{"id":45109,"date":"2021-04-15T18:18:16","date_gmt":"2021-04-15T17:18:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45109"},"modified":"2021-04-15T18:18:17","modified_gmt":"2021-04-15T17:18:17","slug":"premio-racconti-nella-rete-2021-sfida-allultimo-respiro-di-valentina-robbiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=45109","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2021 &#8220;Sfida all\u2019ultimo respiro&#8221; di Valentina Robbiati"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa sera ho detto buonanotte e sogni d\u2019oro a tutti. Io ora parto (che tanto poi ritorno).<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci riesco sar\u00f2 la Stella di questo Mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tic, Tok.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Guardami, Mondo, pensavi fossi uno zero senza arti, invece ho mille braccia e mille gambe quando ballo e mi sciolgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardami. Sono tutti i numeri del mondo. Sono dieci, nove, otto, sette, sei, cinque, quattro, tre, due, uno.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tic, Tok. Tik, Toc.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Rec, start, blackout.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi butto, mi taglio, stringo (che tanto poi ritorno).<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, stringo e mi avvinghio con le mani di sangue e burro a questa corda di spugna che pizzica il mio collo. E che \u00e8 gialla. Come il colore che avranno i miei capelli quando domani sar\u00f2 bella. Come il limone, la sabbia, il sole della mia terra. Come le papere di gomma sulla vasca di questo bagno con cui ho giocato fino a quando non ricordo\u2026 galleggia un ricordo: non affogavano mai mentre le spingevano gi\u00f9 le mani mie e di mio fratello, sotto la nostra spuma di risa e schiuma, bloop, tornavano sempre su, con gli occhi aperti e i becchi chiusi, a galla, in un mare di bolle.<\/p>\n\n\n\n<p>Aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Lo diceva mio padre per insegnarmi a respirare sott\u2019acqua nel mare d\u2019un\u2019infanzia cui gi\u00e0 pi\u00f9 non appartengo. Sono un ricordo mentre respiro e non respiro&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Infinite e moltiplicate in un abbaglio di riflessi iridescenti che scompongo con la mente per disegnare l\u2019arcobaleno che cavalcher\u00f2 fino a una pentola di oro e sogni. Io stringo e tu dormi, bambina che disegni una vita d\u2019altri palchi, d\u2019altri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tic, Tok.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Aria. Bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Che volano pi\u00f9 su\u2026 Tu resta pure quaggi\u00f9, mentre vado a sentire l\u2019odore del cielo sulla pelle che, pallida, muta per farsi diafana come la luce delle stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi butto, mi taglio, stringo (che tanto poi ritorno).<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, con una mano ancora stringo. Con l\u2019altra tengo la mia bambola che parla: &#8211; <em>Ti voglio bene, mamma.<\/em> &#8211; Ti voglio bene qui, ora, adesso e in tutti i luoghi di quest\u2019universo in cui viaggio mentre respiro, non respiro e voglio e poi non voglio diventare un sogno. Ma gi\u00e0 decollo.<\/p>\n\n\n\n<p>Aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Bolle\u2026 bolle\u2026 con cui mi alzo sopra l\u2019umido di questo bagno, sublimata dal successo d\u2019un folle momento. E danzo, efemera di seta inafferrabile e leggera, liberata da un corpo inerte, sdraiato sul pavimento di porcellana e latte come la luna di questa folle notte alla finestra.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardami, Mondo. Sono io che dormo. O forse sogno. Sogno il mio ritorno da questa dimensione virtuale in cui rimango appesa come fossi una richiesta d\u2019amicizia non concessa. Ho sensi persi, galleggio a caccia di sentimenti che sfuggono alle mie dita nivee e di borotalco. Non sento neanche pi\u00f9 il freddo di quest\u2019algido inverno, mentre attraverso l\u2019intonaco scrostato e divelto di questo palazzo. Sono al di sopra di tutto sul mantello del vento. Sono sopra il consenso, il successo, i pi\u00f9 \u201clike\u201d per essere dentro, le notifiche di nuove sfide per divertimento. Sono al di sopra di tutto. Sono sopra il silenzio che invade le strade da tempo. Anche se \u00e8 ancora presto. Ma \u00e8 gi\u00e0 tardi per chiedermi scusa di tutto questo. Che per vincere ho perso le corse, le risa, la mia et\u00e0 allo specchio. Aspetta, ti prego\u2026 solo un momento\u2026 Nembo, soffermami qui, su questo tetto e soffiami un sogno in cui sparisca questo fiume di metallo e di cemento e appaia uno sconfinato mare di piccole certezze dove reimparer\u00f2 a nuotare.