{"id":45839,"date":"2021-05-23T21:15:10","date_gmt":"2021-05-23T20:15:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45839"},"modified":"2021-05-24T11:28:39","modified_gmt":"2021-05-24T10:28:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-liberta-e-coraggio-di-lucia-borga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45839","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Libert\u00e0 \u00e8 coraggio&#8221; di Lucia Borga"},"content":{"rendered":"\n<p>15 Aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Era una tiepida giornata primaverile e tutto sembrava uguale, ma diverso dal solito. Luisa osservava sorseggiando una tazza di caff\u00e8 la sua citt\u00e0 che appariva immobile dalla finestra della sua stanza. Erano le prime ore del pomeriggio e tutto taceva. La giovane ragazza stava provando da qualche ora ad immergersi nella lettura di libri e dispense di filosofia in vista degli imminenti esami universitari, ma quel silenzio assordante sembrava quasi destabilizzarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Fuori: il paesaggio, le piante, il fruscio continuo delle foglie, i fiori che sembravano appoggiati in modo delicato sui lunghi rami e poi le rondini, le api, gli uccelli nel cielo che fischiettavano dolci melodie.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro: tutto taceva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno scorreva lento e a Luisa non mancavano pretesti per lamentarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVieni a sentire cosa dicono al telegiornale\u201d aveva urlato la madre dalla camera accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon posso ora, devo studiare\u201d aveva risposto quasi scocciata Luisa trovando la prima scusa che le veniva in mente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVa bene come preferisci\u201d aveva risposto la madre percependo lo stato d\u2019 animo della figlia.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quasi un mese sui giornali e in tutti i programmi televisivi le notizie erano sempre pi\u00f9 feroci. La pandemia che era scoppiata a causa del Covid-19 stava decimando la popolazione mondiale.&nbsp; Le autorit\u00e0 politiche avevano intimato a tutti di rimanere a casa. Ogni giorno il numero di morti si alzava e tutto diventava tremendamente angosciante. Le strade delle citt\u00e0 erano ormai vuote, ma l\u2019ansia e l\u2019incertezza sembravano divorare il cuore della gente. O almeno questo era quello che percepiva Luisa. Aveva da poco compiuto ventiquattro anni, quell\u2019 et\u00e0 in cui si pensa di poter governare il mondo e si agisce spesso in modo del tutto irrazionale dominati dalla forza e dalla voglia di cambiare le cose. Non era abituata ad annoiarsi, a sentirsi bloccata. Di solito faceva sempre mille cose. Ultimamente quella realt\u00e0 le stava stretta e spesso si lamentava. La situazione la rendeva molto nervosa, infastidita e malinconica al tempo stesso.&nbsp; Si sentiva ingabbiata, irrequieta, sola e impotente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome \u00e8 possibile che un qualcosa di cos\u00ec piccolo come un virus abbia scatenato tutto ci\u00f2, mettendo letteralmente il mondo in ginocchio e privando il genere umano della libert\u00e0 di uscire e vivere la quotidianit\u00e0?\u201d diceva in continuazione Luisa alla madre. Era bastato davvero un attimo per demolire ogni certezza e far emergere la piccolezza dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre con lo sguardo cercava di seguire pedissequamente le righe delle pagine sul libro e memorizzare i passaggi pi\u00f9 importanti della <em>Critica della ragion pura,<\/em> improvvisamente \u201czzzz\u201d silenzio. \u201cZzzz\u201d e ancora silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ferma e posata sulla scrivania c\u2019era lei. Una piccola mosca. Un essere cos\u00ec minuto, ma in grado di muoversi molto velocemente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDevo concentrarmi e studiare\u201d aveva pensato Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cZzzz\u201d silenzio. \u201cZzzz\u201d e ancora silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 insetto si aggir\u00f2 per una manciata di minuti in tutta la stanza prendendo qualche breve pausa per poi continuare a svolazzare ronzando indisturbato. Quel piccolo rumore non faceva concentrare la giovane ragazza e un flusso di pensieri continuava a tormentarla. Poco dopo la mosca usc\u00ec rapidamente dalla finestra riprendendo il suo spazio nella natura. Una frase sfior\u00f2 la mente di Luisa: \u201cquanto vorrei essere come quella mosca ora e volare riconquistando la mia libert\u00e0 nel mondo velocemente, potendo scegliere come e dove essere. Pure la mosca \u00e8 pi\u00f9 libera di me ora\u201d aveva pensato sorridendo per poi immergersi nuovamente nella lettura.<\/p>\n\n\n\n<p>30 Aprile 2020<\/p>\n\n\n\n<p>I giorni passavano e la situazione sociale peggiorava. In uno stato di ormai rassegnata tristezza Luisa cercava di riempire con assoluta difficolt\u00e0 le sue giornate fra lo studio e le chiacchiere con gli amici al telefono. Era tutto cos\u00ec surreale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa qualche giorno ho una strana sensazione, mamma\u201d disse Luisa alla madre mentre riordinava il tavolo della cucina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn che senso, tesoro?\u201d aveva risposto un po\u2019 preoccupata la madre conoscendo il particolare sesto senso della figlia che l\u2019aveva caratterizzata fin dall\u2019 infanzia. Era una ragazza estremamente sensibile e riflessiva e spesso notava particolari che ad altri sfuggivano. Faceva anche sogni strani.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo sognato la zia Teresa\u201d aveva risposto Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE che cosa hai sognato?