{"id":45171,"date":"2021-04-20T18:03:38","date_gmt":"2021-04-20T17:03:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45171"},"modified":"2021-10-11T12:42:38","modified_gmt":"2021-10-11T11:42:38","slug":"premio-racconti-per-corti-2021-cinque-piccoli-frammenti-di-stefano-di-antonio-lucarini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45171","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2021 &#8220;Cinque piccoli frammenti di Stefano&#8221; di Antonio Lucarini"},"content":{"rendered":"\n<p>Il corto \u00e8 una specie di<strong><em> finto documentario<\/em><\/strong> che racconta la storia di uno scrittore fallito, Stefano Verme, ignorato da tutti, mortificato dall\u2019indifferenza del mondo. Il tutto narrato attraverso sei brevi momenti della sua vita miserabile. Ognuno di essi diventa un capitolo della narrazione con relativo titolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Osserviamo il protagonista del corto Stefano, avanzare in strada.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<strong>VOCE OFF DI STEFANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;<em>Non avrei mai voluto essere uno scrittore. Dalle parole non nasce nulla. Desideravo solo essere un chicco&nbsp; di grano che marcisce nell\u2019erba. &nbsp;\u00c8 per questo che non ho mai scritto niente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Partono i titoli di testa connotati musicalmente dal primo movimento del Salve Regina di Porpora. Osserviamo dettagli di pillole colorate (antidepressivi e psicofarmaci) &nbsp;su un tavolo bianco.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><strong><u>IL SEMAFORO<\/u><\/strong><strong>.<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>&nbsp;Stefano parla col suo smartphone, col suo agente letterario. Si trova sopra una rotatoria in mezzo al traffico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STEFANO VERME<\/strong> (al telefono)<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp; Il romanzo l\u2019ho quasi finito. Ho avuto un\u2019idea eccezionale. Parla di un semaforo che si \u00e8 stancato di dirigere il traffico. Si sente inutile e infine si spegne.&nbsp; \u00c8 il semaforo stesso a raccontare la sua storia. Per\u00f2 dovresti mandarmi un anticipo. Non ho i soldi neanche per mangiare. La storia del semaforo \u00e8 originale. Non credi?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tre inquadrature di in semaforo che cambia colore, concludono la scena.<\/p>\n\n\n\n<p>2. <strong>LA VICINA DI CASA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Una quarantenne invecchiata male, viene intervistata da qualcuno fuori campo, mentre \u00e8 sotto il casco di un parrucchiere. Racconta di Stefano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;VICINA DI CASA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;Abitava vicino casa mia. Lo vedevo che scriveva spesso, dalla finestra. Scriveva, scriveva. Non so che cosa. So che non ha mai pubblicato nulla. Poi a volte beveva e prendeva strane medicine. So che \u00e8 scomparso ma non so dove sia andato. Qualche volta piangeva ma io sono una tipa &nbsp;che si fa i fatti suoi. Magari aveva un\u2019amante in qualche paese straniero oppure si \u00e8 fatto la plastica al viso per cambiare identit\u00e0. Chiss\u00e0?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>3. <strong>L&#8217; AGENTE LETTERARIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In un tavolo, all\u2019interno di un bar elegante del centro, \u00e8 seduto l\u2019agente letterario di Stefano. Ci appare superficiale, vanesio. Non fa che ammiccare all\u2019indirizzo di belle ragazze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;L&#8217;AGENTE LETTERARIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;S\u00ec, Stefano\u2026 Lo rappresentavo io. Non so che fine abbia fatto. Scriveva storie simpatiche. Mi ricordo quella del semaforo depresso. Faceva parlare gli oggetti. Gli avrei certamente trovato un editore. So che beveva e assumeva psicofarmaci al tempo stesso. Boh\u2026 Non mi ha mai inviato <\/em>niente.<\/p>\n\n\n\n<p>4. <strong>GIALLE FORBICI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ritroviamo Stefano che parla al telefono sulla rotatoria in mezzo al traffico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong> STEFANO VERME <\/strong>(al telefono)<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp; Sto scrivendo Gialle Forbici. Delle forbici da parrucchiere si innamorano di una cliente ma lei non ricambia il loro amore. \u00c8 bella come idea, vero? Per\u00f2 dovresti inviarmi qualche soldo. Non c\u2019\u00e8 la faccio pi\u00f9. Sono alla canna del gas.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sulle immagini delle forbici che tagliano i capelli alla sua vicina di casa nel negozio che abbiamo gi\u00e0 visto, ascoltiamo la voce off di Stefano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VOCE OFF DI STEFANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp; Le forbici l\u2019amavano disperatamente ma erano solo un oggetto per lei. Forse ognuno \u00e8 solo un oggetto per l\u2019altro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>5.<strong> IL FARO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Ritroviamo Stefano sulla rotatoria. Lo vediamo ridotto a barbone, bere una bottiglia di brandy e assumere psicofarmaci. Poi, lentamente, l\u2019uomo scompare, con una lunga dissolvenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VOCE OFF DI STEFANO<\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp; Caro lettore, c&#8217;era un faro che illuminava i naviganti ma poi si stanc\u00f2 di splendere. Ci\u00f2 che faceva era inutile. Cos\u00ec spar\u00ec. Non \u00e8 difficile scomparire, quando sei sempre stato invisibile per gli altri<\/em>.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45171\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45171\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corto \u00e8 una specie di finto documentario che racconta la storia di uno scrittore fallito, Stefano Verme, ignorato da tutti, mortificato dall\u2019indifferenza del mondo. 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