{"id":45378,"date":"2021-05-04T11:13:42","date_gmt":"2021-05-04T10:13:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45378"},"modified":"2021-05-04T18:57:57","modified_gmt":"2021-05-04T17:57:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-vita-da-farfalla-di-silvia-doro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45378","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Vita da farfalla&#8221; di Silvia D&#8217;Oro"},"content":{"rendered":"\n<p>Posso dividere la mia vita in periodi diversi. Tutti belli. Ciascuno, a suo modo, mi ha insegnato qualcosa. Non posso dire di essere stata sempre uguale a me stessa. Oggi mi sento molto diversa da quella che ero ieri. Ma i periodi che si sono susseguiti mi hanno portato a come sono ora. Insomma, non sarei stata proprio cosi, se non avessi avutoquelle esperienze. In fondo, tutti noi siamo il frutto di quello che abbiamo vissuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Di noi farfalle dicono che siamo gli insetti pi\u00f9 belli in natura. Pochi per\u00f2 sanno davvero cosa significa essere una farfalla. I nostri amici animali si fermano alla superficie, a come ci mostriamo, a quello che vedono: i colori variopinti delle nostre ali, la leggerezza di chi pu\u00f2 e sa volare, la libert\u00e0 di andare dove si vuole. Sono pochissimi quelli che guardano in profondit\u00e0, che scrutano e colgono l\u2019interiore.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita di tutti noi \u00e8 fatta di periodi diversi tra loro. Ma per noi farfalle i periodi sono veri e propri cicli di vita. E\u2019 una cosa talmente affascinante che gli umani ci studiano da tanto tempo per capire come avvengono le nostre trasformazioni e i poeti traggono ispirazione dalla nostra fragile bellezza. Che buffi gli umani, pensano addirittura che i nostri colori possano costituire presagio di qualche avvenimento che sta per accadere o siano portatori di messaggi particolari, che qualcuno, magari dall\u2019aldil\u00e0, vuole inviare loro.Messaggi di rinascita, sicuramente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ero un piccolo bruco di pochi millimetri, appena uscito da un uovo, che mia madre aveva con cura deposto, con altre mille uova &#8211; credo, o anche di pi\u00f9 &#8211; su una foglia di un cespuglio. A fatica ero uscito da quell\u2019uovo, che si era schiuso a poco a poco. Avevo faticato e sofferto. Ci volle tempo per capire che solo con la sofferenza puoi diventare un essere migliore e che non esistono scorciatoie.<\/p>\n\n\n\n<p>In poco tempo, nutrendomi delle foglie, ero cresciuto e, come ha voluto per noi Madre natura, avevo iniziato a tessere intorno al mio corpicino una piccola casa di setache -solo in seguito lo seppi -gli esseri umani chiamano crisalide. In realt\u00e0 altro non era che la mia casa. Calda e accogliente. E proprio qui, nella mia casa, ho iniziato a trasformarmi in qualcosa che non aveva nulla a che vedere con quello che ero stato prima. I miei tessuti cambiavano, le vecchie sembianze si dissolvevano, sentivo e vedevo formarsi, nel mio corpicino, nuovi tessuti, nuove forme, nuovicolorie io &#8230; diventavo a poco a poco quella che gli esseri umani chiamano farfalla.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi dovremmo avere una casa calda e accogliente, capace di tenerci al sicuro, di custodirci nella crescita e trasformarci in persone migliori. Purtroppo so che, soprattutto nel mondo umano, non \u00e8 sempre cos\u00ec. Strano, vero? Proprio gli umani, che pretendono di essere l\u2019unica specie civilizzata, proprio loro che pensano di capire e comprendere tutto e finanche di dominare la natura e gli altri esseri, proprio gli umani che pensano di essere i soli a ragionare e influenzare il mondo circostante, proprio loro non riescono a garantire ai propri piccoli l\u2019unica cosa di cui hanno veramente bisogno: un nido d\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando sono diventata farfalla, non ho iniziato subito a volare. Ci sono volute delle ore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMamma,ma quando potr\u00f2 volare?\u201d chiedevo impazientemente a mia madre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe cose belle arrivano con pazienza\u201d mi rispondeva mentre scalpitavo e non vedevo l\u2019ora di librarmi nell\u2019aria e vedere il mondo dall\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando fui pronta, avvenne l\u2019incredibile. Non avevo mai provato nulla di tutto questo. Non so se \u00e8 stata il periodo &nbsp;pi\u00f9bellodel mio ciclo vitale. Forse no. Forse s\u00ec. Ad oggi, non so dare una risposta. Ma una cosa \u00e8 certa: la libert\u00e0 che ti danno due ali non te la d\u00e0 nessuno. E\u2019 una sensazione meravigliosa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOgni medaglia ha il suo rovescio\u201d mi diceva mia madre, che, consapevole del poco tempo che le rimaneva, sapeva anche che, quando diventi farfalla, inizia il conto alla rovescia, per la fine della tua esistenza. E questo valeva per tutti. Anche per me.