{"id":45712,"date":"2021-05-20T12:16:11","date_gmt":"2021-05-20T11:16:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45712"},"modified":"2021-05-20T12:16:13","modified_gmt":"2021-05-20T11:16:13","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-nel-giardino-di-lucia-urbano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45712","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Nel giardino&#8221; di Lucia Urbano"},"content":{"rendered":"\n<p>Un gatto attraversa di corsa diretto verso il cancello.<\/p>\n\n\n\n<p>Clara lo vede dalla finestra di camera: in punta di piedi si sporge e la investe un\u2019onda d\u2019aria tiepida che le attraversa il vestito, quasi una carezza sulla pelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Il salice d\u2019argento sotto la luce di uno degli ultimi giorni di aprile le nasconde alla vista il suo spicchio preferito di giardino, quello verso la strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gatto \u00e8 sparito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricade sul letto lasciando spenzolare le gambe mentre la finestra riflette la sua immagine: una bambina con un vestito a fiori ampio, modello grembiule con fiocco in vita, lungo fino al ginocchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si raccoglie i capelli all\u2019altezza delle spalle e si immagina con un caschetto corto, frangetta stile Cina, un paio di jeans stretti come Giulia.<\/p>\n\n\n\n<p>Mica Alice nel paese delle meraviglie come la manda fuori sua madre.<\/p>\n\n\n\n<p>E il <em>suo <\/em>gatto. Deve assolutamente avere un gatto come Paola.<\/p>\n\n\n\n<p>Tredici anni tra meno di un mese.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopre accoccolato sul muretto nel sole gi\u00e0 caldo di maggio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il marted\u00ec dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCiuciii! Vieni!\u00bb curva in avanti lo avvicina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una gattina con il sottopancia e le zampine bianche e il musetto mascherato di nero che le mette allegria.<\/p>\n\n\n\n<p>In una mano una tazza con un po\u2019 di latte, nell\u2019altra un filo di lana con una pallina rossa, la attira al suo rifugio sotto il salice.<\/p>\n\n\n\n<p>La gattina la rincorre a balzelloni, saltando su tutte e quattro le zampe insieme come una molla, si arresta di colpo in mezzo al vialetto, flette il corpo all\u2019indietro, rizza la coda, pronta al balzo: punta un balestruccio che gridando vola rasoterra.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 gi\u00e0 una cacciatrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Clara le sistema una cesta con dentro una copertina vecchia al riparo del salice e mentre le si addormenta afflosciandosi nel palmo della mano, satolla e stanca dei giochi, le fusa la attraversano dalla punta delle dita fino al fondoschiena come una corrente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 lei, la sua Zaira.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Sabato mattina: in giardino non c\u2019\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Clara sente come degli spilli nella schiena.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mobile di salotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal giardino, attraverso la cucina, \u00e8 un attimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i gatti che arrivano nel suo giardino sono fatalmente attratti dallo spazio sotto le grandi zampe intagliate a forma di testa di serpente.<\/p>\n\n\n\n<p>Un nascondiglio perfetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non dura.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Lei<\/em>. Sua madre. Di gatti non vuol sentire neanche l\u2019odore.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta le si avvicinino anche solo per strada.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPussa via, gattaccio! Non ti azzardare!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il colpo di tacco per terra. Figurarsi in casa. Sono colpi di scopa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon voglio bestie in casa. Le bestie stanno fuori. Lo capisci o no?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la scuola entra nel cancello di corsa, fradicia di pioggia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sente neppure il profumo delle patate fritte, immancabili nella tradizione del pranzo del sabato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha nelle orecchie il ringhio del giorno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBasta che non entri in casa eh\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Recuperata per un pelo. Era gi\u00e0 sul primo gradino.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il giardino \u00e8 tutto bagnato sotto un cielo grigio e basso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abVai a scuotere la tovaglia!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Clara scende i gradini e va verso la tettoia, al riparo.<\/p>\n\n\n\n<p>Spia la madre senza farsi vedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Le guarda le tozze scarpe marroni con il tacco basso, quei grossi piedi. Porta il 40. Nessuna delle madri delle sue amiche ha i piedi cos\u00ec grandi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tu non lavori il sabato. Che hai fatto a Zaira?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Diventa vecchia e vedrai quanto ti dispiacer\u00e0 di avermi fatto questo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ingoia una lacrima che vorrebbe uscire. D\u00e0 un calcio a un sasso.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto il pomeriggio continua la perlustrazione del giardino.