{"id":45565,"date":"2021-05-14T15:47:38","date_gmt":"2021-05-14T14:47:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45565"},"modified":"2021-05-14T15:47:39","modified_gmt":"2021-05-14T14:47:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-la-crociera-di-iole-pinazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45565","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;La crociera&#8221; di Iole Pinazzi"},"content":{"rendered":"\n<p>Erano le sette, Maurizio aveva fame.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quando aveva licenziato Aurora , la colf scelta da sua figlia dopo la morte della moglie, aveva scoperto il cibo pronto: &nbsp;minestre liofilizzate,&nbsp; &nbsp;pietanze surgelate,&nbsp; insalate in busta. Lesse le istruzioni e  prepar\u00f2 la vellutata di asparagi. Per secondo avrebbe avuto gruviera, insalata e un bel caco.<\/p>\n\n\n\n<p>Era gioved\u00ec, &nbsp;al circolo del bridge c\u2019era il torneo &nbsp;ma pioveva e faceva freddo. Perch\u00e9 non restarsene a casa e provare quel sito per giocare on line? Alle nove accese il computer .<\/p>\n\n\n\n<p>Per iscriversi a BBO (Bridge Base On line) occorreva un nick name, prov\u00f2 con Maurizio: ce n\u2019erano gi\u00e0 24. Sarebbe stato Maurizio25. Venticinquesimo proprio no! Prov\u00f2 Regata,&nbsp; Gabbiano, Velista erano gi\u00e0 in uso con accanto numeri da 4 a 12 e lui voleva essere unico. Alla fine &nbsp;scrisse Tantalo e di Tantalo neppure uno.  Entr\u00f2, scelse un torneo, scrisse Tantalo in bacheca e attese. Dopo poco Etere7 gli propose di giocare e Maurizio accett\u00f2.&nbsp;Etere7 giocava bene, anche Maurizio non era male.&nbsp; Parteciparono a due tornei e scambiarono qualche commento in chat. A mezzanotte Etere7 scrisse \u201cSono stanca, che ne dici di riprovarci domani sera?\u201d&nbsp;<em>Stanca? Quindi \u00e8 una donna.<\/em> Si affrett\u00f2 a confermare.<\/p>\n\n\n\n<p>Uscito da BBO,  digit\u00f2 \u201cetere\u201d su Google e trov\u00f2: <em><strong>Secondo gli antichi, la parte pi\u00f9 alta, pura e luminosa dello spazio, oltre il limite dell&#8217;atmosfera terrestre.<\/strong><\/em>&nbsp;Spense il pc e and\u00f2 a dormire. Dormire? Niente da fare, Maurizio rest\u00f2 sveglio, ripensava a quel nick ambizioso e alle due si addorment\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indomani dopo colazione,  sistem\u00f2 la cucina: piatti in lavastoviglie, una passata al lavandino e una spazzata per terra, si fecero le dieci. La giornata era fredda e soleggiata, decise per una passeggiata sul lungomare. &nbsp;Rientr\u00f2 a casa all\u2019una e decise per un pranzo di pesce spada affumicato con contorno di insalata in busta. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo pranzo si dedic\u00f2 al bucato. Mancava roba pulita:&nbsp; calzini , mutande e &nbsp;maglie della salute. <em>Che brutto nome maglie della salute!<\/em> <em>Facevano vecchio e io vecchio non mi sento proprio! <\/em>Tra scelta dei detersivi, &nbsp;divisione dei panni (chiari, scuri e misti),&nbsp; avvio della lavatrice si fecero le tre. Si sistem\u00f2 in poltrona a leggere \u201cSenza&nbsp; scampo\u201d ma era impossibile seguire le vicende di Pasquale Esposito, evaso da Poggioreale, e &nbsp;Andrea Guarnieri, &nbsp;ispettore che gli dava la caccia. Il pensiero sfarfallava su Etere7 ed erano appena le quattro. <em>Sembra che il tempo sia fermo e mancano ancora cinque ore all\u2019appuntamento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Usc\u00ec e and\u00f2 al circolo,  perse un paio di partite a scacchi con il suo amico Giovanni  che gli offr\u00ec un aperitivo di consolazione. Erano le otto passate quando rientr\u00f2 a casa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Le otto e quarantacinque finalmente!<\/em> Eccolo su BBO ma di Etere7 non c\u2019era traccia. <em>Sono quasi le dieci come mai non arriva?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In quel momento suonarono alla porta.<em>  Maledizione!