<\/p>\n\n\n\n<p>Avrei saputo, solo dopo, che la vita di noi farfalle \u00e8 veramente breve. Questione di giorni, per le pi\u00f9 fortunate di mesi, ma mai di anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo\u2026cos\u2019\u00e8, alla fine, il tempo?<\/p>\n\n\n\n<p>Ho sempre pensato, quando ero bruco, di avere tanto tempo a disposizione. Sapevo che sarei cambiato e pensavo al futuroe questo non mi permetteva di concentrarmi sul presente, quanto avrei dovuto. Solo ora mi rendo conto che ho perso una parte importante di quel momento. E\u2019 quando hai la consapevolezza che hai poco tempo a disposizione, allora inizi a vivere davvero. E dai valore alle cose.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi lo capisce solo quando sta per morire. In quell\u2019attimo, in cui la vita ti sfugge, forse, fai conti con te stesso. Pensi aquello che hai fatto, e ancor pi\u00f9 a quello che avresti potuto fare, ma non hai fatto.Pensi all\u2019amore che potevi donare, a quello che potevi condividere e non hai n\u00e9 donato, n\u00e9 condiviso. La vera conquista sta nel capirlo prima. Sta nel morire prima di essere morti. Perch\u00e9 solo quando muori, scopri che non c\u2019\u00e8 morte e inizi a vivere.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che, per una madre, sapere che le \u00e8 rimasto poco tempo e che non potr\u00e0 pi\u00f9 accudire il suo piccolo sia qualcosa di insopportabile. Ancora di pi\u00f9, se hai ben in mente il fatto che la nostra bellezza nasconde un\u2019immensa vulnerabilit\u00e0. Solo ora percepisco il suo dolore e la preoccupazione in quelle sue parole che mi apparivano allora cos\u00ec dure e senza sentimento:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDevi essere indipendente, la vita non \u00e8 facile e devi imparare a cavartela da solo\u201d mi diceva.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, mi lasciava spesso volare via, da solo, tutto il giorno&#8230;non sapevo che, in realt\u00e0, lei non smetteva un secondo di seguirmi, sempre, da lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>*****************<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, sono cresciuto con l\u2019idea dell\u2019indipendenza e della libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>*****************<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno, mentre succhiavo il nettare di un fiore, non mi accorsi che una bambina mi stava osservando e che stava tentando di cogliermi.<\/p>\n\n\n\n<p>Accade all\u2019improvviso che le sue due dita sfiorassero le mie ali. Ciononostante riuscii a svolazzare via, appena in tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>E riuscii a sentire la sua voce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe bella che sei, cos\u00ec colorata \u2026 posso coglierti?\u201d mi chiese.<\/p>\n\n\n\n<p>Spaventata, le risposi: \u201cSe tu mi cogli, io muoio\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE perch\u00e9 muori?\u201d insistette la bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa polvere dei miei colori si attaccher\u00e0 sulle tue dita e io mi sbiadir\u00f2e non potr\u00f2 pi\u00f9 volare. I miei amici non mi riconosceranno pi\u00f9, non potr\u00f2 pi\u00f9 comunicare con loro e loro non potranno trovarmi e salvarmi.Mi priveresti di quella che sono. E anche se riuscissi a sopravvivere, mi uccideresti nel profondo, condannandomi alla solitudine e alla morte.\u201d Le spiegai.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa io non voglio farti male, anzi, io voglio coglierti perch\u00e9 ti voglio bene. Se mi permetti di coglierti, infatti, posso tenerti con me.\u201d Aggiunse la bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBambina, possedere non \u00e8 voler bene\u201d le spiegai.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa se stai con me, io posso proteggerti\u201d cerc\u00f2 di controbattere la bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli umani hanno un concetto strano di voler bene. Per loro voler bene significa prendere possesso di qualcuno, cercare nell\u2019altro ci\u00f2 che riempie le loro aspettative di affetto, appropriarsene e desiderarlo per completare se stessi, attaccarsene per necessit\u00e0.