{"id":45923,"date":"2021-05-25T11:56:02","date_gmt":"2021-05-25T10:56:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45923"},"modified":"2021-05-25T11:56:03","modified_gmt":"2021-05-25T10:56:03","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-allultimo-momento-di-giovanni-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45923","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;All&#8217;ultimo momento&#8221; di Giovanni Lai"},"content":{"rendered":"\n<p>Il rapporto tra Sandro e Marcella era stato tormentato fin dall&#8217;inizio e il loro lungo fidanzamento aveva attraversato momenti spesso difficili, in alcuni casi burrascosi. C&#8217;erano state anche delle brevi separazioni, seguite da apparenti riappacificazioni, che per\u00f2 non avevano risolto del tutto i motivi delle loro incomprensioni, che Marcella imputava soprattutto al carattere di Sandro che non era solare, riflessivo e determinato come il suo ma introverso, impulsivo e sfuggente. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel loro rapporto Marcella credeva inoltre di intravedere da qualche tempo anche una zona d&#8217;ombra minacciosa, di cui per\u00f2 non riusciva a capire le ragioni, che la rendeva inquieta e la faceva soffrire, nonostante avessero finalmente fissato la data delle nozze &#8211; o forse proprio per questo &#8211; nella reciproca convinzione che solo il matrimonio avrebbe potuto risolvere definitivamente i loro problemi. Lui ogni volta si sforzava di rassicurarla dicendole che era il suo carattere riservato a darle l&#8217;impressione di voler nascondere chiss\u00e0 che cosa, ma non era cos\u00ec, non aveva particolari preoccupazioni, ma in realt\u00e0 negli ultimi tempi reagiva spesso alle sue richieste di chiarimento in modo ancora pi\u00f9 sfuggente del solito e senza mai darle una spiegazione convincente, anche se poi si scusava del suo comportamento cercando, comunque, di rassicurarla. Lei voleva tanto credergli, sperava che fosse vero, ma dentro di s\u00e9 sentiva che le taceva qualcosa d&#8217;importante.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSandro, ti devo chiedere una cosa \u2026\u201d gli domand\u00f2 a bruciapelo una mattina quando lo raggiunse nell\u2019appartamento che stavano ristrutturando in vista delle nozze, per la cui gestione avevano deciso di aprire un conto corrente cointestato. \u2026 \u201cVengo adesso dalla banca, \u2026 mi hanno detto che sul nostro conto non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 disponibilit\u00e0, \u2026 siamo in rosso!!\u201d. \u2026\u201cNon \u00e8 possibile, \u2026 forse c\u2019\u00e8 uno sbaglio!\u201d fece finta di stupirsi Sandro dopo un attimo di esitazione che non riusc\u00ec a dissimulare, cercando di evitare il suo sguardo. \u201cEppure, \u00e8 cos\u00ec!\u201d, ribad\u00ec Marcella, \u201cAnch&#8217;io ho detto subito la stessa cosa, ma in banca hanno verificato senza ombra di dubbio che ci sono stati diversi prelievi consistenti nelle ultime settimane che hanno prosciugato il conto! \u2026 Sandro, guardami negli occhi, \u2026 cosa mi nascondi?\u201d. \u2026 \u201cPerch\u00e9, \u2026 perch\u00e9 <em>io<\/em> dovrei nasconderti qualcosa?\u201d rispose Sandro sulla difensiva sfuggendo ancora il suo sguardo, cercando di prendere tempo. \u2026\u201cSemplicemente perch\u00e9 su questo conto possiamo operare solo noi due e io non ho mai prelevato ripetutamente cifre cos\u00ec elevate, \u2026. ecco perch\u00e9!\u201d gli chiar\u00ec allora con ironia non troppo velata, facendo finta di non essersi accorta della sua reticenza oltre che del suo crescente imbarazzo. \u201cNemmeno io!\u201d prov\u00f2 allora a mentire nervosamente Sandro, cercando di allontanare da s\u00e9 i sospetti. \u2026 \u201cNon \u00e8 possibile, ti dico! <em>Io<\/em> non sono stata, quindi solo <em>tu<\/em> puoi aver prelevato dal conto a mia insaputa!