{"id":45304,"date":"2021-04-29T18:11:11","date_gmt":"2021-04-29T17:11:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45304"},"modified":"2021-04-29T18:11:13","modified_gmt":"2021-04-29T17:11:13","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-onde-sonore-di-loredana-specchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45304","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Onde sonore&#8221; di Loredana Specchio"},"content":{"rendered":"\n<p>Alle dieci di mattina Ely era ancora in pigiama. Fece un rapido calcolo e cap\u00ec che sarebbe arrivata troppo tardi al lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Prese il cellulare e chiam\u00f2 Giusy, la sua responsabile, dicendole con la voce pi\u00f9 nasale che poteva: <em>\u00abHo un brutto raffreddore. Mi dispiace, oggi non posso venire\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abRiguardati, cara\u00bb<\/em>, le rispose la voce gelida di Giusy che non ci aveva creduto neanche un po&#8217;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ely sospir\u00f2 e sprofond\u00f2 di nuovo tra i cuscini, riaddormentandosi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Non cambierai mai. \u00c8 colpa tua!\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si svegli\u00f2 di soprassalto. Possibile che la coscienza le rimordesse fino a quel punto?<\/p>\n\n\n\n<p>Ma no, erano soltanto i vicini che litigavano. In quelle case popolari i muri erano cos\u00ec sottili che la privacy era come pretendere che un\u2019Ape trainasse un TIR.<\/p>\n\n\n\n<p>Ely, talvolta, sentiva le discussioni della famiglia che le abitava accanto e sinora non ci aveva mai badato. Era al lavoro tutto il giorno e non aveva n\u00e9 tempo, n\u00e9 voglia di interessarsi ai vicini. Li incontrava di frequente ma si scambiavano soltanto un ghigno che pretendeva di assomigliare a un sorriso.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno le aveva detto che vivevano in sei nella stessa casa. Due anziani con l\u2019unico figlio quarantenne sposato con una giovane cubana e i loro due figli, un maschio e una femmina, gi\u00e0 adolescenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella mattina, per\u00f2, i toni delle loro voci concitate erano davvero alti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNon dirmi cosa devo o non \u2026 fare. Non \u2026 una marionetta!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abStamattina si sono svegliati con le paturnie, mi sa\u00bb<\/em>, borbott\u00f2 Ely.<\/p>\n\n\n\n<p>La voce forte e maschile continu\u00f2 a sbraitare ma si abbass\u00f2 di intensit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ely si alz\u00f2 dal letto e si prepar\u00f2 il caff\u00e8. Oggi era costretta a non uscire. Di certo non voleva complicarsi la vita non facendosi trovare a casa dal medico fiscale.<\/p>\n\n\n\n<p>Di colpo, dal muro si propag\u00f2 un urlo dal timbro femminile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLo so che mi \u2026 tradito, infame! Non hai nemmeno \u2026 ai tuoi figli!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely sobbalz\u00f2 e il caff\u00e8 bollente le cadde addosso. Imprec\u00f2 a bassa voce mentre si ripuliva le mani sotto l\u2019acqua fredda.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 quella frase l&#8217;aveva incuriosita: c&#8217;era stato un tradimento?<\/p>\n\n\n\n<p>Cerc\u00f2 di captare qualche suono in pi\u00f9 per\u00f2 sent\u00ec a malapena una vibrazione sonora: qualcuno forse stava replicando ma lei non capiva bene cosa stesse dicendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi scese il silenzio ed Ely ritorn\u00f2 a farsi i fatti suoi.<\/p>\n\n\n\n<p>Prese un romanzo che voleva leggere da mesi. La finta malattia ora gliene dava l&#8217;opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora in pigiama, si adagi\u00f2 sul divano con il libro in mano e si immerse nella lettura.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSmettila, mi \u2026 capito?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNon ce \u2026 faccio pi\u00f9 \u2026vivere cos\u00ec\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abFinitela voi due, per l\u2019amor di \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abZitta \u2026, non ti \u2026 in mezzo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 stare tua madre. Impara, invece, a badare ai \u2026 figli!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abVuoi vedere \u2026 adesso \u00e8 colpa mia?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely interruppe la lettura. Ora le voci arrivavano forti per\u00f2 il muro assorbiva una parte dei suoni.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abPer Dio, voglio andarmene \u2026 qui\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSono io che \u2026 ne vado e \u2026 i ragazzi con me\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abBravi! Andatevene tutti e lasciateci in \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSe stiamo in questo \u2026 \u00e8 per causa tua; sei tu che hai \u2026 sposare \u2026 cubana!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 centro io?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abTaci, mamma! Mi hai sempre \u2026 colpa di tutto. Anche dei debiti \u2026 ristorante, ricordi?