{"id":45692,"date":"2021-05-20T11:50:37","date_gmt":"2021-05-20T10:50:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45692"},"modified":"2021-05-20T11:50:38","modified_gmt":"2021-05-20T10:50:38","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-fino-alla-morte-questa-terra-e-mia-di-benedetta-melappioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45692","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Fino alla morte questa terra \u00e8 mia&#8221; di Benedetta Melappioni."},"content":{"rendered":"\n<p>Il fumo si disperde nel vento, aprendo lo scenario come un sipario il palcoscenico. C\u2019\u00e8 silenzio ora. Le incessanti esplosioni sono finite con la stessa velocit\u00e0 con cui sono iniziate; tutto tace, un immobile fotografia viva nella quale io sono unica protagonista. Il riverbero del sole fa tremare la realt\u00e0 tutt\u2019attorno, rischiando dove un tempo sorgeva una casa. Nessuno che grida, nessuno che corre.&nbsp;\u00c8&nbsp;stato rapido, come il battito d\u2019ali di una farfalla che si posa su un fiore per coglierne l\u2019essenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un orso di peluche mi scruta dalle macerie. Il pelo bruciato, i bottoni sugli occhi sciolti, il capo leggermente reclinato sulla destra, tenuto saldo da piccole dita del medesimo colore del manto. Un labirinto di carne nera e ruvida come cuoio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi avvicino. Tolgo pietre e calcinacci; l\u2019odore acre della polvere si mescola a quello di morte. Non sembra umana la grottesca figura dura e priva di pelle rannicchiata in posizione fetale. Stropicciata, come un panno gettato malamente al suolo. Un mosaico di devastazioni. La prendo tra le braccia e mi siedo, sfiorandole il viso. Al tocco, torna ad essere la bambina che era nell\u2019attimo prima dell\u2019esplosione. I lineamenti delicati, i capelli color ebano lunghi e morbidi che scendono ad incorniciarle il volto. Perfetta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non riesco a non guardarla e non riesco a trovare umani difetti nella sua bellezza. \u00c8 questo il prezzo da pagare. Il senso di tutto si perde in queste palpebre chiuse come le ante di un portone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poco prima che tutto smettesse di avere un senso, tu bambina, eri in braccio a tuo fratello maggiore appena rientrato da scuola. Gli eri corsa incontro, camminando incerta, mentre la mamma incinta dei gemelli stava finendo di preparare il pranzo. Pap\u00e0 non c\u2019era.&nbsp; Non sa ancora che la sua esistenza \u00e8 finita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ridevi, mentre tuo fratello faceva fare delle buffe voci all\u2019orsetto. La tua risata era musica in quella casa. Tutti vivevano solo per sentirla.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno&nbsp;si chieder\u00e0 se hai pianto o gridato. Se eri sola,&nbsp;qual era il tuo nome. Qualcuno penser\u00e0 ai propri figli e avr\u00e0 compassione di te. Poi tornerai nel silenzio di questo sepolcro di pietra e ci sar\u00f2 solo io a tenerti, come tu tieni il peluche. Unico amico a non averti abbandonata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Troppo presto sei stata strappata alla vita. Ancora troppo piccola per avere certezze oltre che sogni; non potevi sapere chi saresti diventata, cosa avresti voluto essere. La tua vita era solo l\u2019amore della tua famiglia e di quell\u2019amore ti nutrivi come linfa vitale di un piccolo fiore che sboccia.&nbsp; Un germoglio reciso, calpestato con inaudita violenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E non ha un senso se non un retaggio di sangue che si porta dietro da secoli. Le colpe dei padri che ricadono sui figli senza che nessuno abbia il coraggio e la forza di interrompere questa giostra di orrore che gira senza freni, che porta via tutto il bello e il buono. Il Sole stesso prova vergogna a sorgere e illuminare questa valle di odio. La Luna prova piet\u00e0 la notte, quando con l\u2019oscurit\u00e0 che porta ricopre questa terra come una madre amorevole e sofferente copre con un telo il cadavere martoriato del figlio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 per questa terra, sulla quale hai mosso i primi passi in primavera che sei morta.&nbsp;\u00c8 solo per questa manciata di polvere che la tua luce \u00e8 stata spenta come fosse la fiamma di una candela lasciata in bal\u00eca di una torrenziale pioggia. L&#8217;uomo \u00e8 un animale strano. Darebbe fuoco al mondo, se questo lo elevasse signore della cenere. Ti stringo, bambina, ti tengo il capo sul mio silenzioso petto. Mio piccolo agnello, sacrificato sull&#8217;altare del niente.&nbsp;Tuo padre ne uccider\u00e0 cento, mille per vendicarti e dall&#8217;altra parte risponderanno uccidendone altrettanti. Sporcano di sangue e cadaveri ci\u00f2 che dicono essere loro e non ne rester\u00e0 niente.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno forse capiranno. Quando sar\u00e0 ormai troppo tardi arriveranno alla consapevolezza che tutto questo, che questa Terra, non \u00e8 mai stata loro.&nbsp;Fin dagli di inizi di questo orrore, io sono stata l\u2019unica padrona; quello che credono gli appartenga, lo hanno consegnato a me senza nemmeno accorgersene.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questa guerra, non ci saranno vincitori n\u00e9 vinti. Solo Morte.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45692\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45692\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fumo si disperde nel vento, aprendo lo scenario come un sipario il palcoscenico. 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