\u201d insist\u00e9 Marcella, ora per\u00f2 in tono deciso . \u2026 \u201cPerch\u00e9 l&#8217;hai fatto, \u2026 a cosa ti sono serviti tutti quei soldi?\u201d gli domand\u00f2 ancora una volta dopo alcuni eterni secondi, incalzandolo adesso pi\u00f9 da vicino con fare risoluto, vedendo che evitava ancora il suo sguardo e non rispondeva. \u2026 \u201cDimmelo, ho il diritto di sapere, sto per diventare tua moglie, &#8230; perch\u00e9, \u2026 me lo devi dire!\u201d gli url\u00f2 infine puntandogli l\u2019indice in faccia quando il suo silenzio si fece ancora pi\u00f9 ostinato. \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Era alle strette, si accorse che non poteva pi\u00f9 tacere. \u2026 Inspir\u00f2 profondamente, cercando di farsi coraggio, si schiar\u00ec la voce e disse tutto d&#8217;un fiato: \u201cHo pagato dei debiti di gioco!\u201d. \u2026\u201cChe cosa?\u201d esclam\u00f2 basita Marcella dopo essersi ripresa &nbsp;a fatica da quell&#8217;ammissione. \u201cHai pagato dei debiti di gioco? \u2026 E da quando giochi? \u2026 E hai perso tutti quei soldi?\u201d. \u201cParla! \u2026 Fammi capire!\u201d \u2026 Le domande le uscivano dalla bocca come un fiume in piena. Non riusciva a capacitarsi. Non si era mai accorta di niente, eppure pensava di conoscerlo bene! Ecco il motivo del suo comportamento pi\u00f9 sfuggente del solito, la zona d&#8217;ombra minacciosa che aveva intravisto negli ultimi tempi nel loro rapporto! Eccola, finalmente, la ragione!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE&#8217; da qualche mese \u2026\u201d riprese Sandro con voce tremante e gli occhi bassi, rompendo dopo alcuni istanti carichi di tensione il silenzio che era calato come un maglio nella cucina dove adesso si trovavano, ingombra di attrezzi e calcinacci \u2026 \u201cHo cominciato cos\u00ec, per caso, \u2026 due, \u2026tre volte la settimana, a casa di alcuni &#8230; \u2018amici\u2019. \u2026 All&#8217;inizio vincevo piccole somme e mi divertivo, passavo il tempo e vincevo. Poi la fortuna, e forse non solo quella, mi ha voltato le spalle.\u201d. \u2026 \u201cHo cominciato a perdere, prima pochi spiccioli, poi le somme sono diventate sempre pi\u00f9 importanti. Pensavo che fosse solo un periodo sfortunato, contavo di rifarmi al pi\u00f9 presto e poi di smettere. \u2026 Invece non ci sono riuscito, ma forse non me l&#8217;hanno permesso, perch\u00e9 ho capito troppo tardi che mi avevano incastrato! Non potevo smettere, ma forse non lo volevo neanche, \u2026 era pi\u00f9 forte di me!\u201d. \u2026 Finalmente libero da quel peso che era ormai diventato insostenibile si lasci\u00f2 cadere, come svuotato di ogni energia ma in preda a una forte tensione emotiva che non riusc\u00ec a dissimulare, sopra una panca sporca di cemento dove erano appoggiati alcuni attrezzi, prendendosi la testa tra le mani. Riprese fiato e anche un po&#8217; di colore.<\/p>\n\n\n\n<p>Marcella lo guard\u00f2 trasognata come se lo vedesse per la prima volta, incapace di articolare un qualsiasi suono. Non credeva alle sue orecchie! Le aveva taciuto per tutto quel tempo un problema&nbsp;&nbsp; del genere, a lei, lei che stava per diventare sua moglie! \u2026 Non era tanto o solo per i soldi, quello che non poteva pi\u00f9 sopportare era l&#8217;idea che l&#8217;uomo che avrebbe sposato a breve avesse tradito ancora una volta la sua fiducia nascondendole a lungo qualcosa di cos\u00ec importante, qualcosa che per fortuna era venuta fuori <em>prima<\/em> delle nozze. \u2026 \u201cE se fosse successo <em>dopo<\/em>, non sarebbe stato peggio?