. Non riesco pi\u00f9 a sopportare l&#8217;idea che la serenit\u00e0 che avevo finalmente conquistato dopo aver incollato con lo sputo i cocci di una esistenza da dimenticare sia stata improvvisamente e brutalmente interrotta, che la ragione vera della mia nuova vita sia stata spazzata via come il classico fuscello nella tempesta mentre io sono ancora qua a maledire ogni momento quella sera d&#8217;inverno, e mi sento come se anch&#8217;io fossi in qualche modo colpevole perch\u00e9 non sono stato in grado di proteggerla o non sono volato insieme a lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando arriva la notte ormai penso e ripenso sempre e solo a quella sera, e come se davanti ai miei occhi sbarrati scorressero lenti i fotogrammi di un film cerco invano per la millesima volta di fermare l&#8217;immagine prima dell&#8217;ultima scena, nel disperato tentativo di dare un diverso finale a quel tragico evento. Rivedo Alina mentre attraversa la strada precedendomi di qualche passo e quel maledetto SUV impazzito, nero come il lutto che forse non riuscir\u00f2 mai elaborare. Da quella sera ho sempre nelle orecchie lo stridore dei suoi freni nel disperato tentativo di evitare l&#8217;urto, nella memoria l&#8217;impatto violento, il grido strozzato e il tonfo sordo sull&#8217;asfalto bagnato; negli occhi inorriditi il suo corpo riverso di lato sul ciglio della strada mentre l&#8217;auto sbanda ormai senza pi\u00f9 controllo nella sera di pioggia e di morte e termina la sua folle corsa contro un platano.<em> Ben ti sta<\/em> <em>se ci sei rimasto secco,<\/em> <em>lurido<\/em> <em>bastardo strafatto e ubriaco!<\/em> Non potr\u00f2 mai perdonarti, perch\u00e9 ora avr\u00f2 per sempre davanti agli occhi anche la macchia rossastra sull&#8217;asfalto, bagnato anche dalle lacrime della mia disperazione, vicino a quelle labbra che mi davano la vita, che la pioggia battente continua a slavare rendendola sempre pi\u00f9 frastagliata e sbiadita, come a voler cancellare in fretta non solo il segno ma anche il ricordo di quel tragico destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai, quando arriva la notte, non riesco pi\u00f9 a prendere sonno e sobbalzo a ogni minimo rumore che sento dentro casa e tendo le orecchie per capire da dove proviene, nella speranza di riconoscere in quel rumore una traccia della vita che prima c&#8217;era e adesso non pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026 La vibrazione del cellulare squarcia improvvisa quel silenzio irreale, soccorrendomi come un provvidenziale salvagente lanciato nel mare agitato dei miei pensieri. \u2026 \u201cChiamo dall\u2019ospedale\u2026. Volevamo comunicarle che stamattina sua moglie ha ripreso conoscenza e ha chiesto di lei. \u2026 \u00c8 fuori pericolo, \u2026 ci vorr\u00e0 del tempo \u2026 ma si riprender\u00e0 completamente.\u201d. \u2026 \u201cPronto, \u2026 mi sente?\u201d.\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, quando arriva la notte, non dovr\u00f2 pi\u00f9 aver paura di rigirarmi insonne in continuazione dentro un letto vuoto e senza calore e aspettare che solo i fantasmi dei miei pensieri mi tengano compagnia fino all&#8217;alba.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45925\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45925\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando arriva la notte come fantasmi silenziosi corrono veloci i pensieri per farti compagnia, anche quelli che durante il giorno sembrano non esistere o che ti sfiorano solo per un istante e invece sono l\u00ec, pronti, che aspettano silenti e pazienti solo l&#8217;oscurit\u00e0 per manifestarsi. 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