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre il nido sotto il salice, lo sguardo implora tra le fronde del tiglio e la siepe d\u2019alloro sulla strada, i cespugli di rose e il gelsomino dei vialetti, l\u2019edera al confine col vicino.<\/p>\n\n\n\n<p>La vede spuntare da ogni angolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non appare.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli occhi umidi si confondono i verdi delle foglie, i bruni dei rami, i grigi dei muretti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si lascia andare a sedere sul gradino della terrazza.<\/p>\n\n\n\n<p>La pietra fredda a contatto con le gambe la fa rabbrividire come se un brulichio di insetti le risalisse la schiena in un attimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel letto, i piedi freddi senza dormire, li rivede tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello tutto bianco, quello tigrato della scorsa primavera.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti glieli ha cacciati.<\/p>\n\n\n\n<p>Una massa dura le schiaccia lo stomaco.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vorrei che questa casa crollasse. Il giardino pieno di gatti che vagano tra i ruderi. E lei sotto le macerie con una gamba spezzata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A pancia in gi\u00f9, affonda il viso nella calda macchia di lacrime salate, saliva e moccio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Domenica mattina, l\u2019alba.<\/p>\n\n\n\n<p>Il viso ancora sporco di lacrime, i capelli appiccicati, scende le scale in punta di piedi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Solo la voce dei balestrucci in giardino.<\/p>\n\n\n\n<p>Una lama di sole la acceca. Fa un respiro profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019idea che qualcuno possa affacciarsi dalle camere le ascelle si bagnano di sudore.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa un altro respiro, lungo. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Ti prego, fai che la trovi sul muretto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il salotto deserto \u00e8 ancora immerso nella semioscurit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019occhiata al mobile, non si sa mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grido le si strozza in gola.<\/p>\n\n\n\n<p>Da dietro la parte posteriore spunta un ciuffo di pelo bianco.<\/p>\n\n\n\n<p>Una zampina.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Non pu\u00f2 essere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non riesce n\u00e9 a deglutire n\u00e9 a respirare.<\/p>\n\n\n\n<p>Le gambe di pietra cedono di colpo e va gi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Zaira. Immobile.&nbsp; Gi\u00e0 rigida, gli occhi sbarrati, la bocca&nbsp; semiaperta da cui esce un filo di schiuma.<\/p>\n\n\n\n<p>Accovacciata per terra, le dita nel pelo ancora morbido, le lacrime le annebbiano la vista. Un ronzio in testa.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 trascinata a morire l\u00ec dietro. I gatti si nascondono per morire, gliel\u2019aveva detto Paola.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Perch\u00e9?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Col cuore avvolto nel filo spinato si passa sul naso il dorso della mano. La guarda meglio. Nessuna traccia di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>I pensieri le avviluppano il cervello come in una tela di ragno.<\/p>\n\n\n\n<p>Come dal folto delle ragnatele le risuona la voce di sua madre che parla alla donna delle pulizie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abI gatti servono solo ad eliminare i topi. E noi abbiamo il veleno per loro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Magari avessimo un gatto, ricorda di aver pensato. Stupida.<\/p>\n\n\n\n<p>Respira profondamente per reprimere una fitta alla pancia mentre mille aghi le pungono la schiena.<\/p>\n\n\n\n<p>Era successo di sera, erano alla TV quando l\u2019urlo di sua madre li aveva raggiunti da l\u00e0 sotto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUn topo! Un topo nel seminterrato!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avevano spedita in camera sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Un posto dove lei non \u00e8 autorizzata ad entrare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla di interessante, damigiane e bottiglie e, a sentire sua madre, anche qualcosa di pericoloso di cui non ricorda il nome\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Un sapore acido in bocca le penetra fino alle narici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quel biblico \u00abocchio per occhio\u00bb sembra straboccare dal suo petto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il seminterrato \u00e8 chiuso da una porta. Sa dove \u00e8 nascosta la chiave. Tengono l\u00ec anche l\u2019olio lubrificante.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea le balena come un lampo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un velo scivoloso sul gradino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 ancora nel letto quando sente un grido d\u2019aiuto provenire dallo scantinato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa mia gamba! La mia gamba!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Con un sorriso si gira dall\u2019altra parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora non sente pi\u00f9 solo i gridi dei piccoli dei balestrucci che si lanciano dai nidi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45712\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45712\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gatto attraversa di corsa diretto verso il cancello. 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