\u201d si domand\u00f2 allora senza darsi una risposta mentre usciva furibonda dalla cucina, per non vederlo. \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Quando finalmente ritorn\u00f2 in s\u00e9 fu costretta suo malgrado a pensare e ripensare alle conseguenze che lo sconsiderato comportamento di Sandro avrebbe potuto provocare non solo sulle nozze imminenti ma soprattutto sul futuro del loro rapporto. Nonostante tutto credeva ancora di amarlo e per questo si sforz\u00f2 a lungo di trovare una possibile via d\u2019uscita che avrebbe potuto ancora una volta salvare all\u2019ultimo momento il loro tormentato rapporto, e pens\u00f2 che anche Sandro in quei momenti stesse pensando la stessa cosa: ritorn\u00f2 perci\u00f2 in cucina decisa a confrontarsi con lui per trovare una soluzione accettabile ma quando entr\u00f2 lo vide ancora l\u00ec dove l\u2019aveva lasciato, accasciato sulla panca con il capo chino tra le mani, apparentemente incapace di reagire, forse anche solo di pensare: in quel momento cap\u00ec che non c\u2019erano pi\u00f9 alternative e decise che stavolta non era pi\u00f9 il caso di rimandare, \u2026 in fondo era meglio cos\u00ec! Dovevano solo concordare una motivazione plausibile da dare in pasto ai parenti e agli amici. Sapeva bene che non avrebbe retto a lungo e che la verit\u00e0 sarebbe presto venuta a galla, ma in quel momento pens\u00f2 che andasse bene cos\u00ec, non importava, \u2026 ormai non importava pi\u00f9 niente!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE adesso, \u2026 cosa pensi di fare?\u201d gli domand\u00f2 quando finalmente gli rivolse la parola, pi\u00f9 per interrompere quel silenzio malato che per sentire la sua, per lei ormai inutile, risposta. Sandro continu\u00f2 a tacere, forse aspettava un suo segnale. \u2026 \u201cPer quanto mi riguarda ho gi\u00e0 deciso, \u2026 \u00e8 meglio che ci lasciamo qui, adesso, subito, \u00e8 finita per sempre, hai ca\u2026 pi\u2026 to?\u201d sillab\u00f2 infine spazientita Marcella, dopo aver atteso inutilmente ancora una volta una risposta, mettendosi ora di fronte a lui con un cipiglio che Sandro non le aveva mai visto prima, che lo colp\u00ec in piena faccia come una frustata. A udire il tono ultimativo di quelle parole che non avrebbe mai voluto e creduto potessero uscire dalla bocca di Marcella, Sandro avvert\u00ec infatti come se una scarica elettrica lo stesse attraversando e all\u2019improvviso sent\u00ec una rabbia cieca e furibonda montare rapidamente dentro di s\u00e9, risvegliando di colpo il suo istinto sopito: cap\u00ec che stavolta era veramente determinata a lasciarlo per sempre e questo no, lui non poteva accettarlo! Sapeva di aver sbagliato, di averla profondamente delusa e che forse non gli avrebbe mai perdonato la sua condotta sconsiderata, ma l\u2019amava e per questo non voleva perderla, doveva essere sua per sempre o di nessuno, \u2026 per questo <em>doveva<\/em> farlo! \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La sua reazione fu tanto rapida e improvvisa quanto inaspettata. Come colto da un raptus di follia ma in realt\u00e0 in preda a una ferma e lucida determinazione si alz\u00f2 di scatto come una molla afferrando un grosso cacciavite che aveva gi\u00e0 intravisto sulla panca a portata di mano e vibr\u00f2 un colpo al petto di Marcella e poi un altro e un altro ancora, con rabbia e disperazione, fino a quando la vide cadere a terra in una pozza di sangue, mentre un grido strozzato le moriva in gola. \u2026Solo quando la sua furia cieca si fu placata si rese conto di ci\u00f2 che aveva fatto: lanci\u00f2 allora un urlo angosciante, gridando il suo nome. \u2026 Ma lei non lo sent\u00ec!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45923\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45923\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto tra Sandro e Marcella era stato tormentato fin dall&#8217;inizio e il loro lungo fidanzamento aveva attraversato momenti spesso difficili, in alcuni casi burrascosi. 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