\u201d aggiunsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2019una cosa brutta, allora, voler bene\u201d trasse come conseguenza la bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNo, non lo \u00e8\u201d continuai \u201cse gli attribuisci il giusto significato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE qual \u00e8 il giusto significato, allora?\u201d mi chiese la bambina con due occhioni grandi e curiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl giusto significato \u00e8 desiderare il meglio per l\u2019altro, desiderare la sua felicit\u00e0, anche se la sua felicit\u00e0 non sta nel posto dove sta la tua. Significa non volerlo cambiare, e, se \u00e8 quello che vuole, lasciarlo andare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo capito cosa vuoi dire\u201d afferm\u00f2, triste, la bambina.<\/p>\n\n\n\n<p>E dopo un po\u2019 aggiunse: \u201cVoler bene significa essere disposti anche a lasciar andare. Io ti voglio bene. E ti lascio andare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Fu cos\u00ec che quel giorno mi salvai.<\/p>\n\n\n\n<p>*****************<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordai per tanto tempo l\u2019immagine del volto di quella bambina, il suo sguardo d\u2019amore, finch\u00e9 ad un certo punto, piano piano, sbiad\u00ec dalla mia memoria e scomparve, ma rimase sempre nel mio cuore il ricordo dell\u2019incontro con un\u2019anima bella e pura come la sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Capii che non tutti gli esseri umani sono ciechi ed egoisti, come credevo. Non tutti si lasciano attrarre da ci\u00f2 che vedono, senza andare oltre ed interrogarsi sull\u2019essenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli esseri umani, ce ne sono alcuni che danno ascolto alla propria anima e al proprio cuore. E sono quelli pi\u00f9 piccini: proprio i bambini. Strano, vero?<\/p>\n\n\n\n<p>*****************<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 passato tanto tempo da allora. E nonostante mi sia recata molte altre volte in quel giardino, quella bambina non l\u2019ho pi\u00f9 incontrata.<\/p>\n\n\n\n<p>*****************<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 qualche giorno che non riesco pi\u00f9 a volare bene. Riesco a staccarmi dal suolo, ma con fatica, e non arrivo pi\u00f9 alle altezze di un tempo. Sento le ali pi\u00f9 pesanti, o forse sono i miei muscoli ad essersi indeboliti.<\/p>\n\n\n\n<p>Passo la mia giornata a succhiare il nettare dei fiori e resto per molto tempo immobile a ricordare quando ero un bruco, la casa che mi ha custodito e reso quello che sono ora, alla farfalla colorata, luminosa e libera che ero un tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn fondo, cosa siamo?\u201d rifletto su una foglia di un ramoscello.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo tutte gocce dello stesso oceano, vibrazioni di un\u2019unica energia creatrice\u201dsento rispondere qualcuno. Devo aver pensato ad alta voce, se qualcuno mi ha sentito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChi sei?\u201d mi volto spaventata, senza vedere nessuno intorno a me.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono Madre Natura\u201d risponde la voce \u201cNon puoi vedermi, ma solo sentirmi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE come posso riuscire a sentirti?\u201d domando, sbalordita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStai a poco a poco entrando in un mondo invisibile, nel mondo dove io, energia creatrice, ti ricondurr\u00f2 ad unit\u00e0 con me\u201d. Aggiunge.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSto morendo?\u201d le chiedo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi\u201d mi risponde. \u201cMa non avere paura. Sei sempre stata parte di me ed \u00e8 a me che tornerai\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Resto immobile ad aspettare. Non ho paura.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho rimpianti. Tanti ricordi. Quelli s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>In cima ai ricordi ci sta lei: la mia mamma.<\/p>\n\n\n\n<p>E se ripercorro tutti i momenti insieme, ora riesco a capire fino in fondo quello che mi ha insegnato.<\/p>\n\n\n\n<p>Che poi, \u00e8 esattamente quello che ho tramandato al piccolo bruco, uscito prima dall\u2019uovo che ho deposto qualche tempo fa e poi dal bozzolo che lui stesso ha tessuto, e dal quale si \u00e8 liberato, con le sembianze di una farfalla meravigliosa dai mille colori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto appena in tempo ad insegnargli a volare.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45378\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45378\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Posso dividere la mia vita in periodi diversi. 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