\u201d chiese la madre avvicinandosi incuriosita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStava dormendo e ad un certo punto si \u00e8 svegliata dicendomi qualcosa che non ricordo. Caspita io ricordo sempre i sogni, ma quella frase non riesco a farmela tornare in mente\u201d aveva risposto un po\u2019 amareggiata Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon preoccuparti tesoro prima o poi ti ricorderai\u201d aveva risposto la madre sorridendo fra s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutte le giornate seguenti Luisa aveva provato a ricostruire quella frase del sogno, ma nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane ragazza era estremamente affezionata alla zia. Era la sorella della madre e aveva un carattere davvero esuberante per avere una settantina di anni. Una donna indipendente che non si era mai voluta sposare o legare troppo alle persone, ma al tempo stesso era in grado di donare tanto calore. Amava la sua libert\u00e0 e nessuno riusciva a fermarla quando prendeva una decisione. La sua principale caratteristica era quella di non lamentarsi mai. Qualunque cosa le succedesse&nbsp; aveva una forza interiore e una grinta per poter affrontare le difficolt\u00e0 della vita. Era simpatica, ma testarda e coraggiosa. Con Luisa si sentivano ogni settimana e passavano ore al telefono.<\/p>\n\n\n\n<p>15 Maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSquilla, ma non risponde nessuno. Star\u00e0 diventando un po\u2019 sorda la zia, tiene sempre la televisione a volumi altissimi\u201d aveva detto sorridendo Luisa alla madre quella sera dopo aver chiamato la zia per i consueti saluti e le chiacchiere settimanali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019 sempre la solita, aspetta provo a chiamarla anch\u2019io, bisogna avere pazienza con lei\u201d aveva risposto la madre ridendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembrava una normale serata di maggio. Il tepore primaverile ormai si faceva sentire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMagari \u00e8 uscita in balcone, sentir\u00e0 caldo\u201d aveva ipotizzato Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo svariati tentativi, quella sera Teresa non rispondeva alle chiamate e Luisa e la madre erano particolarmente preoccupate.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRiproviamo per l\u2019ultima volta\u201d aveva detto con decisione Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPronto\u201d aveva risposto con voce flebile Teresa. Non era da lei avere quel tono. Doveva essere successo qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe succede zia? Ci siamo preoccupate!\u201d aveva detto Luisa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNulla, da qualche ora mi sono sdraiata perch\u00e9 ho qualche linea di febbre. Mi manca anche un po\u2019 il fiato, ma lo sai tesoro che io mi riprendo in fretta\u201d aveva risposto ridendo la signora.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo quella frase Luisa rabbrivid\u00ec. Dall\u2019 altra parte della cornetta solo silenzio. Ad un tratto un tonfo.<\/p>\n\n\n\n<p>Teresa non rispondeva pi\u00f9 dopo svariati tentativi di chiamata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChiamo immediatamente l\u2019ambulanza\u201d disse angosciata la madre sentendosi impotente.<\/p>\n\n\n\n<p>Improvvisamente Luisa ebbe un d\u00e9j\u00e0-vu. Una frase attravers\u00f2 la mente della ragazza: \u201cLa libert\u00e0 \u00e8 vivere agendo con determinazione e coraggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>30 Maggio 2020<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cCara zia Teresa,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>ti scrivo qualche piccolo pensiero dalla mia stanza. Sentiamo molto la tua mancanza. Mi sembra cos\u00ec surreale tutto questo. Un giorno spero di poter fare una raccolta di tutte queste lettere. Ieri ho provato a chiamarti anche se so che non puoi rispondermi ora. In cuor mio aspetto che tu possa tornare a raccontarmi le storie di quando eri giovane mentre io rimango divertita per come vivevi con esuberanza e forza alla mia et\u00e0 portando avanti le tue idee ad ogni costo e rimanendo sempre te stessa. Sono stata colpita, sai, da come hai affrontato anche il Covid. Gli infermieri e i dottori ci hanno detto al telefono che durante tutti i pochi giorni in cui sei stata ricoverata non smettevi di regalare allegria a tutti e non ti sei mai lamentata. Sei stata una forza, anche se spesso le cose non vanno come desideriamo. Oggi voglio dirti grazie perch\u00e9 da te ho imparato tanto in questi anni e ho capito che la tua forza e il tuo coraggio erano ali verso la libert\u00e0 nella vita. Ma non solo una libert\u00e0 di poter uscire o fare ci\u00f2 che si vuole. Ultimamente io mi lamentavo spesso soprattutto durante il periodo della pandemia, ma non posso dimenticare quella frase che mi hai detto in sogno e che, se ci penso, \u00e8 stata un po\u2019 la tua filosofia di vita. Mi hai insegnato che la libert\u00e0 \u00e8 coraggio. La libert\u00e0 \u00e8 anche interiore e porta a vivere con coerenza rispetto alle proprie scelte, non giudicando quelle degli altri, lottando con determinazione fino alla fine ed essendo anche pronti a perdere talvolta. Sei stata un modello d\u2019 ispirazione per me. Ora devo andare, ma ci sentiamo presto.\u201d Luisa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una lacrima segn\u00f2 il viso della ragazza.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45839\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45839\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>15 Aprile 2020 Era una tiepida giornata primaverile e tutto sembrava uguale, ma diverso dal solito. 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