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMa davvero? Forse dimentichi \u2026 soldi \u2026 devi?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely era irritata; era impossibile continuare a leggere con quel baccano. Butt\u00f2 il libro da una parte e cominci\u00f2 a lavare i piatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le grida, nel frattempo, si attenuarono e si sovrapposero l&#8217;una all&#8217;altra diventando un brus\u00eco impercettibile. Forse avevano deciso di continuare la loro litigata nella camera accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, pass\u00f2 un minuto soltanto e il mormorio si trasform\u00f2 in un concerto cacofonico.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abGli \u2026 sociali si prenderanno i miei \u2026 se continui cos\u00ec\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 permetterti di accusarmi!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abFiniremo \u2026 giudice come l\u2019altra \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMamma \u2026 ragione\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNo, ha \u2026 marcio!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely sospir\u00f2, fin\u00ec di rassettare la cucina e si dedic\u00f2 a WhatsApp.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i tanti messaggi c\u2019era quello di Giorgio, il suo ragazzo.<\/p>\n\n\n\n<p>La sera prima le aveva chiesto di sposarla. Lei, d\u2019istinto, gli avrebbe detto subito di s\u00ec, invece prese tempo. Gli uomini, si sa, vanno sempre tenuti un po\u2019 in caldo. In realt\u00e0, erano mesi che aspettava quella proposta ed era tornata a casa cos\u00ec emozionata che la notte non era riuscita a prendere sonno. Ora Giorgio voleva sapere qual era la sua risposta. Stava digitando una frase sibillina quando i rumori dall\u2019appartamento a fianco ricominciarono.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026mi costringere ad \u2026 di botte\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMi \u2026 male. Fermati, figlio di \u2026!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely cerc\u00f2 di concentrarsi sulla tastiera del telefonino ma il suo cervello era attratto senza scampo dalle onde sonore che vagavano nel suo appartamento.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso sent\u00ec lo sbattere violento di una porta e dai vicini ritorn\u00f2 la calma.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quel momento tutto ridivenne silenzioso e la giornata pass\u00f2 tranquilla.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo Ely decise che, per rendere pi\u00f9 veritiera la malattia, era meglio che rimanesse di nuovo a casa. Compose il numero del suo ufficio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Capisco, tesoro. \u00c8 di sicuro l&#8217;influenza intestinale che sta girando in questi giorni<\/em>\u00bb, le rispose Giusy mentre gi\u00e0 predisponeva il modulo per l\u2019invio del medico fiscale.<\/p>\n\n\n\n<p>Pregustando la nuova giornata tutta per s\u00e9, Ely ciabatt\u00f2 per casa sistemando i suoi vestiti nell\u2019armadio. Uno strillo angosciato la fece trasalire e i maglioni che aveva impilato con cura scivolarono, l\u2019uno dopo l\u2019altro, sul pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLei \u2026 scappata!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Seguirono voci frammentate di gola e di petto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abLo dicevo io che \u2026 poco di buono!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abCom&#8217;\u00e8 che tu \u2026 sempre tutto prima?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 qualche volta mi dessi\u2026; ora bisogna chiamare i \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNon posso \u2026 i carabinieri, lo capite? \u2026 indagato!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abDevi denunciarla \u2026 abbandono \u2026 coniugale\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abBrava! Intanto, i miei \u2026 finiscono in una casa \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 ci voglio andare in una \u2026 famiglia!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I suoni inciamparono l&#8217;uno sull&#8217;altro disturbandosi a vicenda fino a che non arriv\u00f2 un&#8217;onda sonora intensa e rabbiosa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMaledetto il \u2026 che vi ho dato retta!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abAh, s\u00ec? Ci \u2026 ringraziare, piuttosto. Se non ci fossimo \u2026 noi a quest\u2019ora \u2026 in galera\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A questa segu\u00ec un&#8217;onda dal timbro acuto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMa, a noi, non pensa mai \u2026?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 zitti una buona volta!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abNon \u2026 maltrattare, delinquente!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abVoi non \u2026mai stati\u2026 genitori\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo un&#8217;onda pi\u00f9 alta delle altre sovrast\u00f2 tutto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abVattene se la pensi cos\u00ec. La porta \u2026 aperta\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quel mare sonoro era in tempesta: i flutti s&#8217;intrecciavano in trame fitte per poi dissolversi e rinascere l\u2019istante successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il silenzio che segu\u00ec lasci\u00f2 Ely amareggiata. Era come assistere ad un serial in tv di cui, per\u00f2, non sapevi la programmazione delle puntate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno seguente chiam\u00f2 l&#8217;ufficio.