<\/p>\n\n\n\n<p>E a fare aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Asciugher\u00e0 le lacrime il sale di quel tuffo di coraggio in cui ritorner\u00f2 a me stessa e sar\u00f2 aria, bolle, aria, aria\u2026 aria di festa, aria di messa, aria di campane nella mia classe in cui la normalit\u00e0 sar\u00e0 tornata ricchezza e non avr\u00f2 paura di sentirmi diversa, di non essere all\u2019altezza dell\u2019universo chiuso dentro a un telefono in cui parlo e vivo e sogno:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; Pronto, Mondo? Sei certo che cos\u00ec non muoio?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Va bene, allora stringo (che tanto poi ritorno): \u00e8 solo un gioco, abbiamo detto, in fondo. E chiudo gli occhi appena, solo un eterno secondo\u2026 per ritrovarmi pi\u00f9 in alto, lontana eppure in tutte le case, in tutti gli occhi di madre che ci hanno creduto al sicuro in un mondo irreale che non tocca, che non morde, che non picchia\u2026 Ne sono, ne ero certa\u2026&nbsp; che fosse divertente farlo entrare nella mia mente e dargli il mio tempo come se non fosse niente. Niente scuola, niente amici, niente uscite, niente, niente. Sicura solamente, a crescere la paura del \u201cdi fuori\u201d e della Gente che guarda, che sfiora e che contagia col respiro velenoso del presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Niente aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo bolle in questo mio universo senza tempo che riavvolgo come il vento su cui danzo e in cui divento profumo di salsedine, talco, cannella, poi colore vaporoso della neve e metallico riflesso delle ali di farfalla. E il mio volo, su brattee di tarassaco argenteo, si fa ballo in una musica gentile che non grida, non offende e che si spande tutt\u2019intorno nell\u2019aria che respiro mentre nuoto e soffio\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Aria, bolle\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Sono rimasta senza fiato, Mamma, nella mia gara per sentirmi viva in questo Mondo che gira, gira in tondo, girotondo:<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8211; <em>Tenetemi la mano! Se no cado mentre stringo!<\/em> &#8211; grido alla Gente oltre lo schermo che mi guarda, ma la mia voce di seta \u00e8 trasparente e Lei non sente, non muove un passo per salvarmi in questo gioco in cui brucio in un fugace abbaglio tra le miriadi di stelle cadenti che infiammano un cielo di emozioni spente.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tik, Toc.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Esplodo, Gente, con nelle mani quest\u2019ordigno ad orologeria che ti osanna, ti commenta, ti rimuove e ti cancella.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tic, Tok.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il mio magico momento: sparisco! S\u00ec, svanisco in un soffio assieme al mio universo perch\u00e9 mi raccolga il vento nella carezza silenziosa dell\u2019ascolto. Chiedimi solo \u201ccome sto\u201d, Vento, mentre divento il mondo che mi \u00e8 mancato dentro. E rinasco desiderio d\u2019un tempo che m\u2019appare come una cascata di secondi di cristallo in cui mi specchio con le mie nuove gambe di montagne da scalare e le mie braccia di alberi che cercano, oltre la fine pioggia di lacrime d\u2019argento che riempie il mare del mio stomaco di sale, un cielo di nuvole d\u2019alabastro in cui incastonare i sogni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sogno\u2026 S\u00ec, sogno\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Di correre, stancarmi, cadere e poi rialzarmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Di ferirmi di illusioni e con speranze poi curarmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Di gridare che sono viva e nella quiete del silenzio addormentarmi.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi di innamorarmi di due mani che si toccano, di due corpi che si abbracciano, di due occhi che si guardano ed annegano le paure in quell\u2019attimo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Shhh\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tik, Toc<\/em>, esplodi piano, Mondo, che io dormo. E, senza far rumore, piangi una pioggia che cancelli i segni di questa corda di solitudine dal mio collo, mentre io parto. Decollo. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Shhh&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si spegne tutto in un momento. Non odo pi\u00f9 neanche il <em>Tic, Tok<\/em> di questo sogno che ha velato d\u2019irrealt\u00e0 il vero mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 allora che ricomincia, inatteso, in mezzo al petto un rumore sordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>Tum, tum<\/em>. Aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Andata. Ritorno (?)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-normal-font-size\"><em>Tum, tum<\/em>. Aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono respiro spanso nel battito del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em>Tum, tum<\/em>. Aria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c9 un nuovo giorno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_45109\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"45109\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa sera ho detto buonanotte e sogni d\u2019oro a tutti. 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