<\/em> <em>Chi pu\u00f2 essere a quest\u2019ora? Se &nbsp;Etere7 arriva &nbsp;e non le rispondo penser\u00e0 che non voglio giocare. L\u2019unica \u00e8 uscire dal sito.<\/em> Cos\u00ec fece e and\u00f2 ad aprire la porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Era la vicina, Saltamerenda era scritto sul suo citofono. Si  conoscevano di vista, buongiorno e buonasera quando si incrociavano.  \u201cScusi per l\u2019ora ma credo che il mio cane&nbsp; sia finito nel suo giardino. E\u2019 vecchio, ci vede poco ed \u00e8 completamente sordo\u201d. &nbsp;Scendeva una pioggerella fine, Maurizio si infil\u00f2 una cerata &nbsp;&nbsp;e cominci\u00f2 a cercare il cane che oltre che sordo e mezzo cieco era anche nero. La Saltamerenda, nonostante la sordit\u00e0 del ricercato, ogni tanto chiamava \u201cPoldo, Poldo, Poldino\u201d ma  Poldo non rispondeva. \u201cDove pu\u00f2 essersi cacciato?\u201d disse la signora con voce dolente. Maurizio vide la porta del ripostiglio socchiusa, entr\u00f2 e lo vide: dormiva beatamente sul cuscino della poltrona di vimini. La Saltamerenda lo scosse delicatamente e Poldo, dopo essersi stiracchiato, scese e le si avvicin\u00f2 scodinzolando. \u201cGrazie, grazie davvero. Corro a casa perch\u00e9 Poldo \u00e8 tutto bagnato\u201d. <em>E il mio cuscino a fiori? Sar\u00e0 bagnato anche lui, sporco e puzzolente.<\/em> \u201cPrego, ci mancherebbe\u201d rispose e nel porgerle la mano aggiunse \u201cMi chiamo Maurizio\u201d e lei \u201c Iris\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientrato a casa torn\u00f2 su BBO. Etere7 gli aveva lasciato un messaggio \u201cScusa, ho fatto tardi. A presto.\u201d Accese la TV, si vers\u00f2 un bicchiere di porto, fum\u00f2 un paio di sigarette e verso le tre and\u00f2 a letto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indomani alle dieci Giovanni telefon\u00f2 e propose di andare al Centro Commerciale. Maurizio non amava i centri commerciali, non gli piaceva&nbsp;&nbsp; la confusione ma per iniziare la palestra aveva bisogno di diverse cose. \u201cVolentieri, Giovanni. Passo a prenderti tra un\u2019ora.\u201d Torn\u00f2 a casa alle due soddisfatto degli acquisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di solito il sabato pomeriggio andava da sua figlia Enrica. Lei usciva e lui restava con Diego, suo nipote di sette anni. Spesso si fermava da loro a cena. <em>Stasera invece torno a casa e  vado su BBO. <\/em>  <\/p>\n\n\n\n<p>Stava salendo in macchina quando Iris lo vide e si avvicin\u00f2.  &#8220;La ringrazio ancora  per ieri. Che ne dice di venire a cena mercoled\u00ec? Preparo la polenta per alcuni amici\u201d \u201cGrazie, molto volentieri\u201d rispose.<\/p>\n\n\n\n<p>A Maurizio le donne &nbsp;erano sempre piaciute. Dopo la morte della moglie &nbsp;aveva &nbsp;iniziato a frequentare &nbsp;Vera, una matura parrucchiera che riceveva a casa \u201cuomini selezionati\u201d, diceva. &nbsp;Si erano conosciuti nella sala di attesa &nbsp;del dentista. Quelle con Vera erano serate piacevoli perch\u00e9, a parte il sesso (e Vera ci sapeva fare), da qualche tempo, &nbsp;si tratteneva per uno spuntino: un piatto di pasta, uno spezzatino, uno sformato di verdure. Vera ci sapeva fare anche in cucina.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il montaggio del nuovo trenino e un salto al parco pass\u00f2 il pomeriggio. Enrica non fece storie per il rifiuto di fermarsi a cena. Erano le otto passate quando finalmente arriv\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle nove entr\u00f2 su BBO, Etere7 &nbsp;lo invit\u00f2 subito a giocare.\u201cScusa per ieri. Sono rientrata tardi\u201d. Fecero un torneo senza grandi risultati \u201cHo giocato da cani, mi dispiace\u201d scrisse Etere7. \u201cSuccede, magari sarai stanca\u201d. &#8221; Non sono stanca, solo distratta,  che ne dici di sentirci in voce. La chat non \u00e8 il mio forte.