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abHo la febbre alta, nausea e diarrea. &nbsp;Mi sento davvero a pezzi\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abOh, mi dispiace tanto. Vieni solo quando sarai guarita\u00bb<\/em>, le rispose Giusy che con una mano teneva il cellulare e con l\u2019altra si appuntava di avvisare quanto prima la Direzione del Personale. La loro azienda, in effetti, era una di quelle molto attente alla produttivit\u00e0 e piuttosto severa in materia di assenze. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la telefonata, Ely fece un\u2019abbondante colazione, si lav\u00f2, si pettin\u00f2 e si sdrai\u00f2 sul divano rimanendo in attesa. Non dovette aspettare molto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abCos\u00ec \u2026 uccidete!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abAdesso \u2026. pure la vittima?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abOddio!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u2026 esce il sangue!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMi \u2026 paura!\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abChe diavolo sta succedendo in quella casa?\u00bb<\/em>, si domand\u00f2 Ely rimanendo concentrata al massimo per cogliere il senso di quello che sentiva. Lo squillo improvviso del suo cellulare la fece sussultare. Era Giorgio. Lei, con un moto di stizza, spense il telefonino e si rimise in ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abBasta! Non vedi che \u2026 male?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abGuardate \u2026 &nbsp;caduto a terra!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abTi prego\u2026, alzati!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ely avrebbe voluto capirci di pi\u00f9 ma quel miscuglio di suoni si era attenuato diventando un bisbiglio. Allora cerc\u00f2 un muro dove, appoggiando bene le orecchie, sperava di poter sentire meglio. Il bagno le sembr\u00f2 la postazione pi\u00f9 adatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Era l\u00ec, immobile da una decina di minuti, quando sent\u00ec il suono gracchiante del citofono.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Accidenti, ora no! Speriamo non sia il medico fiscale<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ely rimase incollata alla parete. L\u2019apparecchio squill\u00f2 ancora un paio di volte; infine, il visitatore rinunci\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abMetti gi\u00f9 \u2026coltello!\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abVai via di \u2026, guarda che hai \u2026?\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abAiutatemi, mi sento \u2026\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abChiamo il \u2026 soccorso\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I vicini si spostarono in un\u2019altra stanza ed Ely non avvert\u00ec pi\u00f9 alcun suono decifrabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu allora che si tuff\u00f2 sul PC.<\/p>\n\n\n\n<p>Bast\u00f2 qualche click perch\u00e9 si fermasse soddisfatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il microfono spia professionale che aveva acquistato era un po&#8217; costoso, ma ne valeva la pena.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi fece l&#8217;ultima cosa che le restava da fare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abCiao, Giusy. Ho deciso di prendermi tutte le ferie che mi sono rimaste. Sai ne sento proprio il bisogno\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abCapisco. Divertiti, mia cara\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Giusy riattacc\u00f2, si pass\u00f2 il rossetto con cura, si aggiust\u00f2 i capelli, si rassett\u00f2 la camicetta e si diresse con passo deciso verso l\u2019ufficio del Capo del Personale.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45304\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45304\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle dieci di mattina Ely era ancora in pigiama. Fece un rapido calcolo e cap\u00ec che sarebbe arrivata troppo tardi al lavoro. Prese il cellulare e chiam\u00f2 Giusy, la sua responsabile, dicendole con la voce pi\u00f9 nasale che poteva: \u00abHo un brutto raffreddore. Mi dispiace, oggi non posso venire\u00bb. \u00abRiguardati, cara\u00bb, le rispose la voce [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_45304\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45304\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":21642,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[553],"tags":[],"class_list":["post-45304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2021"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/21642"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45304"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45317,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45304\/revisions\/45317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}