\u201d Maurizio scrisse il proprio numero di telefono e&nbsp; il telefono squill\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziarono parlando di bridge, parlarono d\u2019altro. Daniela, questo era il nome di Etere7, viveva a Palermo e insegnava tedesco all&#8217;universit\u00e0. Maurizio raccont\u00f2 del suo passato da militare, &nbsp;della vita che faceva a Viareggio da quando era in pensione. Cercava di rendersi interessante, non le disse dei &nbsp;puzzle da 7.000 pezzi per passare i pomeriggi. Parl\u00f2 invece del circolo, della palestra (<em>anticipiamo il futuro, tanto luned\u00ec comincio)<\/em> , delle amicizie dove infil\u00f2 anche la Saltamerenda <em>(anticipiamo anche questa)<\/em>. Raccontata cos\u00ec &nbsp;la sua vita gli appariva quasi interessante.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Daniela sbadigli\u00f2 e lo salut\u00f2 con un &nbsp;\u201cA presto\u201d  vide che erano quasi le due. Non era mai stato al telefono cos\u00ec a lungo! And\u00f2 a dormire con il libro. Un po\u2019 seguiva la caccia all\u2019evaso, un po\u2019 pensava a Daniela. Sent\u00ec cantare i primi uccellini e si addorment\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quella sera le giornate gli sembrarono pi\u00f9 \u201cdense\u201d. Le passeggiate sul lungomare, la spesa al supermercato, i tornei al circolo, la palestra, le cene da Iris, &nbsp;i sabati dalla figlia\u2026. tutto&nbsp; &nbsp;acquistava un sapore&nbsp; particolare pensando a come lo&nbsp; avrebbe raccontato a Daniela.<\/p>\n\n\n\n<p>Pass\u00f2 Natale.&nbsp; A Capodanno &nbsp;Daniela lo chiam\u00f2 a mezzanotte per gli auguri. Ormai molte sere stavano insieme giocando a bridge o al telefono. Verso la fine febbraio Daniela gli parl\u00f2 di una crociera nel mar Egeo organizzata dal suo circolo. Partenza da Civitavecchia, escursioni  diurne e  tornei di bridge serali. \u201cIo vado sicuramente, che ne dici di venire anche tu? Finalmente giocheremo con delle carte vere!\u201d <em>Che sorpresa! Che cosa faccio?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019 una bellissima idea! \u201d esclam\u00f2 Maurizio. \u201cSi parte il 14 marzo &nbsp;e si rientra il 21. Per te Civitavecchia \u00e8 praticamente dietro l\u2019angolo. Io verr\u00f2 in aereo.\u201d Adesso con Daniela si parlava di quello che avrebbero visto, di quali escursioni scegliere, se &nbsp;giocare tutte le sere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 14 marzo c&#8217;era il sole, Maurizio part\u00ec alle nove per arrivare con comodo all\u2019imbarco alle due.&nbsp;Daniela telefon\u00f2 \u201cSono in aeroporto. \u201d \u201cIo sono per strada e non vedo l\u2019ora di arrivare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle undici &nbsp;decise di fermarsi a Follonica per un caff\u00e8.  Daniela telefon\u00f2 alle undici e mezza \u201cCiao, sono a Fiumicino\u201d \u201cSono quasi a Grosseto\u201d ment\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Sal\u00ec in macchina, accese una sigaretta e apr\u00ec i finestrini. Era quasi mezzogiorno quando vide  l\u00ec accanto una panetteria con una vetrina invitante.  Entr\u00f2, dalla macchinetta per le code, prese il numero 29, stavano servendo il 23. Attese il suo turno. Usc\u00ec dalla panetteria alle dodici e venti con focaccine, panini alle olive, alle noci e al sesamo. Sal\u00ec in macchina, &nbsp;il telefono squill\u00f2, era Daniela. Non rispose.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientr\u00f2 in Aurelia e prese la direzione nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Daniela telefon\u00f2 ancora e &nbsp;lui lasci\u00f2 squillare. Arrivato a casa riprese il suo puzzle da 7.000 pezzi &nbsp;e ricominci\u00f2 dalle tessere dei vasi cinesi azzurri selezionate qualche mese prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle sei telefon\u00f2 a Vera. \u201cSei libera stasera? Che ne dici se passo in rosticceria, porto qualcosa di pronto e passiamo la serata da te?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45565\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45565\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano le sette, Maurizio aveva fame. 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